come si prepara la tartare

Steak tartare

Steak tartare
Steak tartare

Steak tartare

La prima volta che ho assaggiato la “tartare” ero ad una cena di lavoro, con un collega che mi ha detto “in questo ristorante fanno una tartare da urlo” e così, non ho potuto fare a meno di provarla e me ne sono subito innamorata!

Un sapore impareggiabile! Una vera goduria!
Infatti, la ricetta prevede che, dopo essere stata triturata, la carne venga marinata nel vino o nel succo di limone, e servita con l’aggiunta di capperi, spezie, salsa Worcester e Tabasco.
Per l’ottima riuscita del piatto è fondamentale usare carne di prima uno scamone o una lombata magra di prima qualità e fresca (perché la carne verrà consumata cruda).
La ricetta che vi propongo è di Chef Rubio, uno degli chef emergenti della cucina italiana, e prevede l’utilizzo di cipolla, aglio, mostarda di Digione, aceto, sale, olio, spezie e salsa Water Source (che io ho sostituito con un cucchiaio di Tabasco e uno di salsa Worcester).

 

Ingredienti:
100 gr di spalla di scamone, affettata e tritata finemente
Una manciata di capperi
Un cucchiaio di senape di Digione
1/2 cipolla rossa
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di aceto
Spezie (peperoncino, pepe nero, paprika dolce)
1 cucchiaio di Tabasco
1 cucchiaio di salsa Worcester
Sale

Procedimento:
Tritare finemente la cipolla con un coltello da cucina.
Schiacciare lo spicchio d’aglio.
In una ciotola, unire i capperi, un cucchiaio di aceto bianco, uno di olio, spezie e sale.
Mescolare bene poi dedicarsi alla carne.
Prendere la carne macinata (se avete acquistato il filetto, potete tagliarlo voi riducendolo a piccoli cubetti) e condirla con il composto preparato in precedenza.
Aggiungere un cucchiaino di senape di Digione, Tabasco e Salsa Worcestershire e continuare a mescolare.
Servire subito accompagnando la Steak tartare con verdure fresche (pomodori, insalata, come ho fatto io), oppure con una bella porzione di patatine fritte.

Tartare di salmone e avocado

Tartare di salmone e avocado
Tartare di salmone e avocado

Tartare di salmone e avocado

Se siete amanti del sushi e vi trovate a Roma, non potete perdere l’occasione di fermarvi da Temakinho: uno dei miei ristoranti preferiti in città!

Il loro motto è “Japanese food, brazilian way” si, perché solo qui potrete mangiare sushi accompagnato da cocktail alla frutta e con sottofondo di musica brasiliana.

Un locale unico e strepitoso dove il sorriso e l’allegria sono le parole d’ordine.

Nel menu trovate ceviche, tartare, rolls, temaki, tiraditos, dolci e frullati fantastici.

I prezzi sono leggermente sopra la media ma comunque rapportati alla qualità dei prodotti offerti.

Ogni volta che vado non rinuncio a una bella tartare di salmone o tonno e un frullato Vitamina o Beleza.

Tuttavia, se avete già speso tutto il vostro stipendio e non potete concedervi spese extra ma avete una voglia irrefrenabile di Temakinho, ecco a voi la ricetta della mia tartare di salmone e avocado.

Una ricetta facilissima che, al primo assaggio, vi catapulterà direttamente da Temakinho: non ci credete?

Beh, fidatevi di me!

 

 

Ingredienti per una tartare:

100 gr di tartare di salmone

1 avocado molto maturo

1 lime

10 gr di mandorle in scaglie

erba cipollina q.b.

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

 

 

Procedimento:

Spremere il succo di un lime.

In una ciotola di acciaio, mescolare la tartare con il succo di lime, un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di sale e qualche foglia di erba cipollina.

Incidere l’avocado a metà e estrarre la polpa dal guscio con un cucchiaino.

Schiacciare la polpa dell’avocado con i rebbi di una forchetta, per ridurla ad una purea.

Versare la polpa dell’avocado all’interno di un coppapasta e pressarla bene per ottenere una base omogenea e compatta.

Adagiare sulla base di avocado la tartare.

Lasciare riposare la tartare in frigorifero per una decina di minuti, così da farle assumere la forma del coppapasta.

Prima di servire, ricoprire la Tartare di salmone e avocado con scaglie di mandorla.

Buon appetito!