carote

Uova in purgatorio

Uova in purgatorio
Uova in purgatorio

Uova in purgatorio

Le mie “uova in purgatorio” si differenziano dalle “uova del diavolo” perché queste ultime contengono i peperoni e molto peperoncino, mentre le uova in purgatorio sono a base di pomodoro e carote, un gusto decisamente meno “diabolico”!

Una ricetta semplice per una cenetta simpatica da gustare davanti ad un film alla tv, magari insieme ad una bella birretta bionda.

Io, per comodità, ho usato le carotine sottaceto ma voi potete usare senza alcun problema le carote fresche tagliate a julienne, e magari aggiungere anche una manciata di capperi, tanto per dare più gusto al piatto.

Vi consiglio di accompagnare le uova in purgatorio con fette di pane casareccio tostate o qualche crostino, in modo da “fare la scarpetta” con il tuorlo dell’uovo.

 

 

Ingredienti per una porzione:

1 spicchio di cipolla

1 spicchio di aglio

3 cucchiai di passata di pomodoro

1 pomodoro oblungo

carote sottaceto q.b.

1 uovo

sale, olio extravergine di oliva

 

 

 

Procedimento:

Rosolare in una padella l’aglio e la cipolla con un filo d’olio extravergine di oliva.

Tritare finemente la cipolla.

Lavare il pomodoro e tagliarlo a fettine.

Quando l’aglio comincia a sfrigolare, aggiungere in padella la cipolla tritata, il pomodoro a fette, la passata di pomodoro e le carote sottaceto.

Salare e pepare.

Cuocere per 5-6 minuti a fuoco medio, mescolando di frequente per evitare che il sugo formato si attacchi al fondo della padella.

Quando il sugo si sarà leggermente ritirato, rompere l’uovo sul sugo e coprire con il coperchio.

Cuocere a fuoco basso per altri 5 minuti, o fino a quando l’uovo non sarà cotto.

Spadellare e servire subito le Uova in purgatorio.

Accompagnare le Uova in purgatorio con fette di pane casareccio (o pan carrè) tostate o crostini.

Buon appetito!

 

Spaghetti alla piastra

Spaghetti alla piastra
Spaghetti alla piastra

Spaghetti alla piastra

Chi ama la cucina etnica non può non aver mai assaggiato gli Spaghetti alla piastra, un tipico primo piatto della cucina cinese, a base di verdure aggiunte agli spaghetti cotti sulla piastra.

Io ho usato solo verdure ma, se volete, potete aggiungere gamberetti sgusciati, straccetti di pollo o di tacchino, ecc.

 

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

150 gr di spaghetti (sarebbe preferibile usare gli spaghetti cinesi all’uovo o i noodles ma, in alternativa, vanno bene anche gli spaghetti di riso o di soia)

2 carote medie

1 zucchina grande

100 gr di germogli di soia

1/2 cipolla

olio di semi q.b.

salsa di soia q.b.

sale

 

 

 

Procedimento:

Pelare e tagliare le carote e le zucchine a listarelle.

Tagliare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare la cipolla tritata con un filo di oli di semi.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere le carote e le zucchine, salare e mescolare.

Cuocere a fiamma bassa per un quarto d’ora, coprendo la padella con il coperchio, fino a quando le verdure non saranno tenere.

Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, per evitare che le verdure si attacchino al fondo della padella.

Quando le verdure saranno tenere, aggiungere i germogli di soia e due cucchiai di salsa di soia.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi gli spaghetti.

Se usate gli spaghetti cinesi, dovrete seguire le istruzioni riportate sulla confezione, e quindi tuffarli in acqua bollente, spegnere il fuoco e scolare gli spaghetti dopo 4 minuti; se invece usate gli spaghetti di riso o di soia, procedete con la cottura “tradizionale” e scolateli al dente.

Saltare gli spaghetti nella padella insieme alle verdure.

Trasferire ora gli spaghetti su una piastra (o una padella antiaderente) e cuocerli per qualche minuto a fiamma media, aggiungendo qualche cucchiaio di salsa di soia.

Servire gli Spaghetti alla piastra ben caldi, accompagnati da salsa di soia.

 

 

 

Meatball soup

Meatball soup
Meatball soup

Meatball soup

Ho scovato questa ricetta in un libro di cucina newyorkese ma, nonostante il nome straniero, non si tratta altro che delle polpette di carne macinata servite nel brodo di verdure (carote, patate, sedano e cipolla): uno dei classici “piatti del riciclo” preparati dalle nostre nonne!

Ah, se mia nonna sapesse che quando ero piccola e raffreddata e lei mi preparava il “brodino caldo” in realtà stava preparando un piatto di cucina internazionale ahahahha che ridere!  

Povera nonna, e ogni volta facevo i capricci per mangiare e lei cercava di “convincermi” mettendo tante polpette nel brodo o, come dicevo io, “tante polpette e poca acqua“.

Esistono diverse varianti di “meatball soup”: chi aggiunge pomodoro, chi spinaci, piselli primavera, legumi (ceci, fagioli, lenticchie), cavolfiori, zucchine, pastina all’uovo, ecc. io invece ho seguito alla lettera la ricetta riportata sul mio ricettario, usando solo polpette di carne macinata di manzo e brodo vegetale con carote, patate, sedano e cipolla. Per le polpette, ho usato solo carne macinata, uova e parmigiano, ma voi potete aggiungere prosciutto e/o mortadella, in base ai vostri gusti!

 

Ingredienti:

100 gr di carne di manzo macinata (va bene anche la carne di pollo, di vitello o di maiale, in base alle vostre preferenze)

1 uovo

20 gr di parmigiano grattugiato

1 carota

1/2 sedano

1 patata

1/2 cipolla

1/2 litro di brodo vegetale o di carne (io l’ho fatto con il dado) 

Qualche foglia di prezzemolo fresco

sale, pepe

 

 

Procedimento:

In una ciotola amalgamare il macinato, l’uovo, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo, sale e pepe.

Fare delle piccole polpette tonde e metterle da parte.

Riempire una pentola d’acqua e farvi sciogliere il dado vegetale portando l’acqua a bollire.

Pelare e tagliare la carota e la patata.

Tritare finemente la cipolla.

Versare le verdure nel brodo e far cuocere per 15 minuti circa, poi aggiungere le polpette. Lasciare cuocere il tutto per altri 40 minuti.

Servire la Meatball soup (o la zuppa, per dirla all’italiana) con una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

Polpettone

Polpettone

POLPETTONE

Quando ero piccola, mia nonna faceva sempre il polpettone e a me spettavano regolarmente le fette con l’uovo sodo, d’altronde, ero la principessa di casa! Adoravo e adoro tutt’ora il polpettone, una ricetta facilissima e pratica, perché può essere consumata in più volte e essere accompagnata da contorni differenti (il mio preferito rimane piselli e carote lessi 😉😉).
Ingredienti semplici e poveri che si uniscono per creare un piatto saporito e ricco ti gusto: e voi, che ne pensate??

 

 

Ingredienti:

500 gr di carne macinata di manzo
3 uova
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Pangrattato q.b.
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2 tazze di brodo vegetale
1 bicchiere di vino bianco
Salvia, rosmarino, erba cipollina
4 cucchiai di Olio extravergine di oliva
Sale

 

 

Procedimento:

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a ebollizione per cuocervi 1 uovo sodo (versare l’uovo quando l’acqua bolle e cuocere per 10 minuti).
Scolare l’uovo, lasciarlo intiepidire e poi sbucciarlo.
Tritare finemente la cipolla e lo spicchio d’aglio.
In una ciotola, la carne macinata, il parmigiano, 2 uova, lo spicchio d’aglio tritato, qualche foglia di prezzemolo, il sale e mescolare con le mani per ottenere un composto omogeneo.
Adagiare l’uovo sodo al centro dell’impasto poi modellarlo a forma di cilindro e passarlo nel pangrattato.
Versare in un tegame 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, la cipolla tritata, salvia, rosmarino, erba cipollina e far scaldare.
Adagiare il polpettone nel tegame e farlo rosolare da tutti i lati girandolo delicatamente con due mestoli.
Quando il polpettone sarà dorato, aggiungere un bicchiere di vino bianco e due tazze di brodo vegetale e cuocere per circa 1 ora, coprendo il tegame con il coperchio e girando il polpettone di tanto in tanto.
Dopo un’ora, spegnere il fornello e far raffreddare il polpettone.
Una volta freddo, tagliare il polpettone a fette e servirlo.

Insalata giapponese

Insalata giapponese
Insalata giapponese

Insalata giapponese

Una ricetta facile e veloce che può essere servita come contorno a piatti di carne o di pesce, o rappresentare un valido piatto unico, se realizzata in quantità abbondanti.

All’apparenza può sembrare una banale insalata sullo stile di quella russa, ma ciò che la rende unica è il “dressing giapponese”, ovvero una vinaigrette preparata con salsa di soia, succo di mela, aceto e zenzero e cipollotto.

 

Ingredienti per 1 porzione:

Una patata grande

1 cetriolo

1 carota

Un uovo

4 cucchiai di maionese

per il dressing giapponese:

1 cipollotto

1 cucchiaio di salsa di soia

zenzero grattugiato q.b.

2 cucchiai di succo di mela

2 cucchiai di aceto di vino bianco

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

Procedimento:

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a bollore.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi l’uovo e cuocere per 10 minuti, in modo da farlo diventare sodo all’interno.

Trascorsi 10 minuti, scolare l’uovo e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente (se siete di fretta, potete sciacquarlo sotto acqua corrente).

Sbucciare l’uovo sodo e tagliarlo a dadini.

Sbucciare, lavare e tagliare la patata a dadini.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi le patate tagliate a dadini e cuocere per 10-12 minuti, fino a quando non saranno leggermente tenere.

Scolare le patate e lasciarle raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo, pelare e tagliare a julienne la carota.

Pelare e tagliare il cetriolo a rondelle.

Dedicarsi ora alla preparazione del dressing giapponese.

Mondare il cipollotto dalla parte verde e tagliare la parte restante a pezzetti.

Versare nel bicchiere del mixer il cipollotto tagliato, una pizzico di zenzero grattugiato, due cucchiai di succo di mela, due cucchiai di aceto bianco, un cucchiaio di salsa di soia e un filo di olio extravergine d’oliva.

Frullare il tutto fino ad ottenere una salsa cremosa e omogenea.

 

Riunire le verdure e l’uovo sodo in una ciotola capiente e condire con il dressing giapponese.
Riporre l’Insalata giapponese in frigorifero fino al momento di servire.

Tacchino ripieno

Tacchino ripieno
Tacchino ripieno

Tacchino ripieno

Il tacchino ripieno è un secondo piatto servito solitamente nei mesi freddi (in alcune regioni italiane è persino uno dei piatti forti dei pranzi natalizi).

Un piatto sostanzioso, preparato con carne di tacchino farcita con gli ingredienti che si hanno a disposizione (spinaci, frittata, prugne secche, ecc.) e, per questa ricetta, io ho optato per una farcia di prosciutto cotto, parmigiano grattugiato, funghi champignon, sedano e carote.

Il tacchino ripieno viene infine servito con una salsa ottenuta frullando le verdure del fondo di cottura.

Ingredienti per 2 rotoli:

2 fette di petto di tacchino spesse (fatevi consigliare dal macellaio di fiducia)

150 gr di funghi champignon freschi

150 gr di prosciutto cotto

2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato

2 carote medie (o 1 grande)

1 gambo di sedano

1/2 cipolla

1 spicchio di aglio

olio extravergine di oliva q.b.

qualche foglia di prezzemolo fresco

sale, pepe

 

Procedimento:

Tritare finemente la cipolla.

Lavare il sedano e tagliarlo a dadini.

Lavare, pulire e affettare i funghi champignon.

Pelare e tagliare la carota a rondelle.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i funghi, il sedano, la cipolla tritata e le carote, mescolare e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti, mescolando di tanto.

Salare, pepare e aggiungere qualche foglia di prezzemolo fresco.

Quando i funghi saranno cotti, spegnere il gas e mettere da parte.

Nel frattempo, battere i due petti di tacchino  su un tagliere e aprirli come due libri.

Coprire i petti di tacchino con le fette di prosciutto cotto, i funghi cotti e qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Arrotolare i petti di tacchino e legare ciascuno con uno spago da cucina, in modo da non farli aprire durante la cottura.

Avvolgere i rotoli prima nella pellicola trasparente e poi nella carta stagnola.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i rotoli per 40-45 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, spegnere il gas, eliminare la carta stagnola e la pellicola trasparente e lasciare raffreddare i rotoli a temperatura ambiente.

Versare tutte le verdure cotte in precedenza insieme ai funghi nel bicchiere di un minipimer e frullarle per qualche secondo, in modo da ottenere una salsa abbastanza densa, perfetta per accompagnare i rotoli di tacchino.

Servire il tacchino ripieno subito.

Involtini primavera

Involtini primavera
Involtini primavera

Involtini primavera

Gli Involtini primavera sono uno degli antipasti più famosi della cucina cinese: croccanti rotoli di pasta fillo ripieni di verdure miste, fritti in olio bollente e serviti con salsa di soia e/o salsa agrodolce.

La ricetta originale prevede un ripieno degli involtini a base di verdure e carne macinata di suino ma io, volendo preparare una ricetta non eccessivamente calorica, ho optato per un ripieno a base di sole verdure e cottura degli involtini in forno, ottenendo comunque un piatto finale gustoso e friabile e saporito.

 

Ingredienti:

150 gr di germogli di soia

1 porro

2 carote

1 cavolo piccolo

Una confezione di fogli di pasta fillo

1 spicchio di aglio

olio extravergine di oliva q.b.

sale

 

Procedimento:

Lavare e tagliare le carote, il porro e il cavolo a striscioline sottilissime.

In un wok rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere le verdure e cuocere per un quarto d’ora, a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Quando le verdure saranno tenere, aggiungere i germogli di soia e cuocere per altri 4-5 minuti, poi spegnere il gas e mettere da parte.

Lasciare raffreddare le verdure a temperatura ambiente.

Nel frattempo, stendere la pasta fillo su una spianatoia leggermente infarinata con l’ausilio di un mattarello.

Suddividere la pasta fillo in rettangoli usando un coltello.

Spennellare i rettangoli con olio extravergine di oliva.

Disporre al centro di ogni rettangolo un cucchiaio di verdure, poi richiudere i rettangoli per formare l’involtino.

Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Adagiare gli Involtini primavera sulla teglia rivestita, avendo cura di tenere verso il basso la parte di chiusura degli involtini.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15-20 minuti.

Servire gli Involtini primavera tiepidi, accompagnati da salsa di soia e/o salsa agrodolce.

 

Coleslaw burger

Coleslaw burger
Coleslaw burger

COLESLAW BURGER

Un irresistibile hamburger di manzo ricoperto di insalata di cavolo cappuccio bianco e avvolto in un fragrante panino al sesamo.

Io adoro gli hamburger e questa ricetta rappresenta un’idea perfetta per una cena in autentico american style, magari da gustare davanti a un bel film o una serie TV.

Ingredienti:

1 panino per hamburger

1 hamburger da 120-150 gr di manzo (o di pollo o di tacchino, in base ai vostri gusti)

1/4 di cavolo cappuccio bianco

1 carota

1/2 cipolla fresca

2 cucchiai di maionese

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

1 cucchiaino di zucchero di canna

Sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando l’insalata di cavolo.

Lavare il cavolo cappuccio bianco sotto l’acqua corrente e tagliarlo in foglioline sottili, magari usando un tagliere è un coltello da cucina.

Pelare la carota e grattugiarla a julienne.

Lavare e tritare finemente la cipolla fresca.

In una ciotola, unire le foglioline di cavolo cappuccio bianco, le carote a julienne e la cipolla tritata.

Condire con un cucchiaio di aceto di vino bianco, un cucchiaino di zucchero di canna, una spolverata di sale e due cucchiai di maionese.

Mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti, poi lasciar riposare per 20-30 minuti, in modo che il sapore forte del cavolo venga smorzato dal dolce della maionese e dello zucchero di canna.

Trascorso il tempo di riposo, salare e pepare l’hamburger.
scaldare una piastra e, quando sarà rovente, cuocervi l’hamburger per 2-3 minuti per ogni lato.

Nel frattempo, tagliare il panino a metà e adagiarlo sul piatto crisp del microonde per scaldarlo 2 minuti alla max potenza, funzione combi grill.

Assemblare il coleslaw burger come descritto di seguito.

Posizionare l’hamburger sulla base del panino, aggiungere la coleslaw salad e chiudere con la parte superiore del panino.

Servire subito il Coleslaw burger, accompagnando con la coleslaw avanzata o con una bella porzione di patatine fritte, in autentico stile americano.

Noodles

Noodles
Noodles

Noodles

Adoro i noodles!!!

Un primo piatto orientale perfetto, che unisce verdure, carne e pesce (in questo caso, solo pesce e verdure), conditi con salsa di soia e semi di sesamo, che bontà!!

Qualche anno fa, durante una vacanza in una capitale europea, presi un virus intestinale che mi costringeva a non mangiare nulla, pena andare subito al bagno: qualsiasi cosa infilavo in bocca (the, cracker, pizza bianca, carne) mi dava il disgusto e faceva star male.

Dopo ben 3 giorni di atroci torture nei bagni dei ristoranti austriaci, il quarto giorni decisi di stare a digiuno per evitare situazioni imbarazzanti: alle 17, uscendo da un museo, sentii il profumo di “rosticceria cinese” arrivare sotto il mio naso, fui colta da un terribile attacco di fame e, decidendo di non preoccuparmi più della mia malattia, comprai immediatamente una porzione di noodles take away da mangiare all’ora della merenda!!! Il risultato?

Magicamente, malessere finito!!! I noodles furono meglio dei farmaci!

Ingredienti per 1 porzione:

90 gr di Noodles
100 gr di gamberetti sgusciati in salamoia
1 carota
1/2 peperone rosso
1 cipollotto
1 uovo
1/2 peperoncino
2 cucchiai di salsa di soia
Semi di sesamo q.b.
Sale

Procedimento:

Pulire e tagliare il cipollotto a striscioline.
Lavare e tagliare il peperone rosso a filetti.
Pelare le carote e tagliarle a julienne.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i noodles.
Durante la cottura dei noodles, preparare la frittata cominciando a sbattere l’uovo in una ciotola.
Scaldare una padella con un filo di olio e versarvi l’uovo sbattuto.
Cuocere la frittata per 2-3 minuti quindi trasferirla su un piatto e lasciarla intiepidire.
Quando la frittata sarà fredda, tagliarla a striscioline sottili.
Ora scaldare due cucchiai di salsa di soia nel wok e poi aggiungervi il cipollotto tritato, il peperoncino, i gamberetti sgusciati e le carote a julienne, e saltare il tutto per 2 minuti.
Scolare i noodles e aggiungerli al condimento nel wok, mescolare e far saltare tutto per 1-2 minuti, giusto il tempo di far insaporire il tutto.
Aggiungere infine una spolverata di semi di sesamo e servire subito.

Muffin zucchine e carote

Muffin zucchine e carote
Muffin zucchine e carote

Muffin zucchine e carote

Questi Muffin rappresentano una ricetta facile, sfiziosa ed economica, ideale da servire come aperitivo agli ospiti oppure da mangiare come snack o nella pausa pranzo al lavoro.

Avreste mai detto che i famosi tortini dolci della tradizione anglosassone avrebbero riscosso successo anche in una versione salata?!?!

Eh si, perché questi tortini salati rustici sono facili da preparare e si prestano per essere con le verdure (come ho fatto io), o con un mix di carne, verdure e formaggi (ad esempio, piselli e prosciutto, funghi e provola, wurstel e pomodorini pachino, ecc.).

Quindi, pochi e semplici ingredienti che, mescolati insieme, danno vita ad uno snack ricco di gusto, perfetto se accompagnato da una birra chiara fresca.

 

Ingredienti per 6-7 Muffin:

125 gr di farina 00

125 ml di latte

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 bustina di lievito per torte salate

1 carota

1/2 zucchina

1 spicchio di aglio

sale, pepe

 

 

Procedimento:

In primo luogo, riscaldare il forno a 180 gradi.

Lavare e tagliare la zucchina e le carote a julienne.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e poi aggiungere la zucchina e le carote a julienne.

Cuocere a fuoco basso per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, poi spegnere il fuoco e mettere da parte.

In una ciotola, unire la farina, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e il lievito in polvere per preparazioni salate.

In un’altra ciotola unire l’olio extravergine di oliva e il latte.

Unire ora la ciotola con il latte a quella con la farina e mescolare per amalgamare bene il composto (aiutatevi con una frusta da cucina).

Aggiungere infine le zucchine e le carote a julienne, e mescolare.

Distribuire il composto per 3/4 nei pirottini da Muffin e cuocere in forno caldo a 180° per 15-20 minuti.

Infine, sfornare e far raffreddare i Muffin zucchine e carote prima di servire.

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