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Hot dog

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HOT DOG

L’hot dog è il panino americano più famoso al mondo, a base di wurstel, e farcito con ketchup, senape, maionese e, a volte, insalata fresca o patatine fritte.
Il termine “hot dog” fu inventato nel XIX secolo da un venditore allo stadio che, per incrementare le vendite i suoi wurstel, disse che essi non erano altro che salsicce di cane, e dunque “hot dog”.
Quando ero adolescente, con il mio fidanzatino di allora andavamo in centro il sabato pomeriggio e, la nostra merenda comprendeva un hot dog preparato da una rosticceria sul Corso, oppure un calzone al prosciutto cotto preparato da una storica pizzeria vicina al liceo classico della nostra città; come cambiano le cose, gli anni passano, si cresce e si cambia abitudini. Ora non penserei mai a fare merenda in centro con un hot dog o un calzone! Adesso solo happy hour o merende cioccolatose 😉

Gli hot dog sono una delle mie cene preferite: adoro mangiarli davanti alla tv, dopo un allenamento in palestra, conditi con tutte le salse che ho a disposizione… Mmm che bontà!!

In questa ricetta ho usato un wurstel di suino, ma vanno bene anche quelli di pollo e tacchino, oppure quelli vegetali, insomma, ciò che avete a disposizione!!

INGREDIENTI:

1 panino per hot dog

1 wurstel grande

Insalata fresca q.b.

Salse varie q.b. (es. senape, ketchup, maionese)

PROCEDIMENTO:

Tagliare il panino e il wurstel a metà, per il senso della lunghezza.

Inserire il wurstel nel panino e cuocere il tutto al microonde alla max potenza, funzione combi grill, per 3-4 minuti (in mancanza del microonde, potete cuocere gli hot dog nel forno tradizionale oppure cuocere solamente il wurstel su una bistecchiera e mangiare il panino freddo).

Nel frattempo, lavare e tagliare l’insalata.

Sfornare l’Hot dog e farcirlo con l’insalatina e abbondanti dosi di salsa ketchup, maionese e senape.

Buon appetito!

10 regole per un tè perfetto (usando i filtri)

10 regole per un tè perfetto (usando i filtri)
10 regole per un tè perfetto (usando i filtri)

10 regole per un tè perfetto (usando i filtri)

 

“Se la vita è come una tazza di tè, significa che qualcuno di noi è l’acqua e qualcun altro il tè.” si afferma in un libro. Può esserci qualcosa di più romantico che sorseggiare una calda tazza di tè, distesi sul divano, con un buon romanzo tra le mani?? Penso proprio di no, ma per preparare un tè che raccoglierebbe persino il favore della Regina Elisabetta, esistono poche regole da rispettare sempre. Ecco a voi le regole d’oro per un tè perfetto (usando i filtri).

10 regole per un tè perfetto (usando i filtri)

 

1) La scelta del tè

Per preparare un’ottima tazza di tè è fondamentale usare solo tè di alta qualità, conservato nella sua confezione e in un luogo asciutto, lontano da profumi che possano minarne l’aroma.

2) L’acqua

Sembrerà una stupidaggine ma la scelta dell’acqua è fondamentale per ottenere una buona tazza di tè. L’acqua migliore è quella oligominerale filtrata, leggera, povera di calcare, che va portata a ebollizione in un bollitore di acciaio inox.

3) La temperatura dell’acqua

La temperatura dell’acqua varia a seconda del tipo di tè: 90°C per i tè neri, 85 °C per i tè indiani e di Ceylon, 70-85 °C per i tè bianchi, 70 °C per i tè verdi.

4) La quantità

Ogni bustina di tè contiene la dose perfetta per una tazza quindi, se si prepara il tè per 2 persone, è consigliabile usare due bustine.

5) Il tempo di infusione

Ogni tè ha il suo tempo di infusione da rispettare: 3-4 minuti per i tè neri e di Ceylon, 2-3 minuti per il Darjeeling e per i tè verdi, 4-5 minuti per i tè aromatizzati.

Terminato il tempo di infusione, le bustine vanno rimosse dalla teiera e il tè va servito.

6) La teiera

Il tè va lasciato in infusione in una teiera in porcellana o in ceramica, precedentemente riscaldata con acqua calda.

Dopo l’uso, la teiera va lavata accuratamente per eliminare i residui del tè (alcuni consigliano di lavarla solo con l’acqua, senza detersivi, come si fa per la caffettiera).

7) La tazza

Su consiglio del popolo inglese, la tazza migliore per bere il tè è la mug, in grado di conservare più a lungo il calore della bevanda.

8) Mescolare

Prima di servire il tè, mescolarlo nella teiera, in modo da distribuire uniformemente gli aromi.

9) Il momento giusto

Ogni tè ha caratteristiche specifiche, adatte a momenti diversi della giornata: English Breakfast, Rosso, Nero, Bianco (utile per combattere il colesterolo e la pressione alta), Matcha (antistress), aromatizzato (l’Earl Grey è il più famoso al mondo), ecc. Personalmente, a me piace sorseggiare il tè il pomeriggio, e la scelta ricade quasi sempre su un tè aromatizzato (ai frutti rossi o ai frutti di bosco), ma non disdegno il tè al limone o al gusto arancia e cannella.

10) Il servizio

Per servire il tè, esistono diverse scuole di pensiero: alcuni usano le fettine di limone, altri qualche goccio di latte, altri ancora solo 1 cucchiaino di zucchero, altri il miele.

La regola valida per tutti è, secondo me, solo una: il tè va accompagnato dai classici biscottini al burro (pensate ai famosi Butter Cookies, gnammm).