mandorle calorie

Plumcake alla frutta secca

Plumcake alla frutta secca
Plumcake alla frutta secca

PLUMCAKE ALLA FRUTTA SECCA

Un plumcake soffice e goloso, ideale da mangiare a colazione o a merenda, accompagnato da una tazza di the o di cioccolata calda.

Io ho usato la frutta secca che avevo in dispensa, ma voi potete aggiungere/eliminare la frutta a vostro piacimento (es. i mirtilli disidratati, i frutti rossi, le fettine di banana, ecc), oppure aggiungere delle scaglie di cioccolato.

Il risultato sarà un dolce profumato e ricco di gusto.

 

Ingredienti:
300 gr di farina 00
150 gr di burro
80 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)
80 gr di miele (io ho usato il miele d’acacia ma va bene anche il millefiori o il miele liquido)
1 cucchiaino di cannella in polvere
3 uova
1 bustina di lievito per dolci in polvere
100 – 120 gr di frutta secca mista (es. noci sgusciate, nocciole tritate, albicocche disidratate, mandorle pelate, pinoli, uvetta sultanina, ecc.)

 

 

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire uno stampo da plumcake di carta forno.

Tagliare il burro a quadrotti.

In una ciotola, lavorare il burro con lo zucchero di canna con una frusta (elettrica o manuale).

Aggiungere anche le uova, il lievito in polvere per dolci, la cannella, la farina setacciata e il miele.

Mescolare bene con frusta (elettrica o manuale) per ottenere un impasto liscio e privo di grumi.

Aggiungere ora la frutta secca e mescolare bene.

Versare l’impasto nella teglia rivestita di carta forno.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.

Prima di sfornare il plumcake, fare la prova dello stuzzicadenti: infilare uno stuzzicadenti nel plumcake e se lo estrarrete pulito, allora il plumcake sarà pronto, altrimenti dovrà continuare la cottura per un altro paio di minuto.

Sfornare il plumcake e far raffreddare a temperatura ambiente.

Servire il Plumcake alla frutta secca intero o tagliato a fette.

Il plumcake si conserva in un contenitore ermetico per 3-4 giorni.

Baklava

Baklava
Baklava

Baklava

Il baklava è uno squisito dessert di origine turca, apprezzatissimo dai sultani sin dal Medio Evo.

Un dolce a base di pasta fillo e frutta secca, servito con uno sciroppo preparato con zucchero di canna, miele e limone: una vera bontà!

Un dessert sicuramente calorico ma perfetto per consolarsi durante una domenica pomeriggio piovosa, magari seduti sul divano davanti ad una serie TV o un buon libro, ma anche da servire ai vostri ospiti per stupirli con una ricetta insolita e poco conosciuta.

Ingredienti:

300 gr di pasta fillo
150 gr di mandorle pelate
100 gr di noci sgusciate
100 gr di pistacchi sgusciati
50 gr di miele (io miele d’acacia)
100 gr di burro a temperatura ambiente
350 gr di zucchero di canna
250 ml di acqua
Il succo di mezzo limone
Cannella in polvere q.b.

Procedimento:

Tritare le mandorle pelate, le noci sgusciate e i pistacchi in un mortaio o nel bicchiere di un mixer.
In un pentolino unire l’acqua, il succo di mezzo limone, lo zucchero di canna, il miele e portare a ebollizione mescolando per far sciogliere bene lo zucchero.
Una volta arrivato a bollore, spegnere il gas e lasciar raffreddare lo sciroppo.
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno e suddividere il rotolo di pasta fillo in 5 parti uguali, dunque disporre una parte sul fondo della teglia rivestita.
Spennellare lo strato di pasta fillo con il burro ammorbidito, poi ricoprire con la frutta secca tritata e una spolverata di cannella, poi di nuovo la pasta fillo, proseguendo così fino ad ultimare gli ingredienti.
Cuocere il baklava in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti, fino a doratura.
Sfornare e lasciar raffreddare il baklava.
Servire il baklava accompagnandolo con lo sciroppo preparato in precedenza, unitamente ad una bella tazza di the speziato.

Cerealissimi alla frutta

Cerealissimi alla frutta
Cerealissimi alla frutta

CEREALISSIMI ALLA FRUTTA

Chi di voi non ha mai mangiato uno di questi famosissimi biscotti in vendita in tutti i supermercati?!?

Un altro aiutino? Sono ricchi di fibre e con la variante classica, al cioccolato e con la frutta secca, per l’appunto.

Ci siete? Ecco bravi, sono proprio loro e sono la riproduzione perfetta degli originali, non scherzo affatto!!

Li adoro, sono uno dei miei biscotti preferiti da sgranocchiare in ufficio a metà mattina/pomeriggio, insieme ad una buona tazza di caffè.

Io ho usato la frutta secca per i biscotti ma voi potete tranquillamente ometterla e/o sostituirla con gocce di cioccolato fondente o addirittura bianco! Mmm.. Che bontà! Mi sta già venendo l’acquolina in bocca 😉😉😉

 

Ingredienti per 15-20 biscotti:

250 gr di fiocchi d’avena

100 gr di zucchero di canna

120 gr di farina 00

2 uova

100 ml di latte (io di soia)

180 gr di nocciole, mandole pelate e mirtilli rossi secchi

1 bustina di lievito per dolci

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 190 gradi.

Rivestire una teglia di carta forno e distribuirvi le nocciole e le mandorle pelate.

Cuocere in forno caldo a 190 gradi per 10 minuti.

Sfornare e far raffreddare.

Nel frattempo , mettere i mirtilli secchi in ammollo in una ciotola con acqua fredda per una decina di minuti.

Una volta freddi, frullare le nocciole e le mandorle con il mixer, in modo da ridurli in granelli non troppo fini.

In una ciotola, unire la farina, i fiocchi d’avena, le nocciole e le mandorle tritate, le uova, lo zucchero di canna, il latte, il lievito, i mirtilli strizzati, quindi impastare per ottenere una bella palla elastica ed omogenea.

Rivestire una teglia di carta forno.

Con l’impasto ottenuto, formare delle palline, disporle sulla teglia rivestita e schiacchiare ogni pallina con la punta delle dita per ottenere dei dischetti.

Cuocere i biscotti in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti, fino a doratura.

Sfornare e far raffreddare prima di servire.

I Cerealissimi alla frutta si conservano per 3-4 giorni in un contenitore ermetico.

La caprese di Coco

La caprese di Coco
La caprese di Coco

La caprese di Coco

Qualche sera fa sono andata a cena con i colleghi in un famoso ristorante romano dove ci hanno servito un dessert a far poco spettacolare: torta caprese con volata di salsa all’inglese.

Una vera delizia: l’amaro del cioccolato è esaltato alla perfezione e dal gusto rustico delle mandorle e dalla salsa calda.

Esaltata da questo trionfo di sapori, ho pensato subito di prepararla a casa mia in occasione di una cena tra amici e, devo dire la verità: non ne è rimasto neanche un pezzettino da mangiare il giorno dopo a colazione. Maledetti!!!!

E dunque, vi presento ora La caprese di Coco, un dessert prelibato che richiede un’unica accortezza: preparare la salsa proprio prima di servire, in modo da ottenere un dessert che si scioglie in bocca.

Ingredienti per la torta caprese (per uno stampo rotondo):

200 gr di farina
250 gr di zucchero
250 gr di burro
100 gr di mandorle
2 tavolette di cioccolato fondente
5 uova
1 bustina di vanillina
1 bicchierino di rum

Ingredienti per la salsa all’inglese:
200 ml di latte
1 uovo
80 gr di zucchero
1 cucchiaio di farina
1 fialetta di aroma alla vaniglia
un cucchiaino di rum

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della torta.

Sciogliere le due tavolette di cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria.

Tritare le mandorle con un robot o con un coltello da cucina.

Una volta che il cioccolato sarà sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere il burro, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la farina setacciata, il cioccolato e il burro intiepiditi, le mandorle tritate, la vanillina e il rum, mescolando bene con una spatola per ottenere un composto omogeneo e orino di grumi.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Versare l’impasto bella teglia rivestita distribuendolo uniformemente.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 35 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla intiepidire.

Nel frattempo, dedicarsi alla preparazione della salsa all’inglese.

Versare il latte, il rum e l’aroma di vaniglia in un pentolino e portarlo a ebollizione.

In una ciotola, sbattere l’uovo con lo zucchero e la farina.

Versare ora l’uovo sbattuto nel pentolino con il latte e Cuocere per 3-4 minuti a fuoco basso, mescolando di continuo con una frusta.

La salsa all’inglese è pronta.

Servire il dessert disponendo sul piatto un quadratino di torta caprese ricoperto da una colata di crema all’inglese e una spolverata di zucchero a velo o topping al cioccolato (facoltativo).

Porridge

Porridge
Porridge

PORRIDGE

Stamattina mi sono alzata con il vento in sottofondo che fischiava, l’aria era fredda; ho guardato fuori dalla

finestra il cielo grigio e ho pensato “Ecco qua, ben arrivato week-end!” (Per la serie: “Passerò due

giorni barricata in casa perché avrò troppo freddo per uscire”) e così, per tirarmi su di morale, ho ben

pensato di prepararmi il Porridge, un’alternativa sana per coccolarsi con una sana colazione calda, deliziosa

e soprattutto energetica!

Il porridge è un piatto classico della colazione inglese e americana, servito con doughnuts glassati,

banana bread, pancakes e cinnamon rolls.

Non c’è una ricetta “standard” del porridge: l’importante è che ci siano frutta fresca (mirtilli, nel mio caso,

ma potete aggiungere anche frutti di bosco, fragole e banane) e frutta secca (io ho usato le mandorle

ma potreste aggiungere anche i pinoli e le noci sgusciate).

Molti aggiungono marmellata, sciroppo d’acero, avena, cioccolato, noci, ecc. perché, come al solito,

anche in questo caso vince la regola del “chi più ne ha più ne metta”!!!

INGREDIENTI:

1 tazza di latte (io ho usato il latte di soia alla vaniglia ma va benissimo anche il latte intero o

parzialmente scremato, in base ai vostri gusti)

60 gr di fiocchi d’avena

1 cucchiaio di zucchero

1 cucchiaio di cannella in polvere

1 cucchiaio di miele millefiori

50 gr di mirtilli freschi

2 cucchiai di mandorle pelate

 

 

PROCEDIMENTO:

Tostare le mandorle pelate in una padella a fuoco medio o in forno caldo a 200 gradi per 15-20 minuti.

Mettere in un pentolino tutti gli ingredienti (eccetto i mirtilli freschi e le mandorle tostate) e mescolare

a fuoco medio.

Dopo circa 5 minuti, quando il composto si sarà addensato bene, spegnere il fuoco e lasciare

riposare per circa 1 minuto, fino a quando il porridge risulta cotto e si stacca facilmente dal fondo del

pentolino.

Servire caldo aggiungendo i mirtilli e le mandorle tostate.

Panpepato

Panpepato
Panpepato

Panpepato

Il panpepato è un dolce natalizio tipico della cucina umbra.

Una ricetta di non facile realizzazione (per via del lungo tempo richiesto, due giorni + 1 ora di cottura in forno) e non proprio economica (gli ingredienti base sono cioccolato e frutta secca), ma fidatevi che la pazienza premerà gli sforzi: un dolce aromatizzato, speziato, dal sapore deciso, che sarà divorato da tutti!
Una ricetta elaborata ma che vi farà fare un figurone senza alcun dubbio!
Inoltre, questa ricetta è adatta anche agli intolleranti al glutine e a chi segue un regime alimentare vegano poiché viene utilizzata la farina di farro e la ricetta è priva di uova, burro e latticini.

Ingredienti:

500 gr di farina di farro
500 gr di nocciole
750 gr di noci
250 gr di mandorle
75 gr di cioccolato fondente (io ho usato la tavoletta fondente al 75%)
200 gr di uvetta
100 gr di canditi
50 gr di pinoli
500 ml di vino bianco
250 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna)
500 gr di miele
1 cucchiaio di pepe nero

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 170 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi tutta la frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pinoli).
Tostare la frutta secca in forno caldo per 20 minuti, dando una mescolata alla frutta di tanto in tanto (basta una volta, a metà cottura).
In un pentolino, sciogliere il cioccolato e il miele per ottenere una crema densa.
Versare il vino e lo zucchero di canna in un pentolino e portarlo a ebollizione.
In una ciotola, versare la frutta secca tostata, i canditi, il vino bollito, l’uvetta, il pepe nero, il cioccolato sciolto e mescolare aggiungendo, pian piano, la farina.
Impastare con le mani per ottenere un composto compatto.
Adagiare il composto su una spianatoia e lasciarlo riposare per una notte, coperto da un panno.
La mattina, preriscaldare il forno a 180 gradi.
Lavorare il composto formando una sorta di cupola e sistemarla su una teglia rivestita di carta forno.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per almeno un’ora, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare prima di servire.

Cantucci

Cantucci
Cantucci

Cantucci

I cantucci sono biscotti toscani tipici della città di Prato, ideali da servire per dessert accompagnati a un bicchiere di vin santo.

L’Accademia della Crusca, nel ‘700 definiva queste delizie come “biscotti a fette, di fior di farina.

Con zucchero e chiara d’uovo” ed erano molto amati anche dalla famosa Caterina de’ Medici.
In realtà, i Cantucci sono diffusissimi anche nella mia regione, l’Abruzzo, dove una nota casa dolciaria li prepara in molteplici varianti:

con le gocce di cioccolato, con fichi e noci, con farina di farro, con albicocche in pezzi, con pistacchio e cedro.. Insomma, una vera delizia in grado di soddisfare tutti i palati!

Questi cantucci sono speciali perché realizzati con la farina di grano saraceno e farina di quinoa, due ingredienti che conferiscono a queste prelibatezze una marcia in più.

 

Ingredienti per 300 gr di biscotti:

25 gr di farina di grano saraceno
25 gr di quinoa
75 gr di riso integrale
50 gr di zucchero di canna
125 gr di mandorle sgusciate non pelate
2 albumi
50 ml di latte di mandorla
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
1 bustina di vanillina

 

 

Procedimento:

In una ciotola mescolare le farine, lo zucchero, il lievito, la vanillina e un pizzico di sale.
In un’altra ciotola, mescolare il latte, gli albumi e l’olio.
Unire il composto con il latte a quello con le farine e mescolare per amalgamare bene il tutto.
Aggiungere infine le mandorle sgusciate e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Dividere il composto in 2 parti e formare due filoni da adagiare sulla carta forno.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti.
Sfornare e far raffreddare i due filoni.
Una volta freddi, tagliare i filoni a fette e rimetterli di nuovo per 5 minuti, in modo da farli diventare croccanti.

Carrot cake

Carrot cake
Carrot cake

Carrot cake

Un dessert facile e sfizioso che vi farà fare un figurone con i vostri ospiti: una soffice torta di carote e mandorle servita con una calda salsa al cioccolato bianco.

Che bontà! Un dessert unico che soddisferà anche i palati più esigenti, grazie alla cremosità della salsa al cioccolato. 

Se non siete in cerca di un dessert ma di una merenda sfiziosa, potete limitarvi a preparare la torta di carote e mandorle e gustarla senza la salsa al cioccolato bianco ma con una bella spolverata di zucchero a velo. Che ne dite, vi ho convinto?

 

 

Ingredienti per uno stampo rotondo:

300 gr di farina 00

3 uova

300 gr di zucchero di canna

200 ml di olio

300 gr di carote

40 gr di mandorle tritate

1 bustina di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Per decorare: 100 gr di cioccolato bianco + topping al cioccolato

 

 

Procedimento:

In una ciotola, rompere le uova e sbatterle con lo zucchero di canna e l’olio, fino ad ottenere un composto spumoso.

In un’altra ciotola unire il lievito in polvere per dolci, un pizzico di sale e la farina.

Versare la ciotola con la farina in quella con le uova e mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti (potete usare una frusta manuale o elettrica).

Sbucciare e grattugiare le carote a julienne.

Unire le carote e le mandorle tritate all’impasto e mescolare bene.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia rotonda di carta forno.

Versare il composto nella tortiera, livellarlo bene (per evitare che si creino dei “crateri” durante la lievitazione in cottura) e cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti.

Sfornare la torta e farla raffreddare.

Prima di servire la Carrot cake, preparare la salsa di cioccolato bianco sciogliendo in un pentolino a bagnomaria il cioccolato tagliato a cubetti.

Quando il cioccolato sarà sciolto, versarlo sulle fette di torta, decorare anche con il topping al cioccolato fondente Fabbri e infine servire.

Strudel viennese

Strudel viennese
Strudel viennese

STRUDEL VIENNESE

Uno dei dolci austriaci più famoso al mondo, il mitico strudel di mele!!

Durante la mia vacanza a Vienna, ho mangiato lo strudel più buono e fragrante della mia vita in una caffetteria vicino il Duomo di Santo Stefano, servito accompagnato da una salsa simile alla crema pasticciera ma più liquida, una vera bontà!!

Adoro lo strudel e, ogni volta che lo faccio, prima di servirlo scaldo sempre le fette per qualche secondo al microonde, in modo da rendere il dessert più friabile e scioglievole.
Io, per ottenere un risultato finale più “dietetico”, ho preparato la sfoglia con una ricetta che prevede la sostituzione del burro con lo yogurt, e questo rende il mio strudel un dessert adatto anche a chi segue una dieta vegana.

Che ne dite? Lo provate?

 

Ingredienti:

200 gr di farina
70 gr di yogurt greco
1 cucchiaio di olio
4 mele
50 gr di mandorle pelate
50 gr di uvetta sultanina
1 cucchiaio di cannella in polvere
100 ml di latte di soia
1 limone

 

 

Procedimento:

Cominciamo realizzando la pasta sfoglia.
In una ciotola, unire la farina con lo yogurt e l’olio, impastando bene per ottenere un panetto elastico.
Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per 2 ore.
Nel frattempo, sbucciare e tagliare le mele e versarle in una ciotola con lo zucchero, il succo di un limone, una spolverata di cannella, le mandorle (lasciandone qualcuna da parte per decorare lo strudel) e l’uvetta.
Dopo 2 ore, tirare fuori il panetto dal frigorifero e stenderlo su una spianatoia con l’aiuto di un matterello, cercando di dargli una forma rettangolare.
Spennellare la sfoglia con il latte e versarvi il ripieno di mele.
Arrotolare la pasta sfoglia formando uno strudel e sigillare bene i bordi.
Riscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Trasferire il tutto nella teglia rivestita di carta forno, spennellare la superficie dello strudel con il latte e cospargere con le mandorle avanzate.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30-35 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire lo Strudel viennese, aggiungere una spolverata di zucchero a velo, oppure qualche ciuffetto di panna o qualche cucchiaiata di crema.

Amaretti a colazione

Amaretti a colazione
Amaretti a colazione

AMARETTI A COLAZIONE

Gli amaretti sono dei biscotti nati nel Medioevo e oggi preparati in tutte le cucine italiane, da nord a sud, ciascuna con la propria versione: chi li fa morbidi, chi secchi, chi con la pasta di mandorle, chi aggiunge le nocciole.

Al pari delle lingue di gatto, dei canestrelli e dei cantucci, per me gli amaretti sono i classici biscottini da fine pasto, da mangiare insieme al caffè, oppure a merenda, o meglio, la sera davanti alla tv, che buoni!

La ricetta originale prevede l’uso di 3 soli ingredienti (mandorle, zucchero e albumi) ma io, volendo preparare dei biscottini light, ho usato farina di mandorle, yogurt bianco, dolcificante, lievito in polvere e aroma all’anice, ottenendo dei piccoli bon bon ottimi sia per chi è a dieta sia per i vegani (poiché privi di burro e uova).

Con queste dosi a me sono usciti 30 amaretti ma è chiaro che il tutto dipende dalla dimensione delle palline che riuscite a ottenere. Che ne dite? Vi ho convinto?

 

 

Ingredienti per 30 amaretti:

125 gr di farina di mandorle
125 gr di yogurt bianco o al gusto che preferite (io ho usato lo yogurt bianco cremoso)
20 gr di tic (o di zucchero)
1 bustina di lievito in polvere per dolci
Aroma all’anice

 

 

Procedimento:

In una ciotola, unite la farina con il lievito e lo zucchero.
Aggiungete poi lo yogurt e l’arma e impastate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. L’impatto sarà molto morbido e per niente appiccicoso.
Rivestire una teglia di carta forno e scaldare il forno a 180 gradi.
Formare delle piccole palline con l’impasto ottenuto, adagiarle sulla teglia rivestita e poi infornare per 10-15 minuti.
Una volta sformati, lasciarli raffreddare su una griglia da forno oppure su un vassoio all’aria aperta, in modo che induriscano un po.
Spolverizzare con dello zucchero vanigliato e servire!

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