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Profiteroles al cioccolato

Profiteroles al cioccolato
Profiteroles al cioccolato

Profiteroles al cioccolato

Il Profiteroles è un dessert francese creato nel 1540 in occasione del matrimonio tra Caterina de Medici ed Enrico II di Francia, ad opera dell’illustre chef italiano Popelini.

Una leccornia per veri amanti del cioccolato, perfetto da mangiare la sera, davanti ad un bel film alla tv.

La ricetta originale prevede bignè di pasta choux ripieni di panna montata zuccherata e glassati con la salsa al cioccolato, ma altre ricette sostituiscono la panna montata con la crema chantilly, la crema pasticcera o addirittura il gelato (una versione particolarmente consigliata per la stagione estiva).
Altre ricette invece sostituiscono la glassa al cioccolato fondente con quella al cioccolato bianco, ma io personalmente ritengo che il Profiteroles sia un dessert già di per sè molto dolce, e l’ulteriore aggiunta di cioccolato bianco lo renderebbe “stucchevole”, così uso sempre il cioccolato amaro.
Si tratta di una ricetta abbastanza elaborata se deciderete di realizzare voi i bignè di pasta choux, ma io ho usato i bignè confezionati e quindi ho impiegato un’ora circa per realizzare questa prelibatezza, ideale come dessert nelle serate estive o dopo i pranzi/cene in famiglia.

 

Ingredienti per 8-10 persone:

Una confezione di bignè
1 litro di panna per dolci fresca zuccherata
200 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di burro
200 ml di latte
100 gr di zucchero

 

 

Procedimento:

Tagliare i bignè a metà in modo da farcirli con un cucchiaino (se avete un sac a poche, non sarà necessario tagliarli a metà ma solo fare un piccolo buco sul fondo per farcirli).
Prima di montare la panna, metterla in freezer per 30 minuti.
In una ciotola, montare la panna.
Farcire i bignè con la panna montata.
Preparare la glassa sciogliendo il cioccolato fondente e il burro in un pentolino.
Aggiungere il latte e lo zucchero e mescolare a fuoco lento per 5 minuti.
Lasciare intiepidire la glassa.
Su un vassoio, disporre i bignè in modo da formare una montagna e poi colarvi sopra la glassa di cioccolato.
Far rassodare i Profiteroles al cioccolato in frigorifero almeno 1 ora prima di servire.

Dove mangiare i migliori maritozzi di Roma

Dove mangiare i migliori maritozzi di Roma

Dove mangiare i migliori maritozzi di Roma

La città eterna non è famosa solo per la Carbonara e l’Amatriciana, e no!

Come si può non citare il mitico maritozzo?!?

La morbida brioche ripiena di panna montata, arricchita di uvetta e scorze d’arancia… Semplicemente irresistibile!

Il nome maritozzo si deve al fatto che la tradizione vuole che i fidanzati regalassero questa brioche alla loro fidanzata il primo venerdì di marzo, l’odierno San Valentino.

Il momento migliore per divorare un maritozzo? A colazione o a fine serata, proprio prima di rientrare a casa.

Ma un maritozzo vale l’altro? Assolutamente no!

Ecco a voi la mia classifica dei migliori maritozzi di Roma, in versione “diurna” e “notturna”..

 

 

Cristalli di zucchero, in via Valtellina (Monteverde) e in zona Circo Massimo

Un indirizzo da segnare assolutamente nella vostra agenda, perfetta per una colazione domenicale in zona Circo Massimo.
Il maritozzo è realizzato con olio extravergine di oliva e a lunga lievitazione (ben 72 ore!), morbido e non eccessivamente dolce.
Ultimata la cottura, il maritozzo viene ricoperto con una leggera glassa all’arancia oppure lasciato nella sua versione originale, da gustare vuoto o farcito con panna montata o crema pasticcera.
Oltre al maritozzo, la pasticceria è una vera leader nella produzione di tutti i lieviti: cornetti (il migliore? Farcito con crema e marmellata), fagottini al cioccolato o alla crema, danesi, girelle, parigine, ventagli.

 

 

Dove mangiare i migliori maritozzi di Roma

 

 

Forno Mosca, in Via Candia (zona San Pietro)

Un forno storico, famoso per la pizza bianca da farcire con la mortazza, la pizza romana preparata con un impasto a lunga lievitazione, ma anche dolci, tra cui bigné, crostatine e i mitici maritozzi.

Questi ultimi sono prodotti con ingredienti pregiati: lievito naturale, farina semintegrale, burro di alta qualità.

I maritozzi hanno il sapore di una volta, sono freschi, morbidi, gustosi, ottimamente lievitati, serviti alla papalina  (senza panna ma con zucchero e uvetta) assolutamente degni di nota.

 

 

Pasticceria Romoli, in Viale Eritrea (quartiere africano)

La pasticceria più famosa del Quartiere Africano, dove faticherete a entrare il sabato e la domenica mattina.

La pasticceria Romoli è famosa per due prodotti: il profiteroles e i maritozzi.

Il maritozzo viene servito in tre varianti (vuoto, con panna, con cioccolato) ma, quello con la panna (fresca e rigorosamente montata a mano) è considerato, da molti, il migliore di Roma.

Tra i fan del maritozzo firmato Romoli, ci sono celebrities come Sergio Castellitto, Nanni Moretti e Liza Minnelli.

 

 

 

Pasticceria Regoli, in via dello Statuto 60 (zona Esquilino)

Pasticceria storica del quartiere Esquilino, aperta dal 1916 da Umberto Regoli e sua moglie, e oggi gestita dalla terza generazione.

Al bancone regnano i grandi classici: crostate, millefoglie, genovese con cioccolato o crema pasticcera, torte con la frutta, bignè e, infine, i maritozzi.

Qui il maritozzo è celestiale, morbido, ben lievitato, servito semplice (vuoto, con uvetta e pinoli) oppure spaccato a metà e farcito con panna montata fresca, una vera delizia!

 

 

 

Pasticceria Andreotti (Ostiense)

Una delle pasticcerie storiche di Roma, aperta dal 1931 e premiata dal Comune di Roma come “Negozio di Interesse Storico”, famosa per le torte e i lieviti.

A colazione l’offerta è ampia e c’è solo l’imbarazzo della scelta: cornetti (farciti o meno), maritozzi con panna normali o mignon, bombe alla crema o al cioccolato, crostatine, biscotti, ciambelle, brioche, fagottini, danesi, veneziane e ventagli, ma anche fette di ciambellone  e tortine di pasta frolla ripiene di crema o di marmellata.

I maritozzi sono semplicemente fantastici, morbidi, digeribili e ripieni di panna montata fresca di ottima qualità.

 

 

Panificio Bonci

Il Dio dei lievitati, Gabriele Bonci, famoso per il pane e la pizza, prepara con le sue sapienti mani maritozzi strepitosi, digeribili, arricchiti con canditi e pinoli, e farciti al momento con panna montata fresca.

I maritozzi sono davvero buoni, dolci al punto giusto, soffici e, chiaramente, altamente digeribili.

 

 

 

E se avete voglia di maritozzo a fine serata?

Correte da “Il maritozzaro” a Trastevere, dove i fratelli Agostini preparano leccornie dal 1960.

Il maritozzo qui è una piccola opera d’arte, realizzata in vari formati: piccolo, maxi, vuoto, farcito con panna montata o altre creme a scelta.

L’impasto è soffice, ben lievitato, fragrante, dolce al punto giusto.

La panna (rigorosamente fresca) viene montata al momento e il maritozzo farcito espresso…

Cosa si può volere di più??

 

 

 

Se siete in zona Colosseo, fate un breve pit stop da “L’Antica Cornetteria“, aperta 24 ore su 24, molto frequentata di notte e con un’ampia offerta di dolci (cannoli, bombe, maritozzi, cornetti) e salati (buone le pizze, le focacce e i supplì).

I maritozzi sono morbidi, profumati, preparati con margarina vegetale al posto del burro, serviti vuoti o ripieni di panna fresca.

A Ponte Milvio trovate “Cornetto Imperiale“, dove il maritozzo è preparato senza burro (sostituito da margarina vegetale naturale), senza lattosio (e quindi perfetto anche per gli intolleranti), altamente digeribile e a ridotto contenuto di grassi: quest’ultima affermazione è vera, chiaramente, solo nel caso in cui scegliate il maritozzo vuoto.

Ma come potete rinunciare alle mille varianti di ripieno offerte? Panna montata, panna allo zabaione, crema di pistacchio, nutella… mmm…

 

 

Meringa alla frutta

Meringa alla frutta
Meringa alla frutta

Meringa alla frutta

La meringa è una ricetta per veri pasticceri, una ricetta che richiede due ore di cottura in forno e tanta abilità nella preparazione poiché se si sbaglia anche un solo passaggio, il risultato verrà compromesso.

Cura nella preparazione, pazienza, tempo a disposizione, non sono proprio dei concetti in linea con una cucina da single, dove tutto è rapido, realizzato in monoporzioni.

Per questa ricetta, quindi, mi sono avvalsa delle meringhe confezionate, che ho farcito con panna fresca, frutta mista e topping al cioccolato.

Se non avete in casa la panna montata, potete usare tranquillamente lo yogurt greco, che darà al vostro dessert un sapore fresco e cremoso (ma, tuttavia, nulla a che vedere con la panna).

Quanto alla frutta, ho usato fragole e frutti di bosco ma voi potete usare la frutta che più vi piace, come pesche e albicocche (sconsiglio l’ananas perché ha un sapore troppo amaro e le mele perché tendono ad annerire).

Il risultato? Giudicate voi, un dessert perfetto da gustare davanti a un film alla TV!

Ingredienti per 1 meringa:

1 meringa confezionata (se le trovate, prendete quelle grandi e non le mignon)

100 gr di panna fresca per dolci

zucchero a velo q.b.

frutta mista fresca

topping al cioccolato (o all’amarena) Fabbri

 

 

Procedimento:

In una ciotola, montare la panna fresca con un cucchiaio di zucchero a velo, fino ad ottenere una consistenza media.

Lasciare riposare la panna nel frigorifero per una mezz’ora, in modo da farla rassodare.

Nel frattempo, lavare e tagliare la frutta scelta.

Al momento di servire, estrarre la panna dal frigorifero e cominciare a comporre il vostro dessert.

Adagiare la meringa in un piatto e decorarla con uno strato di panna montata, la frutta tagliata, un velo di topping al cioccolato e una spolverata di zucchero a velo.

Servire subito.

Banana split

Banana split
Banana split

Banana split

La banana split è uno dei dessert americani più famosi al mondo, chiaramente a base di banana.
La ricetta fu creata nel 1904 dallo studente americano D. E. Strickler che, lavorando al bar del padre, si limitò a perfezionare un dessert già ideato qualche anno prima da un signore di Boston che però prevedeva l’uso della banana non sbucciata.
Tuttavia anche gli abitanti di Wilmington, in Ohio, reclamano la paternità della banana split asserendo si tratti di una ricetta ideata nel 1907 da un ristoratore locale; qui a Wilmington, addirittura, ogni anno si festeggia il “Banana split festival”, un evento imperdibile per i palati golosi.

La ricetta classica della banana split consiste in una banana sbucciata tagliata a metà in senso longitudinale, farcita con tre palle di gelato (fragola, cioccolato e vaniglia) e panna montata.

Nella mia versione, ho sostituito il gelato alla fragola con quello alla crema (poiché non mi piace l’accostamento fragola-cioccolato) e utilizzato della panna fresca per dolci, ma voi potete usare anche la panna spray (sicuramente più comoda e sbrigativa 😉😉).

Vi consiglio di usare gusti di gelato semplici e non troppo dolci (per intenderci, evitate i variegati), perché rischiereste di ottenere un risultato finale troppo “stucchevole”.

Il modo perfetto per gustare questa leccornia?? Sedute sul divano davanti a un bel film o una serie TV, da soli (o in compagnia della vostra migliore amica), in pigiama, giusto per risvegliare la Bridget Jones che è in tutte noi 😉😉

Ingredienti:

Una banana matura

1 palla di gelato al cioccolato, 1 palla di gelato alla vaniglia, 1 palla di gelato alla crema

125 ml di panna fresca per dolci

Biscotti secchi o cialde q.b.

Procedimento:

Versare la panna in una ciotola e montarla con le fruste.

Sbucciare la banana e tagliarla a metà in senso longitudinale, quindi sistemarla su un piatto.

Guarnire la banana con le tre palle di gelato e la panna montata.

Decorare infine con dei biscotti secchi o delle cialde da gelato.