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gelato senza zuccheri

Gelato vegan alla vaniglia

Gelato vegan alla vaniglia vegan
Gelato vegan alla vaniglia vegan

Gelato vegan alla vaniglia

Questo gelato è perfetto da mangiare quando si ha voglia di un dessert sfizioso ma non eccessivamente calorico: un gelato leggero, realizzato con ingredienti sani e vegetali, perfetto con l’arrivo della bella stagione, un periodo nel quale siamo tutte attente alla linea in vista della fatidica “prova costume”.

Il gelato si conserva bene in congelatore per 2-3 giorni, in un recipiente con chiusura ermetica.

Non avendo a disposizione la gelatiera, mi sono avvalsa di un normalissimo frullatore ma la mitica “gelatiera” è già inserita nella lista delle cose da comprare ai prossimi saldi!! 😉😉😉

Io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia ma voi, se non l’avete in dispensa, potete usare benissimo il latte di riso o il latte di soia, che hanno un sapore neutro e quindi richiedono l’aggiunta di un cucchiaino di zucchero di canna e forse anche di estratto di vaniglia.

 

 

Ingredienti per 2-3 porzioni:

250 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia
250 ml di panna vegetale
80 gr di zucchero di canna (o di dolcificante)
1 cucchiaino estratto di vaniglia

 

 

Procedimento:

Versare tutti gli ingredienti in un pentolino e portare a bollore, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno.
Quando lo zucchero di canna sarà totalmente sciolto, spegnere il gas e lasciar raffreddare.
Versare il composto ottenuto in un recipiente e riporre in congelatore per 30 minuti.
Trascorso il tempo indicato, riprendere il recipiente e frullare il tutto per rompere i cristalli di ghiaccio che si saranno formati in superficie.
Riporre di nuovo il recipiente in congelatore per 30 minuti e poi frullare di nuovo. Questo procedimento va ripetuto per 4 volte, in modo da ottenere un gelato morbido e cremoso.
Servire il gelato da solo oppure accompagnato da cialde, sciroppi (all’amarena, per esempio), topping (al caramello, miele, ecc), confettini colorati, wafer, ecc.

Banana split

Banana split
Banana split

Banana split

La banana split è uno dei dessert americani più famosi al mondo, chiaramente a base di banana.
La ricetta fu creata nel 1904 dallo studente americano D. E. Strickler che, lavorando al bar del padre, si limitò a perfezionare un dessert già ideato qualche anno prima da un signore di Boston che però prevedeva l’uso della banana non sbucciata.
Tuttavia anche gli abitanti di Wilmington, in Ohio, reclamano la paternità della banana split asserendo si tratti di una ricetta ideata nel 1907 da un ristoratore locale; qui a Wilmington, addirittura, ogni anno si festeggia il “Banana split festival”, un evento imperdibile per i palati golosi.

La ricetta classica della banana split consiste in una banana sbucciata tagliata a metà in senso longitudinale, farcita con tre palle di gelato (fragola, cioccolato e vaniglia) e panna montata.

Nella mia versione, ho sostituito il gelato alla fragola con quello alla crema (poiché non mi piace l’accostamento fragola-cioccolato) e utilizzato della panna fresca per dolci, ma voi potete usare anche la panna spray (sicuramente più comoda e sbrigativa 😉😉).

Vi consiglio di usare gusti di gelato semplici e non troppo dolci (per intenderci, evitate i variegati), perché rischiereste di ottenere un risultato finale troppo “stucchevole”.

Il modo perfetto per gustare questa leccornia?? Sedute sul divano davanti a un bel film o una serie TV, da soli (o in compagnia della vostra migliore amica), in pigiama, giusto per risvegliare la Bridget Jones che è in tutte noi 😉😉

Ingredienti:

Una banana matura

1 palla di gelato al cioccolato, 1 palla di gelato alla vaniglia, 1 palla di gelato alla crema

125 ml di panna fresca per dolci

Biscotti secchi o cialde q.b.

Procedimento:

Versare la panna in una ciotola e montarla con le fruste.

Sbucciare la banana e tagliarla a metà in senso longitudinale, quindi sistemarla su un piatto.

Guarnire la banana con le tre palle di gelato e la panna montata.

Decorare infine con dei biscotti secchi o delle cialde da gelato.

 

Gelato alla stracciatella

Gelato alla stracciatella
Gelato alla stracciatella

Gelato alla stracciatella

Da piccola, il mio gelato preferito era il cono con cioccolato, stracciatella e panna montata: un classico!

Cioccolato a go go! Poi sono cresciuta e ho abbandonato la stracciatella per preferire altri gusti come il pistacchio, il variegato all’amarena, la vaniglia, ecc.

Oggi però, spulciando sul web alla ricerca di ricette per preparare gelati in casa, ho trovato questa del gelato alla stracciatella e non ho saputo resistere: cioccolato, latte, panna e zucchero.

Voi sareste in grado di rifiutare?!?

Il gelato alla stracciatella fu creato negli anni ’60 da Enrico Panattoni nella gelateria bergamasca “La Marianna”, a base di una crema di fiordilatte arricchita con pezzi di cioccolato fondente (Perugina nella versione originale) tagliati grossolanamente.

 

 

Ingredienti:

250 ml di panna fresca
450 ml di latte fresco
2 tavolette di cioccolato fondente (io ho usato il fondente all’80%)
130 gr di zucchero

 

 

Procedimento:

Riporre la ciotola che userete per il gelato in freezer per almeno 2 ore, in modo che sia ben fredda quando andrete a usarla.

Tagliare il cioccolato in scaglie, oppure tritarlo con un mixer, in base alla vostra comodità.

In una ciotola, mescolare lo zucchero con il latte e la panna.

Versare il composto in un pentolino e scaldarlo senza arrivare ad ebollizione.

Mescolare di continuo per ottenere un composto spumoso.

Quando il composto sarà ben caldo, spegnere la fiamma e farlo raffreddare a temperatura ambiente.

Quanto il composto sarà completamente freddo, trasferirlo bella ciotola messa precedentemente in freezer.

Riporre tutto in freezer per 30 minuti.

Dopo 30 minuti, riprendere il composto e mescolarlo con una spatola o con un frullatore, in modo da rompere tutti i cristalli di ghiaccio formatisi.

Aggiungere anche il cioccolato tritato poi rimettere la ciotola in freezer e, dopo 30 minuti, ripetere la stessa operazione.

Ripetere questo passaggio per 5-6 volte, fino ad ottenere un gelato cremoso.

Servire il gelato da solo oppure con delle cialde, ciuffi di panna fresca, topping al cio