budino fatto in casa da benedetta

Biancomangiare

Biancomangiare
Biancomangiare

Biancomangiare

Il Biancomangiare è un dolce al cucchiaio originario della cucina siciliana e famoso sin dal XII secolo. Questo dessert deve il suo nome al fatto che viene preparato come materie prime dal colore candido: latte e amido per dolci.

Esistono due varianti di questo dolce: la prima, diffusa nella Sicilia meridionale, prevede l’uso di latte vaccino, mentre la seconda, tipica della zona di Modica, prevede l’impiego di latte di mandorle.

Un dessert di semplice preparazione, ipocalorico (senza burro, senza olio, senza uova, contiene solo latte e zucchero!), adatto da servire anche agli amici a dieta e/o vegani.

Il biancomangiare può essere servito “da solo”, oppure arricchito con canditi e/o frutta secca (es. pistacchi, mandorle), topping alla frutta (es. amarena, ciliegie, frutti di bosco, mirtilli), topping alle creme (es. vaniglia), cucchiaiate di miele.

 

Ingredienti per 4 dessert monoporzione:

500 ml di latte (vaccino o di mandorle)

100 gr di zucchero semolato

50 gr di amido per dolci

una bustina di vanillina

un limone (servirà solo la scorza grattugiata)

 

 

Procedimento:

Lavare un limone e grattugiarne la scorza.

In un pentolino, versare il latte, lo zucchero semolato, l’amido per dolci e la bustina di vanillina e mescolare.

Cuocere il tutto a fiamma bassa, mescolando di continuo con un mestolo di legno o una frusta da cucina.

Quando il composto comincerà ad addensarsi, spegnere il fuoco e versarlo in uno stampo da budino in silicone. Io ho usato un unico stampo grande da budino ma voi potete usare quattro stampi in silicone, in modo da ottenere quattro dessert monoporzioni.

Lasciare raffreddare il budino a temperatura ambiente, fino a quando non sarà freddo.

Una volta freddo, riporre il budino in frigorifero per almeno 3-4 ore.

Prima di servire, estrarre il Biancomangiare dallo stampo da budino capovolgendolo su un piatto da portata.

Servire il Biancomangiare da solo o accompagnato da canditi, frutta secca, topping alla frutta, topping alle creme, generose cucchiaiate di miele.

 

Budino al miele

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Budino al miele

Budino al miele

Il budino al miele è un dessert sublime e sfizioso, facile da realizzare ed economico.

All’apparenza sembrerebbe un banale budino alla vaniglia o un creme caramel ma, alla prima cucchiaiata, si rimane colpiti dalla sua dolcezza coinvolgente che riuscirà ad ammansire anche i “duri di cuore”.

 

Io ho usato il miele millefiori ma, se preferite un dessert più dolce, vi consiglio di usare il miele di acacia, ma assolutamente evitate di aggiungere lo zucchero perché otterreste un risultato troppo stucchevole; per servire il budino, ho pensato di usare un topping al caramello e dei ciuffi di panna fresca montata, ma voi potreste sostituirli con un’ulteriore colata di miele, granella di nocciole, salsa al cioccolato bianco, fragoline di bosco, una spolverata di zucchero a velo, ecc.

 

Ingredienti per 2 porzioni abbondanti:

250 ml di latte
80 gr di miele
2 uova
8 gr di gelatina in fogli
Topping al caramello e panna fresca montata (per decorare)

 

 

Procedimento:

Ammollare la gelatina in fogli in una ciotola con acqua fredda per almeno 10 minuti.
Sbattere le uova in una ciotola con l’aiuto di una forchetta.
Versare il miele in un pentolino e scaldarlo a fiamma bassa, mescolando con un cucchiaio di legno.
Quando il miele si sarà sciolto, aggiungere il latte e mescolare per ottenere un composto omogeneo.
Aggiungere quindi le uova sbattute, mescolare bene per incorporarle al latte caldo poi spegnere il fuoco e far intiepidire.
Strizzare la gelatina e aggiungerla alla crema ottenuta.
Versare la crema in uno stampo quadrato (o un stampi da budino monoporzione, in base alle vostre preferenze!) e riporlo a rassodare in frigorifero per 5-6 ore.
Prima di servire il budino, sformarlo sul piatto da portata e decorarlo con un topping al caramello, ciuffi di panna fresca montata e una spolverata di zucchero a velo.