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cucina francese

Crêpes alla nutella

Crêpes alla nutella
Crêpes alla nutella

Crêpes alla nutella

Le Crêpes sono uno dei dolci più famosi della cucina francese, perfette da gustare a merenda o a colazione.

Da piccola, adoravo andare al Luna Park e fare merenda con le Crêpes alla nutella, che bontà!!!

Per preparare queste leccornie ho seguito la ricetta del Maestro Luca Montersino e ho ottenuto un grande successo tra i miei commensali, deliziati dal gusto leggermente agrumato conferito dalla vanillina e dalla scorza di arancia grattugiata.

Per la farcitura delle Crêpes ho usato la mitica Nutella Ferrero, ma voi potete usare gli ingredienti che più preferite, come marmellata (chiara o scura), frutta (es. fragole, banane) e panna montata, miele millefiori, purea di mele e frutta secca (es. noci, mandorle tritate), crema pasticcera, crema chantilly, crema di banane, zabaione, gelato, ecc.

 

Ingredienti:

per le Crêpes:

90 gr di farina 00

2 uova

200 ml di latte intero fresco

2 cucchiai di cointreau (o altro liquore)

10 gr di zucchero semolato

1 bustina di vanillina

1 arancia

2 gr di lievito per dolci in polvere

per la farcitura:

Nutella q.b.

zucchero a velo

 

 

 

Procedimento:

Lavare e grattugiare la scorza di metà arancia.

In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero semolato e il liquore, fino ad ottenere un composto spumoso. Per questa attività potete usare una frusta da cucina manuale o uno sbattitore elettrico (es. il minipimer).

Aggiungere la vanilina e la scorza di arancia grattugiata e continuare a mescolare.

Unire la farina setacciata e il lievito in polvere per dolci e mescolare cercando di evitare la formazione di grumi.

Coprire la ciotola con la pastella con la pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per 1-2 ore.

Trascorso il tempo di riposo, ungere una padella antiaderente con una noce di burro e scaldarla.

Quando la padella sarà calda, versare un mestolo di pastella al centro della padella e ruotare quest’ultima per distribuire uniformemente la pastella su tutta la padella.

Cuocere per 30-40 secondi poi girare la Crêpe sull’altro lato aiutandovi con una paletta da cucina.

Una volta cotta su entrambi i lati, adagiare la Crêpe su un piatto piano e proseguire con la cottura delle altre Crêpes, fino ad esaurimento del composto.

Una volta fredde, farcire le Crêpes come più preferite.

Qualora optiate per la Nutella, vi consiglio di scaldare il vasetto di Nutella per 30 secondi al microonde, in modo da rendere la crema più liquida.

Spalmare la Nutella al centro di ogni Crêpe e poi richiudere su se stessa.

Servire le Crêpes alla nutella con una spolverata di zucchero a velo e qualche filo di Nutella per decorazione.

Tronchetto di Natale

Tronchetto di Natale
Tronchetto di Natale

Tronchetto di Natale

Questo Tronchetto è il dolce per eccellenza delle festività natalizie.

Figlio della pasticceria francese, si tratta di un rotolo di pasta biscotto farcito con crema pasticcera e ricoperto di cioccolato fondente, che bontà!

La ricetta non è particolarmente complessa e non richiede ingredienti particolari (solo uova, zucchero, farina, latte, burro e cioccolato) quindi… Perché non provare a realizzarla?!?

 

 

Ingredienti:

Per la pasta biscotto:

4 uova

80 gr di zucchero

70 gr di farina

Per la crema pasticcera:

4 uova

250 ml di latte

100 gr di zucchero

100 gr di farina

Per la glassa al cioccolato:

2 tavolette di cioccolato fondente

100 gr di burro

 

 

Procedimento:

Preparare per prima cosa la crema pasticcera, poiché dovrà raffreddarsi prima di essere spalmata sulla pasta biscotto.

In una ciotola unire 3 tuorli, 1 uovo intero e lo zucchero, mescolando bene per evitare la formazione di grumi.

Aggiungere la farina setacciata e continuare a mescolare per ottenere un composto liscio e cremoso.

Incorporare anche il latte mescolando.

Versare il tutto in un pentolino e portare a ebollizione mescolando di continuo, per evitare che la crema si attacchi alle pareti del pentolino.

Quando la crema sarà ben soda, spegnere il gas e lasciarla intiepidire.

Preparare ora la pasta biscotto iniziando con il preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola, montare le uova con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche.

Aggiungere la farina mescolando dal basso verso l’alto, delicatamente.

Rivestire una teglia di carta forno e trasferirvi il composto creando uno strato omogeneo.

Infornare a 180 gradi e cuocere per circa 10 minuti.

Sfornare la pasta biscotto e rovesciarla sopra ad un canovaccio e farcirla con la crema pasticcera.

Arrotolare il pan di spagna facendolo scorrere con il canovaccio.

Avvolgere il rotolo con la carta pellicola e tenerlo in frigorifero fino al momento di servire, in modo che si compatti.

Ora preparare la glassa facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro.

Riprendere il tronchetto e rifilare bene le due estremità.

Tenere da parte i pezzettini rifilati.

Tagliare un pezzo di una decina di centimetri facendo attenzione a fare un taglio in obliquo.

Prendere il pezzo di rotolo appena tagliato e affiancarlo lateralmente al pezzo più grande come se fosse il ramo di un albero.

Unire i due pezzi con l’ausilio di qualche stuzzicadenti, colmando gli spazi tra il pezzo più grande e quello più piccolo utilizzando i pezzi di pasta rifilati prima dalle estremità.

Riprendere la glassa di cioccolato liquida e con l’aiuto di una spatola ricoprire tutto il tronchetto.

Già in questo modo il cioccolato assumerà l’aspetto di una corteccia.

Qualora vogliate potete tuttavia ulteriormente accentuare questo effetto, rigando tutto il tronchetto con i rebbi di una forchetta.

Lasciare almeno un’ora in frigo affinché la glassa si solidifichi.

Servire il Tronchetto di Natale intero o tagliato a fette.

Clafoutis alle ciliegie

Clafoutis alle ciliegie
Clafoutis alle ciliegie

CLAFOUTIS ALLE CILIEGIE

Il clafoutis alle ciliegie è un dolce di origine francese, della regione del Limosino per l’esattezza, a base di ciliegie immerse in un composto di uova, latte e farina.

Esistono molte varianti di questa ricetta, sia dolci (sostituendo le ciliegie con le pere, le albicocche, le pesche, le prugne o addirittura la frutta secca) sia salate (con formaggio grattugiato, verdure di stagione e salumi affettati), rappresentando quindi una sorta di “ricetta del riciclo”.

Una ricetta semplice e veloce per un dolce perfetto da gustare a merenda, o come dessert da servire ai vostri ospiti, magari accompagnato da qualche ciuffo di panna fresca, una generosa cucchiaiata di crema pasticcera (rigorosamente fatta in casa), o, infine, una semplice spolverata di zucchero a velo.

 

 

INGREDIENTI:

100 ml di latte

100 gr di farina 00

2 uova

50 gr di zucchero di canna

250 gr di ciliegie

1 bustina di vanillina

1 cucchiaio di brandy (facoltativo)

PROCEDIMENTO:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.

Lavare le ciliegie e privarle del nocciolo (questo passaggio è facoltativo perché alcuni sostengono che il nocciolo faccia rimanere le ciliegie più succose, quindi a voi la scelta se togliere o mantenere i noccioli).

In una ciotola, unire le uova con lo zucchero di canna, mescolando bene per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il latte a filo e il brandy, quindi mescolare con un cucchiaio.

Aggiungere la farina setacciata e la vanillina, e mescolare energicamente per ottenere un composto senza grumi.

Dovrete ottenere un composto simile a quello delle crepe, per intenderci.

Versare il composto nella tortiera rivestita di carta forno e distribuirvi sopra le ciliegie denocciolate.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40-45 minuti, fino a quando la superficie del dolce non sarà compatta.

Sfornare e far raffreddare.

Prima di servire, cospargere il dolce con una spolverata di zucchero a velo.

Creme caramel

Creme caramel
Creme caramel

Creme caramel

La creme caramel è un budino portoghese a base di latte, uova e zucchero, decorato con un velo di caramello. La ricetta che vi propongo proviene direttamente dalla cucina di Benedetta Parodi, una delle mie cuoche preferite.

Io adoro il crème caramel e mi piace mangiarlo la sera, davanti a un film alla TV, una dolce coccola dopo una giornata faticosa e lunghissima trascorsa in ufficio tra scartoffie, rotture di scatole e “urgenze dell’ultimo minuto”.

Per questa ricetta io ho usato latte di soia e zucchero di canna ma voi potete usare tranquillamente il latte intero o scremato, come anche lo zucchero semolato o, se volete alleggerire la ricetta, il dolcificante Stevia.
Si tratta di una ricetta facile, veloce, economica, che può essere servita agli amici in visita ma anche consumata da soli davanti a un bel film in tv, come faccio io. Un consiglio per una perfetta riuscita? Accompagnare questa delizia con dei biscottini speziati (allo zenzero, alla cannella): fidatevi, rimarrete super soddisfatti!!! 😍😍

Ingredienti per una porzione:
70 gr di latte di soia
1 uovo
10 gr di zucchero di canna
1/2 bustina di vanillina
Topping al caramello già confezionato oppure 25 gr di zucchero e 1 cucchiaio di acqua per fare il caramello in casa

Procedimento:
Iniziare preparando il caramello facendo caramellare in un pentolino lo zucchero di canna con l’acqua.
Quando il caramello sarà pronto, distribuirlo sul fondo di uno stampo in silicone (o in pirottini, a seconda della vostra disponibilità. Io l’ho messo in una mini teglia).
Preriscaldare il forno a 160 gradi.
In una ciotola mescolare l’uovo, lo zucchero di canna, la vanillina e il latte di soia.
Trasferire delicatamente il composto ottenuto nello stampo, sopra il caramello.
Cuocere in forno, a bagnomaria, per 35 minuti a 160°.
Appena la crème caramel sarà cotta, trasferirla in frigorifero e farla raffreddare.
Prima di servire, sformare la creme caramel su un piatto ed aggiungere eventuali decorazioni (es. zucchero a velo, ulteriore salsa al caramello, ecc).

Bignè

Bignè
Bignè

Bignè

Questi bignè sono una ricetta per un dessert semplice da servire ai vostri ospiti, farciti con crema chantilly e ricoperti con cioccolato fondente e codette.
La crema chantilly fu inventata nel 1676 dal pasticcere francese F. Vatel e non era altro che una mousse realizzata con panna fresca, vanillina e zucchero a velo.
La crema chantilly nota a tutti noi e’ detta “all’italiana” perché prevede l’unione dell’originaria crema chantilly alla crema pasticcera, ottenendo così una crema soffice e deliziosa.
Una ricetta semplice e facile per deliziare i vostri ospiti senza spendere troppo.

 

 

Ingredienti per 15 bignè:

15 bignè confezionati

250 ml di latte

125 ml di panna fresca

75 gr di zucchero

2 cucchiai di farina

3 tuorli

1 bustina di vanillina

Zucchero a velo q.b.

1/2 tavoletta di cioccolato fondente

Codette q.b.

 


Procedimento
:

Mettere il latte e la vanillina in un pentolino sul fuoco e portarlo al limite dell’ebollizione, poi spegnere il fuoco e lasciare intiepidire.

In una ciotola lavorare i tuorli con lo zucchero e la farina setacciata, e mescolare per ottenere una crema omogenea.

Versare a filo il latte tiepido, amalgamare il tutto, riversarlo nel pentolino e mettere sul fuoco.

Cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti, mescolando continuamente.

Quando la crema sarà densa, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire la crema.

Nel frattempo, in una ciotola, montare la panna montata con lo zucchero a velo.

Riporre la panna montata in frigo fino a quando la crema pasticcera non sarà fredda.

Con una spatola, incorporare gradualmente la panna montata alla crema pasticcera, con un movimento delicato dal basso verso l’alto, per evitare che la panna si smonti.

Versare la crema chantilly in un sac a poche e farcire i bignè.

Sciogliere il cioccolato in un pentolino a bagnomaria poi versarne qualche goccia di ogni bignè e infine decorare con le codette.

Lasciare riposare i bignè in frigorifero per almeno 1 ora, in modo che il cioccolato solidifichi, e poi servire.

Insalata nizzarda

Insalata nizzarda
Insalata nizzarda

INSALATA NIZZARDA

Una ricetta proveniente dalle cucine della Francia del Sud: Insalata nizzarda, un piatto unico e sostanzioso, ideale da mangiare d’estate, a base di verdure fresche, uova sode, tonno e alici.

Una ricetta facile e veloce per un pranzo dalle note provenzali da gustare a casa per un pranzetto estivo (magari in terrazza 😉) o da portare in ufficio per far venire l’acquolina in bocca a tutti i colleghi: fidatevi, questa ricetta avrà un successone!!

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE ABBONDANTE:

Insalata verde q.b.

1 uovo

1 patata media

Una manciata di fagiolini (io ho usato quelli già pronti, in lattina, ma voi potete usare quelli freschi o addirittura quelli surgelati, in base alle vostre preferenze)

1 pomodoro tondo da insalata

1 scatoletta di tonno al naturale (o sott’olio, come più vi piace)

2 filetti di alici

1 cetriolo

Una manciata di olive nere denocciolate

Sale, olio, pepe nero macinato

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per lessarvi la patata già sbucciata è tagliata in 4.

Scolare la patata e farla intiepidire.

Lavare e tagliare le foglie di insalata e il pomodoro.

Sciacquare una manciata di fagiolini sotto acqua corrente (se usate i fagiolini surgelati, cuocerli in una pentola con acqua bollente per 8-10 minuti, poi scolarli e lasciar intiepidire a temperatura ambiente).

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a ebollizione, quindi immergervi l’uovo e cuocere per 10 minuti esatti dalla bollitura, in modo da farlo diventare sodo.

Scolare l’uovo, lasciarlo intiepidire, sbucciarlo e tagliarlo a fette.

Pelare e tagliare il cetriolo a dadini.

In una ciotola unire le foglie di insalata, l’uovo sodo, la patata lessa, i fagiolini, il pomodoro a fette, il tonno al naturale, le alici e una manciata di olive nere denocciolate.

Mescolare bene il tutto e condire con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero macinato.

Riz à l’imperatrice

Riz à l'imperatrice
Riz à l’imperatrice

Riz à l’imperatrice

Il riz à l’imperatrice e’ un dolce creato nel XIX secolo dal pasticcere di corte per l’Imperatrice Eugenia de Montijo, moglie di Napoleone III e ultima regina di Francia. Si tratta dunque di una ricetta francese che non è altro che una crema bavarese con riso e frutta candita. Un dessert sofisticato ed elegante, che richiede una preparazione lunga ma non troppo complessa, ideale per stupire i nostri ospiti a cena.

 

Ingredienti:
100 gr di frutta candita
2 tuorli
2 cucchiai di cognac
1 cucchiaio di gelatina
50 gr di riso bianco
350 ml di latte (200 ml per il riso + 150 ml per la crema)
100 gr di zucchero (30 gr per il roso + 70 gr per la crema)
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di farina
1 bustina di vanillina

 

 

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 150 gradi.
In una ciotola, mescolare la frutta candita con il cognac con la gelatina in modo da sciogliere quest’ultima.
Cuocere il riso in un pentolino con acqua bollente per 5 minuti, poi scolarlo.
In un pentolino, portare a ebollizione il latte con lo zucchero e il burro, mescolando per amalgamare bene gli ingredienti.
Aggiungere il riso e la vanillina e portare a ebollizione, mescolando di continuo.
Versare il composto in una pirofila e cuocere in forno caldo per 30-40 minuti, fino a quando il latte sarà assorbito.
Sfornare il riso e farlo raffreddare.
Nel frattempo, preparare la crema inglese mescolando, in una ciotola, i tuorli e lo zucchero per ottenere una crema omogenea.
Aggiungere un cucchiaio di farina e mescolare.
Versare il composto ottenuto in un pentolino, aggiungere il latte e cuocere mescolando di continuo, fino a quando non si sarà formata una sorta di pellicola in superficie.
Togliere la crema del fuoco e aggiungere il composto di frutta e gelatina e la vanillina, mescolando per amalgamare gli ingredienti.
Incorporare il riso freddo alla crema con l’aiuto di un cucchiaio di legno.
Versare il composto ottenuto in uno stampo da budino in silicone e riporla in freezer per 4-5 ore.
Prima di servire, immergere lo stampo in acqua bollente per 1-2 secondi poi sformare il composto su un piatto freddo.
Decorare il dolce con frutta candita e servire.

Galette des Rois

Galette des Rois
Galette des Rois

Galette des Rois

La Galette des Rois è un dolce tipico della Francia del Nord (ma diffuso anche nel Regno Unito con il nome di King cake e in Spagna con il nome di Roscon de Reyes), che viene consumato ogni anno il 6 gennaio in occasione dell’arrivo dei Re Magi. Si tratta di una galletta a base di pasta sfoglia, cotta in forno e mangiata con marmellate, creme, crema frangipane, frutta, cioccolato ecc. La tradizione vuole che nel dolce si nasconda una fava o, nelle famiglie più abbienti, la figura di un re, e la persona a cui capita di avere l’oggetto nascosto nella sua fetta di torta, è considerata il re della giornata.

Un dolce ideale da gustare come dessert di fine pasto o come merenda, rigorosamente nella giornata del 6 gennaio!!!

 

Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia rotonda
125 gr di mandorle
125 gr di zucchero
125 gr di burro
2 uova
1 tuorlo
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.
In una ciotola, unire il burro con lo zucchero, mescolando per ottenere un composto liscio e omogeneo.
In un mixer, frullare le mandorle per ridurle in polvere.
Aggiungere al composto di burro e zucchero le mandorle in polvere e le 2 uova, mescolando bene.
Adagiare un rotolo di pasta sfoglia nella tortiera rivestita di carta forno e versarvi sopra il composto di mandorle e uova ottenuto.
Ricoprire con il secondo rotolo di pasta sfoglia e sigillare bene i bordi, delineandoli con i rebbi di una forchetta.
In una ciotola, sbattere il tuorlo d’uovo e spennellarlo sulla superficie della galette.
Con la lama di un coltello, disegnare degli incroci sulla superficie della galette e praticare dei minuscoli fori sulla pasta, per evitare che si gonfi durante la cottura.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare prima di servire.

Tarte tatin

Tarte tatin
Tarte tatin

Tarte tatin

La tarte tatin è una torta francese a base di mele caramellate. La leggenda narra che la ricetta sia nata per caso, nel ristorante delle sorelle Tatin: una delle sorelle, mentre preparava una torta di mele, dimenticò di porre la pasta brisé al di sotto della torta facendo così caramellare le mele nel burro e nello zucchero. Per cercare di rimediare, la sorella pose allora la pasta brisé al di sopra delle mele caramellate e capovolse tutto in un piatto, ottenendo un risultato strepitoso, il cui risultato è apprezzato ancor oggi e noto come la “Tarte Tatin”. Una ricetta facile, economica, adatta a merenda accompagnata da una tazza di the, o come dessert da servire ai vostri ospiti; un dolce morbido, dolce e fragrante che vi farà fare un figurone, successo assicurato!

 

 

Ingredienti per la pasta brisé:

250 gr di farina

125 gr di burro

1 cucchiaio di zucchero

1 uovo

1 pizzico di sale

2 cucchiai di acqua

Ingredienti per il ripieno:

4 mele grandi

120 gr di zucchero

80 gr di burro

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando la pasta brisé.

In una ciotola mescolare la farina, lo zucchero e un pizzico di sale.

Aggiungere le uova, il burro e l’acqua, e mescolare bene per ottenere un impasto morbido ed elastico.

Creare una palla con l’impasto ottenuto, avvolgerla nella pellicola e farla riposare in frigorifero per 30 minuti.

Nel frattempo, lavare, sbucciare e tagliare le mele.

In una padella, sciogliere il burro con lo zucchero per ottenere un caramello.

Unire le mele e farle caramellare.

Ungere una teglia con una noce di burro e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Quando le mele saranno cotte, versarle nella teglia.

Dopo 30 minuti, stendere la pasta brisé sulla spianatoia con l’aiuto di un mattarello e poi appoggiarla sulle mele sparse nella teglia, ripiegando la pasta in eccesso dei bordi all’interno.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti.

Sfornare, capovolgere e far raffreddare prima di servire.

Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato
Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato

La Crema ganache al cioccolato è una di quelle ricette classiche, tradizionali, che non si può non preparare almeno una volta nella vita.

Pensate che questa crema in grado di mettere a dura prova la capacità di resistenza di qualsiasi essere vivente, fu inventata “per sbaglio” nell’Ottocento a Parigi, dove un cioccolatiere versò del latte bollente in una ciotola dove giacevano delle tavolette di cioccolato. Il pasticcere, tentando di recuperare le tavolette di cioccolato, cominciò a mescolare latte e tavolette, ottenendo così una crema super deliziosa. Ci avreste mai pensato??

Con il passare del tempo, a questa versione “grezza” della crema al cioccolato cominciarono ad essere aggiunti altri ingredienti come la panna, lo zucchero, e, in epoca più recente, le spezie (cannella, curcuma, ecc).

La Crema ganache al cioccolato è usata farcire torte e dolci ma io, quest’oggi, ho voluto prepararla per consumare della panna per dolci avanzata da una precedente ricetta e, soprattutto, perché avevo voglia di qualcosa di peccaminoso da mangiare davanti alla tv, cucchiaiata dopo cucchiaiata.

Se volete abbondare le dosi, ricordate di usare panna fresca e cioccolato in parti uguali! Altro consiglio: non usate il cioccolato al latte perché otterreste un risultato finale decisamente stucchevole.

Ingredienti per 2-3 porzioni:

125 ml di panna fresca da montare

125 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

10 gr di burro

Procedimento:

Tagliare la tavoletta di cioccolato fondente a cubetti, aiutandovi con un coltello da cucina.

Versare in un pentolino la panna fresca e il burro e portare a ebollizione.

Quando la panna comincerà a bollire, spegnere il fuoco e aggiungere i cubetti di cioccolato fondente nel pentolino, quindi mescolare vigorosamente con una frusta da cucina o un cucchiaio di legno, in modo da amalgamare bene gli ingredienti.

Mescolare fino a quando il cioccolato non sarà completamente sciolto e la crema sarà diventata fredda.

Mettere ora il tegame a bagnomaria in acqua fredda e ghiaccio.

Con uno sbattitore elettrico, montare la crema al cioccolato per una decina di minuto, fino a quando non otterrete un composto solido e omogeneo.

Servire la Crema ganache al cioccolato fredda, in bicchierini con l’aggiunta di qualche ciuffo di panna montata, oppure usatela per decorare dolci (come cupcakes e muffin) e torte.

 

 

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