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Torta nera

Torta nera
Torta nera

TORTA NERA

La torta nera all’apparenza sembra un brownies (per via della forma e del colore) ma poi, al primo morso, ci si accorge che ha un sapore più forte e deciso, grazie alla presenza del rhum e del cioccolato fondente.

Da sempre, l’abbinamento rhum & cioccolato è particolarmente raffinato, sinonimo di prestigio ed esclusività, pertanto vi consiglio caldamente di non omettere questo liquore dalla ricetta.

Una torta facile da fare, economica e che potete servire ai vostri ospiti accompagnata da gelato, frutta secca e frutti di bosco (come ho fatto io), oppure da una pallina di panna montata o di crema pasticciera.

Per un gusto più particolare, vi consiglio di usare una tavoletta di cioccolato fondente e una di cioccolato al peperoncino… Mmmm… Fatemi sapere cosa ne pensate!!!

 

 

Ingredienti:

2 tavolette di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

3 cucchiai di farina 00

2 cucchiai di rhum

100 gr di margarina

3 uova

100 gr di zucchero di canna

Per accompagnare: gelato alla stracciatella, mandorle pelate, frutti di bosco e topping al caramello

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Sciogliere il cioccolato fondente e il burro in un pentolino a bagnomaria (o nel microode per 1 minuto alla max potenza).

In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la farina setacciata e mescolare per ottenere una crema priva di grumi.

Aggiungere ora il cioccolato fondente e il burro sciolti e mescolare.

Versare due cucchiai di rhum nella ciotola con le farine e il cioccolato, e mescolare per amalgamare bene il tutto.

Versare l’impatto nella teglia rivestita e livellare bene.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 20-25 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare.

Servire la Torta nera tagliata a quadrotti, accompagnata una pallina di gelato alla stracciatella, mandorle pelate, frutti di bosco e topping al caramello.

Torta di mais e ciliegie

Torta di mais e ciliegie
Torta di mais e ciliegie

Torta di mais e ciliegie

Avreste mai pensato di poter preparare una torta con la farina usata per la polenta?

Io no e mi sono dovuta ricredere!

Una torta perfetta per i celiaci poiché preparata con farina di mais, ma anche per chi è attento alla linea perché priva di burro, lievito e grassi.

Soffice, morbida e gustosa, questo dolce è perfetto da mangiare a merenda o a colazione, magari accompagnata da una tazza di tè.

 

 

 

Ingredienti:

250 gr di farina di mais (io ho usato la farina Fioretto)

130 gr di zucchero di canna

400 gr di ciliegie

1 uovo

1 L di acqua

Un cucchiaio di olio EVO

zucchero a velo q. b.

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola con 1 L di acqua e portarla a ebollizione.

Versare la farina di mais a pioggia nella pentola con l’acqua bollente e cuocere mescolando di continuo, fino a farla addensare.

Il procedimento è lo stesso seguito per la preparazione della polenta.

Una volta che la polenta sarà abbastanza densa, spegnere il gas e lasciarla raffreddare.

Nel frattempo, sciacquare le ciliegie sotto acqua corrente, privarle del nocciolo e tagliarle a metà.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Rompere l’uovo e sbatterlo in una ciotola insieme allo zucchero di canna.

Aggiungere le ciliegie, l’olio EVO e infine la polenta tiepida.

Rivestire una teglia di carta forno.

Versare il composto ottenuto nella teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti.

Una volta cotta, sfornare la torta e lasciarla intiepidire.

Servire la Torta di mais e ciliegie fredda, con una spolverata di zucchero a velo.

 

 

Gnocchi alla romana

Gnocchi alla romana
Gnocchi alla romana

GNOCCHI ALLA ROMANA

A Roma, il giovedì si mangiano gli gnocchi e, per la precisione, gli gnocchi alla romana.

Sinceramente mi sono sempre chiesta il perché di questa tradizione ma nessuno è mai stato in grado di darmi una risposta esaustiva: alcuni sostengono che era il piatto proposto dalle osterie romane nel menu del giovedì, in vista del pranzo “leggero” del venerdì (giorno dedicato dai cristiani alla cd. “penitenza”), altri invece dicono che si tratta proprio di un detto romano che recita “giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa”.

Mah! Valli a capire questi romani!

Io, nel dubbio, mi attengo alla tradizione e quest’oggi vi propongo questi gnocchi alla romana che, si differenziano dai tradizionali per il fatto che mentre questi ultimi prevedono l’unione di patate e farina, gli gnocchi alla romana sono un mix di semolino, latte, tuorlo, burro e parmigiano: un mix prorompente di gusto e calorie!!

 

Ingredienti per 1 porzione:

250 ml di latte

2 cucchiai di parmigiano

60 gr di semolino

1 tuorlo

25 gr di burro

Sale

 

 

Procedimento:

In un pentolino, scaldare il latte con il burro e il sale.

Quando il latte sarà arrivato a bollore, versare il semolino a pioggia, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi.

Far addensare il semolino poi togliere il pentolino dal fuoco e aggiungere il tuorlo e il parmigiano, quindi mescolare bene.

Ungere una teglia e versarvi il composto livellandolo bene.

Quando il composto si sarà raffreddato, ricavare dei cerchi con un taglia biscotti rotondo (o con una tazzina da caffè).

Ungere una pirofila adatta per il microonde e sistemarvi gli gnocchi in modo che si sovrappongano l’uno con l’altro.

Spolverare con il parmigiano e una noce di burro.

Cuocere nel microonde alla max potenza per 10 minuti, funzione combi grill, giusto il tempo di far gratinare la superficie degli gnocchi.

Servire gli Gnocchi alla romana caldi.

Tagliatelle zucchine e gamberetti

Tagliatelle zucchine e gamberetti
Tagliatelle zucchine e gamberetti

TAGLIATELLE ZUCCHINE E GAMBERETTI

Le tagliatelle sono un tipo di pasta inventata nel XV secolo da un cuoco bolognese in onore del matrimonio di uno degli eredi della famiglia Bentivoglio.

Il nome “tagliatelle” deriva dal verbo “tagliare”, visto che questa pasta si ottiene stendendo la pasta in una sfoglia, che verra’ poi arrotolata per essere infine tagliata.
La tradizione vuole che le tagliatelle siano servite con un ragù di manzo, ma la mia ricetta prevede un piatto più leggero e dai sapori delicati, a base di zucchine e gamberetti.

Che ne dite, può piacervi la mia variante??

In alternativa, se non avete a disposizione i gamberetti, vi consiglio di sostituirli con la polpa di granchio o i filetti di sgombro… mmm divini!

Io usato le tagliatelle fresche confezionate ma voi potete realizzarle comodamente a casa vostra oppure sostituirle con bucatini, maltagliati, o qualsiasi altro formato di pasta fresca (eccetto quella ripiena).

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE:

Una porzione di tagliatelle
50 gr di gamberi già puliti
1 spicchio di aglio
100 gr di zucchine
6-7 pomodori pachino
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio
Sale, pepe, erba cipollina, prezzemolo

 

 

PROCEDIMENTO:

Sciacquare i gamberi sotto acqua corrente.
Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle.
Lavare i pomodori pachino e tagliarli a metà.
In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con un filo di olio poi aggiungere i gamberi e cuocere per 2-3 minuti a fuoco basso.
Sfumare con il vino bianco e, quando l’alcol sarà evaporato, salare, pepare e spolverare con erba cipollina.
Aggiungere in padella le zucchine e i pomodori pachino e continuare la cottura a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi le tagliatelle.
Scolare le tagliatelle e versarle in padella per farle saltare insieme al condimento.
Aggiungere qualche foglia di prezzemolo.
Servire ben calde.

Gelato al cioccolato fondente senza latte

Gelato al cioccolato fondente senza latte
Gelato al cioccolato fondente senza latte

Gelato al cioccolato fondente senza latte

Con l’arrivo dei primi caldi, impazza la voglia di dessert freschi, e cosa c’è di meglio di uno yogurt cremoso o un bel gelato??

Stavolta, ho scelto il gelato anzi, per la precisione, il Gelato al cioccolato fondente senza latte, preparato senza latte e uova, quindi una versione più light e con meno sensi di colpa.

Un dessert fresco, non particolarmente calorico, adatto a chi segue una dieta vegetariana e/o vegana, ma anche agli intolleranti al lattosio.

Per dare più sapore al gelato, ho aggiunto un bicchierino di rum ma voi potete ometterlo o sostituirlo con un altro liquore, come l’Amaretto Disaronno, ad esempio.

 

Ingredienti:

400 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 80%)

675 gr di acqua calda

1 bicchierino di rum (opzionale)

180 gr di zucchero a velo

120 gr di cacao amaro in polvere

 

Procedimento:

Tagliare il cioccolato a cubotti.

Versare lo zucchero a velo e il cacao amaro in polvere in un pentolino dal fondo spesso e scioglierlo a fiamma bassa, versando l’acqua calda a filo.

Quando il composto comincerà a bollire, spegnere il fuoco e versare il composto in una ciotola.

Aggiungere il rum e il cioccolato fondente tagliato a cubotti e mescolare con un mixer ad immersione.

Mescolare con il mixer fino a quando la miscela sarà tiepida, poi riporre in frigorifero fino a raffreddamento completo.

Coprire la ciotola con la pellicola trasparente e trasferirla in freezer per 30-40 minuti.

Dopo 30-40 minuti, riprendere la ciotola e mescolare il composto con il mixer.

Riporre di nuovo la ciotola in freezer per 30-40 minuti, poi riprenderla e mescolare con il mixer.

Questa operazione va ripetuta per 6 volte, per far sì che il gelato congeli lentamente.

Al termine, il gelato dovrà avere una consistenza soffice e setosa.

Il Gelato al cioccolato fondente senza latte può essere consumato al termine della sesta ripetizione, oppure tenuto in congelatore e consumato nei giorni successivi.

 

 

Biscotti alla crema

Biscotti alla crema

Semplici ed economici, questi Biscottini alla crema sono la soluzione perfetta per una merenda sfiziosa.

Se non amate la crema pasticcera, potete sostituirla con generose cucchiaiate di Nutella, marmellata, confettura, crema di pistacchio, ecc.

 

 

 

Ingredienti per 10-15 biscotti:

300 gr di farina 00

175 gr di burro

75 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

2 uova

1 bustina di vanillina

1 limone

per la crema pasticcera:

200 ml di latte intero

2 uova

50 gr di zucchero

2 cucchiai di farina 00

1 bustina di vanillina

 

 

 

Procedimento:

Cominciare con la preparazione dell’impasto per i biscotti.

Lavare un limone e grattugiarne la scorza.

In una ciotola mescolare il burro tagliato a tocchetti, lo zucchero, le uova, la vanillina e la scorza grattugiata di un limone.

Mescolare fino ad ottenere un composto cremoso.

Aggiungere gradualmente la farina setacciata e impastare con le mani.

L’obiettivo è ottenere un panetto morbido ed elastico.

Stendere il panetto su una spianatoia infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Con un tagliabiscotti (io a forma di fiore), tagliare tanti biscotti.

Sulla metà dei biscotti ottenuti ricavare un foro al centro.

Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 100 gradi.

Adagiare i biscotti sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo per circa 10 minuti o fino a doratura.

Una volta cotti, sfornare i biscotti e lasciarli raffreddare su una gratella, a temperatura ambiente.

Nel frattempo, preparare la crema pasticcera.

Rompere le uova in una ciotola e sbatterle insieme allo zucchero e alla farina.

Aggiungere anche il latte e la bustina di vanillina e continuare a mescolare.

Trasferire il composto ottenuto in un pentolino e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti, mescolando continuamente per ottenere una crema densa.

Quando la crema sarà sufficientemente densa e corposa, spegnere il fuoco e trasferirla in una ciotola per farla raffreddare.

Una volta fredda, usare la crema pasticcera per farcire i biscotti.

Servire i biscotti freddi, da soli o con una spolverata di zucchero a velo.

 

 

 

Torta della nonna

Torta della nonna
Torta della nonna

Torta della nonna

Un dolce tipico della tradizione italiana, semplice ed economico, da mangiare come dessert di fine pasto o a colazione accompagnato da un bel caffè.

Un guscio croccante di pasta frolla ripieno di crema pasticciera e guarnito con pinoli tostati e zucchero a velo.

Una vera delizia!

In alcune regioni è uso aggiungere le amarene sciroppate alla crema pasticcera ma io voglio riproporvi la ricetta classica, per un ritorno ai giorni spensierati dell’infanzia.

 

Ingredienti:

per la pasta frolla:

500 gr di farina 00

3 uova

120 gr di olio di semi di girasola

150 gr di zucchero (io di canna)

metà busta di lievito vanigliato

per la crema pasticcera:

40 gr di farina 00

750 ml di latte (io scremato)

3 uova

la buccia grattugiata di un limone

30 gr di zucchero di canna

per decorare:

una manciata di pinoli

zucchero a velo

 

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della pasta frolla.

In una ciotola rompere le uova e sbattere con lo zucchero e l’olio di semi di girasole.

Aggiungere la farina a pioggia e il lievito vanigliato e continuare ad impastare.

Impastare con le mani leggermente inumidite fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico.

Avvolgere il panetto ottenuto con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema pasticcera.

In un pentolino scaldare il latte e la buccia di limone grattugiata.

In una ciotola, rompere le uova e mescolarle con lo zucchero e la farina per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Quando il latte è ben caldo, spegnere il fuoco, eliminare la buccia di limone e versarlo nella ciotola con le uova, continuando a mescolare.

Ritrasferire il composto nel pentolino e cuocere a fuoco basso per 5-10 minuti, mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi ai bordi del pentolino.

Quando la crema si sarà addensata, spegnere il fuoco e lasciarla intiepidire.

Trascorso il tempo di riposo, riprendere il panetto di pasta frolla dal frigorifero e suddividerlo in due parti uguali.

Oliare una teglia tonda e stendere il primo panetto sul fondo della teglia, per creare la base della crostata.

Versare la crema (ormai tiepida) all’interno del guscio di pasta frolla steso nella teglia tonda.

Stendere anche l’altro panetto di pasta frolla dandogli una forma circolare e posizionarlo sopra la crema pasticcera, per chiudere la torta.

Con un coltello, tagliare i bordi in eccesso e sigillare i bordi con le dita.

Bucherellare la superficie della torta con i rebbi di una forchetta.

Distribuire i pinoli sulla superficie della torta.

Cuocere la torta in forno caldo a 170 gradi per 45 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla intiepidire.

Servire la Torta della nonna completamente fredda, con una spolverata di zucchero a velo in superficie.

 

 

Torta vegana banana e cioccolato

Torta vegana banana e cioccolato

Torta vegana banana e cioccolato

Una torta peccaminosa, che unisce il gusto irresistibile del cioccolato alla morbidezza delle banane e al sapore esotico del cocco.

Nel week-end adoro svegliarmi e fare colazione con una tazza di cappuccino, una spremuta d’arancia e una fetta di torta fatta in casa, e questa torta è perfetta per la colazione.

Non da meno, potete prepararla e servirla come dessert ai vostri ospiti spolverando la superficie con scaglie di cocco grattugiato, per un effetto scenico.

Per gli ingredienti, ho usato le farine del marchio “Le farine magiche” ma voi potete usare quelle che più preferite, purché contribuiscano a creare un dolce alto, soffice e umido.

Pochi ingredienti e facilmente reperibili, una preparazione veloce e non troppo complessa, un risultato finale apprezzato da tutti.

Cos’altro si può volere di più?

 

 

Ingredienti:

150 gr di farina di soia

50 gr di farina integrale ai 5 cereali

50 gr di farina biologica di cocco

100 gr di zucchero di canna

40 gr di olio di semi di girasole

50 ml di latte di soia (o di riso, come preferite)

25 gr di cacao in polvere

2 banane mature

1 arancia

1/2 bustina di lievito per dolci vegan (io ho usato il cremor tartaro)

scaglie di cocco q.b. per decorare

 

 

 

Procedimento:

In una ciotola unire tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero di canna, cacao in polvere, lievito per dolci, e mescolare.

Sbucciare le banane e tagliarle a rondelle.

Sbucciare l’arancia e tagliarla a spicchi.

In un mixer, frullare le banane e l’arancia per ottenere una purea.

Versare la purea di frutta nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare bene.

Aggiungere il latte di soia e l’olio di semi.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Ungere uno stampo da torta con un filo di olio e versarvi il composto.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti.

Durante la cottura, non aprire mai il forno: questo gesto fermerebbe la lievitazione e finiremmo per ottenere un dolce basso e duro.

Prima di sfornare la torta, fare la “prova dello stuzzicadenti” per assicurarsi che sia ben cotta.

Una volta sformata, lasciare raffreddare la torta a temperatura ambiente.

Prima di servire, decorare la superficie della torta con scaglie di cocco grattugiato.

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