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pandoro tre marie

Bicchierini di pandoro, panna e ciliegie

Bicchierini di pandoro, panna e ciliegie
Bicchierini di pandoro, panna e ciliegie

Bicchierini di pandoro, panna e ciliegie

Ultima idea per riciclare il pandoro avanzato realizzando dei simpatici dessert monoporzione a base, appunto, di pandoro, salsa di fragole (potete sostituirla con una salsa di frutti di bosco o della crema pasticcera, rendendo però più “pesante” il dessert) e panna fresca.
Per decorare, ho usato una confezione di ciliegie al rum che ho ricevuto in regalo, ma voi potete usare anche della frutta fresca o delle meringhe.

Per un dessert più “lussurioso”, vi suggerisco di aggiungere una manciata di granello di nocciole, gocce di cioccolato (bianco o fondente) e, infine, una colata di salsa al cioccolato o alla vaniglia.

 

 

Ingredienti:

Pandoro avanzato q.b. (Va bene anche il panettone)

250 ml di panna fresca per dolci

500 gr di fragole (io ho usato le fragole surgelate)

100 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)

Il succo di mezzo limone

Ciliegie al rum q.b. per decorare

 

 

Procedimento:

Tagliare il pandoro in piccoli cubetti con un coltello da cucina.

Versare la panna fresca in una ciotola e montarla con le fruste (prima di montare la panna, tenetela in freezer per 10-20 minuti… un trucco della nonna!).

Preparare ora la salsa di fragole.

Se usate le fragole fresche, lavarle e tagliarle, mentre se usate le fragole surgelate, metterle a scongelare 7-8 ore prima dell’utilizzo.

Versare le fragole in un pentolino e scaldarle a fuoco basso, in modo che rilascino l’acqua.

Aggiungere il dolcificante e il succo di mezzo limone, mescolare e continuare a cuocere a fuoco basso, mescolando di continuo, fino a quando il dolcificante non sarà sciolto.

Spegnere il gas e lasciare intiepidire la salsa ottenuta.

Comporre ora i bicchierini alternando dei cubetti di pandoro, la salsa di fragole, la panna e di nuovo nella stessa sequenza, concludendo con una ciliegia al rum.

Riporre i Bicchierini di pandoro, panna e ciliegie in frigorifero fino al momento di servire.

Pandofrutta

Pandofrutta
Pandofrutta

Pandofrutta

Questo dolce l’ho realizzato come dessert a un pranzo di Natale (si veda la torta rossa 🙂 ) con un pandoro, crema pasticcera, tanta frutta fresca e zucchero a velo.

Se non avete a disposizione il pandoro, potete usare anche il panettone, magari preferendo quello “semplice” o, al massimo, con i canditi e l’uvetta (evitate i panettoni ricoperti e farciti con salse).

Per il ripieno, ho preparato la crema pasticciera ma, se preferite, potete optare per la crema chantilly.

 

 

Ingredienti:

1 pandoro

zucchero a velo q.b.

1 tazza di succo di frutta (o di latte)

frutta fresca q.b. (io ho usato banane, ananas, ribes, mandarini)

per la crema pasticcera: 4 tuorli, 1 bustina di vanillina, 50 gr di farina, 100 gr di dolcificante (o zucchero di canna o bianco), 250 ml di latte, 100 ml di panna fresca da montare

 

 

Procedimento:

Per la crema pasticcera, versare in un pentolino il latte, la panna, la bustina di vanillina (o la scorza di un limone, in alternativa) e portare a ebollizione, poi spegnere il fuoco.

Nel frattempo, separare i tuorli dagli albumi.

Unire i tuorli con il dolcificante e mescolare fino ad ottenere una crema omogenea.

Aggiungere la farina ai tuorli e continuare a mescolare.

Unire ora il composto ottenuto con il latte e la panna precedentemente cotti; mescolare bene poi riversare nel pentolino, accendere il gas e mescolare.

Quando la crema sarà ben densa, spegnere il fuoco, versarla in una ciotola capiente e lasciarla intiepidire.

Nel frattempo, tagliare il pandoro in fette orizzontali (e non verticali, come al solito).

Tagliare la frutta a pezzi.

Bagnare ogni fetta di pandoro con del succo di frutta (o latte), guarnire con la crema e dei pezzettini di frutta, e assemblare in pandoro.

Una volta “ricostruito” il pandoro nella sua forma originaria, decorare con la frutta rimasta, cospargere di zucchero a velo e servire.

Buon dessert!

Crumble di panettone

Crumble di panettone
Crumble di panettone

Crumble di panettone

Una ricetta facile facile per riciclare il panettone avanzato a Natale: un crumble realizzato con una base di panettone e farcito con mele e frutta secca.

Una ricetta facile, veloce ed economica, ideale per servire ai vostri ospiti un dessert sfizioso utilizzando ingredienti avanzati.

Se non avete a disposizione il panettone, potete usare il panettone o un altro dolce a vostra disposizione, come il plumcake o una semplice torta margherita.
Come frutta secca, io ho usato uvetta sultanina, canditi, noci tritate e pinoli, ma voi potete aggiungere ciò che più preferite o comunque ciò che avete in dispensa!

Via libera alla fantasia e al riciclo!!

 

Ingredienti:

Panettone avanzato q.b.

2 mele

Una manciata di frutta secca (io ho usato un mix di uvetta sultanina, canditi, noci e pinoli)

1 bicchiere di latte

100 gr di farina 00

50 gr di zucchero

50 gr di burro

Cannella in polvere q.b.

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Tagliare il panettone a fette (o a pezzi più piccoli, se il panettone che avete è già tagliato) e adagiarle nella tortiera rivestita, per formare la base del crumble.

Bagnare il panettone con mezzo bicchiere di latte.

Sbucciare la mela, tagliarla a dadini e versarla in una ciotola.

Unire alla mela a dadini la frutta secca e mescolare bene.

Versare la mela e la frutta secca sulla base di panettone e distribuire uniformemente.

Bagnare lo strato di mela e frutta secca con il latte rimasto, e spolverare con la cannella in polvere.

In una ciotola, unire la farina, lo zucchero, il burro e un pizzico di cannella, mescolando per ottenere un impasto sbricioloso, un crumble insomma!

Distribuire il crumble sopra le mele e la frutta secca, poi infornare la torta a 200 gradi per 15-20 minuti circa.

Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente.

Servire il Crumble di panettone intero o tagliato a fette.

Cesti di Natale: dove acquistarli a Roma?

Cesti di Natale: dove acquistarli a Roma?
Cesti di Natale: dove acquistarli a Roma?

Cesti di Natale: dove acquistarli a Roma?

Passano gli anni ma, che che se ne dica, a Natale il cesto gastronomico è sempre il regalo più gradito.

Forse perché contiene prodotti artigianali e di qualità che solitamente non includiamo nella spesa quotidiana, forse perché siamo italiani e ci piace il buon cibo…

Cesti dolci o salati, piccoli o grandi, purché contengano i classici dolci del Natale italiano: pandoro o panettone, torrone e una bella bottiglia di spumante.

Dunque, se siete in cerca di cesti gastronomici da regalare ai vostri amici e parenti per Natale, ecco a voi i suggerimenti su dove acquistare i migliori nella capitale romana.

 

 

 

Castroni (4 sedi: Via Flaminia, Via Frattina, Via Cola di Rienzo, Viale Marconi)

Una delle drogherie più famose di Roma, forse la più amata dai romani, anche dopo l’arrivo di Eataly.

Da Castroni potrete trovare i migliori prodotti italiani ma anche sapori d’oltreoceano, come tè pregiati, spezie indiane, cioccolato di prima scelta, noodles asiatici, biscotti danesi, ecc.

A Natale, Castroni viene preso d’assalto da chi vuole regalare specialità alimentari ai propri amici e parenti, ma anche da chi deve fare regali aziendali.

Oltre a panettoni, pandori e torroni, il negozio offre specialità natalizie di ogni regione italiana, come il Pangiallo romano, le scorze agli agrumi siciliane, marron glacés, ecc.

Potrete ordinare cesti già confezionati (con prodotti dolci e/o salati), oppure scegliere voi stessi cosa mettere nel vostro cesto e richiedere il confezionamento.

Il prezzo, chiaramente, dipende dai prodotti scelti: i panettoni vanno dai 13 ai 20 euro (a seconda della marca), i torroni si aggirano sui 10€.

 

 

 

Eataly (2 sedi: Piazzale XII Ottobre e Piazza della Repubblica)

Da Eataly il cesto di Natale è italiano al 100%: panettone di Tommaso Muzzi, lenticchie di Altamura, tartufi, spumante Fontanafredda, cioccolato Baratti e Milano, pasta di Gragnano.

Il negozio propone cesti “già pronti” con prezzi accessibili a tutti: da 19,99€ a 399,90€, a seconda del contenuto.

Degno di nota è il cesto “biologico” con taralli alla curcuma, olio evo da 500 ml, castagne cotte al naturale, pomodorini, pasta, aceto balsamico, olive, peperoncino e vino Nebbiolo delle Langhe.

Da Eataly avrete solo l’imbarazzo della scelta e, se proprio non riuscirete a trovare qualcosa che vi soddisfa, potrete sempre acquistare prodotti singoli e farli confezionare appositamente.

 

 

 

La cannoleria siciliana (2 sedi: Piazza dei Re di Roma e Corso Trieste)

Una famosa pasticceria siciliana molto amata dai romani per la bontà dei prodotti elaborati e la freschezza delle materie prime usate.

Nel periodo natalizio, la pasticceria offre panettoni di produzione propria, classici o farciti, nonché pandori “vuoti” o ripieni di ricotta e pistacchio. Una vera bontà!

Se volete fare un regalo “siculo” ad amici e parenti, potete ordinare cesti natalizi con prodotti scelti da voi, confezionati elegantemente e persino consegnati a domicilio!

Quali prodotti scegliere? Scorze di frutta candita ricoperta di cioccolato, vini, confetture e marmellate, torroni ecc.

Non aspettate l’ultimo minuto e ordinate subito il vostro cesto dalla Cannoleria!

 

 

 

Roscioli (Via dei Chiavari)

Durante il periodo natalizio, l’Antico Forno Roscioli propone non solo i famosi dolci di Natale fatti a mano, ma anche eleganti confezioni regalo già pronte o da riempire con prodotti a vostra scelta.

Alcuni esempi? La combinazione “panettone Roscioli e Moscato d’Asti”, per un regalo al 100% Made in Italy.

In alternativa, scegliete il caffè Gianni Frasi, il Parmigiano Reggiano, l’olio Oliva De Carlo, la salsa di pomodoro Campisi, la crema di nocciole Mauro Moranda, i biscotti Antonio Mattei ecc.

I prezzi? Da 20€ in su, a seconda dei prodotti che scegliere di inserire nel vostro cesto gastronomico.

 

 

Lo zio d’America (Via Ugo Ojetti)

Un locale aperto sin dalle prime ore del mattino a tarda notte, dove è possibile fare colazione con cornetti freschi ma anche fermarsi per cena o per un aperitivo.

Nel periodo natalizio, Lo Zio d’America propone cesti gastronomici già pronti o da comporre con prodotti a vostra scelta, tutti rigorosamente made in Italy e di prima qualità.

Alcuni esempi? Panettone Flamigni e Fiasconaro, praline e gianduiotti Venchi, marron glacés, confetture e marmellate Fiasconaro, spumante Ferrari, pasta Cav. G. Cocco, ecc.

 

Enoteca Guerrini (Viale Regina Margherita)

Nel quartiere nomentano, l’Enoteca Guerrini propone un’attenta selezione di specialità, vini, distillati, bollicine, dolci, cioccolata e cesti natalizi con prelibatezze di impareggiabile qualità.

I cesti natalizi sono preparati su ordinazione e partono da un minimo di 15€ per il sacco in juta contenente panettone Tre Marie, spumante rosè millesimato 2018 Cantine Cav. Ceste, gianduiotti Baratti Milano e una scatola di pasticcini La Sassellese.

Se preferite il pandoro, allo stesso prezzo c’è la formula pandoro Tre Marie, cantuccini L’Albereto, torrone tenero alle mandorle I Siciliani e spumante rosè millesimato 2018 Cantine Cav. Ceste.

Salendo di prezzo, sono disponibili anche cesti con pezzi di parmigiano reggiano, trancio di lardo del Salumificio Gonella, farina per polenta e altre specialità salate.