panna fresca

Panna cotta al caramello

Panna cotta al caramello
Panna cotta al caramello

Panna cotta al caramello

La panna cotta è un dolce al cucchiaio di origine piemontese, oggi identificato come prodotto agroalimentare tradizionale (PAT).

Le sue origini risalgono agli inizi del XX secolo, quando una signora di origine ungherese inventò questa ricetta rifacendosi a una famosa “crema bianca al naturale” già in uso dal ‘700.

Un dessert dalla consistenza simile a quella del budino, preparato con panna per dolci, zucchero, limone, vanillina e gelatina.

La panna cotta è uno dei dolci più popolari della pasticceria italiana e il suo sapore delicato si sposa perfettamente con i più diversi abbinamenti.

Io ho accompagnato la panna cotta con la salsa al caramello ma voi potete optare per una glassa al cioccolato, al pistacchio, al miele, alla menta, oppure frutta fresca di stagione.

Un dessert fresco e goloso, di facile realizzazione e ottimo da gustare come fine pasto.

 

Ingredienti per 2 stampini:
4 gr di gelatina in fogli
90 gr di zucchero
250 gr di panna per dolci
1 bustina di vanillina
1/2 limone

 

Procedimento:

Riempire una ciotola di acqua fredda e ammollarvi la gelatina.

In un pentolino, scaldare la panna con la vanillina mescolando lentamente.

Aggiungere 40 gr di zucchero alla panna e continuare a mescolare.

Dopo almeno 15 minuti, strizzare la gelatina ammollata e poi scioglierla a fuoco lento nel pentolino con la panna.

Quando la gelatina sarà sciolta, spegnere il fuoco e lasciare intiepidire il composto.

Nel frattempo, preparare il caramello sciogliendo 20 gr di zucchero, un cucchiaio di acqua e qualche goccia di succo di limone in un pentolino, mescolando di continuo per evitare la formazione di grumi.

Cuocere finché lo zucchero non sarà diventato caramellato.

Versare metà del caramello caldo nei 2 stampini, aggiungervi il composto di panna e raffreddare in frigorifero per 3-4 ore.

Prima di servire, realizzare un’altra dose di caramello con lo zucchero rimasto.

Servire la Panna cotta guarnita con il caramello e lo zucchero a velo.

Bounty

Bounty
Bounty

BOUNTY

I Bounty sono dei gustosi cioccolatini ripieni di cocco e ricoperti di cioccolato, ideali da servire come dessert durante il periodo estivo in una cena con amici, oppure da mangiare da soli, davanti a un bel film alla TV.

Io solitamente ne preparo una decina, li ripongo in un contenitore ermetico e li conservo in frigorifero per 2-3 giorni, in modo da avere “una scorta di zuccheri e cioccolato” 😉😉

Per la preparazione io ho usato la farina di cocco ma, in alternativa, potete usare la farina 00 e aggiungere le scaglie di cocco grattugiato, a voi la scelta!

Si tratta di una ricetta facile e veloce da realizzare, con pochi ingredienti e anche economici. Perfetta direi.

 

 

INGREDIENTI PER 10 BOUNTY:

100 gr di farina di cocco

70 gr di zucchero di canna

60 gr di panna fresca

35 gr di burro a temperatura ambiente

200 gr di cioccolato fondente (io ho usato le tavolette fondenti al 75%)

 

PROCEDIMENTO:

Scaldare in un pentolino, a fuoco basso, la panna, lo zucchero di canna e il burro tagliato a cubotti.

Quando il composto sarà ben caldo, toglierlo dal fuoco e aggiungere la farina di cocco mescolando con un cucchiaio di legno. La farina di cocco dovrà assorbire tutti i liquidi.

Lasciare intiepidire l’impasto a temperatura ambiente.

Una volta tiepido, formare con l’impasto 10 cilindri (anche se la forma non sarà perfetta, non vi preoccupate perché una volta raffreddati in frigorifero sarà più facile lavorarli e potrete perfezionarli prima di immergerli nel cioccolato fuso).

Adagiare i cilindri su un vassoio e farli rassodare in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo, sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria.

Dopo un’ora, immergere ogni cilindro nel cioccolato fuso e ricoprirlo interamente, ruotandolo con l’aiuto di un cucchiaio.

Adagiare i cioccolatini su un vassoio e poi farvi colare il cioccolato rimasto.

Riporre in frigo a rassodare per far ben solidificare il cioccolato.

Servire i Bounty freddi.

Sandwich panna e Nutella

Sandwich panna e Nutella
Sandwich panna e Nutella

SANDWICH PANNA E NUTELLA

Questa ricetta credo sia una delle poche che contiene tutti gli ingredienti segreti della felicità: cioccolato, panna montata e Nutella. Mmmm… Come possono dei soffici tortini a base di Nutella e ripieni di panna fresca montata non tirarci su il morale?? 

Per la preparazione dei tortini ho usato sia la farina 00 che la farina di riso (considerata da molti chef l’ingrediente segreto per ottenere dolci morbidi e soffici) ma voi, in mancanza, potete usare solo farina 00 oppure sostituire la farina di riso con la fecola di patate.

 

 

Ingredienti:

100 gr di farina 00

60 gr di farina di riso (o fecola di patate, a vostra scelta)

150 gr di zucchero di canna

3 uova

200 ml di latte

4 cucchiai di Nutella

1 bustina di lievito in polvere per dolci

250 ml di panna fresca

3 cucchiai di miele millefiori

 

 

Procedimento:

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero di canna, per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il latte, la farina setacciata, la Nutella e il lievito, mescolando di continuo per amalgamare gli ingredienti ed ottenere un composto liscio e senza grumi.

Ora potete procedere in due modi: se avete a disposizione dei pirottini da muffin, potete versare il composto nei pirottini e cuocerli come se fossero muffin, spaccandoli poi a metà per farcirli con la panna montata.

Oppure, potete fare come me: versate il composto in una tortiera rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.

Nel frattempo, montate la panna con uno sbattitore.

Aggiungere 3 cucchiai di miele alla panna e mescolare.

Sfornare la torta e farla raffreddare.

Con un coppa pasta, tagliare la torta in tanti fischi e dividere ognuno a metà.

Farcire ogni disco con la panna e poi richiudere con un’altra disco, come a formare un sandwich.

Servire i Sandwich panna e nutella subito oppure riporre in frigorifero fino al momento di servire.

New York Cheesecake

New York Cheesecake
New York Cheesecake

New York Cheesecake

Un dolce irresistibile e dal sapore d’oltreoceano, una ricetta presente in tutti i libri di cucina americana, una ghiottoneria perfetta da mangiare a fine pasto o a merenda: una base di biscotti Digestive tritati, farcita con una crema di formaggio spalmabile e uova, ricoperta di salsa di fragole fresche… Pura libidine!

Non si può rifiutarla!

Ricordo ancora quella mangiata a New York da Junior’s, alle 7 di mattina, aspettando l’arrivo del taxi per andare al JFK.. Bei ricordi!!!

Ingredienti:

200 gr di biscotti secchi (io ho usato i Digestive)
150 gr di burro a temperatura ambiente
250 gr di formaggio spalmabile (io ho usato il Philadelphia)
100 ml di panna fresca
100 gr di zucchero
2 uova
Il succo di mezzo limone
1 bustina di vanillina
250 gr di fragole
2 cucchiai di zucchero a velo

Procedimento:

In primo luogo, foderare una tortiera apribile (o una teglia quadrata) con la carta forno.
Versare i biscotti secchi nel boccale del mixer e tritarli (oppure sbriciolarli con le mani, ma ci vorrà più tempo e pazienza).
Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria, poi unirlo ai biscotti tritati e mescolare per ottenere un composto appiccicoso da stendere sul fondo della tortiera come base della cheesecake.
Schiacciare bene il composto di biscotti sul fondo della teglia, in modo da ottenere una base compatta.
Riporre la tortiera in frigorifero e lasciar riposare la base per almeno 30 minuti.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Nel frattempo, in una ciotola unire due uova, lo zucchero, il succo di limone, la vanillina e il formaggio spalmabile.
In un’altra ciotola, montare la panna con le fruste e poi aggiungerla al composto con il formaggio spalmabile, mescolando delicatamente per ottenere una crema densa ed omogenea.
Riprendere la base di biscotti dal frigorifero e versarvi sopra la crema ottenuta, livellando con una spatola.
Cuocere la cheesecake in forno caldo a 180 gradi per 1 ora.

Nel frattempo, preparare la salsa di fragole.

Lavare e tagliare le fragole a pezzettini.
Cuocere le fragole in un pentolino con due cucchiai di acqua e uno di zucchero, mescolando di continuo per ottenere una salsa cremosa.
Sfornare la cheesecake e lasciarla intiepidire.
Una volta fredda, distribuire la salsa di fragole sulla superficie della cheesecake.
Lasciare riposare la cheesecake in frigorifero per 2-3 ore.
Infine servire la New York Cheesecake fredda e tagliata a fette.

Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato
Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato

La Crema ganache al cioccolato è una di quelle ricette classiche, tradizionali, che non si può non preparare almeno una volta nella vita.

Pensate che questa crema in grado di mettere a dura prova la capacità di resistenza di qualsiasi essere vivente, fu inventata “per sbaglio” nell’Ottocento a Parigi, dove un cioccolatiere versò del latte bollente in una ciotola dove giacevano delle tavolette di cioccolato.

Il pasticcere, tentando di recuperare le tavolette di cioccolato, cominciò a mescolare latte e tavolette, ottenendo così una crema super deliziosa. Ci avreste mai pensato??

Con il passare del tempo, a questa versione “grezza” della crema al cioccolato cominciarono ad essere aggiunti altri ingredienti come la panna, lo zucchero, e, in epoca più recente, le spezie (cannella, curcuma, ecc).

La Crema ganache al cioccolato è usata farcire torte e dolci ma io, quest’oggi, ho voluto prepararla per consumare della panna per dolci avanzata da una precedente ricetta e, soprattutto, perché avevo voglia di qualcosa di peccaminoso da mangiare davanti alla tv, cucchiaiata dopo cucchiaiata.

Se volete abbondare le dosi, ricordate di usare panna fresca e cioccolato in parti uguali! Altro consiglio: non usate il cioccolato al latte perché otterreste un risultato finale decisamente stucchevole.

Ingredienti per 2-3 porzioni:

125 ml di panna fresca da montare

125 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

10 gr di burro

Procedimento:

Tagliare la tavoletta di cioccolato fondente a cubetti, aiutandovi con un coltello da cucina.

Versare in un pentolino la panna fresca e il burro e portare a ebollizione.

Quando la panna comincerà a bollire, spegnere il fuoco e aggiungere i cubetti di cioccolato fondente nel pentolino, quindi mescolare vigorosamente con una frusta da cucina o un cucchiaio di legno, in modo da amalgamare bene gli ingredienti.

Mescolare fino a quando il cioccolato non sarà completamente sciolto e la crema sarà diventata fredda.

Mettere ora il tegame a bagnomaria in acqua fredda e ghiaccio.

Con uno sbattitore elettrico, montare la crema al cioccolato per una decina di minuto, fino a quando non otterrete un composto solido e omogeneo.

Servire la Crema ganache al cioccolato fredda, in bicchierini con l’aggiunta di qualche ciuffo di panna montata, oppure usatela per decorare dolci (come cupcakes e muffin) e torte.

 

 

Torta ciocco-amarene

Torta ciocco-amarene
Torta ciocco-amarene

Torta ciocco-amarene

Una torta cioccolatosa, farcita con panna fresca e decorata con amarene e una colata

di glassa al cioccolato: quel che si dice “una torta amica della dieta”!!!!

Inoltre, è una ricetta facilissima per un dessert di grande effetto scenico, in grado di stupire

i vostri ospiti e conquistare il loro palati già dal primo morso.
In breve, pochi ingredienti, minimo sforzo per una torta ricca di gusto e glamour…

Che ne dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00

220 gr di zucchero di canna

300 ml di latte (intero o scremato, in base ai vostri gusti)

3 uova

40 gr di cacao amaro in polvere

1 bustina di lievito per dolci in polvere

250 ml di panna fresca da montare (o già montata, a vostra scelta)

200 gr di amarene e il loro succo

2 tavolette di cioccolato fondente

100 gr di burro

zucchero a velo q.b. per decorare

 

Procedimento:

In primo luogo, in una ciotola sbattere le uova con lo zucchero di canna, per ottenere un

composto spumoso.

Quindi aggiungere il latte, la farina setacciata, il cacao amaro in polveree il lievito,

mescolando di continuo per amalgamare gli ingredienti ed ottenere un composto liscio e

senza grumi.

Versare il composto in una tortiera rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180

gradi per 30-35 minuti.

Nel frattempo, montare la panna con uno sbattitore in una ciotola.

Sfornare la torta e farla raffreddare.

Nel frattempo, sciogliere il cioccolato fondente e il burro in un pentolino a bagnomaria,

mescolando di continuo.

Tagliare la torta a metà con un coltello e farcirla con la panna montata, qualche amarena

e il relativo succo.

Infine, richiudere la torta come un sandwich e decorare la superficie con le amarene, facendo

colare il loro succo sulla torta in maniera grossolana.

Quindi ultimare con una colata di glassa al cioccolato.

Servire subito oppure tenere la torta in frigorifero fino al momento di servirla.

Prima di servire, aggiungere una spolverata di zucchero a velo.

Bicchierini di pandoro, panna e ciliegie

Bicchierini di pandoro, panna e ciliegie
Bicchierini di pandoro, panna e ciliegie

Bicchierini di pandoro, panna e ciliegie

Ultima idea per riciclare il pandoro avanzato realizzando dei simpatici dessert monoporzione a base, appunto, di pandoro, salsa di fragole (potete sostituirla con una salsa di frutti di bosco o della crema pasticcera, rendendo però più “pesante” il dessert) e panna fresca.
Per decorare, ho usato una confezione di ciliegie al rum che ho ricevuto in regalo, ma voi potete usare anche della frutta fresca o delle meringhe.

Per un dessert più “lussurioso”, vi suggerisco di aggiungere una manciata di granello di nocciole, gocce di cioccolato (bianco o fondente) e, infine, una colata di salsa al cioccolato o alla vaniglia.

 

 

Ingredienti:

Pandoro avanzato q.b. (Va bene anche il panettone)

250 ml di panna fresca per dolci

500 gr di fragole (io ho usato le fragole surgelate)

100 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)

Il succo di mezzo limone

Ciliegie al rum q.b. per decorare

 

 

Procedimento:

Tagliare il pandoro in piccoli cubetti con un coltello da cucina.

Versare la panna fresca in una ciotola e montarla con le fruste (prima di montare la panna, tenetela in freezer per 10-20 minuti… un trucco della nonna!).

Preparare ora la salsa di fragole.

Se usate le fragole fresche, lavarle e tagliarle, mentre se usate le fragole surgelate, metterle a scongelare 7-8 ore prima dell’utilizzo.

Versare le fragole in un pentolino e scaldarle a fuoco basso, in modo che rilascino l’acqua.

Aggiungere il dolcificante e il succo di mezzo limone, mescolare e continuare a cuocere a fuoco basso, mescolando di continuo, fino a quando il dolcificante non sarà sciolto.

Spegnere il gas e lasciare intiepidire la salsa ottenuta.

Comporre ora i bicchierini alternando dei cubetti di pandoro, la salsa di fragole, la panna e di nuovo nella stessa sequenza, concludendo con una ciliegia al rum.

Riporre i Bicchierini di pandoro, panna e ciliegie in frigorifero fino al momento di servire.

Brownies al cream cheese

Brownies al cream cheese
Brownies al cream cheese

BROWNIES AL CREAM CHEESE

Adoro il brownies, è uno dei miei dolci preferiti da mangiare a colazione, cioccolatoso e umido, proprio come piace a me!

Questo brownies però è speciale perché farcito con crema al formaggio e ricoperto di uno strato di ganache al cioccolato.

Un dolce strepitoso, di grande effetto scenico ma di facile realizzazione, perfetto da gustare a colazione o a merenda nelle fredde giornate invernali, magari insieme ad una bella tazza di caffè americano😉😉

 

 

Ingredienti per il brownie:

60 gr di farina
100 gr di cioccolato al latte
80 gr di burro tagliato a cubetti
120 gr di zucchero di canna
2 uova
1 bustina di vanillina
40 gr di noci tritate
Un pizzico di sale

 

Per lo strato di cream cheese:

225 gr di formaggio Philadelphia ammorbidito
30 gr di burro
150 gr di zucchero a velo
1 bustina di vanillina

 

Per la ganache al cioccolato:

100 gr di cioccolato al latte
10 gr di burro
60 ml di panna per dolci
Un pizzico di sale

 

 

Procedimento:

Iniziare preparando il brownies.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia rettangolare di carta forno.
Sciogliere il cioccolato al latte e il burro in un pentolino a fiamma media, mescolando di continuo.
Quando il burro e il cioccolato saranno sciolti, spegnere il fuoco e versare il composto in una ciotola per farlo raffreddare.
Quando il composto sarà freddo, aggiungere le uova, la vanillina, lo zucchero di canna, la farina setacciata e la vanillina, mescolando di continuo per amalgamare bene gli ingredienti.
Infine, aggiungere le noci tritate e mescolare.
Versare l’impasto ottenuto nella teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 20-25 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare.
Nel frattempo, preparare lo strato di cream cheese mescolando, in una ciotola, il formaggio Philadelphia, il burro ammorbidito, lo zucchero a velo e la vanillina. Mescolare bene per almeno 5 minuti, fino ad ottenere una crema densa e senza grumi.
Spalmare la crema sul brownies e riporre il dolce a riposare in frigorifero per almeno due ore.
Preparare ora la ganache al cioccolato. In un pentolino, sciogliere a fuoco basso il cioccolato, il burro e la panna, mescolando continuamente.
Cuocere per 5-6 minuti poi spegnere la fiamma e lasciar intiepidire a temperatura ambiente.
Dopo circa 30 minuti, la ganache sarà pronta.
Trascorse le due ore di riposo del brownies, spalmare la ganache al cioccolato sullo strato di cream cheese con l’aiuto di una spatola.
Riporre il brownies in frigorifero per altre 3 ore o, addirittura, per una notte intera.
Tagliare il brownies a quadrotti e poi servire.

Dove mangiare i migliori maritozzi di Roma

Dove mangiare i migliori maritozzi di Roma

Dove mangiare i migliori maritozzi di Roma

La città eterna non è famosa solo per la Carbonara e l’Amatriciana, e no!

Come si può non citare il mitico maritozzo?!?

La morbida brioche ripiena di panna montata, arricchita di uvetta e scorze d’arancia… Semplicemente irresistibile!

Il nome maritozzo si deve al fatto che la tradizione vuole che i fidanzati regalassero questa brioche alla loro fidanzata il primo venerdì di marzo, l’odierno San Valentino.

Il momento migliore per divorare un maritozzo? A colazione o a fine serata, proprio prima di rientrare a casa.

Ma un maritozzo vale l’altro? Assolutamente no!

Ecco a voi la mia classifica dei migliori maritozzi di Roma, in versione “diurna” e “notturna”..

 

 

Cristalli di zucchero, in via Valtellina (Monteverde) e in zona Circo Massimo

Un indirizzo da segnare assolutamente nella vostra agenda, perfetta per una colazione domenicale in zona Circo Massimo.
Il maritozzo è realizzato con olio extravergine di oliva e a lunga lievitazione (ben 72 ore!), morbido e non eccessivamente dolce.
Ultimata la cottura, il maritozzo viene ricoperto con una leggera glassa all’arancia oppure lasciato nella sua versione originale, da gustare vuoto o farcito con panna montata o crema pasticcera.
Oltre al maritozzo, la pasticceria è una vera leader nella produzione di tutti i lieviti: cornetti (il migliore? Farcito con crema e marmellata), fagottini al cioccolato o alla crema, danesi, girelle, parigine, ventagli.

 

 

Dove mangiare i migliori maritozzi di Roma

 

 

Forno Mosca, in Via Candia (zona San Pietro)

Un forno storico, famoso per la pizza bianca da farcire con la mortazza, la pizza romana preparata con un impasto a lunga lievitazione, ma anche dolci, tra cui bigné, crostatine e i mitici maritozzi.

Questi ultimi sono prodotti con ingredienti pregiati: lievito naturale, farina semintegrale, burro di alta qualità.

I maritozzi hanno il sapore di una volta, sono freschi, morbidi, gustosi, ottimamente lievitati, serviti alla papalina  (senza panna ma con zucchero e uvetta) assolutamente degni di nota.

 

 

Pasticceria Romoli, in Viale Eritrea (quartiere africano)

La pasticceria più famosa del Quartiere Africano, dove faticherete a entrare il sabato e la domenica mattina.

La pasticceria Romoli è famosa per due prodotti: il profiteroles e i maritozzi.

Il maritozzo viene servito in tre varianti (vuoto, con panna, con cioccolato) ma, quello con la panna (fresca e rigorosamente montata a mano) è considerato, da molti, il migliore di Roma.

Tra i fan del maritozzo firmato Romoli, ci sono celebrities come Sergio Castellitto, Nanni Moretti e Liza Minnelli.

 

 

 

Pasticceria Regoli, in via dello Statuto 60 (zona Esquilino)

Pasticceria storica del quartiere Esquilino, aperta dal 1916 da Umberto Regoli e sua moglie, e oggi gestita dalla terza generazione.

Al bancone regnano i grandi classici: crostate, millefoglie, genovese con cioccolato o crema pasticcera, torte con la frutta, bignè e, infine, i maritozzi.

Qui il maritozzo è celestiale, morbido, ben lievitato, servito semplice (vuoto, con uvetta e pinoli) oppure spaccato a metà e farcito con panna montata fresca, una vera delizia!

 

 

 

Pasticceria Andreotti (Ostiense)

Una delle pasticcerie storiche di Roma, aperta dal 1931 e premiata dal Comune di Roma come “Negozio di Interesse Storico”, famosa per le torte e i lieviti.

A colazione l’offerta è ampia e c’è solo l’imbarazzo della scelta: cornetti (farciti o meno), maritozzi con panna normali o mignon, bombe alla crema o al cioccolato, crostatine, biscotti, ciambelle, brioche, fagottini, danesi, veneziane e ventagli, ma anche fette di ciambellone  e tortine di pasta frolla ripiene di crema o di marmellata.

I maritozzi sono semplicemente fantastici, morbidi, digeribili e ripieni di panna montata fresca di ottima qualità.

 

 

Panificio Bonci

Il Dio dei lievitati, Gabriele Bonci, famoso per il pane e la pizza, prepara con le sue sapienti mani maritozzi strepitosi, digeribili, arricchiti con canditi e pinoli, e farciti al momento con panna montata fresca.

I maritozzi sono davvero buoni, dolci al punto giusto, soffici e, chiaramente, altamente digeribili.

 

 

 

E se avete voglia di maritozzo a fine serata?

Correte da “Il maritozzaro” a Trastevere, dove i fratelli Agostini preparano leccornie dal 1960.

Il maritozzo qui è una piccola opera d’arte, realizzata in vari formati: piccolo, maxi, vuoto, farcito con panna montata o altre creme a scelta.

L’impasto è soffice, ben lievitato, fragrante, dolce al punto giusto.

La panna (rigorosamente fresca) viene montata al momento e il maritozzo farcito espresso…

Cosa si può volere di più??

 

 

 

Se siete in zona Colosseo, fate un breve pit stop da “L’Antica Cornetteria“, aperta 24 ore su 24, molto frequentata di notte e con un’ampia offerta di dolci (cannoli, bombe, maritozzi, cornetti) e salati (buone le pizze, le focacce e i supplì).

I maritozzi sono morbidi, profumati, preparati con margarina vegetale al posto del burro, serviti vuoti o ripieni di panna fresca.

A Ponte Milvio trovate “Cornetto Imperiale“, dove il maritozzo è preparato senza burro (sostituito da margarina vegetale naturale), senza lattosio (e quindi perfetto anche per gli intolleranti), altamente digeribile e a ridotto contenuto di grassi: quest’ultima affermazione è vera, chiaramente, solo nel caso in cui scegliate il maritozzo vuoto.

Ma come potete rinunciare alle mille varianti di ripieno offerte? Panna montata, panna allo zabaione, crema di pistacchio, nutella… mmm…

 

 

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