dessert senza cottura

Tiramisù al ginseng

Tiramisù al ginseng
Tiramisù al ginseng

Tiramisù al ginseng

Questa è una variante della famosa ricetta italiana, un dessert peccaminoso a base di pavesini inzuppati nel caffè ginseng, ricoperti da una crema di panna, uova e ricotta.
Il caffè ginseng è una bevanda asiatica simile al caffelatte, in grado di facilitare la digestione, migliorare l’appetito e ridurre il senso di stanchezza.

L’idea di sostituire il caffè con il ginseng mi è venuta guardando un film sul famoso tiramisù e sono rimasta molto soddisfatta, proprio perché il risultato è un dessert dal sapore meno “amarognolo” e adatto anche ai bambini.

Che ne dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti per 2 porzioni:

250 ml di panna fresca
2 uova
5 cucchiai di zucchero di canna grezzo
80 gr di ricotta
1 tazza grande di caffè ginseng freddo
2 confezioni di pavesini
2-3 cucchiai di cacao in polvere (io ho usato il cacao zuccherato ma voi potete usare anche quello amaro, in base ai vostri gusti)

 

 

Procedimento:

Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ben ferma con l’aiuto di uno sbattitore.
In un’altra ciotola, mescolare i tuorli con lo zucchero di canna grezzo fino ad ottenere una consistenza spumosa.
In una ciotola, montare la panna fresca con le fruste.
Aggiungere la ricotta alla ciotola con i tuorli e mescolare.
Ora incorporare anche gli albumi a neve e la panna montata, mescolando il tutto con una spatola di legno per ottenere una crema densa e omogenea.
Cominciare ora a comporre il tiramisù: inzuppare bene i pavesini nel caffè al ginseng (dovranno essere super morbidi) e disporli sulla base del piatto o in una pirofila (io, dovendo preparare due porzioni, ho realizzato il tiramisù già nei piatti da portata, pronto per essere servito😉).
Ricoprire i pavesini con uno strato di crema e una spolverata di cacao, poi ripetere l’operazione di nuovo.
Lasciare il tiramisù a rassodare in frigorifero per almeno 4 ore.
Prima di servire, decorare il tiramisù con un’ultima spolverata di cacao.

Torta Ringo

Torta Ringo
Torta Ringo

TORTA RINGO

Una torta fredda perfetta da servire a fine pasto in questa stagione: una base di biscotti secchi ricoperta da un doppio strato bicolor di crema di formaggio, yogurt greco e panna, che bontà!!!

Dovendo realizzare la torta per 4 persone e non avendo uno stampo apribile così piccolo, ho optato per una soluzione “artigianale”.

Ho usato uno stampo in alluminio circolare molto piccolo (quello per 6 porzioni) e, al momento di servire la torta, ho rotto la parete laterale dello stampo con le forbici, in modo da non rovinare la torta 😉

INGREDIENTI:

150 gr di biscotti secchi (io ho usato i Grancereale)
80 gr di burro a temperatura ambiente
125 gr di yogurt greco
125 ml di panna fresca
125 gr di formaggio spalmabile
1 pacchetto di Ringo
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
3 cucchiai di zucchero a velo
2 fogli di colla di pesce

PROCEDIMENTO:

Foderare una tortiera apribile con la carta forno.

Versare i biscotti secchi nel boccale del mixer e tritarli (oppure sbriciolarli con le mani, ma ci vorrà più tempo e pazienza).

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria, poi unirlo ai biscotti tritati e mescolare per ottenere un composto appiccicoso da stendere sul fondo della tortiera come base della cheesecake.

Schiacciare bene il composto di biscotti sul fondo della tortiera, in modo da ottenere una base compatta.

Riporre la tortiera in frigorifero e lasciar riposare la base per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema.

Montare la panna a neve con le fruste.

In una ciotola, unire lo yogurt greco con il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo.

Aggiungere anche la panna montata, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, per evitare che la panna si smonti.

Ora dividere la crema ottenuta in due ciotole e, in una, aggiungere il cucchiaio amaro in polvere e mescolare bene per dare alla crema un colore marroncino.

Mettere i due fogli di colla di pesce in ammollo in una ciotola con acqua fredda per almeno 10 minuti.

Strizzare i fogli di colla di pesce e unirli alla crema con il cacao.

Riprendere la base di biscotti dal frigo e spalmarvi la crema bianca, quindi livellare bene con una spatola.

Ricoprire con la crema di cacao e livellare bene.

Riporre di nuovo la torta in frigorifero per 3-4 ore, in modo che si rassodi.

Prima di servire la Torta Ringo, decorarla con i biscotti Ringo.

Profiteroles

Profiteroles
Profiteroles

Profiteroles

Il Profiteroles è un dessert raffinato della cucina francese: croccanti bignè di pasta choux ripieni di crema pasticcera (o al cioccolato), ricoperti da una colata di cioccolato fondente.

Questi profiteroles però sono speciali, pensati per essere serviti al termine delle calde cene estive: al posto della crema pasticcera, ho farcito i bignè con gelato fiordilatte (fatto in casa da me, con la gelatiera) e li ho ricoperti con glassa al cioccolato fondente al 75%, una vera bontà!!

Il gusto fresco del gelato dona leggerezza a questo dessert notoriamente sostanzioso, al quale i vostri ospiti non sapranno proprio resistere!

Gli ingredienti necessari? Bignè (io ho usato quelli confezionati ma voi potete prepararli direttamente nella vostra cucina), gelato per la farcitura (o crema pasticcera/chantilly, in base ai vostri gusti) e una montagna di cioccolato da sciogliere a bagnomaria e distribuire sulla montagna finale di bignè.

Vi consiglio di realizzare questi bignè durante la cena perché dovranno riposare in freezer per non più di 30 minuti.

Ingredienti per 2 porzioni:
4-6 bignè confezionati
4-5 cucchiai di gelato al fiordilatte (o altro gusto a vostra scelta)
1 tavoletta di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)
2 cucchiai di burro
Zucchero a velo q.b.

 

 

Procedimento:

Tagliare i bignè a metà e riempirli con il gelato al fiordilatte.

Richiudere le due metà dei bignè (come si fa con i macarons o con i sandwich).

Disporre i bignè in un piatto e riporli in freezer (non più di 30 minuti, altrimenti la pasta dei bignè si congelerà perdendo la croccantezza).

Nel frattempo, sciogliere il cioccolato e il burro in un pentolino a bagnomaria.

Mescolare con un cucchiaio di legno per ottenere una salsa corposa e densa.

Quando il cioccolato sarà ben sciolto, estrarre i bignè dal freezer e distribuirvi sopra la colata di cioccolato.

Ultimare con una spolverata di zucchero a velo e servire.

Tiramisù alla crema di pistacchio

Tiramisù alla crema di pistacchio
Tiramisù alla crema di pistacchio

Tiramisù alla crema di pistacchio

Con l’arrivo della bella stagione, è quasi obbligatorio preparare il Tiramisù come dessert di fine pasto.

Friabili biscotti savoiardi inzuppati nel caffè e ricoperti di una crema a base di panna fresca, mascarpone e crema di pistacchio, senza uova.

Una vera delizia!

 

 

Ingredienti per una teglia 26 x 24 cm:

400 gr di savoiardi (o pavesini, come preferite)

200 gr di crema di pistacchio (io ho usato la crema di pistacchio Scyavuru, acquistata da Eataly, ma potete usare qualsiasi crema di pistacchio confezionata. Ps. è molto buona anche quella Babbi)

500 gr di mascarpone

200 ml di panna fresca

6 tazze di caffè espresso (io ho fatto 2 moke da 3 tazze)

2 cucchiai di zucchero a velo

granella di pistacchio q.b.

cacao amaro in polvere q.b.

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando il caffè, che deve essere rigorosamente freddo altrimenti i savoiardi finiranno per inzupparsi eccessivamente.

Preparare il caffè, versarlo in un piatto fondo e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente (o in frigorifero).

Se volete, aggiungere 2-3 cucchiai di zucchero a velo al caffè e mescolate.

Nel frattempo, montare la panna a neve ben ferma con uno sbattitore elettrico.

Aggiungere il mascarpone alla panna montata, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto, per evitare di smontare la panna (potete usare un cucchiaio di legno o un mestolo da cucina).

Aggiungere anche la crema di pistacchio e mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.

A questo punto, fare un piccolo sforzo e assaggiare la crema ottenuta per verificare se è necessario aggiungere 1-2 cucchiai di zucchero (io l’ho omesso).

Iniziare ora a comporre il tiramisù alla crema di pistacchio.

Inzuppare i savoiardi nel caffè freddo e disporli a mosaico su un piatto da portata, cercando di non lasciare spazi vuoti tra un biscotto e l’altro.

Distribuire sul primo strato di savoiardi la crema di pistacchio, poi inzuppare di nuovo i savoiardi e proseguire per il secondo strato di tiramisù.

Procedere in questo modo fino a esaurimento degli ingredienti.

Sull’ultimo strato di crema al pistacchio distribuire una spolverata di granella di pistacchio e cacao amaro in polvere.

Lasciare riposare il Tiramisù in frigorifero per almeno 3-4 ore, in modo che i biscotti assorbano bene il sapore della crema e quest’ultima solidifichi leggermente.

Servire il Tiramisù alla crema di pistacchio freddo, intero o tagliato a fette.

 

 

Tartufi al cioccolato

Tartufi al cioccolato
Tartufi al cioccolato

Tartufi al cioccolato

I Tartufi al cioccolato sono un gustoso e prelibato dessert ideale da servire nelle serate estive, poiché non richiedono né cottura né lunghi tempi di preparazione.

Gli ingredienti usati in questa ricetta sono biscotti secchi, nocciole (potete usare noci, anacardi o altra frutta secca a vostro piacimento), mascarpone, zucchero a velo, burro e cacao amaro in polvere.

Per dare sapore ai bon bon, ho aggiunto due cucchiaini di Amaretto Disaronno ma, se non l’avete a disposizione, potete sostituirlo con rum o altro liquore di vostro gradimento, o con aromi  alimentari (come l’arome al cocco o alle mandorle).

Per la copertura, ho usato cacao amaro in polvere (Perugina) ma, se preferite, potete usare scaglie di cocco disidratato o di cioccolato bianco.

 

Ingredienti per 25 – 30 tartufi:

120 gr di biscotti secchi (io ho usato gli Oro Saiwa, ma potete usare anche i Digestive, i Novellini o gli Osvego Gentilini)

30 gr di nocciole

150 gr di mascarpone

150 gr di zucchero a velo

75 gr di burro

2 cucchiaini di Amaretto Disaronno (o altro liquore)

100 gr di cacao amaro in polvere (per la copertura)

 

 

 

Procedimento:

Versare i biscotti secchi e le nocciole nel bicchiere del mixer e ridurre il tutto in polvere.

In una ciotola, unire il mascarpone, il burro tagliato a tocchetti, l’Amaretto Disaronno e lo zucchero a velo.

Mescolare bene con una frusta manuale o una forchetta per ottenere una composto omogeneo.

Aggiungere anche i biscotti e le nocciole polverizzati e mescolare grossolanamente.

Versare il cacao amaro in polvere in un piatto.

Sistemare i pirottini di carta su un vassoio.

Con il composto ottenuto, fare delle palline di medie dimensioni, rotolarle nel cacao amaro in polvere e poi posizionarle nei pirottini.

Fare riposare i Tartufi al cioccolato in frigorifero per un paio d’ore, in modo da farli rassodare.

Servire i Tartufi al cioccolato freddi, come dessert nelle serate estive.

 

 

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