pasta all’uovo bimby

Tagliatelle zucchine e gamberetti

Tagliatelle zucchine e gamberetti
Tagliatelle zucchine e gamberetti

TAGLIATELLE ZUCCHINE E GAMBERETTI

Le tagliatelle sono un tipo di pasta inventata nel XV secolo da un cuoco bolognese in onore del matrimonio di uno degli eredi della famiglia Bentivoglio.

Il nome “tagliatelle” deriva dal verbo “tagliare”, visto che questa pasta si ottiene stendendo la pasta in una sfoglia, che verra’ poi arrotolata per essere infine tagliata.
La tradizione vuole che le tagliatelle siano servite con un ragù di manzo, ma la mia ricetta prevede un piatto più leggero e dai sapori delicati, a base di zucchine e gamberetti.

Che ne dite, può piacervi la mia variante??

In alternativa, se non avete a disposizione i gamberetti, vi consiglio di sostituirli con la polpa di granchio o i filetti di sgombro… mmm divini!

Io usato le tagliatelle fresche confezionate ma voi potete realizzarle comodamente a casa vostra oppure sostituirle con bucatini, maltagliati, o qualsiasi altro formato di pasta fresca (eccetto quella ripiena).

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE:

Una porzione di tagliatelle
50 gr di gamberi già puliti
1 spicchio di aglio
100 gr di zucchine
6-7 pomodori pachino
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio
Sale, pepe, erba cipollina, prezzemolo

 

 

PROCEDIMENTO:

Sciacquare i gamberi sotto acqua corrente.
Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle.
Lavare i pomodori pachino e tagliarli a metà.
In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con un filo di olio poi aggiungere i gamberi e cuocere per 2-3 minuti a fuoco basso.
Sfumare con il vino bianco e, quando l’alcol sarà evaporato, salare, pepare e spolverare con erba cipollina.
Aggiungere in padella le zucchine e i pomodori pachino e continuare la cottura a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi le tagliatelle.
Scolare le tagliatelle e versarle in padella per farle saltare insieme al condimento.
Aggiungere qualche foglia di prezzemolo.
Servire ben calde.

Pasta e ceci

Pasta e ceci
Pasta e ceci

Pasta e ceci

La pasta e ceci è un primo piatto di origine campana, una ricetta rustica e genuina preparata con ingredienti semplici ed economici: pasta fresca (meglio se fatta in casa), brodo avanzato, ceci e la nota immancabile del peperoncino piccante.
La ricetta tradizionale prevede l’uso di ceci secchi, messi a mollo per almeno 24 ore, ma io, non essendo una  vera massaia (ma piuttosto una ragazza che cucina in base a quello che ha in dispensa e/o nel frigorifero), ho usato i ceci precotti e il risultato è stato un piatto gustoso e ricco di sapore.
Per quanto riguarda la pasta, io ho usato i maltagliati (acquistati al banco frigo), ma va bene un qualsiasi tipo di pasta corta da brodo come i tubetti, le sagne, ecc. anche se il vero tocco da chef sarebbero le “sagne” preparate in casa con la ricetta “di una volta”, come direbbe la mia amata nonnina.

 


Ingredienti per 1 porzione:

100 gr di ceci precotti
70 gr di maltagliati (o altro formato di pasta, purchè corta. Es. tubetti, sagne, spaghettini tritati)
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
2 tazze di brodo vegetale (o di carne)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale, origano, pepe nero, peperoncino macinato

 


Procedimento
:

Tritare finemente la cipolla.
Sciacquare i ceci sotto acqua corrente e schiacciarne una metà con una forchetta, in modo da ottenere una purea.
Nel tegame di terracotta unire l’olio extravergine di oliva, la cipolla tritata finemente e uno spicchio d’aglio e far rosolare a fuoco basso.
Quando l’aglio sarà dorato, aggiungere una tazza di brodo, i ceci non ridotti in purea, una spolverata di origano, una spolverata di peperoncino macinato e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare gli ingredienti.
Aggiungere il brodo restante e la purea di ceci e portare a ebollizione.
Quando il brodo arriverà a bollore, buttare i maltagliati nel tegame di terracotta e cuocere mescolando di tanto in tanto.
Prima di servire, spolverare con pepe nero e un pizzico di sale, poi far intiepidire e infine servire.

Cappelletti delicati

Cappelletti delicati
Cappelletti delicati

Cappelletti delicati

I cappelletti sono una pasta ripiena (di carne o di formaggio) a forma di cappello (per l’appunto), tipica dell’Emilia Romagna (delle zone di Rimini e Ravenna, per la precisione), dove solitamente vengono serviti durante il pranzo di Natale e in brodo (di carne di manzo o di gallina), ma vi garantisco che anche la mia variante non è niente male: cappelletti ripieni di prosciutto crudo, conditi con pomodori pachino, burro, salvia e parmigiano grattugiato.

Pochi ingredienti ma tanto gusto per un pranzo semplice ma sfizioso, in grado di soddisfare palati desiderosi di un piatto caldo, non particolarmente saporito ma dal gusto delicato e raffinato.

Io ho usato i cappelletti ma voi potete usare indifferentemente i tortellini (con il ripieno che più preferite, come prosciutto crudo, ricotta e spinaci, carne macinata) o i ravioli (di carne, di verdura, di ricotta e limone), insomma, ciò che avete a disposizione purché si tratti di pasta ripiena, in modo da non rischiare di finire col preparare un piatto di semplice pasta secca condito con burro e pomodori pachino.

 

 

Ingredienti per una porzione:

1 porzione di cappelletti freschi (o tortellini, ravioli o altra pasta ripiena)

5-6 pomodori pachino

una noce di burro

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

qualche foglia di salvia

sale, pepe nero

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i cappelletti.

Nel frattempo, lavare e tagliare i pomodori pachino a metà.

In una padella, rosolare i pomodorini con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e una noce di burro.

Quando i pomodori cominceranno ad appassire, spegnere il fuoco e mettere da parte.

Scolare i cappelletti e versarli in padella con i pomodori.

Aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato e di pepe nero, un pizzico di sale e qualche foglia di salvia, e far saltare tutto in padella per 1-2 minuti.

Infine, servire i cappelletti ben caldi.

Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino

Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino
Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino

Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino

Le tagliatelle (o fettuccine) sono una pasta all’uovo originaria del Centro-Nord Italia, ottenute da una pasta sfoglia preparata con uova e farina.

Una leggenda bolognese narra che le tagliatelle siano state inventate nel 1487 dal cuoco personale di Giovanni II Bentivoglio, in occasione del matrimonio di suo figlio Annibale II con Lucrezia d’Este (figlia del duca di Ferrara).

Nel 1972, la Confraternita del tortellino e l’Accademia italiana della cucina depositarono presso la Camera di Commercio di Bologna la ricetta (tagliatelle condite con il mitico ragù alla bolognese) e la misura (8mm di larghezza) dell’originale tagliatella di Bologna.

Al di fuori della ricetta originale, le tagliatelle vengono condite in modi diversi, a seconda della Regione in cui si gustano: nel Lazio vengono condite con ragù di manzo, in Toscana con ragù di cinghiale o con funghi porcini, nelle Marche con sugo di papera.

Questa ricetta è un ulteriore alternativa alle varianti regionali: tagliatelle condite con zucchine trifolate, tonno e pomodori pachino, una combinazione vincente!

 

 

Ingredienti:

80 gr di tagliatelle (o altro formato di pasta, purchè lunga. Es. fettuccine, spaghetti, bucatini)

1 scatoletta di tonno al naturale (o sott’olio, come preferite)

3-4 pomodori pachino

1/2 zucchina

1/2 cipolla

Qualche foglia di prezzemolo

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Sale

 

 

Procedimento:
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Tritare finemente la cipolla.
Lavare e tagliare la zucchina a rondelle.
In una padella, rosolare la cipolla con un cucchiaio di olio, poi aggiungere le zucchine e qualche foglia di prezzemolo, mescolare e stufare.
Lavare e tagliare i pomodorini a metà.
Quando le zucchine saranno morbide, versarle nel boccale del minipimer e frullarle.
Ora riversare le zucchine in padella e unire il tonno e i pomodori pachino, mescolare e cuocere a fuoco basso.
Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il condimento.
Servire subito con una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

Fettuccine alla boscaiola

Fettuccine alla boscaiola
Fettuccine alla boscaiola

FETTUCCINE ALLA BOSCAIOLA

Le fettuccine alla boscaiola sono un primo piatto semplice ma gustoso.

Esistono molte varianti di questo piatto: chi lo fa con il sugo, chi con la panna, chi solamente con salsiccia e funghi, chi solo con funghi e piselli, ecc. mentre la mia versione è più ricca di ingredienti perché a base di pancetta, piselli, funghi e salsiccia.

Che bontà!! Un primo piatto che di certo non si può definire “low cost”!!

Io ho usato le fettuccine fresche ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta lunga (una buona scelta sono le tagliatelle, i bucatini) o corta (rigatoni, mezze maniche, paccheri).

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

170 gr di fettuccine
50 gr di piselli surgelati (io ho usato i piselli primavera)
1 salsiccia (io ho usato la salsiccia di carne ma voi potete usare quella di fegato, dando un sapore più deciso al vostro piatto)
50 gr di pancetta
100 gr di funghi champignon
Uno spicchio di aglio
Un ciuffo di prezzemolo
Un bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di parmigiano grattugiato (opzionali)
Sale

 

 

Procedimento:

Pulire, lavare e tagliare i funghi.
In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con due cucchiai di olio, poi aggiungere i funghi tagliati a fettine e i piselli surgelati.
Salare e chiudere con il coperchio per cuocere circa 10 minuti.
Nel frattempo, tagliare la pancetta a striscioline non troppo sottili e sgranare la salsiccia con una forchetta.
Riempire una pentola di acqua bollente e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Aggiungere alle verdure in padella la pancetta e la salsiccia, e continuare la cottura, mescolando di tanto in tanto.
Sfumare con il vino bianco e continuare la cottura.
Scolare la pasta al dente e versarla in padella per farla saltare con il condimento.
Servire la pasta ben calda, con un ciuffo di prezzemolo tritato e qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Pasta carciofi e pancetta

Pasta carciofi e pancetta
Pasta carciofi e pancetta

Pasta carciofi e pancetta

Un primo piatto semplice che coniuga il sapore delicato dei carciofi a quello più deciso della pancetta saltata in padella.

Per questa ricetta io ho usato le tagliatelle fresche ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta lunga a vostra disposizione, come le linguine, i bucatini, le fettuccine, ecc.

Avendo poco tempo a disposizione, ho usato i carciofi surgelati, ma voi, se avete deciso di destreggiarvi in cucina e volete ottenere un risultato finale più “genuino”, potete usare i carciofi freschi, procedendo a pulirli, affettarli e lasciarli in ammollo in un emulsione di acqua e succo di limone per almeno 30 minuti.

Una ricetta facile e veloce, ideale da servire ai vostri ospiti o per una cena solitaria, magari preceduta da un antipasto a base di salumi tipici, crostini e/o tartine con paté di olive nere.

 

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE:

100 gr di pasta (io ho usato le tagliatelle)

60 gr di carciofi surgelati

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 spicchio di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco secco

Qualche foglia di basilico

50 gr di pancetta dolce (o affumicata, in base ai vostri gusti) a cubetti

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Sale, pepe

 

 

PROCEDIMENTO:

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con due cucchiai di olio extravergine di oliva, poi aggiungere i carciofi e lasciar insaporire per 3-4 minuti.

Sfumare con il vino bianco e proseguire la cottura per 25-30 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Aggiungere una spolverata di pepe nero macinato e un pizzico di sale.

Aggiungere la pancetta a cubetti e continuare la cottura.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocere la pasta.

Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il condimento di carciofi e pancetta.

Servire la pasta ben calda, con una bella spolverata di parmigiano grattugiato e qualche foglia di basilico fresco.