Finger food

Frittata di cipolle al forno

Frittata di cipolle al forno
Frittata di cipolle al forno

Frittata di cipolle al forno

Adoro la frittata, una ricetta povera ma sostanziosa, perfetta come secondo piatto al posto della carne o del pesce.

Quando ero piccola e andavo in gita scolastica, mia madre mi preparava sempre il panino con la frittata da mangiare per pranzo.. che bei ricordi!

Questa frittata è speciale perché arricchita con cipolle tritate e ricotta, due ingredienti che conferiscono sofficità e sapore deciso alla frittata.

Non essendo molto pratica nell’arte del “rigiro della frittata” in padella, ho preferito optare per la cottura in forno elettrico, ottenendo più una sorta di sformato di patate che la classica frittatona super calorica.
Una ricetta facile ed economica, ideale per una cena sfiziosa; io di solito la cucina e la mangio con due volte… Una ricetta furbissima!!!! Vero?! Oppure potete servirla come aperitivo finger food tagliandola a quadrotti… Bella idea, vero?

 

Ingredienti:

500 gr di patate

2 uova

300 gr di ricotta

1 cipolla

Olio extravergine q.b.

Sale, pepe

Procedimento:

Sbucciare le patate e lessarle in una pentola con acqua bollente.

Scolare le patate e schiacciarle con i rebbi di una forchetta.

Tritare finemente la cipolla.

In una ciotola, amalgamare le patate schiacciate e la cipolla.

Rompere le uova, versarle in una ciotola e sbatterle con una forchetta.

Aggiungere la ricotta alle uova e mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.

Salare e pepare.

Versare la crema di uova e ricotta nella ciotola con le patate schiacciate (divenute ormai fredde), e mescolare bene per ottenere un composto omogeneo.

Ungere una pirofila con un filo di olio extravergine di oliva.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Versare l’impasto nella pirofila e cuocere in forno caldo per 30-40 minuti, girando la frittata sull’altro lato a metà cottura.

Sfornare e far intiepidire.

Servire la Frittata di cipolle al forno intera o già tagliata a spicchi.

Sfoglia al salmone

Sfoglia al salmone
Sfoglia al salmone

Sfoglia al salmone

Una ricetta facile e veloce per un aperitivo o un antipasto da servire ai vostri ospiti.

Io, per ottenere un risultato finale più “dietetico”, ho preparato la sfoglia con una ricetta che prevede la costituzione del burro con lo yogurt, e ho usato il formaggio Philadelphia light.

Il risultato è stata una sfoglia rustica friabile, leggera e gustosa, e nessuno dei commensali si è accorto dell’assenza di burro nell’impasto!!

Vi ho convinti?

Il tocco in più? Accompagnare questo goloso finger food con un calice di vino bianco secco o uno Spritz.

 

 

INGREDIENTI:

200 gr di farina 00
70 gr di yogurt greco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
50 gr di salmone affumicato
100 gr di Philadelphia light (in alternativa, potete usare lo yogurt greco al posto del formaggio spalmabile)
1 uovo
Sale, origano

 

 

PROCEDIMENTO:

Cominciamo realizzando la pasta sfoglia.
In una ciotola, unire la farina con lo yogurt greco, l’olio extravergine di oliva e il sale, impastando bene per ottenere un panetto elastico.
Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per 2 ore.
Dopo 2 ore, tirare fuori il panetto dal frigorifero.

Stendere il panetto su una spianatoia con l’aiuto di un matterello, cercando di dargli una forma rettangolare.
Dividere la sfoglia a metà e distribuire uniformemente, su una metà, il salmone affumicato a pezzetti e il formaggio Philadelphia light.
Aggiungere una spolverata di sale e una di origano.
Chiudere la metà non farcita sull’altra, ottenendo così un simil strudel, sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta e praticare dei tagli sulla superficie.
Rompere l’uovo in una ciotola, sbatterlo e usarlo per spennellare la sfoglia.
Riscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Trasferire la sfoglia nella teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far intiepidire prima di servire.

Gamberi in pastella di cornflakes

Gamberi in pastella di cornflakes
Gamberi in pastella di cornflakes

GAMBERI IN PASTELLA DI CORNFLAKES

Avendo fatto la primina, sono sempre stata la più piccola fra le mie amiche, l’ultima ad aver compiuto gli agognati 18 anni, quella che “deve ancora crescere“.

Con la mia amica Rosa, invece, è diverso: io sono “la grande”, mentre lei è come se fosse la mia sorellina da coccolare, quella che quando racconta una cosa, ti fa pensare “Ah bei tempi, quando succedeva anche a me!”, quella che ti dice: “Quando esci dal lavoro, mi accompagni alla presentazione di un libro perché vorrei conoscere l’autore e dirgli che le sue parole mi emozionano sempre?” (e tu pensi “E secondo te sarai l’unica a dirglielo?” ma poi ti guarda con quello sguardo ingenuo e trasognato, tipico dei ventenni, e tu non puoi fare altro che riporre nel dimenticatoio il tuo commento sarcastico e rispondere “Certo! Esco per le 18 e ti raggiungo in libreria!”), quella che mi ha fatto assaggiare uno dei miei piatti preferiti, e che vi racconto in questa ricetta.

A Rosa, ricordando una serata invernale in cui, nonostante piovesse a dirotto, appena ci siamo incontrate mi hai abbracciata così a lungo dimenticandoci quasi dell’ombrello..

Ingredienti per 1 porzione:

10-12 gamberi

80 gr di cornflakes

50 gr di pane grattugiato

140 ml di acqua frizzante fredda

1 uovo

sale, pepe nero

salse di accompagnamento (ketchup, maionese, senape)

Procedimento:

Pulire i gamberi privandoli della testa e del carapace.

Versare i cornflakes nel bicchiere del mixer e frullarli.

In un piatto, unire il pane grattugiato con i cornflakes frullati.

In un piatto, sbattere l’uovo con un pizzico di sale e uno di pepe nero macinato.

Passare i gamberi prima nell’uovo poi nel mix di pane grattugiato e cornflakes.

Riempire una pentola di olio e, quando sarà bollente, friggervi i gamberi fino a doratura.

Scolare e adagiare su un foglio di carta assorbente.

Servire caldi, accompagnando con salsine varie (ketchup, maionese, senape).

Uova ripiene

Uova ripiene
Uova ripiene

Uova ripiene

Qualche sera fa ero a cena con la mia migliore amica e, tra una chiacchiera e l’altra, a un certo punto mi fa: “Perché non prepari le uova ripiene per il tuo blog? Secondo me devono essere buonissime!” e così ieri sera l’ho invitata a casa mia con la scusa di un aperitivo e le ho fatto trovare queste uova sul tavolo, vicino alla sua Tennent’s.

Il risultato? Beh, dire che mi ha buttato le braccia al collo è poco! Sono riuscita a stupirla con una ricetta veloce ed economica.. Non avrei potuto chiedere di meglio!

Io ho usato maionese, tonno e capperi per il ripieno delle uova, ma voi potete aggiungere qualche cucchiaio di ricotta, olive denocciolate, a vostra scelta, lasciandovi guidare dalla fantasia!

 

 

Ingredienti per 6 gusci:

3 uova

60 gr di tonno al naturale

Una manciata di capperi

2 cucchiai di maionese

Una spolverata di erba cipollina

Una spolverata di paprika

 

 

Procedimento:

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, versare le uova nel pentolino e cuocere per 10 minuti esatti.

Trascorsi i 10 minuti di cottura, scolare le uova e bagnare le uova con acqua fredda, in modo da raffreddarle velocemente (in alternativa, potete metterle in una bacinella con dei cubetti di ghiaccio).

Quando le uova saranno fredde, sgusciarle e tagliarle a metà in senso verticale, privandole del tuorlo.

Versare nel bicchiere del frullatore a immersione i tuorli delle tre uova, il tonno al naturale, due cucchiai di maionese, una manciata di capperi e una spolverata di erba cipollina, quindi frullare tutto per ottenere una crema densa e omogenea.

Distribuire la crema ottenuta nei gusci di uova con l’aiuto di un cucchiaio, oppure servirvi di un sac à poche.

Servire subito oppure conservare le uova ripiene in frigorifero fino al momento di servire.

Prima di servire, aggiungere una spolverata di paprika.

Cestini di pasta fillo

Cestini di pasta fillo
Cestini di pasta fillo

I cestini di pasta fillo sono un aperitivo sfizioso da servire ai vostri ospiti: croccanti cestini di pasta fillo (una sorta di pasta foglia della tradizione culinaria greca, realizzata in sfoglie sottili) ripieni di una soffice crema a base di formaggio spalmabile e polpa di granchio, una vera bontà!

Io ho usato il formaggio spalmabile ma voi potete usare feta, stracchino, yogurt greco, ricotta, qualsiasi formaggio cremoso a vostra disposizione!

Come anche la polpa di granchio e’ tranquillamente sostituibile con tonno, salmone o gamberetti.

La rapidità di preparazione e la bontà di questi cestini ve ne faranno innamorare, ne sono certa!.. Che dite, vi ho convinto?

Ingredienti per 8 porzioni:

1 rotolo di pasta fillo
125 gr di formaggio spalmabile (io ho usato il Philadelphia light)
1 confezione di polpa di granchio
1 cipolla
Qualche foglia di prezzemolo fresco

Procedimento:

Versare nel bicchiere del mixer la polpa di granchio, il formaggio spalmabile, la cipolla e frullare bene il tutto per ottenere una crema densa e omogenea.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Prendere i pirottini da muffin e ungerli con un filo di olio.
Tagliare il rotolo di pasta fillo in 8 quadrati e disporre ognuno in un pirottino da muffin, schiacciando bene sui bordi laterali.
Riempire i cestini con dei legumi secchi, per evitare che la pasta fillo si gonfi durante la cottura in forno.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10-15 minuti, fino a doratura.
Sfornare i cestini, svuotarla dai legumi e lasciarli raffreddare.
Una volta tiepidi, riempire i cestini con la crema di formaggio e polpa di granchio e servire subito, oppure riporre in frigorifero.

Hot dog

Hot dog
Hot dog

HOT DOG

L’hot dog è il panino americano più famoso al mondo, a base di wurstel, e farcito con ketchup, senape, maionese e, a volte, insalata iceberg o di cavolo.
Il termine “hot dog” fu inventato nel XIX secolo da un venditore allo stadio che, per incrementare le vendite i suoi wurstel, disse che essi non erano altro che salsicce di cane, e dunque “hot dog”.
Gli hot dog sono una delle mie cene preferite: adoro mangiarli davanti alla tv, dopo un allenamento in palestra, conditi con tutte le salse che ho a disposizione…

Mmm che bontà!!

La farcitura del panino varia di città in città: a Chicago si usano pomodori a fette, cipolle, peperoni verdi piccanti, cetrioli e salsa al sedano, mentre in Messico si aggiungono fagioli e formaggio grattugiato.

Insomma, una ricetta che varia da paese a paese.

Io ho usato un wurstel di suino, ma vanno bene anche quelli di pollo e tacchino, oppure quelli vegetali, insomma, ciò che avete a disposizione!!

INGREDIENTI:

1 panino

1 wurstel grande

Insalata fresca q.b.

Salse varie q.b. (es. senape, ketchup, maionese, salsa chili)

PROCEDIMENTO:

Tagliare il panino e il wurstel a metà, per il senso della lunghezza.

Inserire il wurstel nel panino e cuocere il tutto al microonde alla max potenza, funzione combi grill, per 3-4 minuti.

In mancanza del microonde, potete cuocere gli hot dog nel forno tradizionale oppure cuocere solamente il wurstel su una bistecchiera e mangiare il panino freddo.

Nel frattempo, lavare e tagliare l’insalata.

Sfornare l’Hot dog e farcirlo con l’insalatina e abbondanti dosi di salsa ketchup, maionese e senape.

Buon appetito!

Finger food carciofi e bacon

Finger food carciofi e bacon
Finger food carciofi e bacon

Finger food carciofi e bacon

Un aperitivo simpatico per deliziare e soprattutto far colpo sui vostri ospiti: bruschette di pane ai semi di sesamo con mousse ai carciofi e bacon croccante, una ricetta che sembra elaborata ma in realtà è semplicissima.

Infatti, la fase più lunga è la preparazione della mousse ai carciofi che richiede circa mezz’ora.. Che ne dite, vi ho convinto??

Il termine “finger food” fu introdotto nel mondo della ristorazione all’inizio degli anni 2000, in occasione dell’Expo di Salisburgo dove venne inserito all’interno del Regolamento un programma di finger food, definiti come leccornie/spuntini da mangiare a inizio pasto, con le mani. Successivamente, gli chefs si sono divertiti nell’individuare le caratteristiche basilari del finger food:

  1. poter essere degustato in un boccone;
  2. avere il sapore salato e non dolce (altrimenti sarebbe un mignon della pasticceria francese);
  3. facilità e brevità di realizzazione;
  4. utilizzo di almeno tre ingredienti;
  5. cura nella presentazione (e negli accostamenti cromatici).

Da quanto detto, mi pare che la ricetta che vi presento di seguito rientri perfettamente nella definizione di “finger food” elaborata dagli chef stellati e dunque, non potete esimervi dal prepararla. 🙂 🙂

Ingredienti per 3 bruschette:

Tre fette di pane ai semi di sesamo (va bene anche il pane casareccio o il pane integrale, in base ai vostri gusti)

Due fette di bacon

3 carciofi sott’olio interi

1 limone

50 gr di yogurt greco

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Scolare i carciofini per eliminare tutto l’olio.

In un mixer, frullare i carciofi fino a ridurli in purea, poi versarli in una ciotola e unirli allo yogurt greco, mescolando per amalgamare bene il composto.

Adagiare le fette di pane sul piatto crisp e tostarle nel microonde per 6 minuti alla max potenza, funzione combi grill, girandole sull’altro lato a metà cottura.

Nel frattempo, tagliare le due fette di bacon a strisce piccole.

Spalmare la crema di carciofi sulle fette di pane tostato e poi guarnire con il bacon.

Servire i Finger food carciofi e bacon subito.

Panelle

Panelle
Panelle

Panelle

Le panelle sono delle frittelle di ceci originarie della Sicilia, Palermo per la precisione, dove si mangiano in mezzo ai panini con sesamo (molto simile ai panini degli hamburger) o insieme ai “cazzilli” (le più note crocchette di patate e prezzemolo) o condite con sale e limone.

Le panelle affondano le loro radici nella notte dei tempi, diffuse già dai tempi degli antichi romani, quando i ceci venivano usati per preparare la polenta. Gli arabi, successivamente, introdussero un metodo per macinare i semi di ceci e ricavarne una farina, da mescolare poi con l’acqua e cuocere sul fuoco: in sostanza, si trattava di una versione “grezza” di panelle, cotte nei forni di pietra. La cottura in olio bollente arrivò successivamente, probabilmente con l’arrivo dei francesi nella penisola sicula, nel tardo medioevo.
Una ricetta povera perché richiede pochi ingredienti, di facile realizzazione, perfetta da servire ai vostri ospiti come aperitivo finger food o da consumare in ufficio per la pausa pranzo.

 

 

Ingredienti per 15-20 panelle:

750 ml di acqua naturale fredda di frigorifero

250 gr di farina di ceci

Olio di semi per friggere q.b.

Prezzemolo tritato q.b.

Sale, pepe

 


Procedimento:

Riempire una pentola con l’acqua fredda e versarvi la farina di ceci setacciata, mescolando bene per evitare la formazione di grumi.

Accendere il fornello a fiamma media e, continuando a mescolare, aggiungere sale e pepe all’impasto.

Portare a ebollizione poi abbassare la fiamma e cuocere per altri 10 minuti, mescolando di continuo.

Aggiungere il prezzemolo al composto e mescolare.

Rivestire una teglia di carta forno e stendervi l’impasto, poi coprire con un altro strato di carta forno e stendere con il matterello in modo da ottenere uno strato sottile.

Con un taglia biscotti quadrato, ricavare tanti quadrati di impasto.

Scaldare una pentola piena di olio e poi friggervi le panelle fino a doratura.

Scolare le panelle e adagiarle su carta assorbente, quindi salare.

Servire calde.

Burek al formaggio

Burek al formaggio
Burek al formaggio

Burek al formaggio

Il burek al formaggio è una ricetta tipica della Turchia, una sorta di torta rustica realizzata con pasta fillo e formaggio, ideale da servire come happy hour finger food o da portare per il pranzo in ufficio.

Nonostante le origini turche, il Burek è oggi preparato in molti Paesi dell’Europa Orientale, come Bulgaria, Moldavia, Armenia, ecc.

La pasta fillo è una sfoglia realizzata con acqua e farina che può essere usata sia per ricette dolci che salate, realizzabile facilmente in casa, oppure reperibile al banco frigo del supermercato.

Per il ripieno del burek è possibile aggiungere verdure (es. pomodori, spinaci lessati) e carne macinata (di manzo o di pollo) alla crema di formaggio e uova, ma vi garantisco che anche questa versione con solo formaggio sarà in grado di soddisfare la vostra voglia di cibo etnico 😉😉

Vi raccomando di non tagliare il burek appena sfornato perché la pasta fillo si sbriciolerebbe: frenate l’impazienza e aspettate che si raffreddi!!

Ingredienti:

1 confezione di pasta fillo
4 uova
350 gr di feta
200 gr di yogurt greco
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale, erba cipollina

Procedimento:

In una ciotola unire il formaggio feta con lo yogurt greco e 3 uova, mescolando bene per amalgamare tutti gli ingredienti.

Aggiungere un pizzico di sale, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e una spolverata di erba cipollina.

Ungere una teglia con un filo di olio e disporvi due strati di pasta fillo.

Distribuire sulla pasta fillo uno strato di ripieno al formaggio, poi ricoprire con altri due fogli di pasta fillo e ripetere il procedimento fino ad esaurire gli ingredienti.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Sbattere l’uovo rimasto in una ciotola e usarlo per spennellare la superficie del burek.

Cuocere il burek in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti, fino a doratura.

Sfornare e lasciar raffreddare.

Una volta freddo, tagliare il Burek al formaggio e servire.

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