Francia

Salsa aioli

Salsa aioli... La salsa dei single
Salsa aioli… La salsa dei single

Salsa aioli

Ieri sera ero a cena in un hamburgeria con le mie amiche e avevamo ordinato un piatto di fritti misti, da mangiare insieme alle salse.

La mia amica Casandra (e non ho sbagliato a scrivere perché lei si chiama proprio Casandra con una esse sola!), immerge una patatine nella salsa aioli, poi mi guarda e fa: “Cos’è? Maionese?” e io rispondo: “E’ la salsa aioli, ovvero la salsa dei single perché lascia una scia di aglio che mette in fuga chiunque!” e tutte sono scoppiate a ridere.

Così, quest’oggi ho voluto preparare la famosa salsa aioli in onore della mia amica single Casandra, ma anche delle altre due “partecipanti alla serata”, alle quali dedicherò una ricetta nei prossimi giorni 😉😉😉😉

Ecco a voi la ricetta della salsa aioli, una salsa della tradizione culinaria spagnola, a base di aglio, olio e limone, perfetta per accompagnare piatti di carne (come gli hamburger 😉) ma anche di pesce (es. baccalà, calamari).

La versione provenzale di questa salsa prevede l’aggiunta di tuorli d’uomo, allo scopo di farla di tare più densa, ma io ho optato per la versione originale, adatta anche a chi segue un regime alimentare vegano.
Nella preparazione della salsa, vi raccomando caldamente di aggiungere l’olio a filo, poiché l’aggiunta rapida farebbe scomporre il trito di aglio e la salsa “impazzirebbe”, un po’ come le uova nella maionese 😉

 

 

Ingredienti:

5 spicchi di aglio fresco
250 ml di olio
Il succo di 1/2 limone
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Pelare gli spicchi di aglio e privarli del germoglio centrale.
Pestare gli spicchi di aglio in un mortaio fino a ridurli in una sorta di “pasta”.
Aggiungere l’olio a filo e mescolare di continuo.
Aggiungere il succo di mezzo limone, spolverare con pepe nero e infine aggiungere un pizzico di sale.
Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto cremoso.
Servire la Salsa aioli subito oppure conservarla in frigorifero fino al momento di servire.

Boeuf bourguignon

Boeuf bourguignon
Boeuf bourguignon

Boeuf bourguignon

Stasera ricetta francese, manzo alla borgognona (boeuf bourguignon), uno stufato di carne di origine contadina, portato sul grande schermo dal film Julie & Julia.

Un piatto antico della cucina contadina francese, preparato facendo bollire la carne a fiamma bassa per molto tempo, in modo da intenerire la carne e aromatizzarla con del buon vino di Borgogna.

La ricetta originale prevede l’uso di vino Pinot nero di Borgogna, uno dei migliori vini francesi ma, se non lo avete a disposizione, sarà sufficiente sostituirlo con un buon vino rosso.

Un piatto ricco a base di carne di manzo, pancetta, verdure, aromi e, naturalmente, vino di Borgogna;

la preparazione è un pò lunga, e per questo, vi conviene realizzarlo quando avete ospiti a cena, così da fare un figurone e avere il minimo rischio di insuccesso (poiché si tratta di un piatto non eccessivamente complesso).

Ingredienti per 4 persone:

2 kg di polpa di manzo
100 gr di pancetta dolce
1 cipolla
1 carota e 1/2 costa di sedano
2 cucchiai di farina
1/2 bottiglia di vino rosso
200 ml di brodo vegetale
1 cucchiaio concentrato di pomodoro
Uno spicchio di aglio
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale, pepe

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Pelare e tagliare la carota e il sedano a rondelle.
Tritare finemente la cipolla.
In una padella, rosolare la cipolla con un cucchiaio di olio e poi aggiungere la pancetta.
Quando la pancetta sarà dorata, scolarla e rosolare, nello stesso olio, la polpa di manzo fino ad ottenere una crosticina.
Rimettere ora nella padella la pancetta, poi aggiungere la carota a rondelle, la farina, il concentrato di pomodoro e mescolare.
Salare e pepare.
Aggiungere ora il vino e il brodo, mescolare poi trasferire il tutto in una pirofila da forno e cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 2 ore, fino a quando il sugo non si sarà ritirato e la carne sarà tenera.
Sfornare e servire caldo.

Moussaka

Moussaka
Moussaka

Moussaka

La moussaka è un pasticcio di verdure della tradizione greca, un ricco primo piatto a base di melanzane fritte, carne macinata e formaggio di pecora, una vera delizia!!
La ricetta me l’ha ispirata un libro che stavo leggendo giorni fa, nel quale uno dei protagonisti preparava questo piatto per una ragazza su cui voleva far colpo, è così, visto che stasera ho avuto ospiti a cena (tranquilli, nessun pericolo di cambio status del mio sito 😉😉😉 ), ho deciso di sperimentarla.
Il risultato?!? Quasi 1 ora e mezza di preparazione per un piatto sublime e scioglievo le che ha conquistato anche i palati più scettici.

Ingredienti per 2 porzioni:

200 gr di melanzane
200 gr di carne macinata (io mista)
1 cipolla
2 pomodori da sugo
50 gr di formaggio di pecora
3 cucchiai di gruviera
3 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di farina
1 noce di burro
1 bicchiere di latte
1/2 bicchiere di vino bianco
Un ciuffo di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio
Origano, noce moscata, sale

Procedimento:

Lavare e tagliare le melanzane e i pomodori a dadini.
Tritare finemente la cipolla.
In una padella, scaldare due cucchiai di olio e friggervi le melanzane, quindi scolarle e adagiarle su un foglio di carta assorbente.
Nell’olio rimasto, friggere la cipolla tritata e la carne macinata poi, quando l’olio sarà evaporato, aggiungere i pomodori e un pizzico di sale.
Sfumare con il vino bianco e cuocere a fiamma moderata, mescolando di tanto in tanto.
Aggiungere una spolverata di origano, qualche foglia di prezzemolo fresco e cuocere per una decina di minuti.
Spegnere il gas e lasciar intiepidire.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
In un pentolino, riscaldare il latte con una noce di burro e 2 cucchiai di farina e portare a ebollizione mescolando continuamente.
Aggiungere un pizzico di noce moscata e, quando la salsa si sarà addensata, spegnere il gas e lasciar intiepidire.
Imburrare una teglia da forno e cospargerla di pangrattato.
In una ciotola, mescolare il formaggio di pecora con la gruviera cerando di ottenere una crema soffice.
Distribuire metà delle melanzane sul fondo della teglia, ricoprire con uno strato di carne macinata e sugo, poi cospargere con le melanzane rimaste e infine ultimare con la simil besciamella e la crema di formaggio.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 25-30 minuti.
Sfornare la Moussaka e servire subito.

Riz à l’imperatrice

Riz à l'imperatrice
Riz à l’imperatrice

Riz à l’imperatrice

Il riz à l’imperatrice e’ un dolce creato nel XIX secolo dal pasticcere di corte per l’Imperatrice Eugenia de Montijo, moglie di Napoleone III e ultima regina di Francia.

Si tratta dunque di una ricetta francese che non è altro che una crema bavarese con riso e frutta candita.

Un dessert sofisticato ed elegante, che richiede una preparazione lunga ma non troppo complessa, ideale per stupire i nostri ospiti a cena.

Ingredienti:

100 gr di frutta candita
2 tuorli
2 cucchiai di cognac
1 cucchiaio di gelatina
50 gr di riso bianco
350 ml di latte (200 ml per il riso + 150 ml per la crema)
100 gr di zucchero (30 gr per il roso + 70 gr per la crema)
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di farina
una bustina di vanillina

Procedimento:

In primo luogo, preriscaldare il forno a 150 gradi.
In una ciotola, mescolare la frutta candita con il cognac con la gelatina in modo da sciogliere quest’ultima.
Cuocere il riso in un pentolino con acqua bollente per 5 minuti, poi scolarlo.
In un pentolino, portare a ebollizione il latte con lo zucchero e il burro, mescolando per amalgamare bene gli ingredienti.
Aggiungere il riso e la vanillina e portare a ebollizione, mescolando di continuo.
Versare il composto in una pirofila e cuocere in forno caldo per 30-40 minuti, fino a quando il latte sarà assorbito.
Sfornare il riso e farlo raffreddare.
Nel frattempo, preparare la crema inglese mescolando, in una ciotola, i tuorli e lo zucchero per ottenere una crema omogenea.
Aggiungere un cucchiaio di farina e mescolare.
Versare il composto ottenuto in un pentolino, aggiungere il latte e cuocere mescolando di continuo, fino a quando non si sarà formata una sorta di pellicola in superficie.
Togliere la crema del fuoco e aggiungere il composto di frutta e gelatina e la vanillina, mescolando per amalgamare gli ingredienti.
Incorporare il riso freddo alla crema con l’aiuto di un cucchiaio di legno.
Versare il composto ottenuto in uno stampo da budino in silicone e riporla in freezer per 4-5 ore.
Prima di servire, immergere lo stampo in acqua bollente per 1-2 secondi poi sformare il composto su un piatto freddo.
Decorare il dolce con frutta candita e servire.

Linzertorte

Linzertorte
Linzertorte

Linzertorte

La Linzerorte è una delle torte più antiche al mondo, creata in Austria, nella città di Linz per l’esattezza, e famosa già nel XVII secolo.

Una ricetta semplice, a base di farina, burro, uova, cannella, nocciole e marmellata (preferibilmente scura),

in altre parole, una crostata italiana ma con la base più alta e con le nocciole nell’impasto.
In breve, una torta adatta da mangiare a colazione, a merenda, accompagnata da una tazza di the o come dessert al termine di una cena.

 


Ingredienti
:

350 gr di farina integrale
250 gr di nocciole
1 bustina di lievito per dolci
150 gr di burro
2 uova
150 gr di marmellata di fragole (o di ciliegie)
50 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di miele millefiori
1 cucchiaio di cannella in polvere

 


Preparazione
:

In primo luogo, versare le nocciole nel bicchiere del mixer e frullarle per ridurle in polvere.
In una ciotola, unire le nocciole in polvere, la farina integrale, il lievito per dolci, il burro a temperatura ambiente e tagliato a pezzettini, un cucchiaio di cannella in polvere e lo zucchero di canna.
Quindi mescolare il tutto con le mani, per ottenere un composto “sbricioloso”.
Aggiungere ora le uova e il miele, continuare a impastare per ottenere una palla elastica e soda.
Avvolgere la palla di impasto nella pellicola e farla riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo di riposo, rivestire una tortiera di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Stendere l’impasto su una spianatoia infarinata con l’aiuto di un matterello (non create una sfoglia troppo sottile ma cercate di farle rimanere i bordi alti) e poi adagiarlo all’interno della tortiera, lasciandone un po da parte per formare le “strisce” della torta.
Quindi spalmare la marmellata di fragole al centro della torta.
Con l’impasto tenuto da parte, realizzare infine delle strisce da mettere sulla marmellata per formare una griglia.
Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti.
Infine, sfornare e far raffreddare prima di servire.

Creme brûlée

Crème Brûlée
Crème Brûlée

Creme brûlée

La creme brûlée (crema bruciata) è un dessert francese a base di crema inglese e zucchero caramellato, servita come dessert al cucchiaio.

Esistono due versioni di creme brûlée: quella francese, che predilige la cottura in forno a bagnomaria e annovera tra gli ingredienti panna e latte, e quella catalana, che opta per la cottura sul fornello e viene preparata esclusivamente con latte.

 

La ricetta della creme brûlée fu ritrovata tra le pagine di un libro di cucina francese del XVII secolo ma, tranquilli: per realizzarla non sono andata così indietro nel tempo!

Eh no, da pigrona quale sono, anziché rispolverare i manuali culinari francesi, ho preferito rivolgermi alla mitica Benedetta Parodi, l’angelo dei fornelli. Che ne dite, ho fatto bene??

 

 

Ingredienti per due porzioni:

 

2 tuorli d’uovo

250 ml di panna fresca per dolci

50 ml di latte

50 gr di zucchero semolato

1 baccello di vaniglia

zucchero di canna q.b. (per cospargere)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Versare il latte, la panna fresca ed il baccello di vaniglia raschiato in un pentolino e portare ad ebollizione.

In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero semolato, fino ad ottenere una crema densa.

Non appena il latte raggiunge il bollore, spegnere il fuoco e eliminare il baccello di vaniglia.

Aggiungerne un mestolo alla volta di latte alla crema di zucchero e uova, amalgamando man mano.

Incorporare tutta la crema di latte e distribuire il composto in due cocotte.

Riempire una teglia di acqua bollente e sistemarvi le cocotte (l’acqua dovrà arrivare a coprire 1/3 del livello esterno delle cocotte).

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 60 minuti.

A fine cottura la crema dovrà apparire dorata.

Estrarre le cocotte e cospargere la superficie con 1-2 cucchiai di zucchero di canna.

Passare le cocotte per qualche minuto in forno (dopo aver eliminato l’acqua dalla teglia) alla funzione grill, in modo da far caramellare lo zucchero.

La superficie della crema dovrà avere un aspetto “bruciato”.

Sfornare e servire subito la Crème Brûlée.

 

 

Creme caramel

Creme caramel
Creme caramel

Creme caramel

La creme caramel è un budino portoghese a base di latte, uova e zucchero, decorato con un velo di caramello. La ricetta che vi propongo proviene direttamente dalla cucina di Benedetta Parodi, una delle mie cuoche preferite.

Io adoro il crème caramel e mi piace mangiarlo la sera, davanti a un film alla TV, una dolce coccola dopo una giornata faticosa e lunghissima trascorsa in ufficio tra scartoffie, rotture di scatole e “urgenze dell’ultimo minuto”.

Per questa ricetta io ho usato latte di soia e zucchero di canna ma voi potete usare tranquillamente il latte intero o scremato, come anche lo zucchero semolato o, se volete alleggerire la ricetta, il dolcificante Stevia.
Si tratta di una ricetta facile, veloce, economica, che può essere servita agli amici in visita ma anche consumata da soli davanti a un bel film in tv, come faccio io. Un consiglio per una perfetta riuscita? Accompagnare questa delizia con dei biscottini speziati (allo zenzero, alla cannella): fidatevi, rimarrete super soddisfatti!!! 😍😍

Ingredienti per una porzione:
70 gr di latte di soia
1 uovo
10 gr di zucchero di canna
1/2 bustina di vanillina
Topping al caramello già confezionato oppure 25 gr di zucchero e 1 cucchiaio di acqua per fare il caramello in casa

Procedimento:
Iniziare preparando il caramello facendo caramellare in un pentolino lo zucchero di canna con l’acqua.
Quando il caramello sarà pronto, distribuirlo sul fondo di uno stampo in silicone (o in pirottini, a seconda della vostra disponibilità. Io l’ho messo in una mini teglia).
Preriscaldare il forno a 160 gradi.
In una ciotola mescolare l’uovo, lo zucchero di canna, la vanillina e il latte di soia.
Trasferire delicatamente il composto ottenuto nello stampo, sopra il caramello.
Cuocere in forno, a bagnomaria, per 35 minuti a 160°.
Appena la crème caramel sarà cotta, trasferirla in frigorifero e farla raffreddare.
Prima di servire, sformare la creme caramel su un piatto ed aggiungere eventuali decorazioni (es. zucchero a velo, ulteriore salsa al caramello, ecc).

Tartine di salmone

Tartine di salmone
Tartine di salmone

Tartine di salmone

Avete invitato degli amici a casa per cena o per l’aperitivo e siete alla ricerca di qualche ricettina per conquistare il loro palato con il minimo sforzo?!?! Beh, ho io la ricetta che fa per voi! Tartine di salmone, un’idea sfiziosa e rapida per un aperitivo gustoso da servire ai vostri amici insieme a un calice di buon vino bianco. Si tratta di una ricetta semplice, senza cottura ma che lascerà soddisfatti i vostri ospiti, provare per credere!

Io ho usato i cracker Ritz ma voi potete usare i cracker che avete in dispensa, anche aromatizzati, oppure le schiacciatine o addirittura i crostini e le gallette (di riso, di soia, di avena, di kamut).

Per la crema, ho usato yogurt greco 0% di grassi condito con una spolverata di erba cipollina, un pizzico di sale e uno di pepe, ma voi potete usare altri formaggi spalmabili come il Philadelphia, la robiola, lo stracchino, il mascarpone, ecc.

 

Ingredienti per 10 tartine:

10 cracker (io ho usato i Ritz Saiwa)

1/2 confezione di salmone affumicato

70 gr di yogurt greco (o altro formaggio spalmabile come il Philadelphia, la robiola. il mascarpone, lo stracchino)

erba cipollina, sale, pepe

 

 

Procedimento:

Versare lo yogurt greco in una ciotola e condirlo con una spolverata di erba cipollina, una di pepe e un pizzico di sale.

Mescolare il tutto con un cucchiaio da cucina per amalgamare gli ingredienti ed ottenere una crema soffice, quasi una mousse.

Spalmare la crema di yogurt greco su ogni cracker con l’aiuto di un coltello o un cucchiaino da caffè.

Tagliare le fette di salmone per ottenerne 10 strisce da adagiare sulla crema di yogurt.

Disporre le tartine su un vassoio e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, in modo da far rassodare leggermente la crema di yogurt.

Prima di servire le Tartine di salmone, aggiungere un’ultima spolverata di erba cipollina.

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