crostata fatta in casa

Crostata allo zucchero di canna

Crostata allo zucchero di canna
Crostata allo zucchero di canna

CROSTATA ALLO ZUCCHERO DI CANNA

Cosa può esserci di più dolce di una crostata burrosa ripiena di zucchero di canna??? Già questi due ingredienti sono l’esatto sinonimo della parola “dolce”, quindi non saprei proprio cos’altro immaginare!!! Per la base della crostata ho preparato la pasta frolla “tradizionale” (con farina, burro, uova e zucchero), seguendo una ricetta scovata sul web.

Per il ripieno, ho preparato una crema a base di zucchero di canna, uova, latte e vanillina.

Una crostata facile, veloce, ideale per sfiziare il palato dei vostri ospiti come dessert o merenda, magari accompagnata da una tazza di the.

 

 

Ingredienti:
300 gr di farina 00
4 uova (2 per la frolla + 2 per il ripieno)
200 gr di burro (100 gr per la frolla + 100 gr per il ripieno)
300 gr di zucchero di canna (80 gr per la frolla + 220 gr per il ripieno)
2 cucchiai di acqua
100 ml di latte intero o scremato, come preferite
1 bustina di vanillina
Un pizzico di sale

 
Procedimento:

In una ciotola, mescolare la farina, il burro, 2 uova e 100 gr di zucchero, impastando bene per amalgamare gli ingredienti.

Formare una palla con l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 1 ora.

Nel frattempo, preparare il ripieno.

In una ciotola mescolare 220 gr di zucchero e 2 uova, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il latte, la vanillina e il burro, mescolando per ottenere una crema densa e omogenea.

Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impasto su una spianatoia con un mattarello.

Rivestire una teglia con carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Adagiare la pasta frolla nella tortiera rivestita.

Versare il ripieno all’interno del guscio di pasta frolla.

Cuocere la crostata in forno caldo a 180 gradi per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 160 gradi e cuocere per altri 25-30 minuti, fino a quando non di formerà una crosticina sul ripieno.

Sfornare la crostata e lasciarla raffreddare prima di servire.

10 regole per una crostata perfetta

Crostata alla ricotta
Crostata alla ricotta

10 regole per una crostata perfetta

Uno dei dolci italiani più amati: una pasta frolla preparata con farina di grano tenero, burro, zucchero e uova, farcita con marmellata, crema pasticcera o crema di nocciole.

Tuttavia, è necessario rispettare alcuni accorgimenti per ottenere un buon risultato finale: ecco a voi le 10 regole per una crostata perfetta.

 

Crostata di mele

10 regole per una crostata perfetta

 

1) Farina

Per l’impasto, è preferibile usare la farina 0, di grano tenero, specifica per dolci.

Qualora vogliate preparare una pasta frolla al cacao, dovrete sostituire fino al 20% della farina con il cacao amaro in polvere.

2) Uova

Le uova devono essere fresche a temperatura ambiente. Per un impasto più friabile, dovrete utilizzare solo i tuorli.

3) Burro

Per l’impasto, è necessario utilizzare il burro freddo di frigorifero, che non bisogna nè sciogliere nè ammorbidire.

Il burro freddo va tagliato a pezzetti piccoli e amalgamato subito a tutti gli altri ingredienti.

4) Aromi

L’impasto può essere aromatizzato con la scorza di limone grattugiata, la buccia di arancia, la cannella in polvere, il cacao in polvere e la vanillina.

5) Lavorazione dell’impasto

L’impasto va lavorato velocemente, in una ciotola o su una spianatoia infarinata, per poco tempo, poiché il calore delle mani potrebbe minacciare l’elasticità dell’impasto.

6) Riposo

L’impasto lavorato va fatto riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, avvolto nella pellicola trasparente: in realtà, maggiore è il tempo di riposo e maggiore sarà l’elasticità dell’impasto. Alcuni consigliano addirittura di preparare l’impasto il giorno prima: a voi la scelta!

7) Stesura

Dopo il riposo, l’impasto va adagiato su una spianatoia infarinata e steso con il matterello, per poi disporlo nella tortiera imburrata.

L’impasto va bucherellato con i rebbi di una forchetta prima della cottura in forno, per evitare che si formino bolle d’aria durante la cottura.

8) Cottura

La cottura della crostata può avvenire in due modi: “a vuoto” (cuocere solo il guscio e poi, una volta freddo, farcirlo con la crema pasticcera o qualsiasi altro ripieno freddo, come ad esempio la ganache al cioccolato) o “a pieno” (il guscio viene farcito con marmellata o altra crema e cotto in forno).

La crostata cuoce in forno caldo a 180° per 35-40 minuti, fino a doratura.

Crostata cremosa con banane
Crostata cremosa con banane

9) Servizio

Al termine della cottura, la pasta frolla va sfornata e fatta raffreddare nella teglia. Una volta fredda, la pasta frolla va tolta dalla teglia e disposta su un piatto.

In caso di crostata cotta “a pieno” (e quindi già farcita), potete servirla intera o tagliata a fette. Le crostate a pieno, solitamente, sono quelle farcite con la marmellata (chiara o scura), la crema di nocciole (o la Nutella), ecc.

In caso di crostata cotta “a vuoto” (e quindi non farcita), una volta che il guscio sarà freddo potrete riempirlo con il ripieno preparato. Alcuni esempi?? Crema pasticcera, crema chantilly, ganache al cioccolato, crema a base di mascarpone e caffè (una sorta di crema tiramisù), crema di ricotta, crema al latte, ecc.

10) La variante vegan e gluten free

La crostata è un dessert che può essere gustato anche da chi segue una dieta vegana o è intollerante al glutine.

Il rimedio?? Basta usare farina di riso integrale e fecola di patate (al posto della farina 0), olio evo (al posto del burro), sostituire le uova con qualche cucchiaio di latte.

La crostata preparata dovrà poi essere farcita con una composta di frutta o una crema pasticcera vegan.

 

Crostata vegana
Crostata vegana

 

 

 

 

Crostata integrale

Crostata integrale
Crostata integrale

Crostata integrale

Una crostata friabile e gustosa, realizzata con farina integrale macinata a pietra (al posto di quella 00), uova, burro, zucchero di canna, lievito e vanillina.
La farina integrale macinata a pietra è la farina meno lavorata presente sul mercato poiché ricavata dalla molitura del chicco integro, e ciò fa di essa una farina particolarmente ricca di fibre nonché più corposa e saporita.
Per il ripieno, ho usato un vasetto di marmellata di frutti di bosco biologica Alce Nero, ma voi potete scegliere qualsiasi confettura a vostra disposizione (lamponi, fragole, mirtilli, ecc.) o addirittura crema di cioccolato o nocciole (come la Nutella).

Ingredienti:

per la pasta frolla:
250 gr di farina integrale macinata a pietra (io ho usato la farina Alce Nero)
100 gr di zucchero di canna grezzo
80 gr di burro
2 uova
1 bustina di vanillina
1 limone (servirà solo a scorza)
mezza bustina di lievito per dolci
per il ripieno:
un vasetto di marmellata (io di frutti di bosco)

Procedimento:

Lavare un limone e grattugiarne la scorza.
Distribuire la farina integrale a fontana su una spianatoia e fare un buco al centro.
Tagliare il burro a tocchetti.
Rompere le due uova e versarle nel buco fatto al centro della farina.
Aggiungere il burro a tocchetti, lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito per dolci in polvere e la scorza di limone grattugiata.
Sciogliere lo zucchero di canna in una ciotola con l’acqua tiepida.
Cominciare ad impastare con le mani, per ottenere un panetto morbido ed elastico, privo di grumi.
Avvolgere il panetto con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per 1-2 ore.
Trascorso il tempo di riposo, togliere il panetto dal frigorifero e stenderlo su una spianatoia leggermente infarinata, aiutandovi con un mattarello.
Dare alla sfoglia stesa la forma di un cerchio dello stesso diametro di quello della teglia che userete per cuocere la crostata.
Rivestire la tortiera di carta forno e trasferirvi l’impasto steso.
Bucherellare il fondo dell’impasto steso nella tortiera con i rebbi di una forchetta.
Con l’impasto avanzato, realizzare delle strisce da applicare poi sulla torta.
Distribuire uniformemente la marmellata nel guscio di impasto adagiato nella teglia.
Decorare con le strisce avanzate, adagiandole delicatamente sullo strato di marmellata.
Cuocere la crostata in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti o fino a doratura.
Servire la Crostata intera o tagliata a fette.

Crostata cremosa alla Nutella

Crostata cremosa alla NutellaCrostata cremosa alla Nutella

Qual è la cosa più odiosa della crostata alla Nutella? Quando quest’ultima indurisce, si secca e perde l’aspetto vellutato.

Come evitarlo? Basta cuocere la crostata per i primi 20 minuti coperta dalla carta alluminio, poi rimuoverla e continuare la cottura per altri 10 minuti.

Non vi fidate? Ecco la ricetta della mia Crostata cremosa alla Nutella. Provare per credere!

 

Ingredienti:

200 gr di farina 00

100 gr di farina riso

2 uova (1 uovo + 1 tuorlo)

150 gr di burro

1 bustina di vanillina

100 gr di zucchero semolato

1/2 bustina di lievito per dolci in polvere

1 barattolo di Nutella (o crema di nocciole, come preferite)

 

 

Procedimento:

Tagliare il burro a pezzetti.

Disporre la farina 00 e la farina di riso a fontana su una spianatoia e fare un buco al centro.

Rompere le uova e versarle nel buco al centro della farina.

Aggiungere anche lo zucchero, la vanillina, il burro tagliato a pezzetti e il lievito in polvere e cominciare ad impastare con le mani.

Impastare energicamente per ottenere un panetto liscio, compatto ed elastico.

Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, prendere il panetto di pasta frolla e dividerlo a metà.

Stendere una metà su una spianatoia leggermente infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Imburrare una tortiera da crostata e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Trasferire la sfoglia stesa nella tortiera e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.

Scaldare il barattolo di Nutella al microonde per 30 secondi alla massima potenza, in modo da diluirla.

Versare la Nutella sulla base della crostata fino a riempire tutto lo stampo.

Prendere ora l’altro panetto di pasta frolla, suddividerlo in strisce sottoli e applicarle sulla crostata per formare un reticolo.

Coprire la superficie della crostata con la carta alluminio e cuocerla in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Dopo 20 minuti, togliere la carta alluminio e continuare la cottura per altri 10 minuti o fino a doratura della superficie.

Sfornare la crostata e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente.

Servire la Crostata cremosa alla Nutella fredda e divorarla immediatamente.

 

Crostata alla ricotta

Crostata alla ricotta
Crostata alla ricotta

Crostata alla ricotta

Per il ripieno, io ho seguito la ricetta classica che prevede l’uso della sola ricotta ma, se volete qualcosa di più sfizioso, potete aggiungere gocce di cioccolato, uvetta, canditi, pinoli, mandorle, ecc.

 

Ingredienti:

per la pasta frolla:

3 uova

500 gr di farina 00

300 gr di burro

250 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

1 bustina di lievito in polvere per dolci

1 bustina di vanillina

per il ripieno:

500 gr di ricotta

2 uova

40 gr di zucchero

la scorza grattugiata di un limone

 

 

 

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della pasta frolla.

In una ciotola unire la farina, lo zucchero e la vanillina, quindi fare un buco al centro.

Tagliare il burro a cubetti e versarli nel buco fatto al centro della farina.

Rompere le uova e sbatterle in un piatto.

Versare le uova nel buco al centro della farina e cominciare ad impastare con le mani.

L’obiettivo è ottenere un panetto morbido, elastico e privo di grumi.

Impastare per 5-10 minuti poi avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo, preparare il ripieno della crostata.

In una ciotola unire la ricotta, lo zucchero, le uova e la scorza grattugiata di un limone.

Mescolare il tutto con un frullatore o con una frusta manuale, per ottenere una crema liscia, densa e spumosa.

Trascorso il tempo di riposo, togliere il panetto di pasta frolla dal frigorifero e stenderlo su una spianatoia infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Distribuire la sfoglia di pasta frolla nella teglia per formare il guscio della crostata.

Con la sfoglia avanzata, realizzare delle strisce.

Versare il ripieno di ricotta nel guscio di pasta frolla e distribuirlo uniformemente.

Disporre le strisce di pasta frolla sulla crostata per formare la famosa griglia.

Cuocere la crostata in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.

Una volta cotta, sfornare la crostata e lasciarla intiepidire a temperatura ambiente.

Servire la Crostata alla ricotta a merenda o come dessert.

 

 

 

 

 

Crostatine alla frutta

Crostatine alla frutta
Crostatine alla frutta

Crostatine alla frutta

Le Crostatine alla frutta sono un dessert gradito sempre da tutti, grandi e piccini, e anche dai non amanti del cioccolato.

Friabili crostatine di pasta frolla farcite con vellutata crema pasticcera e frutta fresca: cosa può esserci di più sublime?

All’apparenza sembrano difficili da realizzare ma, in realtà, sono più semplici di quanto si possa pensare: basta avere a portata di mano gli stampini per la crostata e una siringa di dolci, oltre a tanta manualità, pazienza e amore.

Quanto alla frutta, vi consiglio di usare quella di stagione e mai le mele e le banane perché tendono ad annerire.

 

 

Ingredienti per 10 cestini:

Per la pasta frolla:

1 uovo

80 gr di farina 00

20 gr di zucchero a velo

30 gr di burro

la scorza grattugiata di 1 limone

per la crema:

1 uovo (serve solo il tuorlo)

30 gr di zucchero semolato (o di canna, come preferite)

2 cucchiai di farina 00

125 ml di latte

una stecca di vaniglia

la scorza grattugiata di 1 limone

frutta fresca di stagione per guarnire (io ho usato fragole, mandarini, more e ribes)

 

 

Procedimento:

Cominciare con la preparazione della pasta frolla.

Tagliare il burro a tocchetti.

In una ciotola unire la farina, l’uovo, lo zucchero, il burro e la scorza grattuggiata di un limone.

Impastare con le mani umide, cercando di ottenere un panetto elastico e omogeneo.

Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo, preparare la crema pasticcera.

Versare il latte con la stecca di vaniglia in un pentolino e riscaldarlo a fiamma bassa.

Aggiungere l’uovo, lo zucchero, la farina e la scorza di limone, quindi mescolare con una frusta continuando la cottura a fiamma bassa.

Portare la crema a ebollizione poi spegnere il fornello ed eliminare la stecca di vaniglia.

Trasferire la crema pasticcera in una ciotola e farla raffreddare a temperatura ambiente.

Prendere il panetto di pasta frolla e stenderlo su una spianatoia leggermente infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Con un coppa pasta (o un bicchiere), formare dei cerchietti e adagiarli all’interno degli stampini per le crostatine.

Bucherellare la base con i rebbi di una forchetta.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere i gusci delle crostatine in forno caldo a 180° per 15-20 minuti.

Una volta cotti, sfornare i gusci e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente.

Quando i gusci saranno freddi, riempirli con la crema usando una siringa da pasticcere.

Ricoprire la crema con la frutta fresca di stagione tagliata a pezzetti.

Servire le Crostatine alla frutta fredde e conservarle in frigorifero per 1-2 giorni.

 

Crostata con crema pasticcera e banane

Crostata con crema pasticcera e banane
Crostata con crema pasticcera e banane

Crostata con crema pasticcera e banane

Una ricetta facile, veloce ed economica, per creare un dessert elegante che vi farà fare un figurone con i vostri ospiti.
Una crostata di pasta frolla, farcita con crema pasticciera e decorata con fette di banane e scaglie di cocco o di cioccolato, a vostro piacimento.
Una crostata morbida e deliziosa, perfetta da gustare come dessert o a merenda, magari accompagnata da una tazza di the.

 

 

INGREDIENTI:

Per la pasta frolla:
250 gr di farina
150 gr di burro
2 uova
Una bustina di vanillina
Un pizzico di sale

Per la crema pasticciera:
500 ml di latte (io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia)
3 uova
150 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di farina
Una bustina di vanillina

Per decorare:
2 banane
Cocco in scaglie q.b.

 

 

PROCEDIMENTO:

Iniziare preparando la pasta frolla.

In una ciotola unire il burro, la farina, il sale e la vanillina, impastando per ottenere un composto sabbioso.

Unire ora le uova e continuare a impastare fino a formare una bella palla morbida ed elastica.

Avvolgere la palla ottenuta nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impasto su una spianatoia con l’aiuto di un mattarello, dandogli una forma circolare.

Imburrare una tortiera e riscaldare il forno a 180 gradi.

Adagiare l’impatto nella tortiera, tagliando i bordi in eccesso e bucherellando la frolla con una forchetta.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema pasticciera.

In una ciotola, mescolare i tuorli con lo zucchero per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la vanillina, il latte, la farina e continuare a mescolare.

Trasferire il tutto in un pentolino e cuocere a fuoco lento per una decina di minuti, mescolando di continuo per ottenere una crema densa e priva di grumi.

Quando il crema sarà densa, spegnere il fuoco e farla intiepidire.

Sfornare la crostata e farcirla con la crema pasticciera.

Prima di servire, decorare la Crostata con crema pasticcera e banane con le fette di banana e le scaglie di cocco.

Crostata vegana

Crostata vegana
Crostata vegana

CROSTATA VEGANA

Un grande classico, un dolce che tutte le nonne ci preparavano a merenda quando eravamo piccoli, per evitare di farci mangiare “le schifezze confezionate”, come amavano dire (ma poi, sistematicamente, andavamo a fare la spesa al supermercato con la mamma e riempivamo il carrello di merendine al cioccolato).

Mia nonna preparava la crostata usando i classici ingredienti (burro, uova), ma io ho voluto realizzarla in versione vegana, ottenendo una crostata leggermente croccante e dal sapore più leggero rispetto alla tradizionale.
Per la farcitura, ho scelto una marmellata di mirtilli biologica ma voi potete usare qualsiasi marmellata a vostra disposizione (le mie preferite rimangono le scure), o addirittura la crema di nocciole.

INGREDIENTI:

250 gr di farina
80 gr di olio
70 ml di acqua
8 gr di cremor tartaro
100 gr di zucchero di canna
La scorza grattugiata di mezzo limone
600 gr di marmellata di mirtilli bio

PROCEDIMENTO:

Iniziamo preparando la pasta frolla.
Grattugiare la scorza di mezzo limone.
In una ciotola, mescolare la farina, lo zucchero di canna, la scorza di limone grattugiata e il cremor tartaro.
Aggiungere ora l’olio e l’acqua, impastando bene per amalgamare gli ingredienti.
Formare una palla con l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 1 ora.
Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impatto sulla spianatoia con l’aiuto di un mattarello.
Imburrare una teglia e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Adagiare la pasta frolla nella teglia e ritagliare i bordi in eccesso.
Bucherellare il fondo della pasta frolla con una forchetta.
Spalmare la marmellata di mirtilli biologica sulla pasta frolla con un cucchiaio.
Con il mattarello, stendere la pasta frolla avanzata e ritagliare delle striscioline con cui decorare la crostata.
Cuocere la crostata in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire, decorare la Crostata vegana con una spolverata di zucchero a velo.