cioccolato

Brownies alle prugne

Brownies alle prugne
Brownies alle prugne

BROWNIES ALLE PRUGNE

Una ricetta speciale e sfiziosa: all’apparenza può sembrare il classico brownies americano ma, al primo morso, ci si accorge che c’è qualcosa in più del semplice cioccolato fondente: eh si, il brownies è più morbido e spugnoso rispetto alla versione classica.

Cosa ci sarà mai?? Prugne secche denocciolate, ecco l’ingrediente misterioso!
Questo Brownies alle prugne è un dolce cioccolatoso, croccante all’esterno ma soffice e umido all’interno, perfetto da servire ai vostri ospiti come dessert (magari accompagnato da qualche pallina di gelato alla vaniglia o dei ciuffi di panna fresca) o da mangiare a merenda o colazione (insieme ad una tazza di caffè americano)..

Cosa si può volere di più??

 

 

Ingredienti:

120 gr di farina 00

150 gr di zucchero di canna

150 gr di prugne secche denocciolate

2 tavolette di cioccolato fondente

150 gr di burro a temperatura ambiente

1 bustina di vanillina

4 uova

Un pizzico di sale

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 170 gradi.

Rivestire una teglia rettangolare o quadrata di carta forno.

Tagliare le prugne secche a cubetti e il cioccolato a quadrotti.

Versare le prugne secche nel bicchiere di un frullatore a immersione e ridurle in una purea.

Sciogliere il burro e i quadrotti di cioccolato in un pentolino a bagnomaria, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.

In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero di canna e la vanillina, fino ad ottenere un composto spumoso (aiutatevi con una frusta).

Aggiungere la farina setacciata e un pizzico di sale e mescolare per ottenere un composto liscio e senza grumi.

In ultimo, aggiungere la purea di prugne secche, il cioccolato e il burro sciolti e mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Versare il composto ottenuto nella teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 170 gradi per 20-25 minuti.

Sfornare e far raffreddare.

Tagliare il  Brownies alle prugne a quadrotti e servire aggiungendo, se volete, una spolverata di zucchero a velo.

Martinimisù

Martinimisù
Martinimisù

Martinimisù

Avete ancora del pandoro/panettone avanzato e non sapete come smaltirlo?!? Avete già fatto il classico pandoro farcito (con crema pasticcera o crema chantilly), avete mangiato il pandoro persino a colazione inzuppato nel latte (e a merenda nel the), avete usato il pandoro come base delle torte al posto del pan di Spagna?!? Se avete già fatto tutte queste ricettine, allora vi manca il “Martinimisu'”: dadini di pandoro/panettone immersi in una crema al tiramisù (preparata con mascarpone, uova, zucchero, caff e rum) e serviti nei bicchieri da Martini… Geniali, no?!?

 

 

Ingredienti per 4 porzioni:
Pandoro/panettone avanzato (io ho usato il pandoro classico ma voi potete usare anche il panettone con canditi e/o uvetta, in base a ciò che avete a disposizione)
250 gr di mascarpone
60 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)
2 uova
2 tazzine di caffè
1 cucchiaio di rum
Cacao amaro in polvere e scaglie di cioccolato q.b.

 

 

Procedimento:
Iniziare preparando la crema del tiramisù.
Separare i tuorli dagli albumi mettendoli in due ciotole diverse.
Sbattere i tuorli con lo zucchero, per ottenere un composto chiaro e senza grumi.
Aggiungere poi il mascarpone e continuare a mescolare.
Montare gli albumi a neve ben ferma, poi incorporarli al composto di uova e mascarpone mescolando delicatamente dal basso verso l’alto, per evitare che gli albumi di smontino. Il risultato dovrà essere una crema densa e soda.
Ora tagliare il pandoro/panettone a cubetti e inzuppare ogni cubetto nel caffè freddo.
Sistemare i cubetti di pandoro/panettone sul fondo del bicchiere da Martini, poi ricoprire con uno strato di crema di tiramisù, aggiungere qualche altro cubetto di pandoro/panettone e infine ultimare con uno strato abbondante di crema.
Mettere i dessert in frigorifero per almeno 3 ore, in modo da far rassodare la crema.
Prima di servire il Martinimisù, decorare con una spolverata di cacao amaro e le scaglie di cioccolato.

Il pandoro di Ale

Il pandoro di Ale
Il pandoro di Ale

Il pandoro di Ale

La ricetta di questo pandoro viene direttamente dalla cucina della mia amica Alessia, una ragazza la cui dolcezza supera di gran lunga quella di un pandoro ricoperto da mille e mille strati di burro e zucchero. Lei è così: ha quelli che mia nonna definirebbe “occhi gentili”, il sorriso sempre sulle labbra e una vocina così melodiosa che riesce a farti sorridere anche quando invia un messaggio vocale dicendo: “scusate, sono in ritardo”, oppure quando le chiedi cosa ha mangiato per colazione e lei risponde: “yogurt e cioccolato”… Il miele, a suo confronto, è acre!
E proprio lei, questo angelo sceso dal cielo e incontrato in palestra tra una lezione di step e una di pump, mi ha dato la ricetta di questo pandoro che, solo a vederlo, manda all’aria tutte le sessioni di addominali e di affondi! Un pandoro farcito con crema al mascarpone e Brandy, ricoperto con glassa al cioccolato fondente… Che dire, ci vorranno anni per smaltirlo, ma io e Ale faremo questo sacrificio!!!

Ingredienti:

1 pandoro

4 uova

170 gr di zucchero

400 gr di mascarpone

3 cucchiai di brandy

2 tavolette di cioccolato fondente (io ho usato il fondente all’80%)

 

 
Procedimento:

Cominciamo con il preparare la crema al mascarpone.

In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto denso e spumoso.

In un’altra ciotola, mescolare il mascarpone con il brandy, e poi unirlo al composto con le uova.

Montare gli albumi a neve ben ferma.

Unire gli albumi montati al composto di uova e mascarpone, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per evitare di sgonfiare gli albumi.

La crema è pronta!

Ora farcire il pandoro.

Tagliare la base del pandoro e scavare all’interno estraendo tutto il ripieno del pandoro.

In una ciotola, mescolare la crema al mascarpone con i pezzi di ripieno del pandoro e poi riversare tutto nel pandoro stesso.

Riposizionare il pandoro così farcito sulla sua base.

Sciogliere due tavolette di cioccolato fondente a bagnomaria e poi distribuire, con un pennello, il cioccolato fuso sui lati del pandoro, ricoprendo bene tutti i lati.

Lasciare riposare il pandoro in frigo ore almeno 1 ora, poi servire.

Gustare Il pandoro di Ale e ringraziare la mia amica per questa fantastica ricetta.

Chocolate crinkles

Chocolate crinkles
Chocolate crinkles

Chocolate crinkles

I chocolate crinkles sono dei morbidi biscotti al cioccolato a base di uova, farina, olio di semi, e cacao amaro in polvere, che si realizzano facilmente e sono adatti da sgranocchiare durante un film oppure da servire agli amici insieme al caffè o al the.

Se volete rendere unici i vostri biscottini, vi consiglio di aggiungere frutta secca tritata (es. noci, mandorle) nell’impasto, oppure delle gocce di cioccolato bianco o fondente, in base alle vostre preferenze.

Potete conservare questi biscotti in un contenitore ermetico per 4-5 giorni ma, fidatevi: finiranno prima!!!

 

Ingredienti per 20-25 biscotti:
45 gr di cacao amaro in polvere
150 gr di zucchero di canna (o semolato, in base ai vostri gusti)
50 gr di olio di semi
2 uova
1 bustina di vanillina (o una fialetta di aroma alla vaniglia)
125 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
60 gr di zucchero a velo
Un pizzico di sale

 

Procedimento:
In una ciotola, unire il cacao amaro in polvere, lo zucchero di canna e l’olio di semi fino ad ottenere un’impasto granuloso.
Aggiungere poi le uova e la vanillina, continuando a mescolare.
In un’altra ciotola, mescolare la farina, il lievito in polvere per dolci e il sale.
Unire il composto di farina, lievito e sale al composto di cacao e lavorare delicatamente per amalgamare il tutto, ma senza mescolare troppo.
Coprire l’impasto con pellicola di plastica e metterlo in frigorifero a riposare per almeno 4 ore.
Scaldare il forno a 180 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno.
In un piatto fondo versare lo zucchero a velo.
Con l’impasto ottenuto, formare tante palline e passare ognuna nello zucchero a velo, per ricoprirle totalmente.
Adagiare le palline sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 8-9 minuti.
Sfornare non appena cominceranno a formarsi le prime “crepe” sulla superficie e trasferire i biscotti su una gratella per farli raffreddare. Prima di servire, spolverare con lo zucchero a velo.

Blondies

Blondies
Blondies

Blondies

I blondies sono dei dolcetti americani a base di burro, zucchero, farina, lievito (non previsto nella ricetta originaria), cioccolato e frutti rossi secchi, una sorta di versione “bianca” del mitico brownies (con il cacao o il cioccolato fondente al posto del cioccolato bianco usato nei blondies).
La ricetta che vi propongo è del celebre chef Gordon Ramsey, un asso ai fornelli, soprattutto se si tratta di dolci. Si tratta di una ricetta semplice e veloce, ideale per realizzare dei gustosi quadrotti dolci da gustare a merenda (magari accompagnati da una tazza di the) o dopo cena davanti un film o una serie TV.

 

 

Ingredienti:
280 gr di farina 00
1 bustina di lievito in polvere per dolci
230 gr di burro
340 gr di zucchero di canna (o semolato, in base ai vostri gusti)
1 pizzico di sale
2 uova
1 bustina di vanillina (o una fialetta di aroma alla vaniglia)
200 gr di cioccolato bianco (io ho usato una tavoletta tritata con il coltello)
30 gr di mirtilli rossi secchi

 

 

Procedimento:
In un pentolino, sciogliere il burro con lo zucchero di canna, un pizzico di sale, e la bustina di vanillina.
Quando il burro sarà sciolto, spegnere il fuoco e versare il composto in una ciotola per farlo intiepidire.
Unire quindi nella ciotola le uova, la farina setacciata, il lievito in polvere per dolci e mescolare bene (aiutatevi con una frusta da cucina).
Tritare le due tavolette di cioccolato bianco con un coltello da cucina.
Aggiungere al composto il cioccolato bianco e i mirtilli rossi e mescolare per amalgamare gli ingredienti.
Rivestire una teglia quadrata di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Versare il composto nella teglia rivestita e cuocere per 40 minuti.
A fine cottura, sfornare il dolce, adagiarlo su un piatto e lasciarlo intiepidire.
Una volta tiepido, tagliare il blondies a quadrotti e servire aggiungendo, a vostra discrezione, una spolverata di zucchero a velo.

Torta Guinness

Torta Guinness
Torta Guinness

Torta Guinness

La Torta Guinness è un dolce irlandese, una torta a base di cioccolato, farina, uova e, naturalmente la famosa birra Guinness, decorata con uno strato di cream cheese.

La Guinness è una birra scura irlandese prodotta nella storica fabbrica di Dublino (affittata inizialmente per 45 sterline all’anno per una durata di 9.000 anni!!!) fondata nel 1759 da Arthur Guinness. Una birra scura (la colorazione ufficiale è “Rubino scuro”), con schiuma bianca e compatta, un gusto amarognolo e corposo.

Una ricetta facile per un dolce ideale da gustare a merenda con una tazza di the, oppure come dessert dopo cena, magari accompagnato da un bicchierino di whisky, tanto per rimanere in tema irlandese! Ho servito la torta con una copertura di cream cheese ma voi potete sostituirlo con qualche cucchiaiata di Nutella o con una spolverata di zucchero a velo, a voi la scelta!

 

 

Ingredienti:
225 gr di farina 00
4 uova
300 gr di zucchero di canna
200 gr di burro
400 ml di birra Guinness
100 gr di cacao amaro in polvere
1 bustina di lievito per dolci in polvere
250 gr di Philadelphia
200 gr di zucchero a velo

 

 

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
In una ciotola, lavorare le uova con il burro e lo zucchero di canna, per ottenere un composto spumoso (aiutatevi con una forchetta o con una frusta manuale).
Aggiungere ora la birra Guinness e il cacao amaro in polvere, continuando a mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.
Aggiungere infine la farina setacciata e il lievito in polvere per dolci, e mescolare per ottenere un composto omogeneo e privi di grumi.
Versare il composto nella teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 1 ora.
Nel frattempo, preparare il cream cheese mescolando in una ciotola il formaggio spalmabile Philadelphia e lo zucchero a velo, per ottenere una crema densa e omogenea (aiutatevi con una frusta manuale).
Sfornare la torta e far raffreddare a temperatura ambiente.
Prima di servire, spalmare la superficie della torta il cream cheese.

Torta al vino rosso

Torta al vino rosso
Torta al vino rosso

Torta al vino rosso

Una torta che, a guardarla, sembra una caprese o una normale torta al cioccolato ma poi, al primo morso, si percepisce un retrogusto di vino che delizia il palato.

Per la ricetta, ho usato sia la farina 00 sia quella di riso per ottenere un risultato finale più soffice ma voi potete indifferentemente usare la sola farina 00, in base alle vostre preferenze.

 

 

Ingredienti:

100 gr di farina 00

50 gr di farina di riso

4 uova

60 gr di cacao amaro in polvere

250 gr di zucchero di canna

150 ml di olio di semi

140 ml di vino rosso

1 bustina di lievito per dolci in polvere

1 bustina di vanillina

zucchero a velo q.b. (facoltativo)

 

 

Procedimento:

Versare in un pentolino il vino rosso, lo zucchero di canna, il cacao amaro e cuocere a fuoco basso, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno per ottenere una sorta di sciroppo abbastanza denso.

Ottenuto lo sciroppo, spegnere il gas e mettere da parte.

Versare una metà dello sciroppo ottenuto in una ciotola e aggiungere le uova, l’olio di semi, il lievito per dolci in polvere, la bustina di vanillina e la farina a pioggia, quindi mescolare il tutto con una frusta manuale (o elettrica) per ottenere un composto denso e privo di grumi.

Versare il composto ottenuto in una teglia rivestita di carta forno (o in silicone).

Cuocere la torta in forno caldo a 160 gradi per 40 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla intiepidire a temperatura ambiente.

Una volta tiepida, praticare dei buchetti sulla superficie della torta con uno stuzzicadenti e versarvi all’interno lo sciroppo precedentemente preparato.

Fare riposare per almeno 1 ora.

Prima di servire la torta, aggiungere una spolverata di zucchero a velo.

Servire la Torta al vino rosso intera o tagliata a fette, magari accompagnata da una tazza di the aromatico o di caffè.

Torta dell’amica del cuore

Torta dell'amica del cuore
Torta dell’amica del cuore

Auguri alla mia amica che, il primo giorno di scuola media, mentre mi stavo per sedere accanto a lei per fare amicizia, mi ha detto “Questo posto è occupato” e io l’ho mandata a quel paese… Auguri alla mia amica che, dopo essere andata in Australia per due anni, quando l’ho rivista è stato come se non ci vedessimo da soli due giorni, perché la vera amicizia non consiste nell’essere inseparabili ma nel separarsi senza che nulla cambi… Auguri alla mia amica un po’ sopra le righe, con il cuore che conserva lo stesso battito di quando aveva 16 anni… Auguri alla mia amica che vede sempre (e solo, forse) il lato buono delle persone, che non pianifica, non fa strategie, perché lei è così, un animo libero con le camice stile Indie.. Auguri alla mia amica libraia, che si emoziona se la definisco tale (anche se è la verità)… Auguri alla mia amica pronta per il Red Carpet, con tanto di Toy Boy al seguito, come una vera star di Hollywood… Auguri alla mia amica che ascolta tutte le critiche che le vengono rivolte ma poi agisce seguendo il suo cuore, perché lei è così… Auguri alla mia amica che non ho mai permesso a nessuno di allontanare dalla mia vita, perché gli amori passano ma lei resta… Auguri alla mia amica che, nonostante in quel momento fossi con il mio ex, è stata la prima persona che ho chiamato quando ho ricevuto la notizia più brutta della mia vita… Auguri alla mia amica che, nonostante sappia tutto di me, è ancora qui e non è scappata… Auguri alla mia amica che non è la spalla su cui piangere ma la sigaretta da fumare quando mi arrabbio… Auguri alla mia amica che, quando andavamo a ballare e ci perdevamo di vista, usavamo “I gotta feeling” come richiamo (stile ruggito del leone nella foresta)… Auguri alla mia amica alla quale non ho il coraggio di dire tutto ma, è come se capisse l’omesso… Auguri alla mia amica che è la mia versione mora, anzi, la velina mora… Auguri alla mia amica che mi cucinava la pasta al tonno ripassata in padella e preparava il caffè coop (perché “la coop sei tu”, anzi suo papà)… Auguri alla mia amica che, se un bar ha solo succo all’ananas, ordina un campari e prosecco perché soffre di reflusso gastrico e teme che l’ananas gli provochi l’acidità di stomaco… Auguri alla mia amica che, se dobbiamo vederci alle 21, manda un sms per dire: “Passo alle 20.45 perché tanto sono già pronta”… Auguri alla mia amica che è la pagina più divertente della mia vita… Auguri alla mia amica che urlava con me a squarciagola le canzoni dell’Ipod sul nostro balcone di casa… Auguri alla mia amica che non è la mia sorella di sangue ma di cuore… Auguri alla mia amica che fa colazione con cappuccino di soia e bomba alla crema perché “e’ intollerante al lattosio”… Auguri alla mia amica che legge libri di autori sconosciuti per poi citare le frasi nei discorsi e concludere con un “Tu hai capito che vuol dire?”… Auguri alla mia amica che non usa il bilancino del farmacista ma dona semplicemente tutto il suo cuore… Auguri alla mia amica che il lunedì faceva le “prove” (insieme a me, chiaramente) per scegliere il vestito da mettere alla serata del mercoledì… Auguri alla mia amica che sarà la zia dei miei FUTURI figli e avrà il compito di trasmettere loro l’amore pe gli animali, visto che io non sono molto pet-friendly… Auguri alla mia amica che non mi ha mai impedito di sbagliare, perché sa che sono testarda e se cado mi rialzo.. Auguri alla mia amica che non ha capito che questa è la 27 esima frase di auguri e la prossima sarà la 28esima, come i suoi anni… Auguri alla mia amica che, no matter what, no matter where, è la parte più bella di me.

Auguri tesoro e questa torta e’ tutta per te 🎂🎂🎂🎂🎂😍😍😍😍

Ingredienti:

Per la torta:
200 gr di farina
150 gr di zucchero di canna
2 uova
50 ml di olio di semi
60 gr di cacao amaro in polvere
150 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina

Per la crema stracciatella:
300 gr di ricotta
50 gr di zucchero a velo
50 gr di cioccolato fondente (io ho usato una tavoletta ma voi potete usare le scaglie o le gocce di cioccolato)

Per la copertura:
160 gr di cioccolato fondente
100 ml di latte
Frutti rossi, praline, ovetti, per decorare

Procedimento:
Cominciare preparando la torta.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
In una ciotola, unire le uova, l’olio, il latte e la vanillina, mescolando il tutto.
Aggiungere la farina setacciata, lo zucchero, il cacao è il lievito, continuando a mescolare per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
Versare il composto nella teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo, preparare la crema stracciatella unendo tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamandoli bene con una frusta.
Una volta raffreddata, tagliare la torta a metà e farcirla con la crema stracciatella, richiudendola poi come un sandwich.
Preparare la glassa scaldando in un pentolino il latte per poi unirvi il cioccolato fondente e mescolando per ottenere un composto omogeneo.
Versare il composto ottenuto sulla superficie della torta e riporla in frigo per farla rassodare.
Prima di servire la torta, decorarla con dei frutti rossi, praline e ovetti di cioccolato, oppure con ciuffi di panna montata o altro, in base alla vostra fantasia!

Torta ripiena

Torta ripiena
Torta ripiena

Torta ripiena

Una torta non buona, di più! Pura delizia per il palato, il paradiso dei golosi!

Una soffice e gustosa torta al cacao amaro farcita con caramello e ricoperta da una colata di

Nutella, un vero e proprio attentato alla dieta! Prima del primo morso penserete sicuramente “meglio astenersi..

Un solo morso equivarrà a trenta minuti di cardio fitness!” ma, dopo aver ceduto al primo morso,

penserete: “Questa torta val bene una settimana di palestra!” e allora, se sarete fortunate, vi

saprete limitare ad una fetta mentre, se siete chocolate-addicted come me, ne mangerete

anche due fette leccando anche il coltello usato per il taglio.
E dunque cari amici, avvertenze: questa torta crea dipendenza!!

 

 

Ingredienti:

Per la torta:
200 gr di farina
150 gr di zucchero di canna
2 uova
50 ml di olio di semi
60 gr di cacao amaro in polvere
150 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina

Per la salsa al caramello:
100 gr di zucchero di canna
90 gr di burro
125 ml di panna fresca

Per la copertura:
1 vasetto di Nutella

 


Procedimento:

Cominciare preparando la torta.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
In una ciotola, unire le uova, l’olio, il latte e la vanillina, mescolando il tutto.
Aggiungere la farina setacciata, lo zucchero, il cacao è il lievito, continuando a mescolare per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
Versare il composto nella teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo, preparare la salsa al caramello, versando lo zucchero in un pentolino e scaldandolo a fuoco medio, mescolando per farlo sciogliere.
Quando lo zucchero sarà sciolto, smettere di mescolare e lasciar cuocere fino a che non diventa ambrato.
Aggiungere il burro e mescolarlo al caramello.
Quando burro e zucchero sciolto saranno ben amalgamati, aggiungere anche la panna fresca e continuare a mescolare fino ad ottenere una crema densa e omogenea.

Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

Dividere la torta raffreddata a metà, ottenendo due dischi, e spalmare sulla base la salsa di caramello, quindi appoggiarvi sopra l’altro disco di torta, come a tornare un sandwich.
Riscaldare la Nutella per 1-2 minuti al microonde, in modo da scioglierla leggermente.
Spalmare la Nutella sulla superficie della torta, con cucchiaiate generose, poi riporre in frigo per farla rassodare.
Servire e divorare!!!

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