cosciotto di pollo

Pollo shawarma

Pollo shawarma
Pollo shawarma

Pollo shawarma

Il pollo shawarma è un piatto unico servito molto nei ristoranti etnici (arabi e turchi), a base di carne cotta allo spiedo e verdure (grigliate o fresche).
Non si tratta altro che di una sorta di kebab preparato con carne (agnello, pollo, manzo) tagliata a fette sottili cotte allo spiedo, allo scopo di far fuoriuscire lentamente il grasso dalla carne, donandole così sapore e gusto.
Nella versione originale lo shawarma viene servito come cibo take away, quindi avvolto in una piadina o nel pane pita (il pane arabo), ma io ho preferito realizzare una versione “al piatto”, accompagnando il tutto con salsa aioli (reperibile al supermercato o preparata secondo la ricetta indicata al seguente link https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/salsa-aioli-la-salsa-dei-single/ ), una porzione di riso thai allo zafferano, e insalata fresca.

 

 

Ingredienti per 1 porzione:

150 gr di petto di pollo
80 gr di riso thai
50 gr di insalata mista
Salsa aioli q.b. (Qui la ricetta https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/salsa-aioli-la-salsa-dei-single/ )
Spezie miste (pepe nero, curcuma, paprica, zenzero in polvere, origano, coriandolo)
Olio, sale

 

 

Procedimento:

Tagliare il petto di pollo a tocchetti e adagiarli in una ciotola.
Condire i tocchetti di petto di pollo con le spezie e lasciare a riposare per 2 ore, in modo che il pollo assorba bene l’aroma delle spezie.
Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per cuocervi il riso.
A metà cottura, sciogliere nell’acqua di cottura la bustina di zafferano e mescolare bene, per conferire al riso il colore giallognolo.
Scolare il riso e lasciar intiepidire.
Sciacquare l’insalata e condirla con olio e sale.
Trascorse le due ore, preparare il pollo, scaldando una padella con un filo di olio, per poi rosolarvi il pollo a fiamma alta.
Servire il pollo shawarma in un piatto unico dove assemblerete l’insalata, il riso allo zafferano, il pollo shawarma e la salsa aioli.

Crispy chicken

Crispy chicken
Crispy chicken

Crispy chicken

Un’idea sfiziosa per un secondo piatto diverso dal solito: fette di petto di pollo con una croccante panatura di cornflakes.

Un’idea originale, economica, perfetta se accompagnata da patatine fritte, un’insalatina fresca e, soprattutto tante salse!!!!!!

Questa ricetta me l’ha data la mia cuginetta (insomma, ha 17 anni ma per me sarà sempre una piccina) Lorenza, raccontandomi di averla preparata con il suo gruppo di boy scout: durante un campeggio, avevano a disposizione un budget limitato da destinare ai pasti giornalieri e così, una sera, volendo evitare di cuocere il solito petto di pollo alla piastra, hanno pensato di panare i petti di pollo nei cornflakes comprati per la colazione, ottenendo una cena sfiziosa e soprattutto economica!

Ciò dimostra che nella cucina, come in tutti gli altri campi, sono sempre la fantasia e l’ingegno gli ingredienti principali, tutto il resto… è noia!!

 

 

Ingredienti:

200 gr di petto di pollo
1 uovo
1 cucchiaio di formaggio grattugiato
4 cucchiai di cornflakes
1 cucchiaio di farina
Sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Tagliare le fette di pollo in strisce non troppo piccole.
Tritare i cornflakes nel mixer (oppure chiuderli in una busta e schiacciarli con un matterello).
In una ciotola, sbattere le uova con il formaggio grattugiato, pepe e un pizzico di sale.
Passare le fette di pollo prima nella farina, poi bell’uomo e infine panarli con i cornflakes tritati.
Riempire una padella di olio e, quando sarà caldo, friggervi le fette di pollo panate.
Scolare le fette di pollo e adagiarle su un foglio di carta assorbente.
Servire calde.

Il pollo allo spiedo più buono di Roma

Il pollo allo spiedo più buono di Roma

Il pollo allo spiedo più buono di Roma

Il pollo allo spiedo è la mia cena preferita: cosa c’è di più buono del fermarsi in rosticceria, comprare un pollo allo spiedo croccante e una porzione di patate al forno, e mangiarlo seduti comodamente a casa, davanti alla tv?
Nulla, è il mio sabato sera preferito, soprattutto d’inverno.

Ecco dunque Il pollo allo spiedo più buono di Roma .

 

 

Spiedo (Via Cerveteri, 4)

Aperto da più di un anno nei pressi di Piazza dei Re di Roma, Spiedo non passa inosservato per via del profumino che fuoriesce dalla sua porta.

Come dice lo slogan, Spiedo è uno “street food di fattoria” che propone una cucina sana e gustosa, da mangiare seduti al bancone o da portar via.

Le carni sono selezionate e provenienti esclusivamente da allevamenti italiani, massaggiate e marinate con blend di erbe aromatiche.

Nel menu trovate polli ruspanti, galletti, quaglie, tacchini, consigli, abbacchi, verdure al forno e pane a lievitazione naturale cotto a legna.

Il pollo allo spiedo è fantastico, cotto alla perfezione, saporito e succoso, senza antibiotici e mangimi OGM, e per questo adatto anche ai più piccoli.

Quanto ai prezzi, il pollo allo spiedo intero costa 10€ (5€ metà) ma, se preferite il pollo bio, allora il prezzo aumenta a 12€.

Se non ce la fate a mangiare un pollo intero, potete scegliere le bombette pugliesi, il manzo marinato allo spiedo con rucola, pomodorini e ricotta salata, le ribs di pollo, i cosciotti di pollo o addirittura il tacchino in porchetta.

Da Spiedo non rischierete di restare a digiuno: questo è poco ma sicuro!

 

 

Polletti San Bartolomeo (Mercato Parioli)

Senza dubbio, Polletti San Bartolomeo è lo stand preso più d’assalto all’interno dei Mercato Parioli, dove potrete gustare i polli allevati in libertà nell’azienda San Bartolomeo conditi con olio extravergine di oliva bio e accompagnati da patate cotte sul momento e salse fatte in casa.

Pollo allo spiedo, cosciotti, ribs di pollo, alette allo spiedo o fritte, panino con cotoletta insomma, mille modi per mangiare il pollo San Bartolomeo.

I prezzi non sono “da mercato” ma la qualità si paga e, in questo caso, anche molto volentieri!

La loro specialità? Le alette di pollo con panatura di cornflakes, rosmarino e scorza di limone, senza dubbio!

 

 

Franchi Gastronomia (Via Cola di Rienzo, 200)

Fondata nel 1910 dai fratelli Benedetto e Felice Franchi, questa bottega è tutt’oggi un punto di riferimento quando si vuole mangiar bene e pagare il giusto.

I calzoni fritti sono il pezzo forte, farciti con tre salumi (prosciutto, mortadella e salame) e serviti roventi, pronti a sciogliersi in bocca.

Ma come si può non avere l’acquolina in bocca guardando i polli arrosto al banco rosticceria?

Il pollo è praticamente perfetto sia di aspetto, che di sapore, morbido, tenero e speziato al punto giusto.

Immancabili le patate da contorno, croccanti, dolci e mai troppo unte.

Se siete in due, vi suggerisco di prendere un pollo a metà e precederlo da un calzone fritto: il giorno dopo dovrete fare almeno 2 ore di running ma ne sarà valsa la pena.

 

 

Il papero giallo (Via Taranto 64/66)

Nel quartiere di San Giovanni, un indirizzo storico per gli amanti della tavola calda.

Un locale informale e con un’atmosfera familiare, ideale per un pasto veloce o addirittura da portar via.

Il menu propone pizze, fritti, primi piatti, verdure, polli e cacciagione cotti alla brace, tutto con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Il pollo è tra i migliori della zona, sapientemente aromatizzato, con contorno di patate al forno o di verdure cotte alla brace.

Il giudizio? Decisamente fantastico!