dolci fatti in casa

10 regole per una crostata perfetta

Crostata alla ricotta
Crostata alla ricotta

10 regole per una crostata perfetta

Uno dei dolci italiani più amati: una pasta frolla preparata con farina di grano tenero, burro, zucchero e uova, farcita con marmellata, crema pasticcera o crema di nocciole.

Tuttavia, è necessario rispettare alcuni accorgimenti per ottenere un buon risultato finale: ecco a voi le 10 regole per una crostata perfetta.

 

Crostata di mele

10 regole per una crostata perfetta

 

1) Farina

Per l’impasto, è preferibile usare la farina 0, di grano tenero, specifica per dolci.

Qualora vogliate preparare una pasta frolla al cacao, dovrete sostituire fino al 20% della farina con il cacao amaro in polvere.

2) Uova

Le uova devono essere fresche a temperatura ambiente. Per un impasto più friabile, dovrete utilizzare solo i tuorli.

3) Burro

Per l’impasto, è necessario utilizzare il burro freddo di frigorifero, che non bisogna nè sciogliere nè ammorbidire.

Il burro freddo va tagliato a pezzetti piccoli e amalgamato subito a tutti gli altri ingredienti.

4) Aromi

L’impasto può essere aromatizzato con la scorza di limone grattugiata, la buccia di arancia, la cannella in polvere, il cacao in polvere e la vanillina.

5) Lavorazione dell’impasto

L’impasto va lavorato velocemente, in una ciotola o su una spianatoia infarinata, per poco tempo, poiché il calore delle mani potrebbe minacciare l’elasticità dell’impasto.

6) Riposo

L’impasto lavorato va fatto riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, avvolto nella pellicola trasparente: in realtà, maggiore è il tempo di riposo e maggiore sarà l’elasticità dell’impasto. Alcuni consigliano addirittura di preparare l’impasto il giorno prima: a voi la scelta!

7) Stesura

Dopo il riposo, l’impasto va adagiato su una spianatoia infarinata e steso con il matterello, per poi disporlo nella tortiera imburrata.

L’impasto va bucherellato con i rebbi di una forchetta prima della cottura in forno, per evitare che si formino bolle d’aria durante la cottura.

8) Cottura

La cottura della crostata può avvenire in due modi: “a vuoto” (cuocere solo il guscio e poi, una volta freddo, farcirlo con la crema pasticcera o qualsiasi altro ripieno freddo, come ad esempio la ganache al cioccolato) o “a pieno” (il guscio viene farcito con marmellata o altra crema e cotto in forno).

La crostata cuoce in forno caldo a 180° per 35-40 minuti, fino a doratura.

Crostata cremosa con banane
Crostata cremosa con banane

9) Servizio

Al termine della cottura, la pasta frolla va sfornata e fatta raffreddare nella teglia. Una volta fredda, la pasta frolla va tolta dalla teglia e disposta su un piatto.

In caso di crostata cotta “a pieno” (e quindi già farcita), potete servirla intera o tagliata a fette. Le crostate a pieno, solitamente, sono quelle farcite con la marmellata (chiara o scura), la crema di nocciole (o la Nutella), ecc.

In caso di crostata cotta “a vuoto” (e quindi non farcita), una volta che il guscio sarà freddo potrete riempirlo con il ripieno preparato. Alcuni esempi?? Crema pasticcera, crema chantilly, ganache al cioccolato, crema a base di mascarpone e caffè (una sorta di crema tiramisù), crema di ricotta, crema al latte, ecc.

10) La variante vegan e gluten free

La crostata è un dessert che può essere gustato anche da chi segue una dieta vegana o è intollerante al glutine.

Il rimedio?? Basta usare farina di riso integrale e fecola di patate (al posto della farina 0), olio evo (al posto del burro), sostituire le uova con qualche cucchiaio di latte.

La crostata preparata dovrà poi essere farcita con una composta di frutta o una crema pasticcera vegan.

 

Crostata vegana
Crostata vegana

 

 

 

 

Cupcake di San Valentino

Cupcake di San Valentino
Cupcake di San Valentino

Cupcake di San Valentino

Anche quest’anno è arrivato il giorno di San Valentino, una festa che inevitabilmente coinvolge tutti, single e fidanzati.

Beh si, i fidanzati si scambieranno promesse di amore eterno, cioccolatini e fiori, ma anche i single di certo si riprometteranno di impegnarsi nella ricerca del vero amore.

E’ brutto definire il San Valentino “una festa stupida… una festa insignificante… puro consumismo” solo perché si è single: perché sfociare nel cinismo quando, in realtà, da fidanzati anche noi aspettiamo il 14 febbraio?

Basta prenderla con filosofia: “San Valentino? Il giorno giusto per fare uno sgarro alla dieta e concedersi una manciata di cioccolatini artigianali o un dolce peccaminoso al cioccolato”!

E allora, seguendo questo mantra, ecco a voi la ricetta delle Cupcake di San Valentino: soffici tortini al cioccolato ricoperti di ganache al caffè.

Che ne dite? Possono essere una bella consolazione alla solitudine di questa giornata? Io penso di si!

All’opera! Ai fornelli!

 

 

 

Ingredienti per 6 Cupcake di San Valentino:

60 gr di farina 00

10 gr di cacao amaro in polvere

60 gr di burro

60 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)

1 uovo

1/2 bustina di lievito in polvere per dolci

40 gr di cioccolato fondente (io Venchi al 70%)

20 ml di latte (intero o parzialmente scremato, come preferite)

per la ganache al caffè:

200 ml di panna da montare per dolci

200 gr di cioccolato bianco

2 cucchiaini di caffè solubile Nescafè

 

Procedimento:

Cominciare con la preparazione dei cupcake.

Tagliare la tavoletta di cioccolato a quadrotti e scioglierla in un pentolino a bagnomaria.

Una volta sciolto, spegnere il gas e mettere da parte.

Tagliare il burro a tocchetti e versarlo in una ciotola insieme allo zucchero.

Con le fruste, lavorare il burro con lo zucchero cercando di sciogliere i grumi dello zucchero.

Aggiungere l’uovo, il cioccolato fuso e il latte a filo, quindi continuare a lavorare con le fruste.

Aggiungere ora la farina setacciata e mezza bustina di lievito in polvere per dolci e mescolare bene con un cucchiaio da cucina.

Mescolare vigorosamente cercando di evitare la formazione di grumi da parte della farina.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e disporre i pirottini per i cupcake su una teglia.

Versare il composto in un sac à poche e riempire i pirottini per 3/4 (i cupcake tenderanno a lievitare durante la cottura).

Cuocere i cupcake in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti.

Una volta pronti, sfornarli e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo, passare alla preparazione della ganache al caffè.

Tagliare il cioccolato bianco a quadrotti e versarlo in una ciotola insieme al caffè solubile.

Versare la panna liquida in un pentolino e portarla a ebollizione.

Appena cominciano a formarsi le bollicine, spegnere il fuoco e versare la panna calda sul cioccolato nella ciotola.

Mescolare con un cucchiaio cercando di amalgamare bene gli ingredienti e sciogliere completamente il cioccolato.

L’obiettivo è ottenere una crema densa, omogenea, priva di grumi.

Coprire la ganache con la pellicola trasparente e lasciarla raffreddare completamente a temperatura ambiente.

Una volta fredda, riprendere la ganache e versarla nel sac à poche per decorare i cupcake.

Servire i cupcake freddi, aggiungendo sul topping dei biscottini sbriciolati o gocce di cioccolato.

Buon San Valentino!!!

 

 

 

Ciambellone mascarpone e cioccolato

Ciambellone mascarpone e cioccolato
Ciambellone mascarpone e cioccolato

Ciambellone mascarpone e cioccolato

La ricetta del ciambellone è una delle più antiche al mondo: una torta di forma rotonda con un buco in centro, preparata con farina, uova, latte, zucchero, olio extravergine d’oliva e lievito in polvere per dolci.

L’economicità e la facile reperibilità degli ingredienti ha reso il ciambellone, sin da subito, un dolce sempre presente sulle tavole contadine durante le feste religiose e non.

Con il passare del tempo, si sono diffuse molte varianti rispetto alla ricetta tradizionale: l’aggiunta di cacao in polvere, di un bicchierino di limoncello, di scorze di arancia/limone grattugiato, la sostituzione dell’olio extravergine di oliva con il burro, ecc.

La ricetta che oggi vi presento permette di preparare un dolce da gustare a colazione o a merenda, che unisce la morbidezza del mascarpone e il gusto superbo del cioccolato, pura libidine!

 

 

Ingredienti:

350 gr di farina 00
3 uova
200 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)
250 gr di mascarpone
100 ml di latte (intero o scremato, a vostra scelta)
1 bustina di lievito in polvere per dolci
25 gr di cacao amaro in polvere
100 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)
Codette (opzionali)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola, unire le uova con il dolcificante, mescolando per ottenere una crema densa.
Aggiungere il latte a filo, il mascarpone, la farina setacciata, il cacao in polvere e infine il lievito.

Mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti e ottenere un impasto senza grumi.
Versare l’impasto in uno stampo in silicone (o in una teglia rivestita di carta forno) e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo, preparare la glassa al cioccolato per la decorazione, sciogliendo la tavoletta del cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria.
Quando il Ciambellone sarà freddo, colare sulla superficie il cioccolato fuso, cospargere di codette e riporre in frigorifero per almeno 1 ora, in modo che il cioccolato solidifichi.
Servire.

Dolci per la calza della Befana

Dolci per la calza della BefanaDolci per la calza della Befana

L’Epifania chiuse le festività del Natale ed è una buona occasione per fare scorta di dolciumi amati da grandi e piccini.

Se siete pigri, non vi resta che acquistare le calze confezionate in vendita in tutti i supermercati, contenenti cioccolatini, caramelle, liquirizie, snack dolci e tanto altro.

Se invece volete preparare una calza “artigianale”, allora vi suggerisco delle idee molto carine pensate in base a chi riceverà la calza.

 

Per gli amanti del cioccolato…

Preparate una ricca calza contenente cioccolatini, tavolette di cioccolato, merendine e, infine, gli introvabili Nutella biscuits.

In mancanza dei Nutella biscuits, sostituiteli con un barattolo di Nutella e un pacco di Macine Mulino Bianco: sarà un dono super gradito!

Se siete a Roma, vi consiglio i cioccolatini artigianali di Said (a San Lorenzo) oppure di Grezzo (all’Esquilino) mentre, se preferite marche meno di nicchia, allora affidatevi a Venchi e andrete sul sicuro.

Infine, se i destinatari della calza saranno i bambini, allora fate scorta di cioccolatini Kinder e saranno strafelici.

 

Per chi è già alla ricerca della dieta post abbuffate natalizie…

riempite la calza della Befana con frutta fresca (mandarini, mele, pere), frutta secca (mandorle, noci, anacardi) e, perchè no? Anche un finocchio e una manciata di carote.

Infine, aggiungete un piccolo snack dolce come una tavoletta di cioccolato fondente, qualche cioccolatino oppure barrette di cereali.

Se volete arricchire la calza con dolci fatti in casa, allora optate per dolci privi di burro e zucchero, preferendo dolcificanti come il fruttosio o la stevia.

 

Per chi non ama i dolci…

Per chi al dolce preferisce il salato, allora preparate una calza della befana con patatine, taralli, frutta secca, crackers sfiziosi e grissini.

Se volete preparare qualcosa con le vostre mani, vi suggerisco delle pizzette o dei rustici di pasta sfoglia, da preparare il giorno prima ed imbustare in un sacchetto colorato.

A questo, potete aggiungere anche delle piccole confezioni di olive in salamoia oppure di sottaceti fatti in casa o comprati.

 

Per gli amanti del caffè

I coffe lovers gradiranno sicuramente ricevere una calza della Befana con una confezione di caffè macinato di alta qualità oppure una miscela particolare e ricercata.

In alternativa, potrebbero essere gradite anche le cialde e le capsule per le macchine automatiche, magari aromatizzate.

Al caffè potreste aggiungere delle bustine monodose di zucchero (bianco o di canna) oppure i mitici cucchiaini di cioccolato, una vera chicca.

Bocconotti

Bocconotti
Bocconotti

Bocconotti

I Bocconotti sono dolcetti tipici della mia terra, l’Abruzzo, che mia nonna prepara sempre durante il periodo natalizio, ma talvolta anche nel corso dell’anno, per rendere più gustose le merende dei suoi nipoti.

La mia nonna solitamente usa la marmellata scura per il ripieno dei bocconotti (quindi marmellata di uva, di amarene o di ciliegie), ma, quando vuole esagerare, sostituisce la marmellata con generose cucchiaiate di Nutella.

Il mio parere?

Quelli con il ripieno di marmellata sono più buoni perché quelli con la Nutella sono sempre leggermente meno morbidi e tendono a seccare più in fretta.
Questi tortini ricordano vagamente i più famosi “pasticciotti leccesi”, con la differenza che questi ultimi sono ripieni di crema pasticcera e vengono spennellati con l’uovo in superficie, prima della cottura in forno.

I bocconotti invece sono più soffici, quasi come i muffin, sono ripieni di marmellata, ideali per colazione o come merenda, accompagnati da una bella tazza di cioccolata calda o di the.

 

Ingredienti:

200 g di farina 00

80 g di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna)

2 uova (1 intero e 1 tuorlo)

90 g di burro

1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere

1 bustina di vanillina

50 gr di marmellata d’uva

 

 

Preparazione:

In una ciotola, mescolare la farina con lo zucchero, le uova, il burro tagliato a cubetti, la vanillina e il lievito in polvere per dolci, impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.

Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare in frigorifero per 1 ora.

Riscaldare il forno a 180 gradi.

Stendere la pasta su una spianatoia e ricavare tanti dischetti con i quali foderare gli stampi da Cupcake in silicone.

Versare al centro di ogni dischetto due cucchiai di marmellata d’uva.

Ricoprire con un altro dischetto di pasta.

Infornare a 180 gradi per 20 minuti.

Sfornare e, a piacere, cospargere con lo zucchero a velo e poi servire.

Ciambellone limone e arancia

Ciambellone limone e arancia
Ciambellone limone e arancia

CIAMBELLONE LIMONE E ARANCIA

Ho realizzato questo ciambellone due volte: la prima stata per una cena a casa con i miei amici, in occasione di una tombolata, in un clima pre-festivo, in cui non si vede l’ora che arrivi la notte del 24 dicembre per dare l’inizio ufficiale ai festeggiamenti, alle interminabili giornate a base di tavolate imbandite di cibo e giocate a carte.

La seconda è stata qualche giorno fa, per una merenda estiva in terrazza. Morale della favola? Sia in inverno che in estate, questo ciambellone è andato letteralmente a ruba!
Questa ricetta è facile, gustosa e può essere consumata a colazione, a merenda o come dessert, davanti a un bel film alla TV, sotto le coperte, al calduccio.

Ingredienti:

300 gr di farina
200 gr di zucchero di canna
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
La scorza grattugiata di un limone
La scorza grattugiata di un’arancia
Il succo di due arance spremute
120 ml di olio

Per la glassa:
100 gr di zucchero a velo
5 cucchiai di succo di arancia

 

Procedimento:

Spremere due arance.
Grattugiare la scorza di un limone e di un’arancia.
In una ciotola, mescolare le uova con lo zucchero e l’olio fino ad ottenere una bella crema.
Aggiungere la farina setacciata, il lievito, la spremuta di arance e le scorze grattugiate.
Mescolare il tutto fino ad ottenere un composto denso e spumoso (ci vorranno circa 15 minuti di impasto).
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Versare il composto in uno stampo in silicone da ciambella (oppure, se usate una teglia non in silicone, rivestitela di carta forno o imburratela) e cuocere in forno caldo per 30 minuti.
Sfornare la ciambella e farla raffreddare.
Nel frattempo, preparare la glassa all’arancia sciogliendo in un pentolino lo zucchero a velo con 5 cucchiai di succo di arancia.
Mescolare la salsa poi, quando lo zucchero sarà sciolto, spegnere il gas e versare la salsa sul dolce.
Far raffreddare la salsa in modo che solidifichi, e poi servire il dolce.

Torta al caffè e nocciole

Torta al caffè e nocciole
Torta al caffè e nocciole

Torta al caffè e nocciole

Questa torta è il dessert perfetto per stupire i vostri ospiti con eleganza e raffinatezza, ma senza doversi impegnare troppo e preoccuparsi della riuscita.
Una torta soffice alle nocciole, farcita con crema al mascarpone e caffè, e decorata con nocciole tostate. Vi consiglio di non eccedere nelle quantità di caffè altrimenti la crema verrà troppo amara e rovinerà il sapore dolciastro conferito dal Bayleis e dalla farina di nocciole.

 

 

Ingredienti:

100 gr di farina 00
50 gr di farina di nocciole
4 uova
200 gr di zucchero (150 gr per la torta e 50 gr per la crema)
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
400 gr di mascarpone
180 gr di panna fresca
2 cucchiai di caffè solubile
2 cucchiai di Bayleis
30 gr di nocciole
50 ml di latte

 

 

Procedimento:

Iniziare preparando la torta.
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero e la vanillina per ottenere un composto gonfio e spumoso.
Aggiungere le farine setacciate, il lievito e mescolare bene per ottenere un composto liscio e senza grumi.
Rivestire una tortiera di carta forno e versarvi il composto.
Cuocere la torta in forno caldo per 25-30 minuti.
Sfornare la torta e lasciarle raffreddare.
Nel frattempo, preparare la crema mescolando, in una ciotola, il mascarpone con lo zucchero.
Sciogliere il caffè solubile nell’acqua e poi aggiungerlo alla ciotola con il mascarpone.
Aggiungere anche due cucchiai di Bayleis.
Montare la panna fresca con le fruste e unirla al mascarpone, mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l’alto, per evitare di smontare la panna.
Tagliare la torta a metà e bagnarla con il latte.
Con l’aiuto di una spatola, spalmare metà crema al caffè sulla torta, poi richiuderla con l’altro strato di torta, come a formare un sandwich.
Distribuire la crema restante sulla superficie della torta e decorare con nocciole intere e granella di nocciole.
Far riposare la torta in frigorifero per almeno 1 ora, poi servirla ben fredda.

Torta 2 ingredienti

Torta 2 ingredienti
Torta 2 ingredienti

TORTA 2 INGREDIENTI

Volete fare una torta ma in dispensa non avete farina, lievito, latte e vanillina???? Non arrendetevi!

C’è ancora una speranza prima di buttare la spugna!

Una torta che si fa con soli due ingredienti: uova e Nutella.

Siete scettici? Vi ricrederete, ne sono certa!

Rimarrete ultra soddisfatti da questa torta soffice e cioccolatosa!!!

Con questa ricetta, anche il più imbranato degli uomini sarà in grado di ottenere un ottimo risultato, poiché basta semplicemente unire i due ingredienti, mescolarli e cuocere in forno.

Niente caos e preoccupazioni da “albumi montati a neve“, impasti, lievitazione (ricrescerà o no?), “mescolare per evitare la formazione di grumi”, ecc.

Pochissima manualità e tanta creatività per la decorazione, sono questi gli ingredienti!

A proposito di quest’ultima, ho decorato la torta con delle mandorle pelate ma voi potete usare altra frutta secca oppure optare per una semplice spolverata di zucchero a velo.

Se non amate al Nutella, potete usare qualsiasi crema spalmabile alle nocciole (a me piace quella Novi) oppure quella Pan di Stelle.

I dolci al cioccolato, e soprattutto alla Nutella, sono amati da tutti, grandi e piccini, e sono facili da fare forse perché la bontà di questa crema riesce a rendere unico qualsiasi dolce.

Torta 2 ingredienti

Torta 2 ingredienti

 

INGREDIENTI:

4 uova

250 gr di Nutella

Frutta secca q.b. per decorare (facoltativa)

PROCEDIMENTO:

Preriscaldare il forno a 175 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.

Scaldare la Nutella nel microonde per 1 minuto alla max potenza, in modo da renderla liquida.

Se non avete il microonde, potete sciogliere la Nutella in un pentolino a bagnomaria.

Rompere le uova in una ciotola e mescolarle con uno sbattitore (o una frusta) per circa 10 minuti, in modo da ottenere un composto soffice e spumoso.

Aggiungere la Nutella liquida (leggermente tiepida) nella ciotola delle uova.

Mescolare con una spatola dal basso verso l’alto, cercando di non smontare le uova.

Versare l’impasto nella tortiera rivestita di carta forno (o leggermente oleata).

Cuocere la torta in forno caldo a 175 gradi per 25-30 minuti.

Sfornare e far intiepidire.

Prima di servire, decorare la Torta 2 ingredienti con frutta secca o una spolverata di zucchero a velo.

Plumcake al doppio cioccolato

Plumcake al doppio cioccolato
Plumcake al doppio cioccolato

Plumcake al doppio cioccolato

Non posso non raccontarvi una ricetta perfetta per fare il pieno di energia e felicità.

L’ingrediente principale? Il cioccolato, come sempre! L’alimento perfetto per stimolare a serotonina, l’ormone del buon umore 😉😉
Questo plumcake è ottimo da gustare a colazione ma anche come spuntino dopo cena, magari accompagnato da un cucchiaio di panna fresca, un velo di burro d’arachidi o, tanto per rimanere leggeri (eheheh), una cucchiaiata di Nutella… che bontà!

Ingredienti:

125 gr di farina 00

150 gr di yogurt greco (io ho usato lo yogurt greco con lo 0% di grassi ma vanno bene anche quello al 2% e al 10%)

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

80 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)

2 cucchiai di olio di semi

60 ml di latte (io ho usato il latte di soia ma va bene qualsiasi tipo di latte a vostra disposizione)

1 bustina di lievito per dolci

40 gr di cioccolato fondente (io ho usato una tavoletta fondente al 75%)

40 gr di cioccolato al latte

 

 

Procedimento:

Tritare la tavoletta di cioccolato fondente e quella di cioccolato al latte in scaglie.

In una ciotola unire la farina, il dolcificante, il cacao in polvere, il lievito per dolci e le scaglie di cioccolato.

In un’altra ciotola, unire il latte, lo yogurt greco e l’olio di semi.

Versare il composto con il latte nella ciotola con il composto di cioccolato, e mescolare per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Rivestire uno stampo da plumcake con carta forno e versarvi l’impasto.

Cuocere in forno caldo per 35-40 minuti, facendo la prova dello stuzzicadenti prima di estrarre il dolce dal forno.

Sfornare il Plumcake al doppio cioccolato e far raffreddare a temperatura ambiente.

Servire il Plumcake al doppio cioccolato intero o tagliato a fette.

Il Plumcake al doppio cioccolato si conserva in un contenitore ermetico (o in un’alzatina per dolci) per 2-3 giorni.

Kinder fetta al latte

Kinder fetta al latte
Kinder fetta al latte

Kinder fetta al latte

Da bambina, la mia merenda pomeridiana consisteva quasi sempre in una merendina Kinder fetta al latte e una spremuta d’arancia e così, tutt’oggi, quando vedo le merendine Kinder al supermercato, ripenso ai bei giorni andati.

Le merendine Kinder fetta al latte sono semplicissime e si preparano in poco tempo: una morbida pasta biscotto al cacao farcita con crema al latte preparata con panna montata, latte condensato e miele millefiori.

Una merenda strepitosa, vero? Quindi ecco a voi la ricetta per le mie merendine del cuore!

 

 

Ingredienti:

per la pasta biscotto:

100 gr di farina 00

4 uova

80 gr di zucchero (di canna o semolato)

4 cucchiai di cacao amaro in polvere

Per la crema al latte:

200 ml di panna fresca per dolci

90 gr di latte condensato

2 cucchiai di miele millefiori

 

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

In una ciotola, unire le uova con lo zucchero e sbatterle con una frusta da cucina manuale o elettrica.

Lavorare per una decina di minuti, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la farina setacciata e il cacao amaro in polvere e mescolare delicatamente con una spatola, per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Versare il composto sulla teglia rivestita di carta forno e stenderlo uniformemente con la spatola.

Cuocere la pasta biscotto in forno caldo a 180 gradi in modalità statico per 10 minuti.

Sfornare e capovolgere la pasta biscotto su un canovaccio, quindi lasciare raffreddare a temperatura ambiente.

Staccare la carta forno dalla pasta biscotto e tagliarla in rettangoli di uguale dimensione, così da poterli poi sovrapporre.

Nel frattempo, preparare la crema al latte.

Montare la panna con uno sbattitore elettrico (prima di montarla, lasciare riposare la panna in frigorifero per almeno 2 ore).

Quando la panna sarà semi-montata, aggiungere il latte condensato e due cucchiai di miele millefiori e continuare a montare bene.

Montare la panna fino ad ottenere una crema soda e compatta.

Una volta pronta, farcire un rettangolo di pasta biscotto con la crema al latte, quindi richiudere con un altro rettangolo di pasta biscotto.

Continuare così fino ad esaurimento degli ingredienti.

Riporre le merendine ottenute in freezer per 1 ora, poi trasferirle in frigorifero per 1 ora.

Servire la merendine Kinder fetta al latte fredde e conservarle in frigorifero coperte con la pellicola trasparente.

 

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