Crea sito

paprika

Dove mangiare il gulash a Budapest

Dove mangiare il gulash a Budapest

Il gulash è uno dei piatti più famosi della cucina ungherese, una zuppa storicamente cucinata dai mandriani quando trasportavano i bovini dalla pianuta della Puszta ai principali mercati austriaci e ungheresi.

Una deliziosa zuppa molto simile a uno spezzatino nostrano, a base di carne, lardo, cipolle soffritte, carote, patate e paprika.

Oggi tutti i ristoranti ungheresi propongono il gulash nel loro menu, aggiungendo varianti con l’aggiunta di salsicce, wurstel, pollo, tacchino, o la versione “vegan” con solo verdure.

Ma Dove mangiare il gulash a Budapest?? Ecco i miei consigli!

 

 

Paprika

Se su google cercate “miglior gulash budapest”, il primo risultato che otterrete sarà Paprika, un piccolo locale vicino Piazza degli Eroi, arredato nel più tipico stile ungherese, con tendine a quadretti bianchi e rossi, luci soffuse e tavoli di legno.

L’atmosfera è informale, intima e accogliente, e il personale gentile e disponibile nell’aiutarvi nella scelta dei piatti.

Il menu (disponibile anche in italiano) offre piatti tipici, sia di carne che di pesce, serviti in porzioni abbondanti, ma il vero piatto forte è senza dubbio il gulash, squisito, servito con carne tenerissima e i classici gnocchetti ungheresi.

Se avete ancora spazio nello stomaco, vi consiglio assaggiare anche il formaggio di capra grigliato con salsa ai 3 pepi, il pollo alle prugne e il cosciotto di agnello, tutti assolutamente degni di nota.

I prezzi sono bassi per lo standard italiano: un pranzo con gulash e birra non verrà a costarvi più di 12€.

 

 

Otkert

Un gastropub vicino la Basilica di Santo Stefano dove potrete gustare uno dei gulash più buoni della città ascoltando musica dal vivo (se capiterete nella serata giusta).

Il personale è cortese e disponibile, le porzioni servite sono abbondanti e il rapporto qualità-prezzo è fantastico.

Il gulash è saporito e gustoso, servito sia nella variante “zuppa” che in quella “meno brodosa”, accompagnato con spezzatino di carne e i classici gnocchetti ungheresi.

I prezzi sono nella media ungherese: un pranzo con gulash e birra verrà a costarvi circa 10€.

 

 

Kadar Etkezde

Un ristorante nella zona di Ezsébetvaros, a conduzione familiare dove, appena entrati, vi sembrerà di essere tornati agli anni ’50: tavoli di legno, tovaglie a quadri bianchi e rossi, luci soffuse, pochi camerieri e vestiti in maniera semplice.

Il menu propone piatti tipici della cucina ungherese: stufato di manzo, pollo alla paprika, gnocchetti, e il gulash, squisito, saporito e preparato con carne di manzo così tenera da sciogliersi in bocca.

I prezzi? Chiaramente bassi: circa 6 euro per una porzione di gulash e una bibita, imperdibile!

 

 

Macesz Huszar

Un piccolo ristorantino vicino alla Sinagoga Grande, a Pest, dove tutti i piatti proposti sono preparati secondo la tradizione ebraica (kosher).

Il menu (disponibile anche in italiano) propone piatti sia di carne che di pesce, non solo della cucina ungherese ma anche internazionale, come la cotoletta viennese, il boeuf bourguignon e la torta greca baklava.

L’atmosfera è intima, accogliente e familiare.

Le porzioni sono abbondanti e i piatti sono preparati con ingredienti freschi e di prima qualità.

I prezzi? Un po’ più alti rispetto alla media, ma giustificati dal servizio impeccabile e i piatti ben presentati.

In questo locale, oltre al gulash assaggiate anche il flodni, un tipico dolce ebraico-ungherese che non è altro che una torta di pan di spagna con ripieno di mela e di frutta secca, e servito con composta di prugne, una vera delizia!

 

 

Hungarikum Bisztro

Un piccolo locale nei pressi del Parlamento, arredato in tipico stile ungherese, con pochi posti. un’atmosfera accogliente e gioviale, tutta al femminile, allietata dai suonatori di cimbalon.

I piatti proposti sul menu sono tutti preparati seguendo le ricette della nonna della proprietaria e ciò costituisce un sinonimo di tradizione e qualità.

Inoltre, per dare un’idea al cliente del piatto che gli sarà servito, al momento dell’ordinazione vengono mostrate foto dei piatti su un tablet. Un’idea carina e geniale!

I consigliati? Gli gnocchetti ungheresi serviti con salame piccante, il maiale alla paprika, lo strudel alla ricotta e il mitico gulash

I prezzi? Circa 4€ per una porzione di gulash. Prenotazione raccomandata!

 

 

 

Sweet potatoes

Sweet potatoes
Sweet potatoes

Sweet potatoes

Ho assaggiato per la prima volta le patate dolci americane in una steakhouse, servite come appetizers, accompagnate con salsa barbecue e senape. Da allora, me ne sono innamorata! Sono semplicemente deliziose, croccanti all’esterno ma morbide e cremose all’interno, dal sapore simile alla zucca…. mmm…. che bontà!

Quanto al metodo di cottura, ho optato per la frittura delle patate in olio bollente ma, se siete alla ricerca di una ricetta meno calorica, potete optare per la cottura in forno (15-20 minuti a 200 gradi).

Per il condimento, mi sono limitata a spolverare le patate fritte con sale, pepe nero e paprika ma voi potete optare per altre spezie come pepe rosa, erbe aromatiche, aglio in polvere, ecc.

Ingredienti per 2 porzioni abbondanti:

400 gr di patate dolci

60 gr di amido di mais

100 ml di acqua gassata

olio di semi di arachidi (o di girasole) q.b.

sale, pepe nero macinato, paprika, erbe aromatiche q.b.

 

 

Procedimento:

Lavare e pelare le patate dolci.
Con un coltello affilato, tagliare le patate dolci a bastoncini di uguale dimensione.
Sciacquare le patate sotto l’acqua corrente e asciugarle con un foglio di carta assorbente.
Versare in una ciotola l’acqua gassata e l’amido di mais, quindi mescolare bene con un cucchiaio per sciogliere l’amido.
Immergere le patate nella ciotola e ricoprirle completamente con l’acqua.
Estrarre le patate dall’acqua e tamponarle con un foglio di carta assorbente. Le patate dovranno essere perfettamente asciutte prima di essere fritte nell’olio bollente.
Riempire una padella di olio di semi di arachidi e scaldare.
Quando l’olio sarà abbastanza caldo, versare una manciata di patatine nella padella e cuocere fino a doratura.
Scolare le patate fritte con una schiumarola e adagiarle su un foglio di carta assorbente.
Procedere con la cottura delle altre patate.
Spolverare le patate cotte con un pizzico di sale, pepe nero macinato e paprika.
Servire le Sweet potatoes ben calde, accompagnate da cucchiaiate di salsa senape e/o barbecue.

 

 

Pollo alla diavola

Pollo alla diavola
Pollo alla diavola

Pollo alla diavola

Una ricetta sfiziosa per un secondo piatto delizioso, economico e di facile preparazione: pollo alla diavola cotto in padella, accompagnato da patate e peperoni cotte in forno.

Se volete evitare la doppia cottura “forno+padella”, potete cuocere il tutto in forno, ottenendo un pollo croccante e super saporito.

Erroneamente, ho sempre pensato che il pollo “alla diavola” fosse chiamato così perché condito con molto peperoncino piccante ma, in realtà, il termine “alla diavola” si riferisce alla cottura del pollo, che assumerà un colore “rosso e infiammato“.

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

4 pezzi di pollo (io ho usato 2 cosci e 2 ali)

2 patate novelle

1 peperone rosso

1 peperone verde

uno spicchio di aglio

una manciata di olive verdi/nere denocciolate

rosmarino q.b.

paprika q.b.

olio extravergine di oliva q.b.

sale, pepe nero di Cayenna macinato

peperoncino piccante macinato q.b.

 

 

Procedimento:

In una padella, scaldare un filo di olio extravergine di oliva con uno spicchio di aglio.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere il pollo in padella ponendolo con la pelle sul fondo, e condire con una spolverata di pepe nero di Cayenna, peperoncino piccante macinato, e un pizzico di sale.

Coprire la padella con un piatto e metterci sopra una pentola piena d’acqua per schiacciare bene il pollo.

Lasciar rosolare il pollo per una mezz’ora circa.

Nel frattempo, preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Lavare e tagliare i peperoni.

Pelare e tagliare le patate a spicchi.

Condire le patate, i peperoni e le olive con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, rosmarino, una spolverata di paprika.

Disporre le verdure sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo per 40-45 minuti.

Trascorsi 30 minuti, girare il pollo a pezzi sull’altro lato e cuocere per altri 10-15 minuti, fino a completa cottura.

Servire il Pollo alla diavola ben caldo, accompagnato con le verdure cotte in forno.

Uova ripiene

Uova ripiene
Uova ripiene

Uova ripiene

Qualche sera fa ero a cena con la mia migliore amica e, tra una chiacchiera e l’altra, a un certo punto mi fa: “Perché non prepari le uova ripiene per il tuo blog? Secondo me devono essere buonissime!” e così ieri sera l’ho invitata a casa mia con la scusa di un aperitivo e le ho fatto trovare queste uova sul tavolo, vicino alla sua Tennent’s.

Il risultato? Beh, dire che mi ha buttato le braccia al collo è poco! Sono riuscita a stupirla con una ricetta veloce ed economica.. Non avrei potuto chiedere di meglio!

Io ho usato maionese, tonno e capperi per il ripieno delle uova, ma voi potete aggiungere qualche cucchiaio di ricotta, olive denocciolate, a vostra scelta, lasciandovi guidare dalla fantasia!

 

 

Ingredienti per 6 gusci:

3 uova

60 gr di tonno al naturale

Una manciata di capperi

2 cucchiai di maionese

Una spolverata di erba cipollina

Una spolverata di paprika

 

 

Procedimento:

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, versare le uova nel pentolino e cuocere per 10 minuti esatti.

Trascorsi i 10 minuti di cottura, scolare le uova e bagnare le uova con acqua fredda, in modo da raffreddarle velocemente (in alternativa, potete metterle in una bacinella con dei cubetti di ghiaccio).

Quando le uova saranno fredde, sgusciarle e tagliarle a metà in senso verticale, privandole del tuorlo.

Versare nel bicchiere del frullatore a immersione i tuorli delle tre uova, il tonno al naturale, due cucchiai di maionese, una manciata di capperi e una spolverata di erba cipollina, quindi frullare tutto per ottenere una crema densa e omogenea.

Distribuire la crema ottenuta nei gusci di uova con l’aiuto di un cucchiaio, oppure servirvi di un sac à poche.

Servire subito oppure conservare le uova ripiene in frigorifero fino al momento di servire.

Prima di servire, aggiungere una spolverata di paprika.

Le Costolette di Frank Underwood

Le Costolette di Frank Underwood
Le Costolette di Frank Underwood

Le Costolette di Frank Underwood

Alzi la mano chi non conosce Frank Underwood, il cinico e spietato protagonista della premiata serie TV americana House of Cards, innamorato pazzo delle costolette di maiale. Oggi, guardando una puntata, mi è venuta una voglia incredibile di costolette, una di quelle voglie irrefrenabili di arrosto, di carne succulenta e ricoperta di glassa… Qualcosa che i vegani non potranno mai condividere 😉 così sono andata a “fare shopping in macelleria” e, una volta a casa, mi sono messa ai fornelli ed ecco a voi il risultato: Le Costolette di Frank Underwood, gustose costolette di maiale glassate con salsa barbecue fatta in casa. Che ne dite, cenate con me e Frank Underwood?

 

 

Ingredienti per 1 porzione:

350-400 gr di costine di maiale

Aromi vari (paprika, peperoncino, senape)

Per la salsa barbecue:

1 cipolla

1 spicchio di aglio

1 cucchiaino di zucchero di canna

100 gr di ketchup

1 cucchiaino di paprika in polvere

1 cucchiaino di aceto di miele

1 cucchiaino di senape

1 cucchiaino di salsa worcestershire

Olio q.b.

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando la carne.

In un piatto unire un cucchiaino di paprika in polvere, uno di peperoncino macinato è uno di senape e mescolare il tutto.

Massaggiare le costine con il mix di aromi poi adagiarle in un piatto e lasciarle riposare in frigorifero per 2 ore, in modo che si insaporiscano bene.

Nel frattempo, preparare la salsa barbecue.

Tritare finemente l’aglio e la cipolla.

In una pentola, rosolare la cipolla e l’aglio tritati con un filo di olio, poi aggiungere lo zucchero di canna, un pizzico di pepe, la salsa worcestershire e la paprika.

Mescolare bene con un cucchiaio di legno poi aggiungere l’accento di mele, la senape e infine il ketchup.

Cuocere per 3-4 minuti poi spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.

Trascorse le due ore, adagiare le costolette di maiale sul piatto crisp e cuocere al microonde per 15 minuti a 720 watt, funzione combi grill.

Sfornare e spennellare le costolette con la salsa barbecue.

Infornare le costolette per altri 2 minuti alla max potenza, poi sfornare e servire subito.

Sfornare e servire subito.

Nachos sonora

Nachos sonora
Nachos sonora

Nachos sonora

Le nachos sonora sono un piatto tipico della cucina tex mex a base di tortillas di mais fritte e condite con ketchup e panna acida. Ogni volta che vado a cena in un ristorante tex mex o in un american dinner, non posso non ordinarle: sono il piatto perfetto da stuzzicare prima di addentare un bel hamburger americano o un hot dog gigante!
In questa versione io ho usato le tortillas già pronte (in vendita al supermercato, vicino alle patatine) e le ho servire come aperitivo alla cena del mio compleanno con i miei amici e vi garantisco che hanno fatto il fumo in meno di 5 minuti!!!!
Un piatto super!!

Per le salse, ho usato ketchup e panna acida, ma voi potete aggiungere altre salse come quella al formaggio (preparata con un mix di formaggi tipo fontina, cheddar o emmental), guacamole (preparata con avocado, tabasco, succo di limone, cipolle e pomodori).

 

Ingredienti:
1 confezione di nachos
50 gr di caciotta
100 gr di sottaceti misti (cipolline, cetriolini, peperoni)
Olive verdi q.b.
4 pomodori pachino
1/2 salsiccia piccante
Paprika macinata q.b.
Ketchup q.b.
200 ml di panna fresca
Il succo di 1/2 limone

 

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Cominciamo con il preparare la panna acida perché dovrà solidificare prima di essere consumata; mescolare quindi la panna fresca con il succo di mezzo limone per poi metterlo in frigo a solidificare.
Sistemare le nachos in una teglia adatta alla cottura in forno (io ho usato un contenitore in alluminio per alimenti).
Tagliare la salsiccia a cubetti piccoli e i pomodori pachino a dadini.
Ricoprire i nachos con caciotta, sottaceti, salsiccia e olive verdi.
Infornare a 200 gradi per una decina minuti, giusto il tempo di far sciogliere il formaggio.
Sfornare le nachos e aggiungervi i dadini di pomodoro pachino, una spolverata di paprika macinata, e delle generose cucchiaiate di ketchup e panna acida.

Pollo con riso al curry

Pollo con riso al curry
Pollo con riso al curry

Pollo con riso al curry

Pollo con riso al curry. Una ricetta facile per un piatto dal sapore orientale: pollo con riso al curry, un secondo piatto saporito e sfizioso, economico, ideale da gustare sia a pranzo che a cena, da soli o in compagnia.

Io adoro il pollo al curry e mi piace prepararlo sia con il pollo in pezzi sia con il petto di pollo tagliato a striscioline, in base a ciò che ho a disposizione.

Nella preparazione ho omesso la salsa di soia perché l’avevo terminata, ma se voi l’avete, non esitate a metterla per donare al vostro piatto un sapore ancor più esotico!

 

 

Ingredienti:

50 grammi di riso basmati

Pollo a pezzi (io ho usato due cosciotti ma vanno bene anche i bocconcini, in base alle vostre preferenze)

2 cucchiaini di olio extravergine di oliva

Una manciata di fagiolini freschi (vanno benissimo anche i fagiolini surgelati)

1 cucchiaio di curry

1 cucchiaio di curcuma

Qualche foglia di prezzemolo fresco

Erba cipollina, paprika, origano

 

 

 

Procedimento:

In una ciotola creare un’emulsione composta dal succo di un limone, erba cipollina, paprika, origano, e marinarvi il pollo per almeno 2 ore, in modo che si insaporisca bene.

Riempire un tegame di acqua e cuocervi il riso, aggiungendo una spolverata di curry e una di curcuma, in modo da far diventare il riso giallo.

Agli ultimi minuti di cottura, aggiungere anche i fagiolini per farli ammorbidire (se usate i fagiolini surgelati, fateli sbollentare per 7-8 minuti prima di aggiungerli al riso).

In un wok (o in una padella capiente), scaldare un cucchiaio di olio extravergine di oliva e poi cuocervi i pezzi di pollo per almeno 15 minuti, insieme a qualche foglia di prezzemolo fresco (se usate i bocconcini, basterà cuocerli per 5-6 minuti).

Versare il riso cotto nel wok e mescolare bene per far insaporire il tutto.

Servire il Pollo con riso al curry caldo.

Salsa aioli

Salsa aioli... La salsa dei single
Salsa aioli… La salsa dei single

Salsa aioli

Ieri sera ero a cena in un hamburgeria con le mie amiche e avevamo ordinato un piatto di fritti misti, da mangiare insieme alle salse.

La mia amica Casandra (e non ho sbagliato a scrivere perché lei si chiama proprio Casandra con una esse sola!), immerge una patatine nella salsa aioli, poi mi guarda e fa: “Cos’è? Maionese?” e io rispondo: “E’ la salsa aioli, ovvero la salsa dei single perché lascia una scia di aglio che mette in fuga chiunque!” e tutte sono scoppiate a ridere.

Così, quest’oggi ho voluto preparare la famosa salsa aioli in onore della mia amica single Casandra, ma anche delle altre due “partecipanti alla serata”, alle quali dedicherò una ricetta nei prossimi giorni 😉😉😉😉

Ecco a voi la ricetta della salsa aioli, una salsa della tradizione culinaria spagnola, a base di aglio, olio e limone, perfetta per accompagnare piatti di carne (come gli hamburger 😉) ma anche di pesce (es. baccalà, calamari).

La versione provenzale di questa salsa prevede l’aggiunta di tuorli d’uomo, allo scopo di farla di tare più densa, ma io ho optato per la versione originale, adatta anche a chi segue un regime alimentare vegano.
Nella preparazione della salsa, vi raccomando caldamente di aggiungere l’olio a filo, poiché l’aggiunta rapida farebbe scomporre il trito di aglio e la salsa “impazzirebbe”, un po’ come le uova nella maionese 😉

 

 

Ingredienti:

5 spicchi di aglio fresco
250 ml di olio
Il succo di 1/2 limone
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Pelare gli spicchi di aglio e privarli del germoglio centrale.
Pestare gli spicchi di aglio in un mortaio fino a ridurli in una sorta di “pasta”.
Aggiungere l’olio a filo e mescolare di continuo.
Aggiungere il succo di mezzo limone, spolverare con pepe nero e infine aggiungere un pizzico di sale.
Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto cremoso.
Servire la Salsa aioli subito oppure conservarla in frigorifero fino al momento di servire.