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mandorle

Pesche ripiene

Pesche ripiene
Pesche ripiene

Pesche ripiene

Le pesche ripiene sono un classico della cucina di mia zia: quando la si invita a pranzo, si può star sicuri che si presenterà con un vassoio di questi deliziosi bocconcini.

Delle golose finte pesche a base di una morbida pasta biscotto farcita con crema pasticcera e bagnate nell’alchermes, che bontà! A volte, mia zia farcisce le pesche con la crema di nocciole o di cioccolato, ma a me piace di più quando usa la crema pasticcera perché il risultato finale ha un gusto più delicato.

E voi? Quale variante preferite?

 

 

Ingredienti:

500 gr di farina

100 gr di burro

200 gr di zucchero

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

100 ml di latte

Una bustina di vanillina

Alchermes q.b.

zucchero q.b. per decorare

Per la crema pasticcera:

500 ml di latte

3 tuorli

100 gr di zucchero

40 gr di farina

Una bustina di vanillina

 

 

 

Procedimento:

Iniziamo con il realizzare il guscio delle pesche.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

In una ciotola unire lo zucchero, il burro, le uova, la vanillina e il latte, mescolando e amalgamare bene gli ingredienti.

Aggiungere la farina setacciata e il lievito e impastare per ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Con l’impasto ottenuto, formare tante piccole palline e adagiare ognuna sulla teglia rivestita.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti, fino a doratura.

Sfornare e, con un coltello, dividere ogni pallina in due parti e scavarne l’interno, in modo da inserirvi la farvi tura di crema pasticcera.

Preparare ora la crema pasticcera, unendo tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolando bene per amalgamare.

Versare il composto ottenuto in un pentolino e cuocere a fuoco medio per 6-7 minuti, mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi alle pareti del pentolino.

Quando la crema sarà densa e omogenea, spegnere il gas e farla raffreddare.

Quando la crema sarà tiepida, cominciare a farcire le pesche.

Con un cucchiaino, spalmare la crema in una metà di pesca e ricoprire con l’altra metà, procedendo in questo modo per tutte le pesche.

Versare l’alchermes in una ciotola e in un’altra lo zucchero.

Bagnare ogni pesca prima nell’alchermes e poi passarla nello zucchero, per poi adagiarla nel pirottino di carta.

Fare riposare le pesche in frigorifero qualche ora, in modo che la pasta biscotto assorba bene l’alchermes, e poi servire.

Cerealissimi alla frutta

Cerealissimi alla frutta
Cerealissimi alla frutta

CEREALISSIMI ALLA FRUTTA

Chi di voi non ha mai mangiato uno di questi famosissimi biscotti in vendita in tutti i supermercati?!?

Un altro aiutino? Sono ricchi di fibre e con la variante classica, al cioccolato e con la frutta secca, per l’appunto.

Ci siete? Ecco bravi, sono proprio loro e sono la riproduzione perfetta degli originali, non scherzo affatto!!

Li adoro, sono uno dei miei biscotti preferiti da sgranocchiare in ufficio a metà mattina/pomeriggio, insieme ad una buona tazza di caffè.

Io ho usato la frutta secca per i biscotti ma voi potete tranquillamente ometterla e/o sostituirla con gocce di cioccolato fondente o addirittura bianco! Mmm.. Che bontà! Mi sta già venendo l’acquolina in bocca 😉😉😉

Ingredienti per 15-20 biscotti:

250 gr di fiocchi d’avena

100 gr di zucchero di canna

120 gr di farina 00

2 uova

100 ml di latte (io di soia)

60 gr di nocciole

60 gr di mandorle pelate

60 gr di mirtilli rossi secchi

1 bustina di lievito per dolci

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 190 gradi.

Rivestire una teglia di carta forno e distribuirvi le nocciole e le mandorle pelate.

Cuocere in forno caldo a 190 gradi per 10 minuti.

Sfornare e far raffreddare.

Nel frattempo , mettere i mirtilli secchi in ammollo in una ciotola con acqua fredda per una decina di minuti.

Una volta freddi, frullare le nocciole e le mandorle con il mixer, in modo da ridurli in granelli non troppo fini.

In una ciotola, unire la farina, i fiocchi d’avena, le nocciole e le mandorle tritate, le uova, lo zucchero di canna, il latte, il lievito, i mirtilli strizzati, quindi impastare per ottenere una bella palla elastica ed omogenea.

Rivestire una teglia di carta forno.

Con l’impasto ottenuto, formare delle palline, disporle sulla teglia rivestita e schiacchiare ogni pallina con la punta delle dita per ottenere dei dischetti.

Cuocere i biscotti in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti, fino a doratura.

Sfornare e far raffreddare prima di servire.

I Cerealissimi alla frutta si conservano per 3-4 giorni in un contenitore ermetico.

Galette des Rois

Galette des Rois
Galette des Rois

Galette des Rois

La Galette des Rois è un dolce tipico della Francia del Nord (ma diffuso anche nel Regno Unito con il nome di King cake e in Spagna con il nome di Roscon de Reyes), che viene consumato ogni anno il 6 gennaio in occasione dell’arrivo dei Re Magi. Si tratta di una galletta a base di pasta sfoglia, cotta in forno e mangiata con marmellate, creme, crema frangipane, frutta, cioccolato ecc. La tradizione vuole che nel dolce si nasconda una fava o, nelle famiglie più abbienti, la figura di un re, e la persona a cui capita di avere l’oggetto nascosto nella sua fetta di torta, è considerata il re della giornata.

Un dolce ideale da gustare come dessert di fine pasto o come merenda, rigorosamente nella giornata del 6 gennaio!!!

 

Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia rotonda
125 gr di mandorle
125 gr di zucchero
125 gr di burro
2 uova
1 tuorlo
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.
In una ciotola, unire il burro con lo zucchero, mescolando per ottenere un composto liscio e omogeneo.
In un mixer, frullare le mandorle per ridurle in polvere.
Aggiungere al composto di burro e zucchero le mandorle in polvere e le 2 uova, mescolando bene.
Adagiare un rotolo di pasta sfoglia nella tortiera rivestita di carta forno e versarvi sopra il composto di mandorle e uova ottenuto.
Ricoprire con il secondo rotolo di pasta sfoglia e sigillare bene i bordi, delineandoli con i rebbi di una forchetta.
In una ciotola, sbattere il tuorlo d’uovo e spennellarlo sulla superficie della galette.
Con la lama di un coltello, disegnare degli incroci sulla superficie della galette e praticare dei minuscoli fori sulla pasta, per evitare che si gonfi durante la cottura.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare prima di servire.

Scones all’uvetta

Scones all'uvetta
Scones all’uvetta

Scones all’uvetta

Gli scones sono una sorta di focaccine scozzesi tondeggianti, molto semplici da preparare (servono solo farina, burro e zucchero), usati per accompagnare il the, e quindi adatti per la merenda. L’abbinamento scones-the fu inventato nella metà dell’800 dalla duchessa di Bedford Anna Stanhope, che chiese ai domestici di servire il the pomeridiano accompagnato da panini dolci. Quando sono stata a Londra ho fatto l’afternoon tea in un ristorante storico inglese e ci hanno servito gli scones accompagnati da burro e marmellata (scura e chiara), pura libidine!! 

Nella ricetta che vi presento, ho arricchito gli scones con l’uvetta sultanina ma voi potete ometterla oppure sostituirla con altro tipo di frutta secca (mandorle, frutta candita, ecc.) o addirittura con le gocce di cioccolato fondente.

Ingredienti:

500 gr di farina 00

1 bustina di lievito in polvere per dolci

125 gr di burro

150 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna ma va bene anche il semolato)

300 ml di latte (intero o scremato, come preferite)

50 gr di uvetta sultanina (o altra frutta secca)

un pizzico di sale

 

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Sciogliere il burro in un pentolino a fuoco medio.

Setacciare il lievito con la farina e poi unirvi il burro fuso, le uvette, il latte, lo zucchero, un pizzico di sale e impastare bene il tutto.

Su una spianatoia, stendere l’impasto con l’aiuto di un mattarello (non stenderlo troppo sottile) e poi ritagliare dei rettangoli con una formina.

Adagiare gli Scones sulla teglia rivestita di carta forno, distanziandoli l’uno dall’altro (lieviteranno durante la cottura).

In un piatto, sbattere un uovo e poi usarlo per spennellare gli scones sistemati nella teglia.
Infornare e cuocere a 200 gradi per 20 minuti.

Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente.

Servire gli Scones all’uvetta accompagnati da qualche cucchiaio di panna montata o di marmellata, e conservarli in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

Biscotti di Eva

Biscotti di Eva
Biscotti di Eva

Biscotti di Eva

 

Questi biscotti devono il loro nome all’amica di mia nonna che mi ha dato la ricetta, la signora Eva, una donna simpaticissima e soprattutto una grande massaia! Con le sue mani d’oro prepara di tutto: biscotti, supplì, torte, pizze, lasagne, un autentico portento! La ricetta di questi biscotti è molto semplice, pochi ingredienti ma tanto gusto! Li facciamo insieme?

 

 

Ingredienti:

60 gr di farina 00

30 gr di burro a temperatura ambiente

25 gr di zucchero (io ho usato il dolcificante Stevia per renderli più leggeri)

40 gr di mandorle tostate e tritate

La scorza grattugiata di un limone

1 vasetto di yogurt da 125 ml (io ho usato lo yogurt bianco ma va bene anche lo yogurt alla frutta o, addirittura, lo yogurt greco)

Un cucchiaino di anice stellato

Un cucchiaino di cannella in polvere

Un cucchiaino di zenzero in polvere

Un pizzico di sale

 

 

Procedimento:

Grattugiare la scorza di un limone e metterla da parte.

In una ciotola sbattere il burro con lo zucchero (o il dolcificante) per ottenere un composto cremoso (potete usare una forchetta o una frusta da cucina manuale).

Aggiungere la farina setacciata, le mandorle tritate, un pizzico di sale e mescolare.

Aggiungere la scorza grattugiata del limone e continuare a mescolare.

Aggiungere anche il vasetto di yogurt e mescolare.

Infine, aggiungere al composto un cucchiaino di cannella, uno di zenzero e uno di anice stellato e continuare a mescolare.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Distribuire il composto a cucchiaiate sulla teglia, formando dei bastoncini di media dimensioni (non troppo sottili e non troppo consistenti) e far cuocere in forno già caldo a 180 gradi per 15-20 minuti, finché i biscotti non saranno dorati.

Far raffreddare i biscotti su una gratella a temperatura ambiente.

Servire i Biscotti di Eva accompagnati da una tazza di the e conservarli per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.

Sbriciolata ricotta e mirtilli

Sbriciolata ricotta e mirtilli
Sbriciolata ricotta e mirtilli

Sbriciolata ricotta e mirtilli

Una torta gustosa proveniente dalla pasticceria mantovana, molto amata dalla corte dei Gonzaga, che deve il suo nome alle briciole grandi e piccole che si formano quando viene tagliata per essere servita.

Una torta realizzata con un impasto semplicissimo a base di uova, farina, burro e zucchero, e ripiena di ricotta e mirtilli freschi. Perfetta da mangiare a merenda insieme ad una bella tazza di the o da servire ai vostri ospiti come dessert, magari accompagnata da qualche ciuffo di panna fresca o di crema pasticcera.

Per la farcitura, io ho usato i mirtilli freschi ma voi potete usare indifferentemente fragole, visciole, amarene, o addirittura marmellate e confetture, in base ai vostri gusti!

 
Ingredienti:

400 gr di farina 00

150 gr di zucchero di canna

100 gr di burro

3 uova

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

500 gr di ricotta di pecora o di mucca (in base ai vostri gusti)

100 gr di zucchero a velo

200 gr di mirtilli freschi

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola unire la farina 00, lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito per dolci, le uova e il burro a temperatura ambiente ed impastare per ottenere un composto sbricioloso.

Rivestire una tortiera di carta forno.

Con metà delle briciole ottenute, ricoprire la tortiera rivestita i carta forno.

Preparare ora il ripieno della torta, unendo, in una ciotola, lo zucchero a velo e la ricotta, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

Con una spatola, distribuire la crema di ricotta sulla base della torta.

Sciacquare i mirtilli sotto l’acqua corrente e poi distribuirli sulla crema.

Ricoprire con le briciole restanti.

Cuocere la sbriciolata in forno caldo a 180 gradi per 30-40 minuti o fino a doratura della superficie.

Sfornare e far raffreddare  a temperatura ambiente.

Servire la Sbriciolata ricotta e mirtilli tagliata a fette e con una spolverata di zucchero a velo.

La caprese di Coco

La caprese di Coco
La caprese di Coco

La caprese di Coco

Qualche sera fa sono andata a cena con i colleghi in un famoso ristorante romano dove ci hanno servito un dessert a far poco spettacolare: torta caprese con volata di salsa all’inglese. Una vera delizia: l’amaro del cioccolato è esaltato alla perfezione e dal gusto rustico delle mandorle e dalla salsa calda.

Esaltata da questo trionfo di sapori, ho pensato subito di prepararla a casa mia in occasione di una cena tra amici e, devo dire la verità: non ne è rimasto neanche un pezzettino da mangiare il giorno dopo a colazione. Maledetti!!!!

E dunque, vi presento ora La caprese di Coco, un dessert prelibato che richiede un’unica accortezza: preparare la salsa proprio prima di servire, in modo da ottenere un dessert che si scioglie in bocca.

Ingredienti per la torta caprese (per uno stampo rotondo):
200 gr di farina
250 gr di zucchero
250 gr di burro
100 gr di mandorle
2 tavolette di cioccolato fondente
5 uova
1 bustina di vanillina
1 bicchierino di rum

Ingredienti per la salsa all’inglese:
200 ml di latte
1 uovo
80 gr di zucchero
1 cucchiaio di farina
1 fialetta di aroma alla vaniglia
1 cucchiaino di rum

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della torta.

Sciogliere le due tavolette di cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria.

Tritare le mandorle con un robot o con un coltello da cucina.

Una volta che il cioccolato sarà sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere il burro, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la farina setacciata, il cioccolato e il burro intiepiditi, le mandorle tritate, la vanillina e il rum, mescolando bene con una spatola per ottenere un composto omogeneo e orino di grumi.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Versare l’impasto bella teglia rivestita distribuendolo uniformemente.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 35 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla intiepidire.

Nel frattempo, dedicarsi alla preparazione della salsa all’inglese.

Versare il latte, il rum e l’aroma di vaniglia in un pentolino e portarlo a ebollizione.

In una ciotola, sbattere l’uovo con lo zucchero e la farina.

Versare ora l’uovo sbattuto nel pentolino con il latte e Cuocere per 3-4 minuti a fuoco basso, mescolando di continuo con una frusta.

La salsa all’inglese è pronta.

Servire il dessert disponendo sul piatto un quadratino di torta caprese ricoperto da una colata di crema all’inglese e una spolverata di zucchero a velo o topping al cioccolato (facoltativo).

Panpepato

Panpepato
Panpepato

Panpepato

Il panpepato è un dolce natalizio tipico della cucina umbra. Una ricetta di non facile realizzazione (per via del lungo tempo richiesto, due giorni + 1 ora di cottura in forno) e non proprio economica (gli ingredienti base sono cioccolato e frutta secca), ma fidatevi che la pazienza premerà gli sforzi: un dolce aromatizzato, speziato, dal sapore deciso, che sarà divorato da tutti!
Una ricetta elaborata ma che vi farà fare un figurone senza alcun dubbio!
Inoltre, questa ricetta e’ adatta anche agli intolleranti al glutine e a chi segue un regime alimentare vegano poiché viene utilizzata la farina di farro e la ricetta e’ priva di uova, burro e latticini.

Ingredienti:
500 gr di farina di farro
500 gr di nocciole
750 gr di noci
250 gr di mandorle
75 gr di cioccolato fondente (io ho usato la tavoletta fondente al 75%)
200 gr di uvetta
100 gr di canditi
50 gr di pinoli
500 ml di vino bianco
250 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna)
500 gr di miele
1 cucchiaio di pepe nero

 
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 170 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi tutta la frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pinoli).
Tostare la frutta secca in forno caldo per 20 minuti, dando una mescolata alla frutta di tanto in tanto (basta una volta, a metà cottura).
In un pentolino, sciogliere il cioccolato e il miele per ottenere una crema densa.
Versare il vino e lo zucchero di canna in un pentolino e portarlo a ebollizione.
In una ciotola, versare la frutta secca tostata, i canditi, il vino bollito, l’uvetta, il pepe nero, il cioccolato sciolto e mescolare aggiungendo, pian piano, la farina.
Impastare con le mani per ottenere un composto compatto.
Adagiare il composto su una spianatoia e lasciarlo riposare per una notte, coperto da un panno.
La mattina, preriscaldare il forno a 180 gradi.
Lavorare il composto formando una sorta di cupola e sistemarla su una teglia rivestita di carta forno.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per almeno un’ora, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare prima di servire.

Kourabiedes

Kourabiedes
Kourabiedes

Kourabiedes

I Kourabiedes sono dei biscotti natalizi la cui paternità  rivendicata da Grecia, Turchia, Armenia, Albania e, in generale, i paesi di cultura ellenica: in realtà, sono solo i bambini greci a svegliarsi la mattina di Natale e ricevere in dono questi biscottini alle mandorle, e quindi possiamo concludere ragionevolmente che siano biscottini della tradizione greca.

I Kourabiede sono dolcetti friabili all’interno ma duri all’esterno, biscotti ricchi di burro, mandorle tostate e zucchero a velo, ed è proprio l’abbondante presenza di quest’ultimo che permette la conservazione di questi dolcetti per 4-5 giorni, in una scatola ermetica.
Una ricetta semplice, veloce ed economica per dei biscottini perfetti da gustare a merenda nel periodo delle festività natalizie, magari accompagnati da una bella tazza di the bianco.

 

 

Ingredienti:

250 gr di burro

150 gr di mandorle tostate

300 gr di zucchero a velo

500 gr di farina 00

2 tuorli

succo di un’arancia (in alcune ricette, il succo d’arancia viene sostituito con l’acqua di rose, a voi la scelta!)

1 bustina di lievito per dolci in polvere

1 bustina di vanillina

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 160 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Versare le mandorle in un mixer e tritarle finemente.

In una ciotola, unire il burro, lo zucchero a velo, i tuorli e il succo di arancia, mescolando bene per amalgamare tutti gli ingredienti (aiutatevi con una frusta elettrica o manuale).

Unire la farina setacciata, le mandorle tritate, il lievito in polvere per dolci e la vanillina, e impastare bene per ottenere una bella palla morbida ed elastica.

Con l’impasto ottenuto, formare delle palline, poi schiacciarle al centro e adagiarle sulla teglia rivestita di carta forno, ben distanziate l’una dall’altra (i biscotti lieviteranno leggermente durante la cottura in forno).

Cuocere i biscotti in forno caldo a 160 gradi per 20 minuti.

Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta freddi, ricoprire i biscotti completamente di zucchero a velo, per poterli conservare.

Vanillekipferl

Vanillekipferl
Vanillekipferl

Vanillekipferl

I Vanillekipferl (noti anche come “Chifeletti di Natale”) sono dei biscottini al burro profumati alla vaniglia, tipici delle festività natalizie nei Paesi del Nord Europa (soprattutto Austria, Germania e Svizzera). A me, il solo far merenda con questi biscottini e una tazza di cioccolata fumante fa venire in mente le Alpi innevate.. e a voi??

Friabili biscotti aromatici preparati con una pasta frolla arricchita con mandorle e vaniglia; pochi ingredienti e una preparazione veloce per una merenda ricca di gusto, perfetta se accompagnerete questi biscottini con una bella tazza di the o di cioccolata calda.

Ingredienti per 15-20 biscotti:
80 gr di farina 00
80 gr di farina di mandorle
69 gr di zucchero (semolato o di canna, in base ai vostri gusti)
60 gr di burro
1 uovo
1 bustina di vanillina
Zucchero a velo q.b.

 

 

Procedimento:

In una ciotola, unire la farina 00, la farina di mandorle, lo zucchero e la vanillina.

Tagliare il burro a dadini e unirlo alle farine, impastando con la punta delle dita per ottenere un composto “sabbioso”.

Aggiungere infine l’uovo e impastare con le mani per amalgamare bene tutti gli ingredienti ed ottenere un panetto morbido e elastico.

Formare una palla, avvolgerla con la pellicola e farla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Preriscaldare il forno a 170 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Dopo 1 ora, riprendere l’impasto e lavorarlo per formare un salsicciotto da dividere in 18-20 pezzetti (potete anche suddividere l’impasto in due salsicciotti, in base alla vostra comodità).

Lavorare ogni pezzetto con le mani, i curvandolo e dandogli la forma di una “c”.

Adagiare i biscotti sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 170 gradi per 15-20 minuti.

Una volta cotti, i biscotti saranno molto fragili, quindi lasciarli raffreddare a temperatura ambiente senza spostarli dalla teglia.

Una volta freddi, versare lo zucchero a velo in un piattino e passarvi i biscotti a uno a uno, cercando di fare aderire lo zucchero tutt’intorno.

Servire i Vanillekipferl subito oppure conservarli in una scatola di latta (o in un contenitore ermetico) per 4.5 giorni.

 

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