cheesecake sbriciolata alla nutella

Sbriciolata alle albicocche

Sbriciolata alle albicocche
Sbriciolata alle albicocche

Sbriciolata alle albicocche

Questa credo sia la torta più facile da fare in assoluto perché non richiede una lavorazione particolare, anzi, non deve proprio essere impastata, quindi è super facile!!

Pochi ed economici ingredienti che, amalgamati fra loro, danno vita a un dolce ricco di gusto.

Questa torta può essere farcita con qualsiasi tipo di marmellata (io ho usato quella di albicocche ma voi potete usare anche una marmellata scura come quella di more o di frutti di bosco), Nutella, ricotta e gocce di cioccolato, mascarpone, e chi più ne ha più ne metta.

Non avendo a disposizione una tortiera, ho cotto la torta in una teglia rettangolare e l’ho poi divisa a quadrotti per servirla, come se fosse un Brownies.

Un dolce perfetto da servire ai vostri ospiti come dessert di fine pasto o come merenda, magari accompagnata da una bella tazza di the o un succo di frutta.

 

 

Ingredienti per una teglia rettangolare:

300 gr di farina 00
100 gr di zucchero di canna
2 uova
60 gr di burro a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito per dolci
Un pizzico di sale
Un vasetto di marmellata

 

 

Procedimento:

In una ciotola impastare la farina e il burro (a temperatura ambiente) fino ad ottenere un composto sbricioloso.
Aggiungere le uova, lo zucchero di canna, la bustina di vanillina, il lievito per dolci e un pizzico di sale, continuando a sbriciolare con le mani.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Stendere nella teglia metà dell’impasto livellandolo bene, formando così la base della torta.
Spalmare la marmellata sulla base della torta aiutandovi con un cucchiaio o un mestolo di legno, in base alla vostra comodità.
Coprire la marmellata con l’impasto rimasto, formando delle briciole.
Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.
Sfornare la Sbriciolata alle albicocche e lasciarla raffreddare prima di servirla.

Torta Ringo

Torta Ringo
Torta Ringo

TORTA RINGO

Una torta fredda perfetta da servire a fine pasto in questa stagione: una base di biscotti secchi ricoperta da un doppio strato bicolor di crema di formaggio, yogurt greco e panna, che bontà!!!

Dovendo realizzare la torta per 4 persone e non avendo uno stampo apribile così piccolo, ho optato per una soluzione “artigianale”.

Ho usato uno stampo in alluminio circolare molto piccolo (quello per 6 porzioni) e, al momento di servire la torta, ho rotto la parete laterale dello stampo con le forbici, in modo da non rovinare la torta 😉

INGREDIENTI:

150 gr di biscotti secchi (io ho usato i Grancereale)
80 gr di burro a temperatura ambiente
125 gr di yogurt greco
125 ml di panna fresca
125 gr di formaggio spalmabile
1 pacchetto di Ringo
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
3 cucchiai di zucchero a velo
2 fogli di colla di pesce

PROCEDIMENTO:

Foderare una tortiera apribile con la carta forno.

Versare i biscotti secchi nel boccale del mixer e tritarli (oppure sbriciolarli con le mani, ma ci vorrà più tempo e pazienza).

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria, poi unirlo ai biscotti tritati e mescolare per ottenere un composto appiccicoso da stendere sul fondo della tortiera come base della cheesecake.

Schiacciare bene il composto di biscotti sul fondo della tortiera, in modo da ottenere una base compatta.

Riporre la tortiera in frigorifero e lasciar riposare la base per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema.

Montare la panna a neve con le fruste.

In una ciotola, unire lo yogurt greco con il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo.

Aggiungere anche la panna montata, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, per evitare che la panna si smonti.

Ora dividere la crema ottenuta in due ciotole e, in una, aggiungere il cucchiaio amaro in polvere e mescolare bene per dare alla crema un colore marroncino.

Mettere i due fogli di colla di pesce in ammollo in una ciotola con acqua fredda per almeno 10 minuti.

Strizzare i fogli di colla di pesce e unirli alla crema con il cacao.

Riprendere la base di biscotti dal frigo e spalmarvi la crema bianca, quindi livellare bene con una spatola.

Ricoprire con la crema di cacao e livellare bene.

Riporre di nuovo la torta in frigorifero per 3-4 ore, in modo che si rassodi.

Prima di servire la Torta Ringo, decorarla con i biscotti Ringo.

Sbriciolata al triplo cioccolato

Sbriciolata al triplo cioccolato
Sbriciolata al triplo cioccolato

Sbriciolata al triplo cioccolato

Una sbriciolata ultra ghiotta, per veri chocolate-addicted! Un crumble al cacao e noci farcito con crema al cioccolato fondente e al latte, una vera delizia! Io per la crema ho usato due cioccolati diversi per non rischiare di ottenere un risultato troppo forte (con solo cioccolato fondente) o troppo dolce (con solo cioccolato al latte), ma voi potete usare il cioccolato che più vi piace e, addirittura, usare quello aromatizzato al peperoncino.

Che ne dite, ci provate?

 

 

Ingredienti per la base:

180 gr di farina
100 gr di noci sgusciate
40 gr di cacao amaro in polvere
150 gr di burro
120 gr di zucchero di canna

Per la crema:

1 tavoletta di cioccolato fondente
1 tavoletta di cioccolato al latte
2 uova
80 gr di burro
60 gr di zucchero di canna
Una bustina di vanillina

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Tritare finemente le noci.
In una ciotola, unire la farina, le noci e il cacao amaro in polvere.
In un’altra ciotola, unire il burro e lo zucchero di canna e mescolare bene per ottenere un composto spumoso.
Aggiungere alla ciotola con il burro quella con la farina e mescolare per ottenere un composto sbricioloso.
Rivestire una teglia quadrata di carta forno.
Versare metà del crumble ottenuto sul fondo della teglia, in modo da formare la base della sbriciolata.
Infornare e cuocere per 15 minuti.
Nel frattempo, in una pentola sciogliere le tavolette di cioccolato con il burro, a fuoco basso.

Mescolare di continuo per evitare che il composto si attacchi alle pareti della pentola.
Quando il cioccolato sarà sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere le uova, lo zucchero di canna e la vanillina, quindi mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.
Sfornare la base della sbriciolata e distribuirvi sopra la crema di cioccolato.
Ricoprire il tutto con il crumble rimanente e cuocere di nuovo in forno caldo per 15-20 minuti.
Sfornare e far raffreddare la Sbriciolata al triplo cioccolato prima di servire.

Oreo cheesecake

Oreo cheesecake
Oreo cheesecake

OREO CHEESECAKE

Chi non ama i famosi biscotti in voga negli anni ’90, poi spariti dalla circolazione, e ora ricomparsi tra gli scaffali dei supermercati?!?

Io stravedo per loro è questa cheesecake ne è la conferma.

Mmm che bontà! Il passo più difficile? Privare i biscotti della crema interna e riuscire a non mangiarla… Un vero incubo!!!!

Per completare l’opera e ottenere un dessert degno di una settimana di total body in palestra, vi consiglio di servire la cheesecake con cucchiaiate di Nutella e/o ciuffi di panna montata.

INGREDIENTI:

2 confezioni di biscotti Oreo + altri biscotti per la decorazione
250 gr di Philadelphia

100 gr di burro
250 gr di mascarpone
250 ml di panna fresca da montare
10 gr di colla di pesce
50 gr di zucchero a velo
2-3 cucchiai di latte
Una bustina di vanillina

 

 

Procedimento:

Rivestire uno stampo circolare apribile con della carta forno.

Prendere i biscotti Oreo e, con un cucchiaio, privarli della crema e mettete quest’ultima da parte (non mangiatela!!!!!).

Versare i biscotti in un mixer e tritarli (oppure sbriciolateli con le mani, ma vi vorrà più tempo e pazienza).

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria.

Unire il burro sciolto ai biscotti tritati e cercare di ottenere un composto “colloso” da distribuire sul fondo della teglia rivestita, cercando di ottenere una base compatta.

Riporre la base ottenuta a solidificare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, dedicarsi al ripieno.

Riempire una ciotola di acqua fredda e lasciarvi la colla di pesce in ammollo per 10 minuti.

Montare la panna a neve con l’aiuto delle fruste.

In una ciotola, unire il mascarpone, il formaggio Philadelphia, la crema dei biscotti, la vanillina, lo zucchero a velo, e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare bene gli ingredienti.

Aggiungere anche la panna montata, mescolando delicatamente per evitare di smontare quest’ultima.

Estrarre la base di biscotti dal frigorifero.

Strizzare la colla di pesce e mescolarla alla crema di formaggio e panna ottenuta.

Distribuire la crema sulla base di biscotti con l’aiuto di una spatola, cercando di livellare bene la superficie.

Riporre la cheesecake in frigorifero per 8 ore (meglio una notte intera).

Prima di servire, estrarre la cheesecake dalla teglia e decorarla con i biscotti avanzati, una spolverata di cacao amaro, generose cucchiaiate di Nutella o ciuffi di panna montata.

10 regole per una cheesecake perfetta

10 regole per una cheesecake perfetta
10 regole per una cheesecake perfetta

10 regole per una cheesecake perfetta

La cheesecake è uno dei miei dolci preferiti: non potrei mai dimenticare quella assaggiata da Junior’s, la più famosa pasticceria di New York, regina delle cheesecake. Una torta sfiziosa, composta da una base di croccante di biscotti e farcita con una crema di uova e formaggio, infine ricoperta da fette di frutta fresca, marmellata o crema di nocciole. Una vera delizia!

Un dolce di non facile realizzazione (lunghi tempi di cottura e di solidifcazione, molti ingredienti da abbinare fra loro, ecc.) e, pertanto, di seguito vi illustro le 10 regole per preparare una cheesecake perfetta a casa vostra.

10 regole per una cheesecake perfetta
10 regole per una cheesecake perfetta

 

10 regole per una cheesecake perfetta

1) La base

La base dell’originale cheesecake americana è formata da biscotti tritati e amalgamati con il burro fuso.

Il burro va sciolto in un pentolino a bagnomaria e mescolato alle briciole dei biscotti con un cucchiaio: il composto ottenuto va infine distribuito nella tortiera, avendo cura di schiacciarlo bene sul fondo con il dorso del cucchiaio, in modo da ottenere una base compatta.

La base ottenuta va fatta infine riposare in frigorifero per almeno 1 ora, in modo che il burro solidifichi.

2) I biscotti

I biscotti ideali per la base del cheesecake sono i Digestive; tuttavia, se non riuscite a reperire i biscotti Digestive al supermercato, potete sostituirli con altri biscotti secchi, come i frollini, i biscotti ai cereali, i biscotti integrali o, addirittura, i cereali All Bran tritati.

3) Quale cheesecake: cotta in forno, da frigo o con gelatina?

Esistono tre tipologie di cheesecake, ciascuna con una crema diversa distribuita sulla base della torta: la cheesecake cotta in forno (con una crema a base di uova e formaggio spalmabile), la cheesecake con gelatina (con una crema a base di panna montata) e la cheesecake da frigo (con una crema a base di formaggio spalmabile e panna acida). Di queste tre, quella che richiede il minor tempo di preparazione è sicuramente la versione “da frigo” (30 minuti di lavorazione + 3-4 ore di riposo in frigo), ma, la più ghiotta è sicuramente la versione “cotta in forno” di cui, l’esempio più famoso, è la New York Cheesecake per eccellenza.

10 regole per una cheesecake perfetta
10 regole per una cheesecake perfetta

4) La crema

La crema delle cheesecake è solitamente preparata con formaggio spalmabile e uova.

Relativamente al formaggio spalmabile, è preferibile optare per il formaggio Philadelphia o il quark (entrambi da usare a temperatura ambiente), anche se molti pasticceri optano per il mascarpone (più denso rispetto ai primi due), la ricotta (più cremosa) o lo yogurt greco (per un risultato finale più leggero).

La crema preparata va infine distribuita sulla base del cheesecake, livellandola bene in superficie.

5) Le varianti

La versione classica della cheesecake prevede una crema a base di formaggio spalmabile e uova ma, in base ai vostri gusti, potete aggiungere numerose varianti, come cucchiaiate di Nutella, frutta secca tritata, yogurt alla frutta, cioccolatini (es. Ferrero Rocher, Raffaello, Togo, ecc.), caffè solubile, ecc.

6) La teglia

Qualsiasi cheesecake va preparata in una teglia rotonda con cerniera apribile, per evitare la rottura della base (composta da biscotti sbriciolati), e poi servita intera o tagliata a fette.

7) La cottura

Se scegliete di preparare una cheesecake “cotta in forno”, ricordate che una temperatura troppo elevata danneggerà la consistenza della crema, che tenderà a raggrumarsi. La cottura perfetta deve avvenire a 180° per 45-60 minuti; al termine della cottura, dovrete spegnere il forno e lasciare la cheesecake a raffreddare nel forno spento per 10-15 minuti, poi sfornarla e lasciare raffreddare totalmente a temperatura ambiente.

Una volta fredda, la cheesecake dovrà riposare in frigorifero per almeno 3 ore, e poi sarà pronta per essere servita.

Alcuni chef consigliano di cuocere la cheesecake “a bagno maria”: la teglia riempita con la cheesecake deve essere foderata con la carta stagnola (in modo che l’acqua non filtri nella teglia dalle aperture della cerniera) e deve essere disposta in una teglia più grande riempita d’acqua. La cheesecake dovrà essere poi cotta a 160°-180° per 45-50 minuti.

8) Copertura della torta

Le coperture più famose delle cheesecake sono quelle a base di frutta fresca (es. albicocche, fragole, pesche) e marmellata (es. confettura di mirtilli, fragole, frutti di bosco, lamponi, ecc.) ma, se desiderate un dessert più “peccaminoso”, potete osare con crema di nocciole, ganache al cioccolato bianco, biscotti (come i Pan di Stelle o gli Oreo), scaglie di cocco essiccato, frutta secca tritata (noci e mandorle, ad esempio), ecc.

9) Servizio

La cheesecake va servita ben fredda, meglio ancora se preparata il giorno prima e servita il giorno dopo.

10) La variante vegana e gluten free

La cheesecake può essere gustata anche dagli amici vegani e intolleranti al glutine, preparando una crema a base di tofu, yogurt di soia, panna di soia, maizena e aroma di vaniglia.

Per la copertura, potete optare per un velo di marmellata biologica o frutta fresca affettata.

Cheesecake nel bicchiere
10 regole per una cheesecake perfetta