Crea sito

panna e cioccolato

Torta ciocco-amarene

Torta ciocco-amarene
Torta ciocco-amarene

Torta ciocco-amarene

Una torta cioccolatosa, farcita con panna fresca e decorata con amarene e una colata

di glassa al cioccolato: quel che si dice “una torta amica della dieta”!!!!

Inoltre, è una ricetta facilissima per un dessert di grande effetto scenico, in grado di stupire

i vostri ospiti e conquistare il loro palati già dal primo morso.
In breve, pochi ingredienti, minimo sforzo per una torta ricca di gusto e glamour…

Che ne dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00

220 gr di zucchero di canna

300 ml di latte (intero o scremato, in base ai vostri gusti)

3 uova

40 gr di cacao amaro in polvere

1 bustina di lievito per dolci in polvere

250 ml di panna fresca da montare (o già montata, a vostra scelta)

200 gr di amarene e il loro succo

2 tavolette di cioccolato fondente

100 gr di burro

zucchero a velo q.b. per decorare

 

Procedimento:

In primo luogo, in una ciotola sbattere le uova con lo zucchero di canna, per ottenere un

composto spumoso.

Quindi aggiungere il latte, la farina setacciata, il cacao amaro in polveree il lievito,

mescolando di continuo per amalgamare gli ingredienti ed ottenere un composto liscio e

senza grumi.

Versare il composto in una tortiera rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180

gradi per 30-35 minuti.

Nel frattempo, montare la panna con uno sbattitore in una ciotola.

Sfornare la torta e farla raffreddare.

Nel frattempo, sciogliere il cioccolato fondente e il burro in un pentolino a bagnomaria,

mescolando di continuo.

Tagliare la torta a metà con un coltello e farcirla con la panna montata, qualche amarena

e il relativo succo.

Infine, richiudere la torta come un sandwich e decorare la superficie con le amarene, facendo

colare il loro succo sulla torta in maniera grossolana.

Quindi ultimare con una colata di glassa al cioccolato.

Servire subito oppure tenere la torta in frigorifero fino al momento di servirla.

Prima di servire, aggiungere una spolverata di zucchero a velo.

Neole abruzzesi

Neole abruzzesi
Neole abruzzesi

Neole abruzzesi

Le neole (o ferratelle) sono dolci tipici della mia terra, l’Abruzzo, e devono il proprio nome dallo strumento usato per la loro realizzazione, il ferro (portato in dote dalle spose abruzzesi sin dal ‘700).

In realtà, le neole non sono altro che delle cialde cotte in un ferro che vi imprime la classica forma rettangolare, a ventaglio, a cuore.

Un po’ come le gauffres e i waffles olandesi.
Mia nonna di solito prepara queste leccornie quando ha uova fresche in casa e non sa come utilizzarle, così prepara le neole e le farcisce con Nutella (le mie preferite) o con una marmellata scura.

Mmmm… che bontà! Questi dolcetti sono squisiti sia a colazione, come snack ma anche come dessert dopo cena o come dolcetto da servire agli ospiti.

La ricetta originaria prevede l’aggiunta di mezzo bicchierino di liquore nell’impasto (sambuca, anice, rum) ma io l’ho omesso e aromatizzato le neole solo con la buccia grattugiata di un limone.

 

Ingredienti per 16 neole:

3 uova

3 cucchiai di zucchero

1 limone grattugiato

1 bustina di lievito in polvere

3 cucchiai di farina 00

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

 

Procedimento:

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero e l’uovo.
Quando si sarà ottenuto un composto omogeneo, aggiungere la farina setacciata, il lievito e la buccia del limone, continuando a mescolare per ottenere una pasta liscia e omogenea.
Ungere il ferro con un filo di olio poi farlo riscaldare.
Quando il ferro sarà ben caldo, prendere un cucchiaio di impasto e farlo scivolare al centro della piastra, chiudere il ferro e premere per qualche minuto.
Quando intorno alla piastra il fumo diminuisce le neole sono pronte, alzare la piastra e spostare le neole su un piatto.
Ripetere la procedura per tutte le neole e poi, quando si saranno freddate, pulire gli eventuali bordi circostanti.
Mangiare le Neole abruzzesi “al naturale” oppure farcite con Nutella, marmellata, miele o addirittura cosparse di zucchero a velo.

Torta nocciole e mele

Torta nocciole e mele
Torta nocciole e mele

Torta nocciole e mele

La ricetta della Torta nocciole e mele proviene direttamente dalla cucina della mia nonnina.

Una torta soffice e profumata, ideale da mangiare a colazione o a merenda, soprattutto se

accompagnata da una bella tazza di the.

Pochi e semplici ingredienti che si uniscono per creare una torta morbida e burrosa, a base di nocciole

e mele (vi consiglio di usare le mele Renetta o le Golden Delicious poiché hanno una polpa sugosa

e compatta che ben si presta alla realizzazione di dolci e torte).

Infine, per addolcire la torta, ho usato lo zucchero di canna ma mia nonna solitamente usa metà dose

di zucchero (quindi 60 gr) e in aggiunta 3 cucchiai abbondanti di miele millefiori.

Allo stesso modo potreste usare lo zucchero semolato o lo sciroppo d’acero, in base ai vostri gusti.

In conclusione, che dite? Quale delle due versioni vi piace di più?!?

 

 

Ingredienti:

150 gr di farina 00

160 gr di nocciole

1 mela grande (Renetta o Golden Delicious)

150 gr di burro a temperatura ambiente

120 gr di zucchero di canna (allo stesso modo, zucchero semolato)

1 uovo

1 bustina di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Zucchero a velo (per decorare)

 


Procedimento
:

In primo luogo, preriscaldare il forno a 200 gradi.

Rivestire una teglia di carta forno e versarvi le nocciole.

Cuocere le nocciole in forno caldo a 200 gradi per 10 minuti, fino a quando non saranno tostate.

Nel frattempo, in una ciotola, mescolare l’uovo con lo zucchero di canna.

Quindi aggiungere il burro ammorbidito e mescolare.

Frullare le nocciole in un mixer fino a ridurle in polvere.

Quindi unire nella ciotola con l’uovo le nocciole in polvere, la farina setacciata, il lievito, il pizzico di sale.

Pertanto, mescolare bene per ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

Rivestire una tortiera di carta forno e versarvi metà dell’impasto.

Sbucciare le mele, tagliarle a fettine disporle sulla metà dell’impasto già messa nella teglia.

Ricoprire le mele con l’altra metà di impasto.

Infine, disporre sulla superficie della torta, qualche nocciola per decorare.

Nel frattempo, preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti.

Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente.

Dopo che si è raffreddata, servire la Torta nocciole e mele con una spolverata di zucchero

a velo (facoltativo).

Pancakes panna e cioccolato

Pancakes panna e cioccolato
Pancakes panna e cioccolato

PANCAKES PANNA E CIOCCOLATO

Un’idea formidabile per una merenda o una colazione da 10 e Lode: pancakes americani guarniti con panna fresca e cioccolato, un tripudio di gusto e dolcezza!

Adoro i pancakes e, ultimamente, li ho serviti ai miei amici in occasione di una super merenda organizzata a casa mia, in terrazza (con la scusa di pianificare una sorpresa di compleanno per un’amica), servendoli accompagnati con granella di nocciole, cocco grattugiato, frutta fresca e sciroppata, marmellate di vari tipi, miele millefiori, panna fresca montata, frutta secca (noci sgusciate, mandorle tritate), ecc.

Sono stati un successone!!!

E voi, cosa ne pensate?? Vi ho tentato a sufficienza?

 

INGREDIENTI PER 2 PANCAKE MEDI:

60 gr di farina

1 cucchiaino di lievito in polvere

1 uovo medio

120 ml di latte

2 cucchiai di burro

1 cucchiaio di zucchero di canna

Un pizzico di sale

PER DECORARE:

Panna fresca q.b.
Topping al cioccolato q.b.
Cacao in polvere q.b.
Gocce di cioccolato q.b.

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola mescolare la farina setacciata, il lievito in polvere per dolci, lo zucchero di canna e un pizzico di sale.

In un’altra ciotola sbattere l’uovo.

Aggiungere il latte e mescolare.

Unire ora la ciotola con la farina a quella con le uova e mescolare bene per ottenere un composto privo di grumi (potete aiutarvi con una frusta),

Aggiungere ora due cucchiai di burro a temperatura ambiente e mescolare per amalgamare il tutto.

Ungere una padella antiaderente con una noce di burro e scaldarla su una fiamma.

Con l’aiuto di un mestolo, versare metà composto nella padella e cuocere per 2-3 minuti o fino a doratura.

Girare il pancake dall’altro lato per ultimare la cottura.

Procedere allo stesso modo anche per l’altro pancake.

Adagiare i pancake su un piatto e guarnirli con panna fresca montata, topping al cioccolato, una spolverata di cacao amaro e una manciata di gocce di cioccolato.

Profiteroles al cioccolato

Profiteroles al cioccolato
Profiteroles al cioccolato

Profiteroles al cioccolato

Il Profiteroles è un dessert francese creato nel 1540 in occasione del matrimonio tra Caterina de Medici ed Enrico II di Francia, ad opera dell’illustre chef italiano Popelini.

Una leccornia per veri amanti del cioccolato, perfetto da mangiare la sera, davanti ad un bel film alla tv.

La ricetta originale prevede bignè di pasta choux ripieni di panna montata zuccherata e glassati con la salsa al cioccolato, ma altre ricette sostituiscono la panna montata con la crema chantilly, la crema pasticcera o addirittura il gelato (una versione particolarmente consigliata per la stagione estiva).
Altre ricette invece sostituiscono la glassa al cioccolato fondente con quella al cioccolato bianco, ma io personalmente ritengo che il Profiteroles sia un dessert già di per sè molto dolce, e l’ulteriore aggiunta di cioccolato bianco lo renderebbe “stucchevole”, così uso sempre il cioccolato amaro.
Si tratta di una ricetta abbastanza elaborata se deciderete di realizzare voi i bignè di pasta choux, ma io ho usato i bignè confezionati e quindi ho impiegato un’ora circa per realizzare questa prelibatezza, ideale come dessert nelle serate estive o dopo i pranzi/cene in famiglia.

 

Ingredienti per 8-10 persone:

Una confezione di bignè
1 litro di panna per dolci fresca zuccherata
200 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di burro
200 ml di latte
100 gr di zucchero

 

 

Procedimento:

Tagliare i bignè a metà in modo da farcirli con un cucchiaino (se avete un sac a poche, non sarà necessario tagliarli a metà ma solo fare un piccolo buco sul fondo per farcirli).
Prima di montare la panna, metterla in freezer per 30 minuti.
In una ciotola, montare la panna.
Farcire i bignè con la panna montata.
Preparare la glassa sciogliendo il cioccolato fondente e il burro in un pentolino.
Aggiungere il latte e lo zucchero e mescolare a fuoco lento per 5 minuti.
Lasciare intiepidire la glassa.
Su un vassoio, disporre i bignè in modo da formare una montagna e poi colarvi sopra la glassa di cioccolato.
Far rassodare i Profiteroles al cioccolato in frigorifero almeno 1 ora prima di servire.

Healthy viennetta

Healthy viennetta
Healthy viennetta

HEALTHY VIENNETTA

Mio padre adora il gelato e a casa mia c’è sempre una confezione di semifreddo o di gelato, anche in pieno inverno!!

Ultimamente però il dottore ha consigliato a papà di adottare uno stile alimentare più sano per ridurre il colesterolo in eccesso ed io, per concedergli comunque un peccato di gola, ho deciso di preparargli questa Healthy viennetta, realizzata con panna vegetale di soia, dolcificante, albumi e cioccolato fondente.

Il risultato? Sicuramente meno dolce e cremoso rispetto all’originale, ma sfizioso e privo di sensi di colpa! Che ne dite, vi ho convinto?

 

 

INGREDIENTI:

500 ml di panna di soia da montare
150 gr di dolcificante Stevia
1 bustina di vanillina
1 tavoletta di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)
3 albumi

 

 

Procedimento:

Sciogliere il cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria.
Rivestire una teglia di carta forno e spalmarvi il cioccolato sciolto creando uno strato molto sottile.
Riporre la teglia in freezer per 2-3 ore, in modo da far solidificare il cioccolato.
Nel frattempo, montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e l’ausilio delle fruste.
In un’altra ciotola, montare la panna insieme al dolcificante e alla bustina di vanillina.
Aggiungere ora gli albumi a neve alla ciotola con la panna, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per evitare di smontare gli albumi.
Ora prendere uno stampo da plumcake e rivestirlo di pellicola trasparente.
Estrarre la teglia dal freezer e dividere la sfoglia di cioccolato in due parti uguali e sovrapponibili, delle stesse dimensioni dello stampo da plumcake.
Distribuire metà composto di panna e albumi sul fondo dello stampo rivestito.
Adagiare la prima metà della sfoglia di cioccolato sul composto di panna, poi ricoprire di nuovo con il composto restante e infine ricoprire con l’ultima metà di sfoglia di cioccolato.
Riporre la viennetta in freezer per 3-4 ore.
Estrarre la viennetta dal freezer qualche minuto prima di servirla.

Banana split

Banana split
Banana split

Banana split

La banana split è uno dei dessert americani più famosi al mondo, chiaramente a base di banana.
La ricetta fu creata nel 1904 dallo studente americano D. E. Strickler che, lavorando al bar del padre, si limitò a perfezionare un dessert già ideato qualche anno prima da un signore di Boston che però prevedeva l’uso della banana non sbucciata.
Tuttavia anche gli abitanti di Wilmington, in Ohio, reclamano la paternità della banana split asserendo si tratti di una ricetta ideata nel 1907 da un ristoratore locale; qui a Wilmington, addirittura, ogni anno si festeggia il “Banana split festival”, un evento imperdibile per i palati golosi.

La ricetta classica della banana split consiste in una banana sbucciata tagliata a metà in senso longitudinale, farcita con tre palle di gelato (fragola, cioccolato e vaniglia) e panna montata.

Nella mia versione, ho sostituito il gelato alla fragola con quello alla crema (poiché non mi piace l’accostamento fragola-cioccolato) e utilizzato della panna fresca per dolci, ma voi potete usare anche la panna spray (sicuramente più comoda e sbrigativa 😉😉).

Vi consiglio di usare gusti di gelato semplici e non troppo dolci (per intenderci, evitate i variegati), perché rischiereste di ottenere un risultato finale troppo “stucchevole”.

Il modo perfetto per gustare questa leccornia?? Sedute sul divano davanti a un bel film o una serie TV, da soli (o in compagnia della vostra migliore amica), in pigiama, giusto per risvegliare la Bridget Jones che è in tutte noi 😉😉

Ingredienti:

Una banana matura

1 palla di gelato al cioccolato, 1 palla di gelato alla vaniglia, 1 palla di gelato alla crema

125 ml di panna fresca per dolci

Biscotti secchi o cialde q.b.

Procedimento:

Versare la panna in una ciotola e montarla con le fruste.

Sbucciare la banana e tagliarla a metà in senso longitudinale, quindi sistemarla su un piatto.

Guarnire la banana con le tre palle di gelato e la panna montata.

Decorare infine con dei biscotti secchi o delle cialde da gelato.

 

Dove fare merenda a Roma

Dove fare merenda a RomaDove fare merenda a Roma

La capitale per eccellenza della merenda pomeridiana, si sa, è Londra, con il suo ricco afternoon tea a base di leccornie sia dolci che salate.

Tuttavia, anche la capitale italiana offre interessanti merende da gustare a metà pomeriggio: te, infusi, tisane e cioccolate calde da accompagnare con fette di torta, biscotti da pasticceria, mini tramezzini, ecc.

Dove?? Ecco la mia lista su Dove fare merenda a Roma !

 

 

 

Dolce (Via Tripolitania, Quartiere Africano)

Un ristorante alla moda, nel cuore del quartiere africano, molto frequentato dai giovani e perfetto per una serata tra amici o per festeggiare un evento speciale.

Il locale, oltre ad essere specializzato nella preparazione di dolci “espressi”, propone una vasta offerta di secondi piatti che spaziano dalla cucina americana (come il salmon burger) a quella giapponese (come i california roll), passando per steak and lobster, insalatone miste, ecc.

Le porte del ristorante sono aperte dall’ora di pranzo fino a tarda serata e, nei pomeriggi invernali, potrete gustare una calda merenda a base di dolci espressi, biscotti, lievitati, accompagnati da una selezione di te Kusmi tea e di cioccolate calde.

Le torte migliori? La cheesecake alle fragole e la mini millefoglie con cioccolato bianco e frutti rossi.

Il prezzo non è modico (20€ la formula merenda) ma vale la pena concedersi qualche lusso una volta ogni tanto… giusto?!

 

 

 

Babington’s Tea Room (Piazza di Spagna)

Una sala da te in stile vittoriano, proprio accanto alla scalinata di Trinità dei Monti, inaugurata nel 1893.

Qui potrete gustare il vero afternoon tea inglese: sandwich freschi, muffin con prosciutto e formaggio, scones con burro e marmellata di fragole, Victoria sponge cake e altre fette di torta a scelta.

Il tutto, accompagnato da un’ampia selezione di te e miscele Babington’s.

Andare da Babington’s significa concedersi una merenda raffinata ed elegante, assaggiando leccornie fatte in casa con prodotti di prima qualità e servite da uno staff assolutamente impeccabile.

Prezzo: 35€ l’afternoon tea, 16€ solo te e pasticcini.

 

 

 

Fiorditè (Via Tuscolana, 92)

Una sala da te a pochi passi dalla famosa piazza dei Re di Roma, dove potrete degustare pregiati tè e infusi provenienti da tutto il mondo, comodamente seduti in giardino.

La carta dei tè è ampia e include tè verdi, tè neri, tè rossi, tè bianchi, tè gialli, wulong, Pu’ehr, provenienti dall’India, Ceylon, Sri Lanka, Giappone, Cina, Taiwan.

Il mio preferito? Il tè “Passeggiata nel bosco”, una miscela di tè indiano biologico, proveniente da commercio equo e solidale con aromi naturali di frutti rossi, pezzi di fragole e lamponi.

Per i dolci, potete scegliere tra fette di torte del giorno, fatte in casa, muffin, brownies, crumble di mele, scones, cheesecake, biscotti, ecc.

Per i golosi, consiglio di assaggiare la cioccolata calda in tazza, preparata con cacao dell’Ecuador e disponibile nelle varianti speziata, piccante, bianca, aromatizzata (al caffè, alla nocciola, alla menta, ecc).

Prezzi: max 10€ per una merenda “sostanziosa”.

 

 

 

Dove fare merenda a Roma

Makasar (Via Plauto, Borgo Pio)

Una sala da tè in stile etnico, Dove fare merenda a Roma diventerà un’esperienza orientale.

Un locale piccolo, intimo e accogliente, con luci soffuse e una fontana zen che invita da subito a dimenticare il frenetico tran tran della capitale..

una vera e propria oasi di relax a due passi dal Vaticano.

Il menu offre più di 250 tipi diversi di tè, infusi e tisane provenienti da tutto il mondo, da accompagnare con tartine salate, torte fatte in casa e pasticcini da tè.

Le mie preferite? La torta di mele, noci e cannella.. sembra quasi quella della nonna!

Prezzi: 10€ tè e fetta di torta.

 

 

Dove fare merenda a Roma

Il sogno nel cassetto (Largo di Villa Bianca, Quartiere Africano)

Le proprietarie definiscono questo locale una “Boutique del tè e del cioccolato”, un luogo nato per regalare momenti di pace e relax ai clienti.

Il menu offre tè, tisane e infusi provenienti da tutto il mondo, nonché leccornie di cioccolato artigianale, muffin, biscotti e marmellate di prima qualità.

La cioccolata calda è preparata con cioccolato fondente al 70% Valrhona, latte fresco e un goccio di panna liquida, senza grassi e addensanti.

Molto buoni i brownies, i biscotti kosher de “Il mondo di Laura” (un piccolo laboratorio di pasticceria che sforna biscotti fantastici, senza grassi animali, venduti anche da Eataly!), i biscotti da tè dell’azienda la “Via del tè” di Firenze, le marmellate siciliane dell’azienda “Colle Vicario” di Ribera, ecc.

Prezzo: tè e dolce 10€.

 

 

 

Dove fare merenda a Roma

Bakery House (Corso Trieste e Ponte Milvio e Eur)

Due sedi per questa pasticceria di chiaro stampo “made in USA” che, in poco tempo, hanno conquistato la capitale.

Non appena entrerete in entrambi i locali, verrete catapultati nell’atmosfera delle bakeries americane degli anni ’50.

Pareti dai colori pastello e un bancone ricolmo di torte, muffin e biscotti fatti in casa e sfornati quotidianamente….

Aperti da colazione a tarda sera, il momento migliore per recarsi da Bakery House è il brunch o la merenda, per gustare tè, cioccolate calde e leccornie varie.

Il menu propone una selezione di 15 tè, infusi e tisane, da accompagnare con biscotti e fette di torta disponibili anche nella variante senza glutine.

I miei preferiti? I cookies con gocce di cioccolato fondente, gli shortbread, il brownies e la carrot cake, una delle migliori mai mangiate in vita mia!

La carrot cake è quasi paragonabile quasi a quella di Junior’s a New York.

Prezzi: 3,50€ il tè, 3-4,50€ per le fette di torta, 2,50€ i muffin.

1 2