mandorle

Ciambellone rose e mandorle

Ciambellone rose e mandorle
Ciambellone rose e mandorle

CIAMBELLONE ROSE E MANDORLE

Un dolce rustico, realizzato con farina di grano saraceno e guarnito con marmellata di rose e mandorle pelate.

Una ricetta facile e veloce per una torta perfetta da gustare a colazione o a merenda, magari accompagnata da una bella tazza di the.
Io ho usato la marmellata di rose Demar Alimentari, una delle confetture più dolci, profumate e “romantiche” in circolazione, a mio avviso, perfetta per guarnire dolci e gelati, preparata con acqua, zucchero e petali di rosa lasciati a macerare.

Se non riuscite a reperire la marmellata di rose o non la gradite, potete usare qualsiasi altra marmellata a vostra disposizione (es. albicocche, pesche) o addirittura del miele… Il risultato sarà indubbiamente fantastico e profumato!

Che dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti:

300 gr di farina di grano saraceno (o farina integrale o farina di farro)
50 gr di farina 00
250 gr di zucchero di canna (o semolato)
200 gr di margarina
4 uova
1 bustina di vanillina
100 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
30 gr di mandorle sgusciate
150 gr di marmellata di rose

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 160 gradi.

In una ciotola unire il burro a temperatura ambiente e lo zucchero di canna e mescolare per ottenere una crema.

Aggiungere le uova, il latte, la farina setacciata, il lievito per dolci, la vanillina e lavorare il tutto per ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.

Versare il composto in uno stampo per ciambellone in silicone (o in una teglia rivestita di carta forno, in base alle vostre disponibilità) e cuocere in forno caldo per 45 minuti.

Prima di sfornare il ciambellone, fare la prova dello stuzzicadenti: sfornare il dolce solo se lo stuzzicadenti, una volta inserito nella torta, verrà estratto pulito, altrimenti continuare la cottura per 5-10 minuti.

Sfornare il dolce e lasciare intiepidire.

Una volta tiepido, spalmare la marmellata sulla superficie del ciambellone, quindi cospargere con le mandorle pelate e mettere in frigorifero a rassodare per almeno 1 ora, poi servire.

Baklava

Baklava
Baklava

Baklava

Il baklava è uno squisito dessert di origine turca, apprezzatissimo dai sultani sin dal Medio Evo.

Un dolce a base di pasta fillo e frutta secca, servito con uno sciroppo preparato con zucchero di canna, miele e limone: una vera bontà!

Un dessert sicuramente calorico ma perfetto per consolarsi durante una domenica pomeriggio piovosa, magari seduti sul divano davanti ad una serie TV o un buon libro, ma anche da servire ai vostri ospiti per stupirli con una ricetta insolita e poco conosciuta.

Ingredienti:

300 gr di pasta fillo
150 gr di mandorle pelate
100 gr di noci sgusciate
100 gr di pistacchi sgusciati
50 gr di miele (io miele d’acacia)
100 gr di burro a temperatura ambiente
350 gr di zucchero di canna
250 ml di acqua
Il succo di mezzo limone
Cannella in polvere q.b.

Procedimento:

Tritare le mandorle pelate, le noci sgusciate e i pistacchi in un mortaio o nel bicchiere di un mixer.
In un pentolino unire l’acqua, il succo di mezzo limone, lo zucchero di canna, il miele e portare a ebollizione mescolando per far sciogliere bene lo zucchero.
Una volta arrivato a bollore, spegnere il gas e lasciar raffreddare lo sciroppo.
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno e suddividere il rotolo di pasta fillo in 5 parti uguali, dunque disporre una parte sul fondo della teglia rivestita.
Spennellare lo strato di pasta fillo con il burro ammorbidito, poi ricoprire con la frutta secca tritata e una spolverata di cannella, poi di nuovo la pasta fillo, proseguendo così fino ad ultimare gli ingredienti.
Cuocere il baklava in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti, fino a doratura.
Sfornare e lasciar raffreddare il baklava.
Servire il baklava accompagnandolo con lo sciroppo preparato in precedenza, unitamente ad una bella tazza di the speziato.

Scones all’uvetta

Scones all'uvetta
Scones all’uvetta

Scones all’uvetta

Gli scones sono una sorta di focaccine scozzesi tondeggianti, molto semplici da preparare (servono solo farina, burro e zucchero), usati per accompagnare il the, e quindi adatti per la merenda.

L’abbinamento scones-the fu inventato nella metà dell’800 dalla duchessa di Bedford Anna Stanhope, che chiese ai domestici di servire il the pomeridiano accompagnato da panini dolci.

Quando sono stata a Londra ho fatto l’afternoon tea in un ristorante storico inglese e ci hanno servito gli scones accompagnati da burro e marmellata (scura e chiara), pura libidine!! 

Nella ricetta che vi presento, ho arricchito gli scones con l’uvetta sultanina ma voi potete ometterla oppure sostituirla con altro tipo di frutta secca (mandorle, frutta candita, ecc.) o addirittura con le gocce di cioccolato fondente.

Ingredienti:

500 gr di farina 00

1 bustina di lievito in polvere per dolci

125 gr di burro

150 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna ma va bene anche il semolato)

300 ml di latte (intero o scremato, come preferite)

50 gr di uvetta sultanina (o altra frutta secca)

un pizzico di sale

 

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Sciogliere il burro in un pentolino a fuoco medio.

Setacciare il lievito con la farina e poi unirvi il burro fuso, le uvette, il latte, lo zucchero, un pizzico di sale e impastare bene il tutto.

Su una spianatoia, stendere l’impasto con l’aiuto di un mattarello (non stenderlo troppo sottile) e poi ritagliare dei rettangoli con una formina.

Adagiare gli Scones sulla teglia rivestita di carta forno, distanziandoli l’uno dall’altro (lieviteranno durante la cottura).

In un piatto, sbattere un uovo e poi usarlo per spennellare gli scones sistemati nella teglia.
Infornare e cuocere a 200 gradi per 20 minuti.

Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente.

Servire gli Scones all’uvetta accompagnati da qualche cucchiaio di panna montata o di marmellata, e conservarli in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

Cerealissimi alla frutta

Cerealissimi alla frutta
Cerealissimi alla frutta

CEREALISSIMI ALLA FRUTTA

Chi di voi non ha mai mangiato uno di questi famosissimi biscotti in vendita in tutti i supermercati?!?

Un altro aiutino? Sono ricchi di fibre e con la variante classica, al cioccolato e con la frutta secca, per l’appunto.

Ci siete? Ecco bravi, sono proprio loro e sono la riproduzione perfetta degli originali, non scherzo affatto!!

Li adoro, sono uno dei miei biscotti preferiti da sgranocchiare in ufficio a metà mattina/pomeriggio, insieme ad una buona tazza di caffè.

Io ho usato la frutta secca per i biscotti ma voi potete tranquillamente ometterla e/o sostituirla con gocce di cioccolato fondente o addirittura bianco! Mmm.. Che bontà! Mi sta già venendo l’acquolina in bocca 😉😉😉

 

Ingredienti per 15-20 biscotti:

250 gr di fiocchi d’avena

100 gr di zucchero di canna

120 gr di farina 00

2 uova

100 ml di latte (io di soia)

180 gr di nocciole, mandole pelate e mirtilli rossi secchi

1 bustina di lievito per dolci

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 190 gradi.

Rivestire una teglia di carta forno e distribuirvi le nocciole e le mandorle pelate.

Cuocere in forno caldo a 190 gradi per 10 minuti.

Sfornare e far raffreddare.

Nel frattempo , mettere i mirtilli secchi in ammollo in una ciotola con acqua fredda per una decina di minuti.

Una volta freddi, frullare le nocciole e le mandorle con il mixer, in modo da ridurli in granelli non troppo fini.

In una ciotola, unire la farina, i fiocchi d’avena, le nocciole e le mandorle tritate, le uova, lo zucchero di canna, il latte, il lievito, i mirtilli strizzati, quindi impastare per ottenere una bella palla elastica ed omogenea.

Rivestire una teglia di carta forno.

Con l’impasto ottenuto, formare delle palline, disporle sulla teglia rivestita e schiacchiare ogni pallina con la punta delle dita per ottenere dei dischetti.

Cuocere i biscotti in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti, fino a doratura.

Sfornare e far raffreddare prima di servire.

I Cerealissimi alla frutta si conservano per 3-4 giorni in un contenitore ermetico.

La caprese di Coco

La caprese di Coco
La caprese di Coco

La caprese di Coco

Qualche sera fa sono andata a cena con i colleghi in un famoso ristorante romano dove ci hanno servito un dessert a far poco spettacolare: torta caprese con volata di salsa all’inglese.

Una vera delizia: l’amaro del cioccolato è esaltato alla perfezione e dal gusto rustico delle mandorle e dalla salsa calda.

Esaltata da questo trionfo di sapori, ho pensato subito di prepararla a casa mia in occasione di una cena tra amici e, devo dire la verità: non ne è rimasto neanche un pezzettino da mangiare il giorno dopo a colazione. Maledetti!!!!

E dunque, vi presento ora La caprese di Coco, un dessert prelibato che richiede un’unica accortezza: preparare la salsa proprio prima di servire, in modo da ottenere un dessert che si scioglie in bocca.

Ingredienti per la torta caprese (per uno stampo rotondo):

200 gr di farina
250 gr di zucchero
250 gr di burro
100 gr di mandorle
2 tavolette di cioccolato fondente
5 uova
1 bustina di vanillina
1 bicchierino di rum

Ingredienti per la salsa all’inglese:
200 ml di latte
1 uovo
80 gr di zucchero
1 cucchiaio di farina
1 fialetta di aroma alla vaniglia
un cucchiaino di rum

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della torta.

Sciogliere le due tavolette di cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria.

Tritare le mandorle con un robot o con un coltello da cucina.

Una volta che il cioccolato sarà sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere il burro, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la farina setacciata, il cioccolato e il burro intiepiditi, le mandorle tritate, la vanillina e il rum, mescolando bene con una spatola per ottenere un composto omogeneo e orino di grumi.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Versare l’impasto bella teglia rivestita distribuendolo uniformemente.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 35 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla intiepidire.

Nel frattempo, dedicarsi alla preparazione della salsa all’inglese.

Versare il latte, il rum e l’aroma di vaniglia in un pentolino e portarlo a ebollizione.

In una ciotola, sbattere l’uovo con lo zucchero e la farina.

Versare ora l’uovo sbattuto nel pentolino con il latte e Cuocere per 3-4 minuti a fuoco basso, mescolando di continuo con una frusta.

La salsa all’inglese è pronta.

Servire il dessert disponendo sul piatto un quadratino di torta caprese ricoperto da una colata di crema all’inglese e una spolverata di zucchero a velo o topping al cioccolato (facoltativo).

Sbriciolata ricotta e mirtilli

Sbriciolata ricotta e mirtilli
Sbriciolata ricotta e mirtilli

Sbriciolata ricotta e mirtilli

Una torta gustosa proveniente dalla pasticceria mantovana, molto amata dalla corte dei Gonzaga, che deve il suo nome alle briciole grandi e piccole che si formano quando viene tagliata per essere servita.

Una torta realizzata con un impasto semplicissimo a base di uova, farina, burro e zucchero, e ripiena di ricotta e mirtilli freschi.

Perfetta da mangiare a merenda insieme ad una bella tazza di the o da servire ai vostri ospiti come dessert, magari accompagnata da qualche ciuffo di panna fresca o di crema pasticcera.

Per la farcitura, io ho usato i mirtilli freschi ma voi potete usare indifferentemente fragole, visciole, amarene, o addirittura marmellate e confetture, in base ai vostri gusti!

Ingredienti:

400 gr di farina 00

150 gr di zucchero di canna

100 gr di burro

3 uova

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

500 gr di ricotta di pecora o di mucca (in base ai vostri gusti)

100 gr di zucchero a velo

200 gr di mirtilli freschi

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola unire la farina 00, lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito per dolci, le uova e il burro a temperatura ambiente ed impastare per ottenere un composto sbricioloso.

Rivestire una tortiera di carta forno.

Con metà delle briciole ottenute, ricoprire la tortiera rivestita i carta forno.

Preparare ora il ripieno della torta, unendo, in una ciotola, lo zucchero a velo e la ricotta, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

Con una spatola, distribuire la crema di ricotta sulla base della torta.

Sciacquare i mirtilli sotto l’acqua corrente e poi distribuirli sulla crema.

Ricoprire con le briciole restanti.

Cuocere la sbriciolata in forno caldo a 180 gradi per 30-40 minuti o fino a doratura della superficie.

Sfornare e far raffreddare  a temperatura ambiente.

Servire la Sbriciolata ricotta e mirtilli tagliata a fette e con una spolverata di zucchero a velo.

Porridge

Porridge
Porridge

PORRIDGE

Stamattina mi sono alzata con il vento in sottofondo che fischiava, l’aria era fredda; ho guardato fuori dalla

finestra il cielo grigio e ho pensato “Ecco qua, ben arrivato week-end!” (Per la serie: “Passerò due

giorni barricata in casa perché avrò troppo freddo per uscire”) e così, per tirarmi su di morale, ho ben

pensato di prepararmi il Porridge, un’alternativa sana per coccolarsi con una sana colazione calda, deliziosa

e soprattutto energetica!

Il porridge è un piatto classico della colazione inglese e americana, servito con doughnuts glassati,

banana bread, pancakes e cinnamon rolls.

Non c’è una ricetta “standard” del porridge: l’importante è che ci siano frutta fresca (mirtilli, nel mio caso,

ma potete aggiungere anche frutti di bosco, fragole e banane) e frutta secca (io ho usato le mandorle

ma potreste aggiungere anche i pinoli e le noci sgusciate).

Molti aggiungono marmellata, sciroppo d’acero, avena, cioccolato, noci, ecc. perché, come al solito,

anche in questo caso vince la regola del “chi più ne ha più ne metta”!!!

INGREDIENTI:

1 tazza di latte (io ho usato il latte di soia alla vaniglia ma va benissimo anche il latte intero o

parzialmente scremato, in base ai vostri gusti)

60 gr di fiocchi d’avena

1 cucchiaio di zucchero

1 cucchiaio di cannella in polvere

1 cucchiaio di miele millefiori

50 gr di mirtilli freschi

2 cucchiai di mandorle pelate

 

 

PROCEDIMENTO:

Tostare le mandorle pelate in una padella a fuoco medio o in forno caldo a 200 gradi per 15-20 minuti.

Mettere in un pentolino tutti gli ingredienti (eccetto i mirtilli freschi e le mandorle tostate) e mescolare

a fuoco medio.

Dopo circa 5 minuti, quando il composto si sarà addensato bene, spegnere il fuoco e lasciare

riposare per circa 1 minuto, fino a quando il porridge risulta cotto e si stacca facilmente dal fondo del

pentolino.

Servire caldo aggiungendo i mirtilli e le mandorle tostate.

Galette des Rois

Galette des Rois
Galette des Rois

Galette des Rois

La Galette des Rois è un dolce tipico della Francia del Nord (ma diffuso anche nel Regno Unito con il nome di King cake e in Spagna con il nome di Roscon de Reyes), che viene consumato ogni anno il 6 gennaio in occasione dell’arrivo dei Re Magi.

Si tratta di una galletta a base di pasta sfoglia, cotta in forno e mangiata con marmellate, creme, crema frangipane, frutta, cioccolato ecc.

La tradizione vuole che nel dolce si nasconda una fava o, nelle famiglie più abbienti, la figura di un re, e la persona a cui capita di avere l’oggetto nascosto nella sua fetta di torta, è considerata il re della giornata.

Un dolce ideale da gustare come dessert di fine pasto o come merenda, rigorosamente nella giornata del 6 gennaio!!!

 

Ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia rotonda

125 gr di mandorle

125 gr di zucchero

2 uova

125 gr di burro

1 tuorlo

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.
In una ciotola, unire il burro con lo zucchero, mescolando per ottenere un composto liscio e omogeneo.
In un mixer, frullare le mandorle per ridurle in polvere.
Aggiungere al composto di burro e zucchero le mandorle in polvere e le 2 uova, mescolando bene.
Adagiare un rotolo di pasta sfoglia nella tortiera rivestita di carta forno e versarvi sopra il composto di mandorle e uova ottenuto.
Ricoprire con il secondo rotolo di pasta sfoglia e sigillare bene i bordi, delineandoli con i rebbi di una forchetta.
In una ciotola, sbattere il tuorlo d’uovo e spennellarlo sulla superficie della galette.
Con la lama di un coltello, disegnare degli incroci sulla superficie della galette e praticare dei minuscoli fori sulla pasta, per evitare che si gonfi durante la cottura.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare prima di servire.

Panpepato

Panpepato
Panpepato

Panpepato

Il panpepato è un dolce natalizio tipico della cucina umbra.

Una ricetta di non facile realizzazione (per via del lungo tempo richiesto, due giorni + 1 ora di cottura in forno) e non proprio economica (gli ingredienti base sono cioccolato e frutta secca), ma fidatevi che la pazienza premerà gli sforzi: un dolce aromatizzato, speziato, dal sapore deciso, che sarà divorato da tutti!
Una ricetta elaborata ma che vi farà fare un figurone senza alcun dubbio!
Inoltre, questa ricetta è adatta anche agli intolleranti al glutine e a chi segue un regime alimentare vegano poiché viene utilizzata la farina di farro e la ricetta è priva di uova, burro e latticini.

Ingredienti:

500 gr di farina di farro
500 gr di nocciole
750 gr di noci
250 gr di mandorle
75 gr di cioccolato fondente (io ho usato la tavoletta fondente al 75%)
200 gr di uvetta
100 gr di canditi
50 gr di pinoli
500 ml di vino bianco
250 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna)
500 gr di miele
1 cucchiaio di pepe nero

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 170 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi tutta la frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pinoli).
Tostare la frutta secca in forno caldo per 20 minuti, dando una mescolata alla frutta di tanto in tanto (basta una volta, a metà cottura).
In un pentolino, sciogliere il cioccolato e il miele per ottenere una crema densa.
Versare il vino e lo zucchero di canna in un pentolino e portarlo a ebollizione.
In una ciotola, versare la frutta secca tostata, i canditi, il vino bollito, l’uvetta, il pepe nero, il cioccolato sciolto e mescolare aggiungendo, pian piano, la farina.
Impastare con le mani per ottenere un composto compatto.
Adagiare il composto su una spianatoia e lasciarlo riposare per una notte, coperto da un panno.
La mattina, preriscaldare il forno a 180 gradi.
Lavorare il composto formando una sorta di cupola e sistemarla su una teglia rivestita di carta forno.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per almeno un’ora, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare prima di servire.

Strudel viennese

Strudel viennese
Strudel viennese

STRUDEL VIENNESE

Uno dei dolci austriaci più famoso al mondo, il mitico strudel di mele!!

Durante la mia vacanza a Vienna, ho mangiato lo strudel più buono e fragrante della mia vita in una caffetteria vicino il Duomo di Santo Stefano, servito accompagnato da una salsa simile alla crema pasticciera ma più liquida, una vera bontà!!

Adoro lo strudel e, ogni volta che lo faccio, prima di servirlo scaldo sempre le fette per qualche secondo al microonde, in modo da rendere il dessert più friabile e scioglievole.
Io, per ottenere un risultato finale più “dietetico”, ho preparato la sfoglia con una ricetta che prevede la sostituzione del burro con lo yogurt, e questo rende il mio strudel un dessert adatto anche a chi segue una dieta vegana.

Che ne dite? Lo provate?

 

Ingredienti:

200 gr di farina
70 gr di yogurt greco
1 cucchiaio di olio
4 mele
50 gr di mandorle pelate
50 gr di uvetta sultanina
1 cucchiaio di cannella in polvere
100 ml di latte di soia
1 limone

 

 

Procedimento:

Cominciamo realizzando la pasta sfoglia.
In una ciotola, unire la farina con lo yogurt e l’olio, impastando bene per ottenere un panetto elastico.
Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per 2 ore.
Nel frattempo, sbucciare e tagliare le mele e versarle in una ciotola con lo zucchero, il succo di un limone, una spolverata di cannella, le mandorle (lasciandone qualcuna da parte per decorare lo strudel) e l’uvetta.
Dopo 2 ore, tirare fuori il panetto dal frigorifero e stenderlo su una spianatoia con l’aiuto di un matterello, cercando di dargli una forma rettangolare.
Spennellare la sfoglia con il latte e versarvi il ripieno di mele.
Arrotolare la pasta sfoglia formando uno strudel e sigillare bene i bordi.
Riscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Trasferire il tutto nella teglia rivestita di carta forno, spennellare la superficie dello strudel con il latte e cospargere con le mandorle avanzate.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30-35 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire lo Strudel viennese, aggiungere una spolverata di zucchero a velo, oppure qualche ciuffetto di panna o qualche cucchiaiata di crema.

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