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Pizza napoletana

Pizza napoletana
Pizza napoletana

Pizza napoletana

Una pizza saporita, morbida e tipicamente napoletana, poiché farcita con salsicce e friarielli, un abbinamento ideato da un venditore ambulante di salsicce alla brace che pensò di accompagnarle alle cime di rapa a foglia verde che crescono sul Vesuvio.

Io ho preparato l’impasto della pizza a casa, seguendo scrupolosamente la ricetta della mia nonnina che, da giovane, lavorava in una pizzeria, ma voi potete anche comprare la massa già pronta al supermercato e limitarvi a stenderla nella teglia e farcirla a vostro gusto.

Non so voi, ma io amo Crozza e, tra i suoi personaggi, il mio preferito è sicuramente il Presidente Vincenzo De Luca, un mito, e questa pizza e dedicata a lui e alla famosa “Via dei friarielli” che sta, come al solito, a Salerno!

 

 

Ingredienti per una pizza tonda:

150 gr di farina

½ panetto di lievito

½ tazza di acqua calda

Sale q.b.

1 salsiccia

100 gr di friarielli

½ mozzarella

1 spicchio di aglio

1 cucchiaio di olio

 

 

Procedimento:

In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.

Sciogliere ½ cubetto di lievito e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda, poi versarlo nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare.

L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica.

Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).

Nel frattempo, preparare la farcitura della pizza cominciando dai friarielli.

Lavare bene i friarielli e privarli delle foglie ingiallite.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio poi aggiungere e i friarielli e cuocere a fuoco basso per 5-6 minuti, mescolando di continuo.

Una volta cotti, spegnere il gas e far intiepidire.

Tagliare la mozzarella e la salsiccia a cubetti.

Dopo 3-4 ore, l’impasto sarà lievitato quindi lavorarlo su una spianatoia infarinata.

Ungere una teglia tonda con un filo di olio e stendervi l’impasto.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Condire la pizza con i friarielli, la salsiccia e la mozzarella a cubetti.

Infarinare e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10-15 minuti.

Sfornare la pizza e mangiare subito.

Muffin cioccolato e burro d’arachidi

Muffin cioccolato e burro d'arachidi
Muffin cioccolato e burro d’arachidi

MUFFIN CIOCCOLATO E BURRO D’ARACHIDI

o meglio, “muffin tristezza per favore va via”, tortini dove regnano i due colossi della dolcezza, cioccolato e burro d’arachidi, che faranno andare in visibilio i nostri ormoni “abbacchiati”.

Stamattina mi sento giù, mi sono svegliata depressa e con le lacrime agli occhi, ma poi ho visto i raggi del sole filtrare dalla finestra e ho capito che non potevo mandare a monte una così bella giornata per colpa della malinconia.

Avevo bisogno di una dose di cioccolato per cominciare bene la giornata, così mi sono messa ai fornelli e ho preparato questi manicaretti. 

Questi Muffin sono davvero la definizione sul vocabolario del termine “burro”: soffici, si sciolgono in bocca, ultra grassi ma altresì appaganti hai dal primo morso! Perfetti da mangiare a colazione o a merenda, sono una ricetta facile da fare, veloce, con un’unica avvertenza: se non mescolate bene l’impasto, i Muffin lieviteranno pochissimo in forno, quindi occhio all’impasto!!

 

Ingredienti per 6 muffins:
150 gr di farina 00
80 gr di burro d’arachidi
70 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)
120 ml di latte di soia (va benissimo anche il latte intero/parzialmente scremato, in base ai vostri gusti)
1 uovo
20 gr di cacao amaro in polvere
1 bustina di lievito per dolci vanigliato
Un pizzico di sale

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola, unire gli ingredienti secchi, e cioè la farina, lo zucchero di canna e il lievito per dolci vanigliato.

In un’altra ciotola unire gli ingredienti liquidi, e cioè unire l’uovo, il latte di soia e il burro d’arachidi.

Versare la ciotola con gli ingredienti liquidi in quella con i solidi, e mescolare bene con una spatola o un cucchiaio di legno.

Aggiungere infine il cacao amaro in polvere e mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.

Versare il composto in pirottini da Muffin in silicone riempiendoli per metà.

Infornare e cuocere a 180 gradi per 20 minuti.

Sfornare e far intiepidire i Muffin cioccolato e burro d’arachidi.

I Muffin cioccolato e burro d’arachidi si conservano per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.

Ciambellone arancia e cannella

Ciambellone arancia e cannella
Ciambellone arancia e cannella

Ciambellone arancia e cannella

Una ciambella tipicamente invernale e molto, molto profumata, grazie alla presenza delle arance e della cannella.

Il solo prepararla riempirà la vostra cucina di profumo, che bellezza!
La cannella è una delle più antiche spezie esistenti, usata già dagli antichi Egizi per le imbalsamazioni, mentre nel Medioevo veniva usata per curare tosse, raffreddore, mal di gola e reumatismi, oltre a costituire uno dei doni più costosi che i nobili facevano a re e regine come simbolo di prestigio.

Una ricetta facile per un dolce perfetto da gustare a merenda o a colazione, accompagnato da una bella tazza di caffè o di the.

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00
80 gr di zucchero di canna (o semolato, in base alle vostre preferenze)
180 ml di succo d’arancia (spremuta o confezionato)
150 ml di olio extravergine di oliva
2 uova
1 bustina di lievito in polvere
1 cucchiaio di cannella in polvere
La scorza di un’arancia
Un pizzico di sale
Zucchero a velo (facoltativo)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Grattugiare la scorza di un’arancia.
In una ciotola, unire tutti gli ingredienti secchi, e quindi la farina, la scorza grattugiata di un’arancia, lo zucchero di canna, il lievito in polvere per dolci, un cucchiaio di cannella in polvere e un pizzico di sale.
In un’altra ciotola, unire il succo d’arancia, le uova e l’olio extravergine di oliva.
Unire ora la ciotola con le uova a quella con la farina e mescolare bene con un cucchiaio di legno per ottenere un composto privo di grumi (magari potete aiutarvi con una frusta da cucina manuale o elettrica)
Versare il composto in una tortiera in silicone (o in una tortiera rivestita di carta forno) e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45-50 minuti.
Sfornare la ciambella e farla raffreddare a temperatura ambiente.
Prima di servire la ciambella, decorarla con una spolverata di zucchero a velo (facoltativo).

Muffin con cuore di marmellata

Muffin con cuore di marmellata
Muffin con cuore di marmellata

Muffin con cuore di marmellata

Deliziosi e soffici tortini lievitati ripieni di marmellata ai frutti rossi, una vera bontà da gustare a colazione o a merenda.

Per questa ricetta ho voluto far scendere in campo il mitico Bimby TM31 ma, se non l’avete a disposizione, potete usare un frullatore tradizionale e seguire il metodo che richiede la separazione degli ingredienti “solidi” dai “liquidi”.

Quanto agli ingredienti, ho usato farina 00 e farina di riso (particolarmente indicata per donare morbidezza ai dolci) ma potete tranquillamente usare solo farina 00 oppure farina integrale e anche senza glutine, come preferite.

 

 

Ingredienti:

200 gr di farina 00

100 gr di farina di riso (in alternativa al mix di farina 00 e farina di riso, potete usare solamente farina 00 o sostituire la farina di riso con quella integrale)

90 gr di zucchero (io di canna)

90 gr di burro

150 ml di latte (intero o scremato, come preferite)

1 uovo

1 bustina di lievito in polvere per dolci

un pizzico di sale

1 vasetto di marmellata ai frutti rossi (o altro gusto, come preferite)

 

 

Procedimento:

Versare il latte nel boccale e scaldare per 2 minuti a 37°, vel. 1.

Tagliare il burro a quadratini e versarlo nel boccale.

Versare nel boccale anche lo zucchero di canna e l’uovo, quindi mescolare a vel. 4 per 20 secondi.

Aggiungere la farina e un pizzico di sale, e impastare a vel. 5 per 15 secondi.

Ultimare aggiungendo la bustina di lievito in polvere per dolci e mescolare per 15 secondi a vel. 5.

Preriscaldare il forno a 180  gradi.

Versare il composto nei pirottini per muffin, riempiendoli solo per metà.

Prendere la marmellata e disporne un cucchiaino al centro di ogni muffin.

Ricoprire con altro impasto dei muffin, cercando di riempire ogni pirottino per 3/4 (i muffin tenderanno a lievitare e gonfiarsi durante la cottura).

Cuocere i muffin in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti, fino a doratura.

Sfornare i muffin e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente.

Servire i Muffin con cuore di marmellata freddi, con una leggera spolverata di zucchero a velo.

 

 

Bomboloni alla crema

Bomboloni alla crema
Bomboloni alla crema

Bomboloni alla crema

Da piccola adoravo fare colazione al bar con cappuccino e bombolone alla crema, non ordinavo altro!

Oggi invece, che sono leggermente cresciuta (eh eh eh), prediligo il croissant integrale al miele, una fetta di crostata o di ciambellone, ma il bombolone con la crema resterà sempre il simbolo delle colazioni domenicali con papà!

Questa non è una ricetta semplice e richiede quasi 4 ore di preparazione, pertanto vi consiglio di armarvi di tanta, tanta pazienza.

Il risultato?? Soffici bomboloni farciti con crema pasticcera, sostituibile con crema al cioccolato o cucchiaiate di marmellata.

 

Ingredienti per l’impasto:

250 gr di farina 00

75 gr di zucchero (semolato o di canna)

25 gr di lievito fresco

40 gr di burro (o margarina)

60  ml di latte (intero o scremato, come preferite)

60 ml di acqua

la scorza grattugiata di 1 limone

un pizzico di sale

 

 

Ingredienti per la crema pasticcera:

250 ml di latte (intero o scremato)

80 gr di zucchero (semolato o di canna)

40 gr di farina 00

2 tuorli

la scorza grattugiata di 1 limone

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando l’impasto dei bomboloni.

Grattugiare la scorza di un limone.

Versare la farina a fontana su una spianatoia e fare un buco al centro.

Sciogliere il lievito in 60 ml di acqua e 60 ml di latte, quindi versare il tutto nel buco fatto al centro della farina e cominciare a impastare.

Aggiungere anche lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, il burro e un pizzico di sale e continuare ad impastare per ottenere un panetto liscio ed elastico.

Coprire il panetto con un canovaccio e lasciarlo lievitare per 2 ore.

Una volta lievitato, prendere il panetto e stenderlo su una spianatoia per ricavarne dei dischi (usare un coppapasta o una tazza da latte).

Coprire i fischi ottenuti con un canovaccio e lasciarli lievitare per 1 ora.

Nel frattempo,preparare la crema pasticcera unendo tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolando bene per ottenere un composto privi di grumi.

Versare il composto nel pentolino e cuocere a fuoco basso mescolando di continuo, fino ad ottenere una crema densa.

Spegnete il gas e lasciare intiepidire la crema.

Ora riprendere i bomboloni lievitati.

Versare l’olio di semi in una padella e, quando sarà ben caldo, friggervi i dischetti di impasto fini a doratura, quindi scolarli e adagiarli su un foglio di carta assorbente.

Versare la crema pasticcera in un sac a poche e, quando saranno ben freddi, riempire i bomboloni.

Prima di servire, spolverizzare i bomboloni con lo zucchero a velo.

Fruit pancakes

Fruit pancakes
Fruit pancakes

Fruit pancakes

Questa è la ricetta dei pancakes del mitico chef toscano Simone Rugiati, il conduttore di “Cuochi e fiamme”; uno dei miei programmi preferiti.

Questi pancake sono ideali per la colazione del fine settimana, fatta con calma, senza fretta, accompagnati da un bel caffè americano.

Io ho accompagnato i pancake con della frutta mista ma voi potete optare per altre guarnizioni (crema di nocciole, panna fresca montata, miele liquido, sciroppo d’acero, yogurt, crema pasticcera, marmellata chiara o scura, cereali e muesli, ecc.), in base ai vostri gusti.

Adoro i pancake e mi piace tantissimo prepararli per le mie amiche e invitarle da me, per una colazione sfiziosa e ricca di chiacchiere 😉😉

Molti usano la farina di riso per preparare i pancake, sostenendo che dia maggiore morbidezza alle frittelle, ma io ho usato la farina 00 e ho ottenuto un risultato più che buono (voto 8+), quindi, a voi la scelta.

Una ricetta facile, che si realizza in 10 minuti e senza l’aiuto della bilancia! Pratica e veloce, ottima direi!

 

Ingredienti per 2 persone:

1 uovo

1/2 tazza di farina 

1 cucchiaino di lievito istantaneo

1 cucchiaio di zucchero (io di canna)

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di burro 

una spolverata di cannella

Latte di soia Q.b. (Va benissimo anche il latte intero/ parzialmente scremato)

frutta mista q.b. (Io metà banana e qualche fragola)

 

Procedimento:

In una ciotola mescolare con una frusta la farina, il lievito istantaneo, lo zucchero di canna e il sale.

Aggiungere poi l’uovo, il burro fuso, una spolverata di cannella e il latte di soia, tanto quanto ne basta per ottenere una pastella densa.

Ungere una padella con una noce di burro e scaldarla sul fuoco.

Quando sarà ben calda, versare un mestolino di pastella e lasciare che cuocia fino a dorarsi.

Poi, con una paletta, girare il pancake e terminare la cottura.

Seguire la stessa procedura fino a finire la pastella.

Lavare e tagliare le fragole, poi sbucciare e tagliare la banana a rondelle.

Impilare i pancake e decorarli con la frutta sbucciata.

Servire i Fruit pancakes subito.

Sbriciolata alle albicocche

Sbriciolata alle albicocche
Sbriciolata alle albicocche

Sbriciolata alle albicocche

Questa credo sia la torta più facile da fare in assoluto perché non richiede una lavorazione particolare, anzi, non deve proprio essere impastata, quindi è super facile!!

Pochi ed economici ingredienti che, amalgamati fra loro, danno vita a un dolce ricco di gusto. Questa torta può essere farcita con qualsiasi tipo di marmellata (io ho usato quella di albicocche ma voi potete usare anche una marmellata scura come quella di more o di frutti di bosco), Nutella, ricotta e gocce di cioccolato, mascarpone, e chi più ne ha più ne metta.

Non avendo a disposizione una tortiera, ho cotto la torta in una teglia rettangolare e l’ho poi divisa a quadrotti per servirla, come se fosse un Brownies.

Un dolce perfetto da servire ai vostri ospiti come dessert di fine pasto o come merenda, magari accompagnata da una bella tazza di the o un succo di frutta.

 

 

Ingredienti per una teglia rettangolare:
300 gr di farina 00
100 gr di zucchero di canna
2 uova
60 gr di burro a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito per dolci
Un pizzico di sale
Un vasetto di marmellata

 

 

Procedimento:
In una ciotola impastare la farina e il burro (a temperatura ambiente) fino ad ottenere un composto sbricioloso.
Aggiungere le uova, lo zucchero di canna, la bustina di vanillina, il lievito per dolci e un pizzico di sale, continuando a sbriciolare con le mani.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Stendere nella teglia metà dell’impasto livellandolo bene, formando così la base della torta.
Spalmare la marmellata sulla base della torta aiutandovi con un cucchiaio o un mestolo di legno, in base alla vostra comodità.
Coprire la marmellata con l’impasto rimasto, formando delle briciole.
Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.
Sfornare la Sbriciolata alle albicocche e lasciarla raffreddare prima di servirla.

10 regole per un plumcake perfetto

Plumcake con glassa al dulce de leche
Plumcake con glassa al dulce de leche

10 regole per un plumcake perfetto

Il plumcake è uno dei dolci della cucina inglese più diffuso nel nostro Paese: una soffice torta di forma rettangolare, preparato con pochi ingredienti di base (uova, zucchero, farina, burro e lievito) ma che si presta a numerose varianti: al cioccolato, farcito con frutta secca, aromi, creme, ecc.

Tuttavia, se all’apparenza può sembrare  un dolce di facile realizzazione, ci sono alcune linee guida da seguire per ottenere un plumcake soffice, morbido e umido: ecco a voi, le 10 regole per un plumcake perfetto!

Plumcake vegano
Plumcake vegano

 

10 regole per un plumcake perfetto

 

1) Scelta della farina

Molti chef sostengono che il segreto per ottenere dolci soffici e morbidi sia l’utilizzo della farina di riso, molto più leggera e digeribile rispetto alle farine tradizionali, e soprattutto in grado di assorbire meglio l’acqua e favorire la lievitazione. Io, solitamente, nelle ricette dei dolci uso 3/4 di farina di grano tenero e 1/4 di farina di riso.

2) Burro o olio??

Per ottenere un plumcake morbido e soffice, dovrete obbligatoriamente usare il burro nell’impasto.

Il burro deve essere sciolto in un pentolino a bagnomaria (o nel forno a microonde) e poi viene aggiunto nella ciotola dove sono state precedentemente sbattute le uova con lo zucchero. Una volta amalgamati i tre ingredienti, si aggiungono la farina setacciata e il lievito in polvere per dolci.

3) Uova o yogurt?

La ricetta originale del plumcake richiede l’uso di uova fresche e biologiche; alcuni pasticceri, per  ottenere un risultato finale più morbido, usano solo i tuorli, mentre altri usano sia i tuorli sia gli albumi montati a neve e poi incorporati all’impasto. A voi la scelta!

Tuttavia, in molte ricette, per ottenere un risultato finale più leggero e digeribile, è previsto l’uso di yogurt (bianco, greco, alla frutta) o di qualche cucchiaio di latte. A voi la scelta!

 

4) Miele o zucchero?

Il miele è noto per conferire all’impasto del plumcake morbidezza, trattenendone l’umidità. Tuttavia, esso non può di certo sostituire totalmente la quantità di zucchero prevista nell’impasto. Per cui, dovrete bilanciare un 75% di zucchero (di canna o semolato) e 25% di miele millefiori.

5) Lievito

E’ bene non esagerare con la dose di lievito usata nell’impasto del plumcake: una dose eccessiva conferisce al dolce un risultato amaro, mentre una dose ridotta minaccia la lievitazione del dolce stesso durante la cottura.

La dose perfetta è pari a 20 gr di lievito in polvere per 1 kg di farina.

6) Varianti

La ricetta classica del plumcake (farina, burro, uova, zucchero, lievito) si presta bene a numerose varianti: ad esempio, per un plumcake al cioccolato sarà sufficiente aggiungere qualche cucchiaio di cacao amaro all’impasto.

In alternativa, potete arricchire l’impasto del vostro plumcake con altri ingredienti, come le gocce di cioccolato fondente, frutta secca (es. mandorle pelate, noci sgusciate), frutti congelati (es. i mirtilli o i frutti di bosco), aromi (es. vaniglia, cannella, arancia, limone), frutta fresca (ad esempio, una mela grattugiata, purea di   frutta, ecc.) e frutta candita (come le scorze di limone o di arancia).

Ulteriormente, potete scegliere di ricoprire il vostro plumcake, una volta cotto, di una gustosa glassa di cioccolato o di burro fuso, lasciandola poi solidificare (a temperatura ambiente o in frigorifero) prima di servire il dolce.

7) Lo stampo

Il plumcake va cotto in una teglia rettangolare, imburrata e infarinata, oppure rivestita di carta forno. In alternativa, potete usare lo stampo da plumcake in silicone (avendo cura di prolungare la cottura in forno fino a doratura), anche se molti chef lo sconsigliano poiché trattiene l’umidità del plumcake impedendo la formazione della crosticina sulla parte superiore del dolce.

L’impasto deve riempire i 3/4 dello stampo (come per i muffin e le cupcake), poiché tenderà a lievitare durante la cottura in forno.

Ricordatevi di non livellare mai il plumcake prima di infornarlo perché l’aria incorporata durante la lavorazione dell’impasto scomparirebbe, compromettendo così la lievitazione del dolce.

8) Cottura

La temperatura del forno è fondamentale per una perfetta lievitazione del plumcake durante la cottura: infatti, una temperatura troppo elevata brucia la parte esterna del dolce e impedisce la cottura all’interno. La soluzione ideale è cuocere il plumcake in forno precedentemente riscaldato a 180° per 30-35 minuti o fino a doratura.

Una regola basilare è tenere d’occhio il plumcake durante la cottura: non allontanatevi ai dal forno, per nessun motivo e, prima di sfornarlo, fate la prova dello stuzzicadenti: se dopo aver inserito lo stuzzicadenti nel dolce, questo esce fuori pulito, allora il dolce è cotto, altrimenti bisogna prolungare la cottura.

Plumcake bicolor
Plumcake bicolor

9) Servizio

Una volta sfornato, il plumcake va fatto raffreddare a temperatura ambiente e poi eventualmente ricoperto di glassa (al cioccolato, al burro, al limone, ecc.).

Il plumcake viene infine generalmente servito tagliato a fette, con una spolverata di zucchero a velo sulla superficie, e conservato in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

10) La variante vegan e gluten free

Il plumcake è una delizia che può essere gustata anche da chi segue una dieta vegana o è intollerante al glutine. Sarà sufficiente sostituire il burro con l’olio extravergie di oliva, eliminare le uova dalla ricetta per sostituirle con qualche cucchiaio di latte o di yogurt, e infine usare un mix di farine senza glutine (come la farina di riso, la farina di grano saraceno, la farina di mais).

plumcake ricotta e limone
plumcake ricotta e limone

Monkey bread

Monkey bread
Monkey bread

Monkey bread

Ho trovato questa ricetta sfogliando un libro di cucina americana e, incuriosita dal nome, ho deciso di provarla: monkey bread, “pane delle scimmie”, per noi del Belpaese! Tanti panini dolci cotti nella stessa teglia, perfetti da pappare a colazione o a merenda, magari accompagnati da una bella tazza di the o di caffè.

Io ho lasciato i panini “vuoti”, ma voi potete farcirli con qualche cucchiaiata di miele millefiori o di marmellata chiara/scura.

(altro…)

Calzone

Calzone
Calzone

Calzone

Mia nonna, ogni volta che fa la pizza, mette sempre da parte una piccola palla di impasto per prepararmi il calzone con prosciutto cotto e mozzarella, una vera goduria!! Tuttavia, quando vado a cena in pizzeria, non mi piace mai ordinare il calzone perché sono piuttosto titubante dell’impasto (chi lo fa troppo spesso, chi troppo sottile, chi poco croccante) e quindi mi butto sempre su una classica pizza o, se disponibile, la mitica Pinsa. E voi?


Ingredienti per un calzone:

150 gr di farina
1/2 panetto di lievito
1/2 tazza di acqua calda
Sale q.b.
4 fette di prosciutto cotto
1/2 mozzarella
4-5 cucchiai di salsa di pomodoro

 

Procedimento:
In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.
Sciogliere 1/2 cubetto di lievito di birra e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda, poi versarlo nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare.
L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica.
Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).
Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato quindi lavorarlo su una spianatoia infarinata e stenderlo a forma di cerchio.
Al centro del cerchio disporre il prosciutto cotto a strisce, la mozzarella e un cucchiaio di salsa di pomodoro.
Richiudere formando una mezzaluna e adagiarla su una teglia da forno precedentemente unta con un filo di olio.
Chiudere bene il calzone aiutandovi con la forchetta, in modo che non si apra durante la cottura facendo fuoriuscire il gustoso ripieno.
Preriscaldare il forno a 220 gradi.
Spennellare la superficie del calzone con un cucchiaio di salsa di pomodoro, quindi infornare e cuocere in forno caldo a 220 gradi per 30 minuti, girando il calzone a metà cottura per una doratura uniforme.
Sfornare e servire ben caldo.

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