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Plumcake al doppio cioccolato

Plumcake al doppio cioccolato
Plumcake al doppio cioccolato

Plumcake al doppio cioccolato

Non posso non raccontarvi una ricetta perfetta per fare il pieno di energia e felicità.

L’ingrediente principale? Il cioccolato, come sempre! L’alimento perfetto per stimolare a serotonina, l’ormone del buon umore 😉😉
Questo plumcake è ottimo da gustare a colazione ma anche come spuntino dopo cena, magari accompagnato da un cucchiaio di panna fresca, un velo di burro d’arachidi o, tanto per rimanere leggeri (eheheh), una cucchiaiata di Nutella… che bontà!

Ingredienti:

125 gr di farina 00

150 gr di yogurt greco (io ho usato lo yogurt greco con lo 0% di grassi ma vanno bene anche quello al 2% e al 10%)

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

80 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)

2 cucchiai di olio di semi

60 ml di latte (io ho usato il latte di soia ma va bene qualsiasi tipo di latte a vostra disposizione)

1 bustina di lievito per dolci

40 gr di cioccolato fondente (io ho usato una tavoletta fondente al 75%)

40 gr di cioccolato al latte

 

 

Procedimento:

Tritare la tavoletta di cioccolato fondente e quella di cioccolato al latte in scaglie.

In una ciotola unire la farina, il dolcificante, il cacao in polvere, il lievito per dolci e le scaglie di cioccolato.

In un’altra ciotola, unire il latte, lo yogurt greco e l’olio di semi.

Versare il composto con il latte nella ciotola con il composto di cioccolato, e mescolare per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Rivestire uno stampo da plumcake con carta forno e versarvi l’impasto.

Cuocere in forno caldo per 35-40 minuti, facendo la prova dello stuzzicadenti prima di estrarre il dolce dal forno.

Sfornare il Plumcake al doppio cioccolato e far raffreddare a temperatura ambiente.

Servire il Plumcake al doppio cioccolato intero o tagliato a fette.

Il Plumcake al doppio cioccolato si conserva in un contenitore ermetico (o in un’alzatina per dolci) per 2-3 giorni.

Crostata con marmellata fatta in casa

Crostata con marmellata fatta in casa
Crostata con marmellata fatta in casa

Crostata con marmellata fatta in casa

Oggi ho deciso di sfruttare alla grande il mitico Bimby, preparando prima una gustosa marmellata di mirtilli e poi la pasta frolla per una crostata da gustare a colazione, nel fine settimana.

Per la pasta frolla, avendo entrambe in dispensa, ho usato farina integrale e farina 00, ottenendo una pasta frolla dal sapore più deciso e notevolmente friabile, ma voi, se preferite, potete usare solamente una delle due.

 

 

 

Ingredienti:

per la base:

200 gr di farina integrale

100 gr di farina 00

150 gr di zucchero di canna

100 gr di burro

2 uova

1 bustina di vanillina

la scorza grattugiata di mezzo limone

1 bustina di lievito per dolci in polvere

per la marmellata:

1 kg di mirtilli (o altra frutta, come fragole, pesche)

1 limone

250 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

 

 

Procedimento:

Iniziare preparando la marmellata di mirtilli.

Lavare accuratamente i mirtilli e versarli nel boccale del Bimby.

Spremere un limone e versare il succo nel boccale insieme ai mirtilli.

Cuocere per 20 minuti a 100°, vel. 1.

Dopo 20 minuti, aggiungere lo zucchero e cuocere per altri 50 minuti a 100°, vel. 1.

Ultimato il tempo, controllare la consistenza della marmellata con la prova del piattino e, se pronta, versare la marmellata nei barattoli e capovolgerli per il sottovuoto, altrimenti continuare la cottura.

Passare ora alla preparazione della pasta frolla per la base della crostata.

Rompere le uova e versarle nel boccale del Bimby.

Tagliare il burro a dadini e versarli nel boccale.

Aggiungere le farine, lo zucchero di canna, il lievito in polvere per dolci, la bustina di vanillina e la scorza grattugiata di un limone quindi impastare per 1 minuto e 30 secondi a velocità 3.

Trasferire l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e formare una palla.

Avvolgere la palla di impasto nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Imburrare una teglia tonda e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Disporre la sfoglia della teglia, tagliando l’impasto avanzato in strisce che applicherete poi sulla superficie della crostata, come decorazione.

Farcire il guscio della crostata con la marmellata precedentemente preparata.

Decorare la crostata con le strisce di frolla avanzata.

Cuocere la Crostata con marmellata fatta in casa in forno caldo a 180° per 25-30 minuti.

Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente.

Servire la Crostata con marmellata fatta in casa intera o tagliata a spicchi, con una spolverata di zucchero a velo sulla superficie.

Torta della nonna

Torta della nonna
Torta della nonna

Torta della nonna

Un dolce tipico della tradizione italiana, semplice ed economico, da mangiare come dessert di fine pasto o a colazione accompagnato da un bel caffè.

Un guscio croccante di pasta frolla ripieno di crema pasticciera e guarnito con pinoli tostati e zucchero a velo.

Una vera delizia!

In alcune regioni è uso aggiungere le amarene sciroppate alla crema pasticcera ma io voglio riproporvi la ricetta classica, per un ritorno ai giorni spensierati dell’infanzia.

 

Ingredienti:

per la pasta frolla:

500 gr di farina 00

3 uova

120 gr di olio di semi di girasola

150 gr di zucchero (io di canna)

metà busta di lievito vanigliato

per la crema pasticcera:

40 gr di farina 00

750 ml di latte (io scremato)

3 uova

la buccia grattugiata di un limone

30 gr di zucchero di canna

per decorare:

una manciata di pinoli

zucchero a velo

 

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della pasta frolla.

In una ciotola rompere le uova e sbattere con lo zucchero e l’olio di semi di girasole.

Aggiungere la farina a pioggia e il lievito vanigliato e continuare ad impastare.

Impastare con le mani leggermente inumidite fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico.

Avvolgere il panetto ottenuto con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema pasticcera.

In un pentolino scaldare il latte e la buccia di limone grattugiata.

In una ciotola, rompere le uova e mescolarle con lo zucchero e la farina per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Quando il latte è ben caldo, spegnere il fuoco, eliminare la buccia di limone e versarlo nella ciotola con le uova, continuando a mescolare.

Ritrasferire il composto nel pentolino e cuocere a fuoco basso per 5-10 minuti, mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi ai bordi del pentolino.

Quando la crema si sarà addensata, spegnere il fuoco e lasciarla intiepidire.

Trascorso il tempo di riposo, riprendere il panetto di pasta frolla dal frigorifero e suddividerlo in due parti uguali.

Oliare una teglia tonda e stendere il primo panetto sul fondo della teglia, per creare la base della crostata.

Versare la crema (ormai tiepida) all’interno del guscio di pasta frolla steso nella teglia tonda.

Stendere anche l’altro panetto di pasta frolla dandogli una forma circolare e posizionarlo sopra la crema pasticcera, per chiudere la torta.

Con un coltello, tagliare i bordi in eccesso e sigillare i bordi con le dita.

Bucherellare la superficie della torta con i rebbi di una forchetta.

Distribuire i pinoli sulla superficie della torta.

Cuocere la torta in forno caldo a 170 gradi per 45 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla intiepidire.

Servire la Torta della nonna completamente fredda, con una spolverata di zucchero a velo in superficie.

 

 

Sbriciolata al triplo cioccolato

Sbriciolata al triplo cioccolato
Sbriciolata al triplo cioccolato

Sbriciolata al triplo cioccolato

Una sbriciolata ultra ghiotta, per veri chocolate-addicted! Un crumble al cacao e noci farcito con crema al cioccolato fondente e al latte, una vera delizia! Io per la crema ho usato due cioccolati diversi per non rischiare di ottenere un risultato troppo forte (con solo cioccolato fondente) o troppo dolce (con solo cioccolato al latte), ma voi potete usare il cioccolato che più vi piace e, addirittura, usare quello aromatizzato al peperoncino.

Che ne dite, ci provate?

 

 

Ingredienti per la base:

180 gr di farina
100 gr di noci sgusciate
40 gr di cacao amaro in polvere
150 gr di burro
120 gr di zucchero di canna

Per la crema:

1 tavoletta di cioccolato fondente
1 tavoletta di cioccolato al latte
2 uova
80 gr di burro
60 gr di zucchero di canna
Una bustina di vanillina

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Tritare finemente le noci.
In una ciotola, unire la farina, le noci e il cacao amaro in polvere.
In un’altra ciotola, unire il burro e lo zucchero di canna e mescolare bene per ottenere un composto spumoso.
Aggiungere alla ciotola con il burro quella con la farina e mescolare per ottenere un composto sbricioloso.
Rivestire una teglia quadrata di carta forno.
Versare metà del crumble ottenuto sul fondo della teglia, in modo da formare la base della sbriciolata.
Infornare e cuocere per 15 minuti.
Nel frattempo, in una pentola sciogliere le tavolette di cioccolato con il burro, a fuoco basso.

Mescolare di continuo per evitare che il composto si attacchi alle pareti della pentola.
Quando il cioccolato sarà sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere le uova, lo zucchero di canna e la vanillina, quindi mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.
Sfornare la base della sbriciolata e distribuirvi sopra la crema di cioccolato.
Ricoprire il tutto con il crumble rimanente e cuocere di nuovo in forno caldo per 15-20 minuti.
Sfornare e far raffreddare la Sbriciolata al triplo cioccolato prima di servire.

Crema di caffè

Crema di caffè

Durante la stagione estiva, adoro sorseggiare la crema di caffè dopo pranzo, un dessert fresco, dolce e richiedente poco tempo per la preparazione.

Spulciando sul web, ho trovato diverse ricette per preparare la crema di caffè in casa (con il Bimby o senza, con le uova, con i cubetti di latte congelato, con la panna per dolci, ecc.) ma questa è speciale e vi permetterà di ottenere un risultato finale molto simile a quello della crema di caffè servita al bar.

Siete pronti? Servono pochi ingredienti (caffè solubile, latte, zucchero, cubetti di ghiaccio e cacao in polvere) e un frullatore (o il Bimby, nel mio caso). Partiamo??

Se volete arricchire il gusto della vostra Crema di caffè, vi consiglio di aggiungere un pizzico di vaniglia in polvere, cardamono, cannella e/o anice stellata.

 

 

Ingredienti per 500 ml di crema di caffè:

100 ml di latte freddo (intero o scremato, come preferite))

20 gr di caffè solubile (io ho usato il Nescafè)

150 gr di zucchero (semolato o di canna, come preferite)

250 gr di ghiaccio

cacao amaro in polvere q.b. (opzionale)

panna montata q.b. (opzionale)

 

 

Procedimento:

Versare lo zucchero, il caffè solubile e un cucchiaino di cacao amaro in polvere (opzionale) nel boccale del Bimby e polverizzare per 5 secondi a vel. Turbo.

Aggiungere il latte e i cubetti di ghiaccio, quindi tritare a vel. 5 per 5 minuti.

Al termine dei 5 minuti, se avrete ottenuto una crema spumosa, potete spegnere il Bimby, altrimenti, proseguite per un altro minuto.

Versare la crema nei bicchieri e servirla subito, decorando la superficie con una spolverata di cacao amaro, scaglie di cioccolato fondente o bianco, qualche ciuffo di panna montata e/o biscotti secchi.

La Crema deve essere preparata e consumata subito, non può essere conservata in frigorifero perché perderebbe l’effetto spumoso.

 

 

Banana bread

Banana bread
Banana bread

BANANA BREAD

Sono diventata una patita del banana bread durante la mia vacanza a New York, anzi, a dirla tutta, è stato il primo alimento che ho mangiato nella Grande Mela, ordinato ovviamente da Starbuck’s insieme a un caffè extra-large.

Si tratta di una sorta di plumcake ricco di gusto, ideale per fare colazione o da accompagnare ad una tazza di the per merenda.

Certo, ha una consistenza più “pesante” rispetto al plumcake tradizionale (per via delle banane presenti nell’impasto), ma vi garantisco che “il gioco vale la candela”, come disse un grande saggio.

La ricetta che vi propongo viene dal libro di Marc Grossman “New York, le ricette di culto”, e prevede anche l’aggiunta del cioccolato tagliato a pezzetti nell’impatto, ma io l’ho omesso!

INGREDIENTI:

165 gr di farina

50 gr di farina di grano saraceno

Una bustina di lievito per dolci

1 cucchiaino di cannella

Una bustina di vanillina

65 gr di zucchero di canna

5 cucchiai di olio di semi

2 uova

165 gr di banana

 

 

PROCEDIMENTO:

Scaldare il forno a 180 gradi.

Rivestire uno stampo da plumcake con della carta forno.

In una ciotola unire, nel seguente ordine, farina, lievito in polvere per dolci, un cucchiaino di cannella in polvere e una bustina di vanillina.

In un’altra ciotola unire lo zucchero di canna, l’olio di semi e le due uova, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

Sbucciare la banana e schiacciarla con i rebbi di una forchetta, poi aggiungerla all’impasto con le uova e mescolare con un cucchiaio da cucina.

Unire infine i due impasti (la ciotola con la farina va versata in quella con la banana e le uova).

Mescolare bene e versare il tutto nello stampo da plumcake rivestito di carta forno.

Cuocere il Banana bread in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti.

Dopo 45 minuti, coprire il banana bread con un foglio di carta alluminio e cuocere per altri 10 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare prima di servire.

Torta al limone e cocco

Torta al limone e coccoTorta al limone e cocco

Questa Torta al limone e cocco è fantastica da mangiare a merenda, magari accompagnata da una tazza di tè speziato.

Una torta soffice, morbida, che durante la cottura riempirà la vostra cucina del profumo di agrumi, una vera delizia!

Farina, uova, zucchero, lievito, olio di semi e limoni fanno di questa torta un piccolo assaggio di paradiso.

L’assenza di burro e latte, inoltre, rende questo dolce perfetto per gli intolleranti al lattosio.

Per l’aroma, io ho usato solo la scorza di limone e il limoncello ma, se preferite, potete aggiungere una bustina di vanillina o una fialetta di aroma al limone.

 

 

Ingredienti:

200 gr di farina 00

50 gr di farina di riso

4 uova

200 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)

100 ml di olio di semi di girasole

1 bicchierino di limoncello (facoltativo)

100 ml di acqua

1 limone

1 bustina di lievito per dolci

scaglie di cocco grattugiato q.b.

 

 

 

Procedimento:

In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero di canna usando una frusta elettrica o una forchetta.

Lavare il limone e grattugiarne la scorza.

Nella ciotola con le uova, aggiungere la scorza grattugiata del limone, l’acqua, il limoncello, l’olio di semi di girasole e continuare a mescolare.

Aggiungere la farina setacciata e mescolare.

L’obiettivo è ottenere un composto omogeneo, privo di grumi solitamente dovuti alla farina.

Come ultimo ingrediente, aggiungere il lievito in polvere e mescolare.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Rivestire uno teglia di carta forno e versarvi il composto.

Cuocere la torta in forno caldo per circa 40 minuti, fino a doratura.

Prima di sfornare la torta, fare la “prova dello stuzzicadenti”: infilare lo stuzzicadenti nella torta e spegnere il forno solo se lo stuzzicadenti sarà perfettamente pulito.

Altrimenti, lasciare cuocere la torta per qualche altro minuto.

Una volta pronta, sfornare la torta e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente.

Prima di servire la Torta al limone e cocco, spolverare la superficie con scaglie di cocco grattugiato.

Buona merenda!

 

 

 

 

Crostata alla ricotta

Crostata alla ricotta
Crostata alla ricotta

Crostata alla ricotta

Per il ripieno, io ho seguito la ricetta classica che prevede l’uso della sola ricotta ma, se volete qualcosa di più sfizioso, potete aggiungere gocce di cioccolato, uvetta, canditi, pinoli, mandorle, ecc.

 

Ingredienti:

per la pasta frolla:

3 uova

500 gr di farina 00

300 gr di burro

250 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

1 bustina di lievito in polvere per dolci

1 bustina di vanillina

per il ripieno:

500 gr di ricotta

2 uova

40 gr di zucchero

la scorza grattugiata di un limone

 

 

 

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della pasta frolla.

In una ciotola unire la farina, lo zucchero e la vanillina, quindi fare un buco al centro.

Tagliare il burro a cubetti e versarli nel buco fatto al centro della farina.

Rompere le uova e sbatterle in un piatto.

Versare le uova nel buco al centro della farina e cominciare ad impastare con le mani.

L’obiettivo è ottenere un panetto morbido, elastico e privo di grumi.

Impastare per 5-10 minuti poi avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo, preparare il ripieno della crostata.

In una ciotola unire la ricotta, lo zucchero, le uova e la scorza grattugiata di un limone.

Mescolare il tutto con un frullatore o con una frusta manuale, per ottenere una crema liscia, densa e spumosa.

Trascorso il tempo di riposo, togliere il panetto di pasta frolla dal frigorifero e stenderlo su una spianatoia infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Distribuire la sfoglia di pasta frolla nella teglia per formare il guscio della crostata.

Con la sfoglia avanzata, realizzare delle strisce.

Versare il ripieno di ricotta nel guscio di pasta frolla e distribuirlo uniformemente.

Disporre le strisce di pasta frolla sulla crostata per formare la famosa griglia.

Cuocere la crostata in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.

Una volta cotta, sfornare la crostata e lasciarla intiepidire a temperatura ambiente.

Servire la Crostata alla ricotta a merenda o come dessert.

 

 

 

 

 

Tiramisù alla crema di pistacchio

Tiramisù alla crema di pistacchio
Tiramisù alla crema di pistacchio

Tiramisù alla crema di pistacchio

Con l’arrivo della bella stagione, è quasi obbligatorio preparare il Tiramisù come dessert di fine pasto.

Friabili biscotti savoiardi inzuppati nel caffè e ricoperti di una crema a base di panna fresca, mascarpone e crema di pistacchio, senza uova.

Una vera delizia!

 

 

Ingredienti per una teglia 26 x 24 cm:

400 gr di savoiardi (o pavesini, come preferite)

200 gr di crema di pistacchio (io ho usato la crema di pistacchio Scyavuru, acquistata da Eataly, ma potete usare qualsiasi crema di pistacchio confezionata. Ps. è molto buona anche quella Babbi)

500 gr di mascarpone

200 ml di panna fresca

6 tazze di caffè espresso (io ho fatto 2 moke da 3 tazze)

2 cucchiai di zucchero a velo

granella di pistacchio q.b.

cacao amaro in polvere q.b.

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando il caffè, che deve essere rigorosamente freddo altrimenti i savoiardi finiranno per inzupparsi eccessivamente.

Preparare il caffè, versarlo in un piatto fondo e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente (o in frigorifero).

Se volete, aggiungere 2-3 cucchiai di zucchero a velo al caffè e mescolate.

Nel frattempo, montare la panna a neve ben ferma con uno sbattitore elettrico.

Aggiungere il mascarpone alla panna montata, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto, per evitare di smontare la panna (potete usare un cucchiaio di legno o un mestolo da cucina).

Aggiungere anche la crema di pistacchio e mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.

A questo punto, fare un piccolo sforzo e assaggiare la crema ottenuta per verificare se è necessario aggiungere 1-2 cucchiai di zucchero (io l’ho omesso).

Iniziare ora a comporre il tiramisù alla crema di pistacchio.

Inzuppare i savoiardi nel caffè freddo e disporli a mosaico su un piatto da portata, cercando di non lasciare spazi vuoti tra un biscotto e l’altro.

Distribuire sul primo strato di savoiardi la crema di pistacchio, poi inzuppare di nuovo i savoiardi e proseguire per il secondo strato di tiramisù.

Procedere in questo modo fino a esaurimento degli ingredienti.

Sull’ultimo strato di crema al pistacchio distribuire una spolverata di granella di pistacchio e cacao amaro in polvere.

Lasciare riposare il Tiramisù in frigorifero per almeno 3-4 ore, in modo che i biscotti assorbano bene il sapore della crema e quest’ultima solidifichi leggermente.

Servire il Tiramisù alla crema di pistacchio freddo, intero o tagliato a fette.

 

 

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