mandorle

Torta caprese

Torta caprese
Torta caprese

TORTA CAPRESE
La torta caprese è un dolce tipico campano, a base di mandorle e cioccolato.

Una ricetta facile per un dolce da servire ai vostri ospiti per dessert, magari accompagnato con un ciuffo di panna spray o una pallina di gelato.. Che bontà!

Questa torta la realizzavo sempre quando ero al liceo e, con gli amici, organizzavamo delle feste in casa durante il periodo natalizio: una torta facile, di sicura riuscita, e che spesso preparavo anche senza l’aggiunta di mandorle pelate o aggiungendo qualche cucchiaio di Nutella, una vera delizia!

 

 

INGREDIENTI:

150 gr di mandorle pelate
125 gr di cioccolato fondente (se preferite un gusto più dolce, potete dimezzare la dose di cioccolato fondente e aggiungere la dose restante con cioccolato al latte o cioccolato alle nocciole)
acqua
125 gr di burro a temperatura ambiente
3 uova
100 gr di zucchero di canna grezzo
un pizzico di sale
zucchero a velo

 

 

PROCEDIMENTO:

Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Adagiare le mandorle sulla teglia rivestita e tostarle in forno caldo per una ventina di minuti.

Versare le mandorle tostate in un boccale e frullarle con un mixer.

Tagliare il cioccolato a cubotti e scioglierlo in un pentolino a bagnomaria, insieme al burro.

In una ciotola, mescolare i tuorli e lo zucchero di canna grezzo.

In un’altra ciotola, montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale.

Aggiungere le mandorle al cioccolato sciolto e mescolare.

Versare il composto di cioccolato e mandorle nella ciotola con i tuorli e mescolare bene per amalgamare il tutto.

Delicatamente, aggiungere anche gli albumi montati a neve, mescolando dal basso verso l’alto per evitare di smontarli.

Rivestire una tortiera di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Versare l’impasto nella tortiera rivestita e cuocere in forno caldo per 20-25 minuti.

Sfornare la torta e farla raffreddare prima di servire.

 

Involtini di pesce spada

Involtini di pesce spada
Involtini di pesce spada

Involtini di pesce spada

La ricetta di questi involtini viene direttamente dalla cucina della mia cara amica Alessia (l’inventrice del panettone farcito, ndr 😉).

Io, sarà che sono nata in una città di mare, adoro il pesce e soprattutto il tonno e le alici, che sono semplici da preparare e non richiedono ricette elaborate; questi involtini per me sono stati una sorpresa perché leggeri, morbidi e molto profumati, una vera delizia!

Un secondo piatto di pesce di semplice realizzazione, perfetto da servire agli ospiti a cena o in caso di “cena a due” eheheh una ricetta facile e di sicura riuscita, perfetta se accompagnata da un’insalatina fresca e un calice di vino bianco secco.

 

Ingredienti per 2 persone:

400 gr di pesce spada (6 scaloppine)
1 spicchio d’aglio
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Una spolverata di rosmarino
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di mandorle
Mollica di pane q.b.
1 cucchiaio di pangrattato

Sale, pepe, olio q.b.

 

Procedimento:

Battere delicatamente le scaloppine di pesce spada cercando di non romperle.

L’obiettivo è quello di assottigliare le scaloppine senza però arrivare a renderle “quasi trasparenti”.
In un mortaio, preparare un trito a base di rosmarino, aglio, prezzemolo, mandorle e pinoli (se non avete il mortaio, tritate il tutto su  tagliere e poi versate in una ciotola).
Aggiungere al trito realizzato anche il pangrattato, un pizzico di sale e la mollica di pane ammorbidita con poca acqua.
Distribuire il composto ottenuto sulle fette di pesce spada.
Arrotolare ogni fetta di pesce e chiuderla con uno stuzzicadenti.
Ungere una griglia con un filo di olio (se non avete la griglia, potete usare una padella antiaderente), riscaldarla e, quando sarà rovente, cuocervi gli involtini per circa 10 minuti, girandoli di tanto in tanto per evitare che si attacchino.
Servire gli involtini tiepidi, condito con un filo di olio e del succo di limone, accompagnati da una bella insalata mista.

Tartufi bianchi

Tartufi bianchi
Tartufi bianchi

Tartufi bianchi

I tartufi bianchi sono un dessert sfizioso da realizzare in poco tempo con cioccolato bianco, panna,  cocco e mandorle.

Oltre a questa versione con il cioccolato bianco, i tartufi possono essere realizzati anche con il fondente, aggiungendo però qualche cucchiaio di zucchero durante la preparazione.

Per via del loro sapore fresco, sono particolarmente adatti nei mesi caldi, ma a me piace mangiarli anche in inverno, come dessert dopo uno di quegli interminabili pranzi di famiglia.

Ingredienti:

250 gr di cioccolato bianco

100 ml di panna per dolci

50 gr di farina di cocco

40 gr di burro

40 gr di granella di mandorle

 

 

Procedimento:

Tritare grossolanamente il cioccolato bianco con l’aiuto di un coltello da cucina.

Versare la panna in un pentolino.

Tagliare il burro a cubetti e unirlo alla panna nel pentolino.

Scaldare il burro e la panna a fuoco dolce, mescolando di continuo per ottenere una crema densa.

Quando il burro sarà sciolto, aggiungere anche il cioccolato tritato e continuare a mescolare per far sciogliere quest’ultimo.

Quando il cioccolato sarà completamente sciolto e si sarà formata una crema densa e omogenea, spegnere il fuoco e versare il composto in una ciotola e lasciare intiepidire.

Una volta freddo, coprire il composto nella ciotola con la pellicola trasparente e riporlo in frigorifero per almeno 30 minuti, in modo da farlo rassodare.

Trascorso il tempo di riposo, estrarre la ciotola dal frigorifero e suddividere il composto in tante piccole palline, aiutandovi con un cucchiaio.

Adagiare le palline di composto su un vassoio di plastica o su un foglio di carta forno.

Versare la farina di cocco in un piatto piano e, in un altro, versare la granella di mandorle.

Sui palmi delle mani umide, fare roteare le palline (come si fa riprendete il composto dal frigo e prelevatene delle porzioni, se preferite aiutandovi con un cucchiaio.

Passare le palline prima nella granella di mandorle, poi nella farina di cocco, fino a ricoprirle completamente.

Adagiare le palline su un vassoio da portata e riporle in frigorifero fino al momento di servire.

Gustare i Tartufi bianchi freddi, come dessert di fine pasto o merenda estiva.

Raffaello

Raffaello
Raffaello

RAFFAELLO

I Raffaello sono uno dei miei cioccolatini preferiti: sarà per l’unione di cocco e cioccolato bianco, ma io li trovo irresistibili!

Il dessert perfetto da servire durante l’estate, oppure la “coccola serale” davanti alla TV 😉😉😉

Ho provato a farli in casa e vi garantisco che il risultato è stato più che sorprendente, strepitoso direi!!!

Gli ingredienti sono pochi ed economici: biscotti secchi (io ho usato gli Oro Saiwa ma secondo me non sarebbe niente male usare i wafer), cioccolato bianco, burro, farina di cocco e mandorle. Una ricetta facile, veloce ed economica… Direi semplicemente perfetta!!!

 

INGREDIENTI:

70 gr di biscotti secchi (io ho usato gli Oro Saiwa)
70 gr di burro a temperatura ambiente
350 gr di cioccolato bianco (100 gr per il ripieno e 250 gr per la copertura)
Una manciata di mandorle pelate e lessate
Farina di cocco q.b.

 

PROCEDIMENTO:

In un mixer tritare i biscotti per ridurli in polvere.

In un pentolino, sciogliere il burro a fiamma bassa.

Aggiungere i biscotti in polvere al burro fuso e amalgamare bene.

Mettere l’impasto in stampini di silicone sferici, schiacciando bene con le dita per ottenere una sorta di cupola.

Mettere gli stampi a raffreddare in frigorifero per 30 minuti.

Nel frattempo, sciogliere 100 gr di cioccolato bianco a bagnomaria.

Versare il cioccolato sciolto in un sac a poche poi versarlo nelle cupole raffreddate e inserire in ogni cupola una mandorla a pezzi.

Chiudere le cupole e riporre il tutto in frigorifero per far rassodare.

Preparare, nel frattempo, la copertura dei cioccolatini sciogliendo a bagnomaria 200 gr di cioccolato bianco.

Versare la farina di cocco in una ciotola e preparare i pirottini di carta su un vassoio.

Intingere ogni dolcetto prima nel cioccolato fuso, poi nella farina di cocco e infine adagiarli uno in ogni pirottino.

Far riposare in frigorifero per almeno 1 ora e poi servire!

I Raffaello si conservano in frigorifero per 2-3 giorni.

Galette des Rois

Galette des Rois
Galette des Rois

Galette des Rois

La Galette des Rois è un dolce tipico della Francia del Nord (ma diffuso anche nel Regno Unito con il nome di King cake e in Spagna con il nome di Roscon de Reyes), che viene consumato ogni anno il 6 gennaio in occasione dell’arrivo dei Re Magi.

Si tratta di una galletta a base di pasta sfoglia, cotta in forno e mangiata con marmellate, creme, crema frangipane, frutta, cioccolato ecc.

La tradizione vuole che nel dolce si nasconda una fava o, nelle famiglie più abbienti, la figura di un re, e la persona a cui capita di avere l’oggetto nascosto nella sua fetta di torta, è considerata il re della giornata.

Un dolce ideale da gustare come dessert di fine pasto o come merenda, rigorosamente nella giornata del 6 gennaio!!!

 

Ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia rotonda

125 gr di mandorle

125 gr di zucchero

2 uova

125 gr di burro

1 tuorlo

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.
In una ciotola, unire il burro con lo zucchero, mescolando per ottenere un composto liscio e omogeneo.
In un mixer, frullare le mandorle per ridurle in polvere.
Aggiungere al composto di burro e zucchero le mandorle in polvere e le 2 uova, mescolando bene.
Adagiare un rotolo di pasta sfoglia nella tortiera rivestita di carta forno e versarvi sopra il composto di mandorle e uova ottenuto.
Ricoprire con il secondo rotolo di pasta sfoglia e sigillare bene i bordi, delineandoli con i rebbi di una forchetta.
In una ciotola, sbattere il tuorlo d’uovo e spennellarlo sulla superficie della galette.
Con la lama di un coltello, disegnare degli incroci sulla superficie della galette e praticare dei minuscoli fori sulla pasta, per evitare che si gonfi durante la cottura.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare prima di servire.

Pesche ripiene

Pesche ripiene
Pesche ripiene

Pesche ripiene

Le pesche ripiene sono un classico della cucina di mia zia: quando la si invita a pranzo, si può star sicuri che si presenterà con un vassoio di questi deliziosi bocconcini.

Delle golose finte pesche a base di una morbida pasta biscotto farcita con crema pasticcera e bagnate nell’alchermes, che bontà! A volte, mia zia farcisce le pesche con la crema di nocciole o di cioccolato, ma a me piace di più quando usa la crema pasticcera perché il risultato finale ha un gusto più delicato.

E voi? Quale variante preferite?

 

 

Ingredienti:

500 gr di farina

100 gr di burro

200 gr di zucchero

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

100 ml di latte

Una bustina di vanillina

Alchermes q.b.

zucchero q.b. per decorare

Per la crema pasticcera:

500 ml di latte

3 tuorli

100 gr di zucchero

40 gr di farina

Una bustina di vanillina

 

 

 

Procedimento:

Iniziamo con il realizzare il guscio delle pesche.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

In una ciotola unire lo zucchero, il burro, le uova, la vanillina e il latte, mescolando e amalgamare bene gli ingredienti.

Aggiungere la farina setacciata e il lievito e impastare per ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Con l’impasto ottenuto, formare tante piccole palline e adagiare ognuna sulla teglia rivestita.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti, fino a doratura.

Sfornare e, con un coltello, dividere ogni pallina in due parti e scavarne l’interno, in modo da inserirvi la farvi tura di crema pasticcera.

Preparare ora la crema pasticcera, unendo tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolando bene per amalgamare.

Versare il composto ottenuto in un pentolino e cuocere a fuoco medio per 6-7 minuti, mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi alle pareti del pentolino.

Quando la crema sarà densa e omogenea, spegnere il gas e farla raffreddare.

Quando la crema sarà tiepida, cominciare a farcire le pesche.

Con un cucchiaino, spalmare la crema in una metà di pesca e ricoprire con l’altra metà, procedendo in questo modo per tutte le pesche.

Versare l’alchermes in una ciotola e in un’altra lo zucchero.

Bagnare ogni pesca prima nell’alchermes e poi passarla nello zucchero, per poi adagiarla nel pirottino di carta.

Fare riposare le pesche in frigorifero qualche ora, in modo che la pasta biscotto assorba bene l’alchermes, e poi servire.

Semifreddo al cioccolato bianco

Semifreddo al cioccolato bianco
Semifreddo al cioccolato bianco

Semifreddo al cioccolato bianco

Ho preparato questo semifreddo al cioccolato bianco per una cena organizzata a casa mia con un paio di amici, e sono rimasti tutti ultra soddisfatti! Pensare che avevo scelto di realizzare il semifreddo per evitare di accendere il forno e perché avevo poco tempo a disposizione… Chi l’avrebbe mai detto che avrei ottenuto un simile successo? Ecco a voi la ricetta!

Ingredienti per una tortiera media (io ho usato lo stampo da plumcake e abbiamo tagliato fette rettangolari, anziché i classici spicchi):

Per la base:
250 gr di biscotti secchi (io ho usato i digestive)
80 gr di burro a temperatura ambiente

Per la mousse al cioccolato bianco:
1 tavoletta di cioccolato bianco (io ho usato il cioccolato Venchi)
350 gr di latte
1 foglio di gelatina
2 cucchiai di acqua fredda
100 gr di mandorle tritate

Per il topping:
Amarena Fabbri q.b. oppure topping al pistacchio Fabbri, al cioccolato, o a qualsiasi altro gusto a vostro piacimento

 

 

 

Procedimento:

Per fare la base del semifreddo, tritare i biscotti con l’aiuto di un minipimer e sistemarli sul fondo dello stampo.

Sciogliere il burro in un pentolino sul fuoco e poi versarlo sui biscotti in modo da compattarli.

Mettere lo stampo in frigorifero a raffreddare per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparate la mousse al cioccolato bianco cominciando col tritare le mandorle.

In un pentolino unire il cioccolato bianco tagliato in quadratini e il latte, mettere sul fuoco e far sciogliere il cioccolato mescolando di continuo.

Aggiungere le mandorle e continuare a mescolare.

Una volta che il cioccolato sarà ben sciolto e si sarà formato un composto omogeneo, togliere il pentolino dal fuoco.

Nel frattempo, sciogliere il foglio di gelatina in una ciotola con acqua fredda per circa 10 minuti.

Quando la crema di cioccolato bianco sarà abbastanza fredda, unirvi la gelatina e poi versare il tutto sulla base di biscotti e riporre di nuovo in frigo a rassodare per almeno 4 ore (o meglio, tutta la notte. Io l’ho fatta a pranzo e l’abbiamo mangiata a cena).

Prima di servire, guarnire ogni fetta di torta con il topping all’Amarena. Buon dessert!

Pere con ricotta e mandorle

Pere con ricotta e mandorle
Pere con ricotta e mandorle

Pere con ricotta e mandorle

Il binomio formaggio-pere è uno degli accostamenti gastronomici più antichi esistenti: basti pensare che un vecchio detto popolare recita “Al contadino non far sapere quant è buono il formaggio con le pere“!!

L’abbinamento “ufficiale” è tra il formaggio di capra o di pecora (io, infatti, ho usato la ricotta fresca di mucca) e le pere Williams ma, se volete effettuare “esperimenti”, potete optare per il gorgonzola, la fontina, il brie, da abbinare a pere Kaiser, Spadona, Abate, ecc.

E infatti, come posso tacervi la bontà di queste pere morbide guarnite con crema di ricotta e mandorle? Sarei egoista se vi tacessi la ricetta! 😉
Un dolce facile, perfetto da gustare davanti a un film alla TV, magari accompagnato da qualche biscotto croccante speziato; pochi ingredienti che si mescolano tra loro per creare un dessert che si scioglie in bocca, morbido e cremoso, dove il caldo delle pere contrasta con il sapore fresco della ricotta.

 

 

 

Ingredienti:

1 pera Williams (kaiser, abate, spadona)
2 cucchiai di miele
50 gr di ricotta fresca di mucca
20 gr di dolcificante Stevia
10 gr di mandorle pelate
Una spolverata di zenzero
Un pizzico di cannella

 

 

Procedimento:

Sbucciare la pera, tagliarla a metà e privarla dei semi.
Adagiare la pera in una pirofila adatta alla cottura al microonde e cospargerla con un cucchiaio di miele e una spolverata di zenzero.
Cuocere la pera alla max potenza, funzione microwave per 5-6 minuti, alla max potenza.
Nel frattempo, preparare la crema mescolando in una ciotola la ricotta, il dolcificante e un pizzico di cannella. Lavorare bene il composto per ottenere una crema densa, omogenea e priva di grumi.
Quando le pere saranno cotte, sfornarle e sistemarle su un piatto da portata.
Stendere un velo di miele sulle pere cotte poi guarnire con la crema di ricotta e le mandorle pelate.
Servire le Pere con ricotta e mandorle subito.

Ciambellone rose e mandorle

Ciambellone rose e mandorle
Ciambellone rose e mandorle

CIAMBELLONE ROSE E MANDORLE

Un dolce rustico, realizzato con farina di grano saraceno e guarnito con marmellata di rose e mandorle pelate.

Una ricetta facile e veloce per una torta perfetta da gustare a colazione o a merenda, magari accompagnata da una bella tazza di the.
Io ho usato la marmellata di rose Demar Alimentari, una delle confetture più dolci, profumate e “romantiche” in circolazione, a mio avviso, perfetta per guarnire dolci e gelati, preparata con acqua, zucchero e petali di rosa lasciati a macerare.

Se non riuscite a reperire la marmellata di rose o non la gradite, potete usare qualsiasi altra marmellata a vostra disposizione (es. albicocche, pesche) o addirittura del miele… Il risultato sarà indubbiamente fantastico e profumato!

Che dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti:

300 gr di farina di grano saraceno (o farina integrale o farina di farro)
50 gr di farina 00
250 gr di zucchero di canna (o semolato)
200 gr di margarina
4 uova
1 bustina di vanillina
100 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
30 gr di mandorle sgusciate
150 gr di marmellata di rose

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 160 gradi.

In una ciotola unire il burro a temperatura ambiente e lo zucchero di canna e mescolare per ottenere una crema.

Aggiungere le uova, il latte, la farina setacciata, il lievito per dolci, la vanillina e lavorare il tutto per ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.

Versare il composto in uno stampo per ciambellone in silicone (o in una teglia rivestita di carta forno, in base alle vostre disponibilità) e cuocere in forno caldo per 45 minuti.

Prima di sfornare il ciambellone, fare la prova dello stuzzicadenti: sfornare il dolce solo se lo stuzzicadenti, una volta inserito nella torta, verrà estratto pulito, altrimenti continuare la cottura per 5-10 minuti.

Sfornare il dolce e lasciare intiepidire.

Una volta tiepido, spalmare la marmellata sulla superficie del ciambellone, quindi cospargere con le mandorle pelate e mettere in frigorifero a rassodare per almeno 1 ora, poi servire.

Baklava

Baklava
Baklava

Baklava

Il baklava è uno squisito dessert di origine turca, apprezzatissimo dai sultani sin dal Medio Evo.

Un dolce a base di pasta fillo e frutta secca, servito con uno sciroppo preparato con zucchero di canna, miele e limone: una vera bontà!

Un dessert sicuramente calorico ma perfetto per consolarsi durante una domenica pomeriggio piovosa, magari seduti sul divano davanti ad una serie TV o un buon libro, ma anche da servire ai vostri ospiti per stupirli con una ricetta insolita e poco conosciuta.

Ingredienti:

300 gr di pasta fillo
150 gr di mandorle pelate
100 gr di noci sgusciate
100 gr di pistacchi sgusciati
50 gr di miele (io miele d’acacia)
100 gr di burro a temperatura ambiente
350 gr di zucchero di canna
250 ml di acqua
Il succo di mezzo limone
Cannella in polvere q.b.

Procedimento:

Tritare le mandorle pelate, le noci sgusciate e i pistacchi in un mortaio o nel bicchiere di un mixer.
In un pentolino unire l’acqua, il succo di mezzo limone, lo zucchero di canna, il miele e portare a ebollizione mescolando per far sciogliere bene lo zucchero.
Una volta arrivato a bollore, spegnere il gas e lasciar raffreddare lo sciroppo.
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno e suddividere il rotolo di pasta fillo in 5 parti uguali, dunque disporre una parte sul fondo della teglia rivestita.
Spennellare lo strato di pasta fillo con il burro ammorbidito, poi ricoprire con la frutta secca tritata e una spolverata di cannella, poi di nuovo la pasta fillo, proseguendo così fino ad ultimare gli ingredienti.
Cuocere il baklava in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti, fino a doratura.
Sfornare e lasciar raffreddare il baklava.
Servire il baklava accompagnandolo con lo sciroppo preparato in precedenza, unitamente ad una bella tazza di the speziato.

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