crostata bimby

Crostata allo zucchero di canna

Crostata allo zucchero di canna
Crostata allo zucchero di canna

CROSTATA ALLO ZUCCHERO DI CANNA

Cosa può esserci di più dolce di una crostata burrosa ripiena di zucchero di canna??? Già questi due ingredienti sono l’esatto sinonimo della parola “dolce”, quindi non saprei proprio cos’altro immaginare!!! Per la base della crostata ho preparato la pasta frolla “tradizionale” (con farina, burro, uova e zucchero), seguendo una ricetta scovata sul web.

Per il ripieno, ho preparato una crema a base di zucchero di canna, uova, latte e vanillina.

Una crostata facile, veloce, ideale per sfiziare il palato dei vostri ospiti come dessert o merenda, magari accompagnata da una tazza di the.

 

 

Ingredienti:
300 gr di farina 00
4 uova (2 per la frolla + 2 per il ripieno)
200 gr di burro (100 gr per la frolla + 100 gr per il ripieno)
300 gr di zucchero di canna (80 gr per la frolla + 220 gr per il ripieno)
2 cucchiai di acqua
100 ml di latte intero o scremato, come preferite
1 bustina di vanillina
Un pizzico di sale

 
Procedimento:

In una ciotola, mescolare la farina, il burro, 2 uova e 100 gr di zucchero, impastando bene per amalgamare gli ingredienti.

Formare una palla con l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 1 ora.

Nel frattempo, preparare il ripieno.

In una ciotola mescolare 220 gr di zucchero e 2 uova, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il latte, la vanillina e il burro, mescolando per ottenere una crema densa e omogenea.

Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impasto su una spianatoia con un mattarello.

Rivestire una teglia con carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Adagiare la pasta frolla nella tortiera rivestita.

Versare il ripieno all’interno del guscio di pasta frolla.

Cuocere la crostata in forno caldo a 180 gradi per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 160 gradi e cuocere per altri 25-30 minuti, fino a quando non di formerà una crosticina sul ripieno.

Sfornare la crostata e lasciarla raffreddare prima di servire.

Crostatine

Crostatine
Crostatine

Crostatine

Cos’hanno di particolare queste Crostatine per essere definite “Speciali”?

Semplice:

1) le ho preparate per il mio papà (e quindi sono fatte con tanto amore)

2) sono prive di uova e grassi, e pertanto adatte anche a chi soffre di colesterolo alto.

Gustose crostatine realizzate con un guscio di pasta frolla integrale, farcite con crema pasticcera senza uova e con latte di soia, e infine decorate con frutta fresca e scaglie di cocco.

In conclusione, una ricetta facilissima per un dessert o una merenda sfiziosa e non eccessivamente calorica.

 

Ingredienti per 4 crostatine:

Per la pasta frolla:
150 gr di farina integrale
80 gr di zucchero di canna
40 ml di olio
40 ml di acqua
1/2 bustina di lievito per dolci

Per la crema:
200 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia
1 cucchiaio di farina di riso
3 cucchiai di zucchero di canna
La scorza di un limone

Per decorare:
Frutta fresca (io ho usato fragole e mirtilli freschi) e scaglie di cocco

 

Procedimento:

In primo luogo, preparare la pasta frolla.
In una ciotola unire la farina integrale con lo zucchero di canna, l’olio, l’acqua, il lievito per dolci ed impastare bene per ottenere una palla elastica ed omogenea.
Avvolgere la palla ottenuta nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per 1 ora.
Nel frattempo preparare la crema cominciando a grattugiare la scorza di un limone.
In un pentolino, unire il latte di soia aromatizzato alla vaniglia con lo zucchero di canna e la farina, quindi mescolare bene con un cucchiaio di legno per evitare i grumi.
Aggiungere anche la scorza di limone grattugiata e continuare a mescolare.
Trasferire il pentolino sul fuoco e cuocere la crema per una decina di minuti, mescolando di continuo per evitare che la crema di attacchi alle pareti del pentolino.
Quando la crema si sarà addensata, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Trascorso il tempo di riposo, prendere la pasta frolla e stenderla su una spianatoia con l’aiuto di un matterello.
Dividere la sfoglia in 4 parti e disporre ogni parte in uno stampino per crostatine (o un pirottino da muffin).
Preriscaldare il forno a 160 gradi.
Bucherellare il fondo delle crostatine con i rebbi di una forchetta.
Cuocere i gusci delle crostatine in forno caldo per 30-35 minuti.
Dopo sfornare e far intiepidire.
Dopodiché lavare e tagliare la frutta fresca.
Una volta freddi, farcire i gusci delle crostatine con la crema pasticcera e decorare con la frutta fresca e le scaglie di cocco grattugiato.
Infine, servire subito o riporre in frigorifero.

10 regole per una crema pasticcera perfetta

Crostata di frutta fresca
Crostata di frutta fresca

10 regole per una crema pasticcera perfetta

La crema pasticcera è una delle creme più famose della pasticcera italiana, preparata con latte, uova, zucchero, amidi e vaniglia.

Una crema sublime, morbida, vellutata, adatta per essere consumata come dessert monoporzione o per farcire crostate, torte e lievitati. Sebbene la ricetta sembri abbastanza facile, in realtà nasconde dei piccoli segreti che, se posti in pratica, vi aiuteranno a ottenere una crema perfetta, proprio come quella dei grandi chef pasticceri.

Ecco a voi le 10 regole per una crema pasticcera perfetta.

 

10 regole per una crema pasticcera perfetta

 

1) Uova

Nella crema pasticcera si utilizzano solo i tuorli delle uova. E’ preferibile usare uova freschissime magari prodotte da galline allevate a terra. Il quantitativo di uova usate è inversamente proporzionale a quello degli amidi: all’aumentare del numero di tuorli, è necessario diminuire la dose di amidi (farina e/o fecola) perché le uova fungono da addensante.

2) Amidi

Per la preparazione della crema pasticcera possono essere usati diversi amidi, in base al risultato che si vuole ottenere: amido di mais o maizena (per una crema vellutata), fecola di patate (per una crema adatta a farcire le torte), farina (per una crema dal colore più vivo ma dal gusto leggermente più pesante).

Io vi consiglio di usare gli amidi e non la farina, poiché non continuano il processo di gelificazione a cottura ultimata e non ci sarà il rischio di vedere crearsi una patina sopra la crema.

3) Latte

Il latte da preferire per preparare la crema pasticcera è il latte fresco intero. Evitate il latte a lunga conservazione o scremato.

4) Panna: si o no?

In alcune ricette è prevista la sostituzione di parte del latte con della panna fresca per dolci che, essendo più grassa, aiuta a preservare la crema più a lungo e le conferisce un sapore più cremoso.

5) Zucchero

La quantità di zucchero da usare deve essere proporzionata al numero di tuorli usati: più aumenta il numero di tuorli più deve aumentare la dose di zucchero.

La dose di zucchero dipende dal grado di dolcezza che si vuole conferire alla crema.

Lo zucchero deve esser sbattuto insieme ai tuorli velocemente, con una frusta manuale o elettrica.

6) L’aroma

La ricetta originale della crema pasticcera prevede l’uso della bacca di vaniglia, incisa per il lungo prelevandone i semi e aggiungendo questi ultimi al composto di tuorli e zucchero, mentre la buccia viene messa in infusione nel latte.

Tuttavia, se non avete a disposizione la bacca di vaniglia, potete sostituirla con una bustina di vanillina, una fialetta di aroma alla vaniglia e/o la scorza grattugiata di limone o di arancia, un goccio di brandy, di rhum, di limoncello, ecc.

7) Metodi di preparazione

Esistono quattro metodi per la preparazione della crema pasticcera: classico, a vulcano (ideato dallo chef Luca Montersino), al microonde, a freddo.

Nel metodo “classico”, il latte viene portato a bollore e successivamente vengono aggiunti nello stesso pentolino i tuorli sbattuti con lo zucchero e la farina, continuando la cottura a fuoco basso, mescolando di continuo.

La crema va cotta in un tegame dal fondo spesso, a fuoco basso, mescolando di continuo per evitare di bruciare la crema.

Nel metodo “a vulcano”, il latte viene portato a bollore e successivamente vengono aggiunti nello stesso pentolino i tuorli sbattuti con lo zucchero e la farina, continuando la cottura a fuoco basso, senza mescolare.

Quando la crema avrà assunto l’aspetto simile a quello di un’eruzione vulcanica (ci vorrà 1-2 minuti), si mescola  con una frusta da cucina per 2-3 minuti.

Nel metodo “a microonde”, si porta il latte a bollore in un contenitore, poi si aggiungono i tuorli mescolati allo zucchero e agli amidi, e si cuoce di nuovo tutto in microonde per 1-2 minuti.

Nel metodo “a freddo”, si mescolano tutti gli ingredienti  in una ciotola e poi li si trasferisce in un tegame per cuocerli per una decina di minuti, mescolando di continuo, fino a quando la crema non sarà densa.

8) Raffreddamento

A cottura ultimata, la crema si versa in una ciotola e la si copre subito con la pellicola trasparente per farla raffreddare.

9) Servizio

La crema pasticcera può essere usata per farcire torte di pan di spagna, crostate di pasta frolla, cornetti e lievitati, ma anche servita come dessert monoporzione arricchita da gocce di cioccolato, ciuffi di panna montata, frutti rossi e ogni altro ingrediente a vostra disposizione.

10) La variante vegan e gluten free

Chi segue un regime alimentare vegano o è intollerante al glutine, può preparare una crema pasticcera senza latte e senza uova, più leggera rispetto alla ricetta tradizionale. In questo caso, gli ingredienti da usare saranno latte di soia (di avena o di riso), farina di riso, zucchero di canna, baccello di vaniglia e scorza di limone.

Per questa variante, vi consiglio di seguire il metodo di preparazione “classico”, o “a freddo”, già da me sperimentati e con ottimi risultati finali.

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10 regole per una crostata perfetta

Crostata alla ricotta
Crostata alla ricotta

10 regole per una crostata perfetta

Uno dei dolci italiani più amati: una pasta frolla preparata con farina di grano tenero, burro, zucchero e uova, farcita con marmellata, crema pasticcera o crema di nocciole.

Tuttavia, è necessario rispettare alcuni accorgimenti per ottenere un buon risultato finale: ecco a voi le 10 regole per una crostata perfetta.

 

Crostata di mele

10 regole per una crostata perfetta

 

1) Farina

Per l’impasto, è preferibile usare la farina 0, di grano tenero, specifica per dolci.

Qualora vogliate preparare una pasta frolla al cacao, dovrete sostituire fino al 20% della farina con il cacao amaro in polvere.

2) Uova

Le uova devono essere fresche a temperatura ambiente. Per un impasto più friabile, dovrete utilizzare solo i tuorli.

3) Burro

Per l’impasto, è necessario utilizzare il burro freddo di frigorifero, che non bisogna nè sciogliere nè ammorbidire.

Il burro freddo va tagliato a pezzetti piccoli e amalgamato subito a tutti gli altri ingredienti.

4) Aromi

L’impasto può essere aromatizzato con la scorza di limone grattugiata, la buccia di arancia, la cannella in polvere, il cacao in polvere e la vanillina.

5) Lavorazione dell’impasto

L’impasto va lavorato velocemente, in una ciotola o su una spianatoia infarinata, per poco tempo, poiché il calore delle mani potrebbe minacciare l’elasticità dell’impasto.

6) Riposo

L’impasto lavorato va fatto riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, avvolto nella pellicola trasparente: in realtà, maggiore è il tempo di riposo e maggiore sarà l’elasticità dell’impasto. Alcuni consigliano addirittura di preparare l’impasto il giorno prima: a voi la scelta!

7) Stesura

Dopo il riposo, l’impasto va adagiato su una spianatoia infarinata e steso con il matterello, per poi disporlo nella tortiera imburrata.

L’impasto va bucherellato con i rebbi di una forchetta prima della cottura in forno, per evitare che si formino bolle d’aria durante la cottura.

8) Cottura

La cottura della crostata può avvenire in due modi: “a vuoto” (cuocere solo il guscio e poi, una volta freddo, farcirlo con la crema pasticcera o qualsiasi altro ripieno freddo, come ad esempio la ganache al cioccolato) o “a pieno” (il guscio viene farcito con marmellata o altra crema e cotto in forno).

La crostata cuoce in forno caldo a 180° per 35-40 minuti, fino a doratura.

Crostata cremosa con banane
Crostata cremosa con banane

9) Servizio

Al termine della cottura, la pasta frolla va sfornata e fatta raffreddare nella teglia. Una volta fredda, la pasta frolla va tolta dalla teglia e disposta su un piatto.

In caso di crostata cotta “a pieno” (e quindi già farcita), potete servirla intera o tagliata a fette. Le crostate a pieno, solitamente, sono quelle farcite con la marmellata (chiara o scura), la crema di nocciole (o la Nutella), ecc.

In caso di crostata cotta “a vuoto” (e quindi non farcita), una volta che il guscio sarà freddo potrete riempirlo con il ripieno preparato. Alcuni esempi?? Crema pasticcera, crema chantilly, ganache al cioccolato, crema a base di mascarpone e caffè (una sorta di crema tiramisù), crema di ricotta, crema al latte, ecc.

10) La variante vegan e gluten free

La crostata è un dessert che può essere gustato anche da chi segue una dieta vegana o è intollerante al glutine.

Il rimedio?? Basta usare farina di riso integrale e fecola di patate (al posto della farina 0), olio evo (al posto del burro), sostituire le uova con qualche cucchiaio di latte.

La crostata preparata dovrà poi essere farcita con una composta di frutta o una crema pasticcera vegan.

 

Crostata vegana
Crostata vegana

 

 

 

 

Crostata integrale

Crostata integrale
Crostata integrale

Crostata integrale

Una crostata friabile e gustosa, realizzata con farina integrale macinata a pietra (al posto di quella 00), uova, burro, zucchero di canna, lievito e vanillina.
La farina integrale macinata a pietra è la farina meno lavorata presente sul mercato poiché ricavata dalla molitura del chicco integro, e ciò fa di essa una farina particolarmente ricca di fibre nonché più corposa e saporita.
Per il ripieno, ho usato un vasetto di marmellata di frutti di bosco biologica Alce Nero, ma voi potete scegliere qualsiasi confettura a vostra disposizione (lamponi, fragole, mirtilli, ecc.) o addirittura crema di cioccolato o nocciole (come la Nutella).

Ingredienti:

per la pasta frolla:
250 gr di farina integrale macinata a pietra (io ho usato la farina Alce Nero)
100 gr di zucchero di canna grezzo
80 gr di burro
2 uova
1 bustina di vanillina
1 limone (servirà solo a scorza)
mezza bustina di lievito per dolci
per il ripieno:
un vasetto di marmellata (io di frutti di bosco)

Procedimento:

Lavare un limone e grattugiarne la scorza.
Distribuire la farina integrale a fontana su una spianatoia e fare un buco al centro.
Tagliare il burro a tocchetti.
Rompere le due uova e versarle nel buco fatto al centro della farina.
Aggiungere il burro a tocchetti, lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito per dolci in polvere e la scorza di limone grattugiata.
Sciogliere lo zucchero di canna in una ciotola con l’acqua tiepida.
Cominciare ad impastare con le mani, per ottenere un panetto morbido ed elastico, privo di grumi.
Avvolgere il panetto con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per 1-2 ore.
Trascorso il tempo di riposo, togliere il panetto dal frigorifero e stenderlo su una spianatoia leggermente infarinata, aiutandovi con un mattarello.
Dare alla sfoglia stesa la forma di un cerchio dello stesso diametro di quello della teglia che userete per cuocere la crostata.
Rivestire la tortiera di carta forno e trasferirvi l’impasto steso.
Bucherellare il fondo dell’impasto steso nella tortiera con i rebbi di una forchetta.
Con l’impasto avanzato, realizzare delle strisce da applicare poi sulla torta.
Distribuire uniformemente la marmellata nel guscio di impasto adagiato nella teglia.
Decorare con le strisce avanzate, adagiandole delicatamente sullo strato di marmellata.
Cuocere la crostata in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti o fino a doratura.
Servire la Crostata intera o tagliata a fette.

Crostata di frutta fresca

Crostata di frutta fresca
Crostata di frutta fresca

Crostata di frutta fresca

La crostata di frutta fresca è stata la torta del mio primo compleanno, che bel ricordo!!

Un semplice guscio di pasta frolla farcito con crema pasticciera e frutta fresca di stagione, una vera bontà!!!

Per questa ricetta, ho usato kiwi, banane e fragole ma voi potete aggiungere altra frutta come le arance, i mandarini, le more, i mirtilli, le pesche, ma vi sconsiglio di usare le mele perché tendono ad annerire.

Una merenda o un dessert semplicemente divino, che soddisfa sia il palato sia lo sguardo, e preparato con poco sforzo e minima spesa. Che ne dite, vi ho convinto??

Ingredienti:

Per la base:
250 gr di farina
140 gr di burro
70 gr di zucchero
2 uova
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito in polvere per dolci

Per la crema pasticcera:
400 ml di latte
100 ml di panna fresca per dolci
8 uova
150 gr di zucchero
40 gr di farina
1/2 bacca di vaniglia
1 bicchierino di rum

Per decorare:
Frutta fresca q.b.
Gelatina alimentare

Procedimento:

Cominciare preparando la base della crostata.

Su una spianatoia disporre la farina, lo zucchero, la vanillina e il lievito in polvere per dolci a fontana.

Fare un buco al centro della farina e versarvi le uova e il burro tagliato a cubetti.

Cominciare a impastare con le mani, per ottenere un panetto compatto ed elastico.

Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e riporlo in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema pasticcera.

Separare i tuorli dagli albumi, poiché per la ricetta serviranno solo i primi.

In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero, il rum e la bacca di vaniglia, fino ad ottenere un composto spumoso (usate una frusta da cucina o uno sbattitore elettrico).

Aggiungere la farina setacciata e continuare a mescolare per evitare la formazione di grumi.

Versare il latte e la panna per dolci in un pentolino e portare a bollore.

Quando il latte sarà caldo, aggiungere nel pentolino il composto con le uova, quindi mescolare con una frusta per 2-3 minuti, continuando la cottura a fuoco basso.

Quando la crema si sarà addensata, spegnere il fuoco e travasare la crema in un contenitore di plastica o ceramica, per farla raffreddare a temperatura ambiente.

Riprendere l’impasto per la base della crostata e stenderlo su una spianatoia con l’aiuto di un mattarello.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Stendere la frolla nella tortiera.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15-20 minuti.

Sfornare e lasciar intiepidire.

Una volta tiepida, riempire il guscio di pasta frolla con la crema pasticcera e disporre sulla superficie la frutta fresca tagliata a fette.

Lucidare la frutta con la gelatina alimentare e riporre la Crostata di frutta fresca in frigorifero fino al momento di servire.

Crostata con marmellata fatta in casa

Crostata con marmellata fatta in casa
Crostata con marmellata fatta in casa

Crostata con marmellata fatta in casa

Oggi ho deciso di sfruttare alla grande il mitico Bimby, preparando prima una gustosa marmellata di mirtilli e poi la pasta frolla per una crostata da gustare a colazione, nel fine settimana.

Per la pasta frolla, avendo entrambe in dispensa, ho usato farina integrale e farina 00, ottenendo una pasta frolla dal sapore più deciso e notevolmente friabile, ma voi, se preferite, potete usare solamente una delle due.

 

 

 

Ingredienti:

per la base:

200 gr di farina integrale

100 gr di farina 00

150 gr di zucchero di canna

100 gr di burro

2 uova

1 bustina di vanillina

la scorza grattugiata di mezzo limone

1 bustina di lievito per dolci in polvere

per la marmellata:

1 kg di mirtilli (o altra frutta, come fragole, pesche)

1 limone

250 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

 

 

Procedimento:

Iniziare preparando la marmellata di mirtilli.

Lavare accuratamente i mirtilli e versarli nel boccale del Bimby.

Spremere un limone e versare il succo nel boccale insieme ai mirtilli.

Cuocere per 20 minuti a 100°, vel. 1.

Dopo 20 minuti, aggiungere lo zucchero e cuocere per altri 50 minuti a 100°, vel. 1.

Ultimato il tempo, controllare la consistenza della marmellata con la prova del piattino e, se pronta, versare la marmellata nei barattoli e capovolgerli per il sottovuoto, altrimenti continuare la cottura.

Passare ora alla preparazione della pasta frolla per la base della crostata.

Rompere le uova e versarle nel boccale del Bimby.

Tagliare il burro a dadini e versarli nel boccale.

Aggiungere le farine, lo zucchero di canna, il lievito in polvere per dolci, la bustina di vanillina e la scorza grattugiata di un limone quindi impastare per 1 minuto e 30 secondi a velocità 3.

Trasferire l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e formare una palla.

Avvolgere la palla di impasto nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Imburrare una teglia tonda e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Disporre la sfoglia della teglia, tagliando l’impasto avanzato in strisce che applicherete poi sulla superficie della crostata, come decorazione.

Farcire il guscio della crostata con la marmellata precedentemente preparata.

Decorare la crostata con le strisce di frolla avanzata.

Cuocere la Crostata con marmellata fatta in casa in forno caldo a 180° per 25-30 minuti.

Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente.

Servire la Crostata con marmellata fatta in casa intera o tagliata a spicchi, con una spolverata di zucchero a velo sulla superficie.

Crostatine alla frutta

Crostatine alla frutta
Crostatine alla frutta

Crostatine alla frutta

Le Crostatine alla frutta sono un dessert gradito sempre da tutti, grandi e piccini, e anche dai non amanti del cioccolato.

Friabili crostatine di pasta frolla farcite con vellutata crema pasticcera e frutta fresca: cosa può esserci di più sublime?

All’apparenza sembrano difficili da realizzare ma, in realtà, sono più semplici di quanto si possa pensare: basta avere a portata di mano gli stampini per la crostata e una siringa di dolci, oltre a tanta manualità, pazienza e amore.

Quanto alla frutta, vi consiglio di usare quella di stagione e mai le mele e le banane perché tendono ad annerire.

 

 

Ingredienti per 10 cestini:

Per la pasta frolla:

1 uovo

80 gr di farina 00

20 gr di zucchero a velo

30 gr di burro

la scorza grattugiata di 1 limone

per la crema:

1 uovo (serve solo il tuorlo)

30 gr di zucchero semolato (o di canna, come preferite)

2 cucchiai di farina 00

125 ml di latte

una stecca di vaniglia

la scorza grattugiata di 1 limone

frutta fresca di stagione per guarnire (io ho usato fragole, mandarini, more e ribes)

 

 

Procedimento:

Cominciare con la preparazione della pasta frolla.

Tagliare il burro a tocchetti.

In una ciotola unire la farina, l’uovo, lo zucchero, il burro e la scorza grattuggiata di un limone.

Impastare con le mani umide, cercando di ottenere un panetto elastico e omogeneo.

Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo, preparare la crema pasticcera.

Versare il latte con la stecca di vaniglia in un pentolino e riscaldarlo a fiamma bassa.

Aggiungere l’uovo, lo zucchero, la farina e la scorza di limone, quindi mescolare con una frusta continuando la cottura a fiamma bassa.

Portare la crema a ebollizione poi spegnere il fornello ed eliminare la stecca di vaniglia.

Trasferire la crema pasticcera in una ciotola e farla raffreddare a temperatura ambiente.

Prendere il panetto di pasta frolla e stenderlo su una spianatoia leggermente infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Con un coppa pasta (o un bicchiere), formare dei cerchietti e adagiarli all’interno degli stampini per le crostatine.

Bucherellare la base con i rebbi di una forchetta.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere i gusci delle crostatine in forno caldo a 180° per 15-20 minuti.

Una volta cotti, sfornare i gusci e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente.

Quando i gusci saranno freddi, riempirli con la crema usando una siringa da pasticcere.

Ricoprire la crema con la frutta fresca di stagione tagliata a pezzetti.

Servire le Crostatine alla frutta fredde e conservarle in frigorifero per 1-2 giorni.

 

Crostata con crema pasticcera e banane

Crostata con crema pasticcera e banane
Crostata con crema pasticcera e banane

Crostata con crema pasticcera e banane

Una ricetta facile, veloce ed economica, per creare un dessert elegante che vi farà fare un figurone con i vostri ospiti.
Una crostata di pasta frolla, farcita con crema pasticciera e decorata con fette di banane e scaglie di cocco o di cioccolato, a vostro piacimento.
Una crostata morbida e deliziosa, perfetta da gustare come dessert o a merenda, magari accompagnata da una tazza di the.

 

 

INGREDIENTI:

Per la pasta frolla:
250 gr di farina
150 gr di burro
2 uova
Una bustina di vanillina
Un pizzico di sale

Per la crema pasticciera:
500 ml di latte (io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia)
3 uova
150 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di farina
Una bustina di vanillina

Per decorare:
2 banane
Cocco in scaglie q.b.

 

 

PROCEDIMENTO:

Iniziare preparando la pasta frolla.

In una ciotola unire il burro, la farina, il sale e la vanillina, impastando per ottenere un composto sabbioso.

Unire ora le uova e continuare a impastare fino a formare una bella palla morbida ed elastica.

Avvolgere la palla ottenuta nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impasto su una spianatoia con l’aiuto di un mattarello, dandogli una forma circolare.

Imburrare una tortiera e riscaldare il forno a 180 gradi.

Adagiare l’impatto nella tortiera, tagliando i bordi in eccesso e bucherellando la frolla con una forchetta.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema pasticciera.

In una ciotola, mescolare i tuorli con lo zucchero per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la vanillina, il latte, la farina e continuare a mescolare.

Trasferire il tutto in un pentolino e cuocere a fuoco lento per una decina di minuti, mescolando di continuo per ottenere una crema densa e priva di grumi.

Quando il crema sarà densa, spegnere il fuoco e farla intiepidire.

Sfornare la crostata e farcirla con la crema pasticciera.

Prima di servire, decorare la Crostata con crema pasticcera e banane con le fette di banana e le scaglie di cocco.

Crostata vegana

Crostata vegana
Crostata vegana

CROSTATA VEGANA

Un grande classico, un dolce che tutte le nonne ci preparavano a merenda quando eravamo piccoli, per evitare di farci mangiare “le schifezze confezionate”, come amavano dire (ma poi, sistematicamente, andavamo a fare la spesa al supermercato con la mamma e riempivamo il carrello di merendine al cioccolato).

Mia nonna preparava la crostata usando i classici ingredienti (burro, uova), ma io ho voluto realizzarla in versione vegana, ottenendo una crostata leggermente croccante e dal sapore più leggero rispetto alla tradizionale.
Per la farcitura, ho scelto una marmellata di mirtilli biologica ma voi potete usare qualsiasi marmellata a vostra disposizione (le mie preferite rimangono le scure), o addirittura la crema di nocciole.

INGREDIENTI:

250 gr di farina
80 gr di olio
70 ml di acqua
8 gr di cremor tartaro
100 gr di zucchero di canna
La scorza grattugiata di mezzo limone
600 gr di marmellata di mirtilli bio

PROCEDIMENTO:

Iniziamo preparando la pasta frolla.
Grattugiare la scorza di mezzo limone.
In una ciotola, mescolare la farina, lo zucchero di canna, la scorza di limone grattugiata e il cremor tartaro.
Aggiungere ora l’olio e l’acqua, impastando bene per amalgamare gli ingredienti.
Formare una palla con l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 1 ora.
Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impatto sulla spianatoia con l’aiuto di un mattarello.
Imburrare una teglia e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Adagiare la pasta frolla nella teglia e ritagliare i bordi in eccesso.
Bucherellare il fondo della pasta frolla con una forchetta.
Spalmare la marmellata di mirtilli biologica sulla pasta frolla con un cucchiaio.
Con il mattarello, stendere la pasta frolla avanzata e ritagliare delle striscioline con cui decorare la crostata.
Cuocere la crostata in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire, decorare la Crostata vegana con una spolverata di zucchero a velo.