dolci quarantena

Ciambellone alla camomilla

Ciambellone alla camomilla
Ciambellone alla camomilla

CIAMBELLONE ALLA CAMOMILLA

Avreste mai pensato di preparare un dolce con la camomilla, la bevanda usata solitamente per “placare gli animi” dei più piccoli?? Io no, e infatti, quando ho trovato la ricetta su un sito web di cucina ho pensato subito di rifarla!

Il risultato??

Un dolce soffice e profumato, una torta ideale da gustare a colazione o a merenda, magari accompagnato da una bella tazza di the; una ricetta facile, adatta agli intolleranti al glutine e a chi è attento alla linea, poiché priva di burro e zucchero (sostituito con il dolcificante Stevia).

Se siete attenti alla linea ma non volete rinunciare al gusto, vi consiglio di provare anche il ciambellone leggero, descritto al seguente link Ciambellone leggero

 

 

Ingredienti:

230 gr di farina di kamut

200 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)

4 cucchiai di miele millefiori

150 gr di yogurt bianco (o yogurt greco, in base alle vostre preferenze)

90 ml di olio extravergine di oliva

Una bustina di camomilla solubile

1 bustina di lievito in polvere per dolci

1 bustina di vanillina

zucchero a velo q.b. (facoltativo)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola, unire il dolcificante, la farina di kamut, la vanillina e il lievito in polvere per dolci.

In un’altra ciotola, unire lo yogurt, il miele, l’olio extravergine di oliva e la camomilla solubile, quindi mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.

Versare la ciotola con gli ingredienti “liquidi” in quella con gli ingredienti “solidi” e mescolare il tutto per ottenere un composto liscio, omogeneo e privo di grumi (aiutatevi con una frusta, in modo da evitare la formazione di grumi antipatici causati dalla farina).

Versare il composto ottenuto in uno stampo in silicone (o in una teglia foderata di carta forno) e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti.

Sfornare e far raffreddare prima di servire. A piacere, aggiungere una spolverata di zucchero a velo.

Crèpes nutella, cocco e panna in bottiglia

Crèpes nutella, cocco e panna in bottiglia
Crèpes nutella, cocco e panna in bottiglia

Crèpes nutella, cocco e panna in bottiglia

Le Crèpes sono uno dei piatti tipici della cucina francese, una leccornia da gustare a colazione o a merenda.

Pochi ingredienti (farina, latte, uova, zucchero e olio) e una semplice preparazione: niente forno, frullatore, Bimby, e neanche la frusta da cucina, ma solo una banale bottiglia di plastica.

Dov’è il trucco? Beh, anziché usare il frullatore per amalgamare bene gli ingredienti per la pastella, ci limiteremo a versarli in una bottiglia di plastica e scuoterla energicamente.

Niente di più semplice!

Quanto alla farcitura, io ho scelto Nutella, panna montata e scaglie di cocco ma voi potete optare per fette di frutta fresca, marmellata, crema pasticcera, ecc.

 

 

Ingredienti per 5/6 crèpes:

100 gr di farina 00

250 ml di latte (intero o scremato, come preferite)

3 cucchiai grandi di zucchero

2 uova

una bacca di vaniglia

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Per la farcitura:

250 ml di panna da montare

Nutella q.b.

scaglie di cocco grattugiato q.b.

zucchero a velo q.b.

 

 

Procedimento:

Procuratevi una bottiglia di plastica vuota da 1 litro.

In una ciotola, rompere le uova e sbatterle con una forchetta.

Con l’aiuto di un imbuto, versare tutti gli ingredienti per la pastella della crèpe nella bottiglia.

Chiudere la bottiglia con il tappo e shakerare energicamente per ottenere una pastella omogenea e priva di grumi.

La pastella è pronta.

Ungere una padella antiaderente con un filo di olio e scaldarla.

Quando la padella sarà ben calda, versarvi 2 mestoli di pastella fino a coprire l’intera superficie della padella.

Quando i bordi della crèpe cominceranno a staccarsi dal fondo della padella, capovolgerla e cuocere la crèpe sull’altro lato.

Una volta cotta, adagiare la crèpe su un piatto e continuare la cottura delle altre crèpe, fino ad esaurimento della pastella.

Quando le crèpe saranno fredde, procedere con la farcitura.

Io ho preparato le Crèpes nutella, cocco e panna spalmando la nutella all’interno della crèpe, per poi chiuderla a metà e distribuire, sulla superficie, generose cucchiaiate di nutella, dei ciuffi di panna montata, e una manciata di scaglie di cocco.

Servire le Crèpe subito e divorarle.

 

 

 

 

Torta ricotta e cioccolato

Torta ricotta e cioccolato
Torta ricotta e cioccolato

Torta ricotta e cioccolato

La Torta ricotta e cioccolato è un classico da gustare a merenda o come fine pasto.

L’unione del croccante della sfoglia e la crema della ricotta genera un abbinamento sensazionale, che vi conquisterà al primo morso.

Per la pasta frolla, io ho usato il panetto già pronto in vendita al banco frigo del supermercato ma, se avete tempo, potete prepararla in casa con le vostre mani.

Quanto alla ricotta, ho scelto quella vaccina perché più leggera e fine ma, chiaramente potete optare per quella di pecora, sicuramente più gustosa e dal gusto più deciso.

 

 

Ingredienti:

1 panetto di pasta frolla già pronta

700 gr di ricotta vaccina (o di pecora)

40 gr di gocce di cioccolato fondente

200 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)

2 uova

1 bustina di vanillina

zucchero a velo q.b. per decorare

 

 

Preparazione:

Se usate la pasta frolla pronta, come me, allora potete partire direttamente dalla preparazione del ripieno; altrimenti, preparate prima la frolla e poi, durante il tempo di riposo, il ripieno.

Scolare bene la ricotta e versarla in una ciotola insieme allo zucchero di canna, alle uova e alla vanillina.

Frullare il tutto per ottenere una crema setosa e priva di grumi.

Aggiungere le gocce di cioccolato fondente alla crema di ricotta.

Riporre la crema in frigo e lasciarla riposare per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, rivestire una tortiera di carta forno.

Stendere il panetto di frolla su una spianatoia leggermente infarinata.

Adagiare la sfoglia nella teglia rivestita e, con la sfoglia in eccesso, fare delle piccole formine (delle stelle, ad esempio) per decorare la superficie della torta.

Versare la crema di ricotta all’interno del guscio di pasta frolla e livellarla.

Adagiare le decorazioni di pasta frolla sul ripieno di ricotta.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per circa 1 ora.

A fine cottura, lasciare intiepidire la torta a temperatura ambiente.

Servire la Torta ricotta e cioccolato fredda, con una leggera spolverata di zucchero a velo.

Crostatine alla frutta

Crostatine alla frutta
Crostatine alla frutta

Crostatine alla frutta

Le Crostatine alla frutta sono un dessert gradito sempre da tutti, grandi e piccini, e anche dai non amanti del cioccolato.

Friabili crostatine di pasta frolla farcite con vellutata crema pasticcera e frutta fresca: cosa può esserci di più sublime?

All’apparenza sembrano difficili da realizzare ma, in realtà, sono più semplici di quanto si possa pensare: basta avere a portata di mano gli stampini per la crostata e una siringa di dolci, oltre a tanta manualità, pazienza e amore.

Quanto alla frutta, vi consiglio di usare quella di stagione e mai le mele e le banane perché tendono ad annerire.

 

 

Ingredienti per 10 cestini:

Per la pasta frolla:

1 uovo

80 gr di farina 00

20 gr di zucchero a velo

30 gr di burro

la scorza grattugiata di 1 limone

per la crema:

1 uovo (serve solo il tuorlo)

30 gr di zucchero semolato (o di canna, come preferite)

2 cucchiai di farina 00

125 ml di latte

una stecca di vaniglia

la scorza grattugiata di 1 limone

frutta fresca di stagione per guarnire (io ho usato fragole, mandarini, more e ribes)

 

 

Procedimento:

Cominciare con la preparazione della pasta frolla.

Tagliare il burro a tocchetti.

In una ciotola unire la farina, l’uovo, lo zucchero, il burro e la scorza grattuggiata di un limone.

Impastare con le mani umide, cercando di ottenere un panetto elastico e omogeneo.

Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo, preparare la crema pasticcera.

Versare il latte con la stecca di vaniglia in un pentolino e riscaldarlo a fiamma bassa.

Aggiungere l’uovo, lo zucchero, la farina e la scorza di limone, quindi mescolare con una frusta continuando la cottura a fiamma bassa.

Portare la crema a ebollizione poi spegnere il fornello ed eliminare la stecca di vaniglia.

Trasferire la crema pasticcera in una ciotola e farla raffreddare a temperatura ambiente.

Prendere il panetto di pasta frolla e stenderlo su una spianatoia leggermente infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Con un coppa pasta (o un bicchiere), formare dei cerchietti e adagiarli all’interno degli stampini per le crostatine.

Bucherellare la base con i rebbi di una forchetta.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere i gusci delle crostatine in forno caldo a 180° per 15-20 minuti.

Una volta cotti, sfornare i gusci e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente.

Quando i gusci saranno freddi, riempirli con la crema usando una siringa da pasticcere.

Ricoprire la crema con la frutta fresca di stagione tagliata a pezzetti.

Servire le Crostatine alla frutta fredde e conservarle in frigorifero per 1-2 giorni.

 

Crostata ricotta e visciole

Crostata ricotta e visciole
Crostata ricotta e visciole

Crostata ricotta e visciole

La Crostata ricotta e visciole è un dolce tipico della cucina romana ebraica: se siete in giro per il ghetto ebraico di Roma, concedetevi una dolce sosta, entrate in uno dei forni storici e deliziate le vostre papille gustative.

Un dolce semplice, preparato con ingredienti freschi e genuini, amato da grandi e piccini.

L’abbinamento ricotta e visciole è semplicemente sublime ma, se riscontrate problemi nel reperimento della confettura di visciole, sostituitela con quella di ciliegie o di amarene, rigorosamente bio e senza zucchero.

 

 

Ingredienti:

per la pasta frolla:

250 gr di farina 00

1 panetto di burro a temperatura ambiente

125 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)

2 uova

1 limone

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci

per la farcitura:

400 gr di ricotta di pecora

1 confezione di confettura di visciole bio

140 gr di zucchero di canna

2 uova

un bicchierino di sambuca (o di rum, come preferite)

 

 

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della pasta frolla.

Grattugiare la scorza di un limone.

Disporre la farina a fontana su una spianatoia e praticarvi un buco al centro.

Tagliare il burro a cubetti e versarli nel buco al centro della farina.

Aggiungere anche lo zucchero di canna, le uova, la scorza di limone e il lievito in polvere, quindi cominciare a impastare con le mani leggermente umide.

L’obiettivo è ottenere un panetto morbido, elastico e privo di grumi.

Impastare per una decina di minuti poi avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, passare la ricotta al setaccio e versarla in una ciotola capiente.

Aggiungere le uova, lo zucchero di canna e la sambuca, quindi amalgamare bene con una forchetta o una frusta da cucina.

Trascorso il tempo di riposo, privare il panetto di pasta frolla dalla pellicola trasparente e stenderlo su una spianatoia infarinata con l’aiuto di un matterello.

Mettere da parte 1/3 della sfoglia ottenuta per farne poi le strisce per decorare la crostata.

Imburrare e infarinare una teglia da crostata.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Stendere la pasta frolla all’interno della teglia e bucherellare il fondo con una forchetta, per evitare che si gonfi durante la cottura.

Versare all’interno del guscio di pasta frolla il ripieno di ricotta, quindi livellare bene con il dorso di un cucchiaio.

Spalmare la marmellata di visciole sulla base di ricotta, fino a coprire completamente la superficie.

Con la pasta frolla messa da parte, formare delle striscioline e applicarle sopra la crostata per formare il motivo incrociato.

Cuocere la crostata in forno caldo a 180 gradi per 30-40 minuti.

Una volta sfornata, lasciare raffreddare la crostata a temperatura ambiente.

Servire la Crostata ricotta e visciole fredda, con una leggera spolverata di zucchero a velo in superficie.

Belgian waffle

Belgian waffle
Belgian waffle

BELGIAN WAFFLE

Ieri mio padre è rincasato dicendomi: “Ti ho comprato un regalo così puoi preparare qualcosa di speciale per colazione..” e ha posato sul tavolo una scatola di media grandezza.

Subito ho pensato: “Cosa sarà? Una scorta di farine particolari per dolci, oppure gli stampi da cupcake in silicone che avevo visto al supermercato…”

E invece no, ho scartato e ho trovato il ferro per i Waffle!!

Lo volevo tanto!! È uno di quegli elettrodomestici belli da esporre in cucina, che è un peccato nascondere negli scaffali perché hanno un bel design, e soprattutto che puoi usare per realizzare leccornie in poco tempo!

I Waffle sono delle cialde soffici che venivano realizzate già nell’antica Grecia e successivamente, nel medioevo, si diffusero soprattutto nelle città nordeuropee.

E dunque, stamattina mi sono svegliata e ho costretto papi e mami a fare colazione così, alla belga!

I Belgian Waffle sono accompagnati di solito da frutta fresca, crema di cioccolata, sciroppo d’acero, marmellata ecc.

Per la nostra colazione in famiglia, io ho scelto dei frutti di bosco freschi, un cucchiaio di marmellata di fragole e un ciuffo di panna montata spray.

La ricetta che vi posto è quella presente nella confezione del ferro per Waffle, indicata per due dosi, e quindi per 2 Waffle che noi, essendo in tre, abbiamo diviso a metà ottenendo 4 porzioni.

 

 

Ingredienti:

70 gr di farina (io ho usato la farina di riso)
1 uovo
50 gr di zucchero (io ho usato il dolcificante Stevia)
Un pizzico di sale
50 gr di burro
Una bustina di vanillina
Frutta fresca q.b.
Marmellata q.b.
Panna montata q.b.

 

 

Procedimento:

In un recipiente unire le uova, il burro e lo zucchero e sbattere energicamente fino ad ottenere un composto morbido.
Aggiungere la farina setacciata, la vanillina e un pizzico di sale, e continuare a mescolare per evitare la formazione di grumi.
Accendere il ferro per i Waffle per farlo scaldare e, quando sarà caldo, spennellare le piastre con un filo di olio.
Quando le piastre avranno raggiunto la temperatura, versare un mestolo del composto al centro di ognuna delle due forme rettangolari, poi chiudere la piastra in modo che il composto si espanda per tutte la superficie della piastra.
Cuocere per 5 minuti poi estrarre il Waffle dalla piastra e adagiarlo sulla piastra.
Servire i Waffle ben caldi, accompagnati da frutta fresca e panna montata.

Oreo cheesecake

Oreo cheesecake
Oreo cheesecake

OREO CHEESECAKE

Chi non ama i famosi biscotti in voga negli anni ’90, poi spariti dalla circolazione, e ora ricomparsi tra gli scaffali dei supermercati?!?

Io stravedo per loro è questa cheesecake ne è la conferma.

Mmm che bontà! Il passo più difficile? Privare i biscotti della crema interna e riuscire a non mangiarla… Un vero incubo!!!!

Per completare l’opera e ottenere un dessert degno di una settimana di total body in palestra, vi consiglio di servire la cheesecake con cucchiaiate di Nutella e/o ciuffi di panna montata.

INGREDIENTI:

2 confezioni di biscotti Oreo + altri biscotti per la decorazione
250 gr di Philadelphia

100 gr di burro
250 gr di mascarpone
250 ml di panna fresca da montare
10 gr di colla di pesce
50 gr di zucchero a velo
2-3 cucchiai di latte
Una bustina di vanillina

 

 

Procedimento:

Rivestire uno stampo circolare apribile con della carta forno.

Prendere i biscotti Oreo e, con un cucchiaio, privarli della crema e mettete quest’ultima da parte (non mangiatela!!!!!).

Versare i biscotti in un mixer e tritarli (oppure sbriciolateli con le mani, ma vi vorrà più tempo e pazienza).

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria.

Unire il burro sciolto ai biscotti tritati e cercare di ottenere un composto “colloso” da distribuire sul fondo della teglia rivestita, cercando di ottenere una base compatta.

Riporre la base ottenuta a solidificare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, dedicarsi al ripieno.

Riempire una ciotola di acqua fredda e lasciarvi la colla di pesce in ammollo per 10 minuti.

Montare la panna a neve con l’aiuto delle fruste.

In una ciotola, unire il mascarpone, il formaggio Philadelphia, la crema dei biscotti, la vanillina, lo zucchero a velo, e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare bene gli ingredienti.

Aggiungere anche la panna montata, mescolando delicatamente per evitare di smontare quest’ultima.

Estrarre la base di biscotti dal frigorifero.

Strizzare la colla di pesce e mescolarla alla crema di formaggio e panna ottenuta.

Distribuire la crema sulla base di biscotti con l’aiuto di una spatola, cercando di livellare bene la superficie.

Riporre la cheesecake in frigorifero per 8 ore (meglio una notte intera).

Prima di servire, estrarre la cheesecake dalla teglia e decorarla con i biscotti avanzati, una spolverata di cacao amaro, generose cucchiaiate di Nutella o ciuffi di panna montata.

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