Mese: Marzo 2021

Dove acquistare le colombe artigianali a Roma

Dove acquistare le colombe artigianali a Roma

Si avvicina il giorno di Pasqua e nelle vetrine delle pasticcerie spuntano le colombe artigianali, ricoperte di golosa glassa di zucchero e mandorle, avvolte in eleganti confezioni regalo.

Dal sapore simile a quello del panettone, la colomba è un tipico dolce italiano immancabile sulla tavola di ogni famiglia.

Come per il dolce natalizio, anche le colombe sono disponibili nelle versioni tradizionale, con gocce di cioccolato fondente, con canditi, e, talvolta, farcite con golosa crema al pistacchio o alla nocciola.

Dunque, siete alla ricerca delle migliori colombe sulla piazza romana??

Ecco a voi Dove acquistare le colombe artigianali a Roma!

 

 

 

Pasticceria Marinari (CORSO TRIESTE E VIALE ERITREA)

Un’istituzione nel Quartiere Africano, un piccolo paradiso dove fare ogni giorno un pit stop per assaggiare cornetti burrosi, biscottini da the (i biscotti al burro sono spaziali), mignon e maritozzi farciti con panna fresca.

Nel periodo pasquale, qui potrete trovare colombe artigianali al profumo d’arancia e amaretto, con un interno soffice e alveolato, glassate in superficie.

Tra le versioni disponibili potete scegliere la classica (con canditi), con scorze d’arancia o gocce di cioccolato.

Prezzo: 18€ al kg

 

 

Pasticceria LE LEVAIN (TRASTEVERE)

Una pasticceria dal nome e sapore francese dove, tra un macaron e l’altro, potrete assaggiare una delle colombe artigianali più buone al mondo.

Prodotte con farina del Molino della Giovanna e burro francese Elle & Vire, le colombe subiscono una doppia lievitazione e il risultato è un dolce soffice e alveolato, come la regola prescrive.

Le versioni proposte sono classica, con canditi e con gocce di cioccolato, tutte rigorosamente coperte di glassa, zuccherini e mandorle pelate.

Prezzo: 30€ al kg.

 

 

Antico forno Roscioli (TRASTEVERE)

Chi pensa a Roscioli come un semplice “forno di quartiere” si sbaglia di grosso: è tutto meno che un forno!

Qui, oltre a pizze e pani, potrete trovare biscotti, dolci da forno, pasticcini e sfizioserie tutte da gustare, dolci e salate!

Nel periodo pasquale vengono sfornate colombe dal colore ambrato, arricchite con miele di castagno Thun che contribuisce a scurire il colore dell’impasto e migliorarne il sapore.

Senza aromi naturali nè conservanti, le colombe sono fatte lievitare per 1 giorno intero e arricchite con scorze di arance candite a mano.

Ulteriormente, per i golosi sono disponibili la versione classica, con pere e cioccolato Valrhona, con albicocche e cioccolato al caramello.

Prezzi: da 25€ al kg.

 

 

DE SANTIS SANTACROCE (VIA DI SANTA CROCE IN GERUSALEMME 17)

Una pasticceria aperta sin dalle prime luci del mattino per deliziare i clienti con proposte sfiziose per la colazione, pranzo, brunch e aperitivo.

Il vanto di questa pasticceria sono le materie prime utilizzate, rigorosamente genuine, la lievitazione naturale di oltre 30 ore e la lavorazione artigianale di altissima qualità.

Le colombe pasquali sono preparate in 5 versioni: classica (con glassa di mandorle e canditi), all’albicocca, arancia e cioccolato, fragola e cioccolato, solo cioccolato.

Inoltre, da De Santis Santacroce troverete anche le specialità pasquali come la pastiera, la pizza di Pasqua e il casatiello.

Prezzi: da 18€ al kg.

 

 

Panificio Bonci (trionfale)

E’ impossibile passare davanti il Panificio Bonci e rimanere immuni da quel profumino di pizze e lievitati che fuoriesce dalla porta.

Le colombe sono spettacolari, burrose e profumate, preparate con ingredienti freschi e selezionati, come il burro Pamplie e uova fresche provenienti da fattorie italiane, con una lievitazione dell’impasto madre al 100% naturale.

Le versioni proposte sono classica, glassata alle mandorle e al cioccolato.

Per gli amanti del glamour, quest’anno le confezioni sono firmate da Lucamaleonte, Davide Sarti, Genevieve COco e Irene Mattacchioni.

Inoltre, per i più golosi, qui potrete trovare anche la famosa pizza dolce pasquale, al profumo di anice stellato e cannella.

Prezzi: 30€ al kg.

 

 

Pasticceria De Bellis (campo de’ fiori)

Le colombe di Andrea De Bellis si distinguono per la morbidezza e il profumo. Il segreto?

Certamente l’impasto, preparato con farina 00 del Molino Quaglia, uova fresche, canditi di agrumi di Sicilia, lievitazione a doppio impasto, vaniglia in bacche di Tahiti.

Due sono le versioni proposte: tradizionale e con scaglie di cioccolato fondente, entrambe elegantemente avvolte in una confezione raffinata e super chic.

Infine, per i più golosi sono disponibili anche uova al cioccolato e dolci pasquali come la pastiera.

Prezzo: 32€ al kg.

 

 

 

 

 

Le pastiere più buone di Napoli

Le pastiere più buone di Napoli
Le pastiere più buone di Napoli

Le pastiere più buone di Napoli

Si avvicina la Pasqua e per i napoletani questa festa non è sinonimo di colomba o uovo di Pasqua bensì di un dolce ancora più buono.

Quale? La pastiera!

Per chi non la conoscesse, si tratta di una sorta di crostata al profumo di limone e fiori di arancio, ripiena con una crema di ricotta, grano cotto, zucchero e canditi, una vera bomba!
La bontà di questo dolce sta proprio nel contrasto tra la fragranza della pasta frolla e la morbidezza del ripieno, che rimane umido e profumato per più giorni.

Se siete a Napoli, non lasciatevi scappare una bella fetta di pastiera originale, come solo mammà sap fa!

Dove trovare le migliori? Ecco Le pastiere più buone di Napoli!

 

 

La Pastiera Napoletana (Via Benedetto Croce 50)

Partiamo subito con il tempio della pastiera napoletana, una pasticceria storica del quartiere Spaccanapoli dove la pastiera si fa tutto l’anno!

Non fatevi ingannare dagli arredi vintage e il packaging demodè: qui la pastiera si fa come da tradizione, con il grano cotto, la ricotta, i canditi e l’acqua di fiori d’arancio (oltre a burro, uova, zucchero e farina), cotta alla perfezione, umida fuori e fragrante all’esterno.

Il suo profumo e la sua morbidezza rimarranno inalterati per giorni, anche se difficilmente una pastiera durerà fino a 2-3 giorni (come non mangiarla a colazione, pranzo e cena?)!

Prezzo: 24€ al kg.

 

 

Pasticceria Bellavia (4 sedi)

Storica pasticceria napoletana aperta nel 1952 da Vincenzo Bellavia ed oggi gestita dai suoi eredi.

Oltre ai prodotti della tradizione partenopea, qui potrete trovare anche specialità siciliane come cannoli e cassate, in omaggio alle radici del capostipite Vincenzo e della moglie Maria Pia.

Nel periodo pasquale, da Bellavia troverete una pastiera sublime, morbida e profumata, da gustare in loco con un buon caffè napoletano, oppure a portar via per un gradito omaggio ai vostri amici.

Prezzo: 20€ al kg.

 

 

Leopoldo dal 1940 (Via Chiaia 258)

Altra pasticceria storica di Napoli, aperta dal 1940 e che fa della qualità e della tradizione i propri segni distintivi.

Nato inizialmente come un forno specializzato in taralli, nel corso degli anni Leopoldo ha ampliato la propria offerta a dolci e gelati di straordinaria qualità, preparati con ingredienti sempre freschi e genuini.

Da Leopoldo, oltre a fermarvi per una dolce merenda (ampia scelta di pasticcini tra cui babà e sfogliatelle top), potrete assaggiare una delle migliori pastiere di Napoli, preparata secondo la ricetta tradizionale e disponibile in monoporzione oppure a portar via in eleganti confezioni.

Un dolce che vi conquisterà al primo assaggio, un sapore sublime che inebrierà il vostro palato con il profumo dei fiori di arancio e la cremosità della ricotta.

Se vi è venuta l’acquolina in bocca non temete: Leopoldo fa spedizioni su tutto il territorio nazionale!

 

 

Moccia (Via San Pasquale 21)

Una panetteria fondata nel 1936 e famosa per i suoi prodotti artigianali da forno di prima qualità, preparati esclusivamente con ingredienti selezionati e freschissimi.

Famoso più per le pizzette rosse rotonde e i taralli che per i biscotti, da Moccia potrete trovare i dolci della tradizione napoletana come sfogliatelle, babà, struffoli e, nel periodo pasquale, persino la pastiera e il tortano napoletano.

La pastiera di Moccia si differenzia dalle altre perché è preparata con ricotta di bufala, più cremosa di quella di pecora e di mucca e dal sapore più deciso, mescolata al grano cotto, la cannella e le scorze d’arancia.

Il risultato? Una pastiera fantastica, dal sapore inimitabile, da mangiare in versione mignon accompagnata con un buon caffè oppure a portar via.

Che scegliate il dolce o il salato, Moccia non delude mai, provare per credere!

 

 

Carraturo (Via Arangio Ruiz 46)

A Porta Capuana, antica pasticceria aperta nel 1837 dal maestro pasticcere Carraturo e da subito specializzatasi nella preparazione delle sfogliatelle ricce e frolle.

Oggi, oltre alle sfogliatelle, Carraturo propone dolci e pasticcini di tutti i tipi: cornetti, babà, cannoli, torte capresi, torte per compleanni, ecc.

Nel periodo pasquale, da Carraturo trovate una pastiera assolutamente perfetta, alta e umida all’interno, con un ripieno di ricotta e canditi dalla giusta consistenza, cremoso e profumato.

 

 

 

Le migliori colombe artigianali di Milano

Le migliori colombe artigianali di Milano
Le migliori colombe artigianali di Milano

Le migliori colombe artigianali di Milano

Per voi che siete ancora alla ricerca della colomba perfetta da regalare a parenti e amici in occasione delle festività pasquali, ecco a voi la lista delle migliori colombe artigianali di Milano, preparate secondo la ricetta tradizionale

Pasticceria Martesana (Via Cagliero 14)

Aperta nel 1966 dal pasticcere pugliese Vincenzo Santoro, Pasticceria Martesana è una realtà affermata nell’ambiente milanese, famosa per una produzione dolciaria rigorosamente artigianale.

Se durante l’anno la produzione si concentra su torte, lievitati e mignon, a Pasqua fanno il loro ingresso le uova e le colombe, queste ultime preparate con lievito madre e senza conservanti.

La colomba classica è arricchita da pezzetti di arancia candita e dalla delicatissima glassa, che ricopre il tutto insieme a granella di zucchero croccante e deliziose mandorle.

Oltre alla classica, Pasticceria Martesana propone per la Pasqua 2021 la colomba con pistacchio e cioccolato, nata in collaborazione con Acadèmia di Chef in Camicia. 

Prezzi: 40€ al kg.

 

Pavé (Via Felice Casati 27)

Dalla colazione all’aperitivo, Pavé è il posto giusto per ogni momento della giornata, anche se dolci e lievitati la fanno da padrone.

A colazione, come rinunciare alle brioches appena sfornate, fragranti e ben lievitate?

Se siete alla ricerca di una colomba preparata da secondo la ricetta tradizionale, allora Pavè è la scelta giusta.

Gli ingredienti? Farina di grano tenero 00, burro, arancio candito, zucchero, tuorlo d’uovo, lievito madre, miele, sale e glassa.

Quindi, che dire di più? Un esplosione di profumo e morbidezza!

Preparate senza aromi e conservati, le colombe sono confezionate fresche e vanno consumate entro 20 giorni dall’apertura.

Prezzo: 36€ al kg.

 

 

Pasticceria Sommariva (Via Crema 25)

Nei pressi di Porta Romana, la Pasticceria Sommariva è famosa per la produzione degli “amaretti di Porta Romana”, morbidi e profumati, amati da tutti, grandi e piccini.

Una pasticceria vecchio stile dove potrete trovate di tutto, dalle brioche salate ai pasticcini mignon, passando per le specialità stagionali come colombe e panettoni.

Gli ingredienti usati sono rigorosamente freschi e genuini, proprio per garantire la qualità del prodotto finito; le colombe sono fantastiche, morbide e profumate, realizzate nella versione classica (con copertura di glassa di mandorle) oppure farcite (con crema chantilly e choccolato, ad esempio).

Infine, su ordinazione, potrete scegliere la farcitura della vostra colomba o, addirittura, richiederla senza glutine.

Una vera chicca in quel di Porta Romana!

 

 

Panzera (Viale Monte Santo 10)

Storica pasticceria milanese inaugurata nei primi anni del ‘900 da Ampelio Panzera, oggi gestita dal pronipote Lorenzo che, nel 2010, ha aperto Panzera Milano, un moderno bistrot all’interno della Stazione Centrale.

Dalla colazione alla merenda pomeridiana, Panzera è la scelta giusta per chi vuole gustare i sapori di una volta, i dolci rigorosamente fatti in casa e sfornati quotidianamente, preparati solo con ingredienti sani e freschi.

La colomba di Panzera è un tripudio di gusto: croccante all’esterno grazie alla copertura di mandorle e zucchero, soffice e profumata all’interno, preparata con uova fresche, burro di Normandia e arance candite di Calabria, lasciata a lievitare per 24 ore, senza additivi e conservanti.

L’assenza di conservanti, coloranti ed emulsionanti, la lunga lievitazione di 24 ore e la selezione di ingredienti naturali e genuini la rendono soffice e digeribile.

Oltre alla classica colomba, sono disponibili le varianti al cioccolato, glassata al cioccolato, e con le albicocche Pellecchiella del Vesuvio.

Prezzi: da 36€ al kg.

 

 

Ammu (3 sedi)

Con 3 sedi in città (Corso Magenta, Corso Garibaldi e Corso di Porta Romana), Ammu è diventato il punto di riferimento per gli amanti della cucina siciliana: cannoli espressi, cassate, brioche col tuppo e gustose granite.

A Pasqua non mancano colombe tradizionali, al pistacchio di Bronte, al cioccolato, al cioccolato e pera e al cioccolato e arancia, disponibili anche in versione senza glutine.

Morbida e profumata, un assaggio di colomba porterà la vostra mente direttamente in Sicilia, tra i profumi degli agrumi e i raggi del sole primaverile.

Un impasto soffice e fragrante, sapientemente lievitato, ricoperto da una golosa glassa di pistacchio: cosa si può volere di più?

Dunque, che dire? Non scegliete Ammu se cercate una colomba “sobria” 🙂

Prezzo: 39€ al kg.

 

 

Pasticceria Clivati (Viale Coni Zugna, 57)

Storica pasticceria milanese aperta dal 1969 e famosa per la bontà dei dolci e dei salati sempre freschi e prodotti nel laboratorio attiguo.

Clivati è il posto giusto per chi ama la classica colazione italiana con cornetto e cappuccino, o per gli amanti del salato, grazie all’ampia scelta di rustici e pizzette.

Oltre alla pasticceria mignon e alle torte riccamente decorate, a Pasqua potrete trovare uova di cioccolato e colombe artigianali preparate secondo la ricetta tradizionale.

Le colombe, in versione classica o con decori tematici, sono preparate con lievito madre e lasciate a lievitare per ben 36 ore, per garantire un dolce morbido all’interno e perfettamente digeribile.

Prezzi: 35€ al kg.

 

 

Melanzane ripiene

Melanzane ripiene
Melanzane ripiene

Melanzane ripiene

Io adoro le melanzane ripiene, sono uno dei miei secondi preferiti, sia nella versione bianca sia rossa (con sugo e carne macinata o tonno).

Un piatto veloce che io ho cotto nel forno a microonde ma voi potete anche cuocere nel forno tradizionale a 180-190 gradi per una ventina di minuti.

Io ho preparato il ripieno per le melanzane con tonno, capperi, olive, pinoli, uovo, parmigiano e pangrattato, ma voi potete optare per un ripieno a base di carne macinata e aggiungere ulteriori ingredienti, come carciofini sott’olio, pomodori pachino, cipolline in agrodolce, ecc.

 

Ingredienti:

1 melanzana
1 scatoletta di tonno al naturale (o sott’olio, in base ai vostri gusti)
10 gr di capperi sotto sale
10 gr di pinoli
Una manciata di olive nere denocciolate
Qualche foglia di prezzemolo fresco
20 gr di pangrattato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
uno spicchio d’aglio
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 uovo
Sale, rosmarino

 

 

Procedimento:

In primo luogo, lavare la melanzana e tagliarla a metà.
Con il coltello, svuotare la melanzana dalla sua polpa e tagliarla a dadini
In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio poi aggiungere la polpa di melanzana tagliata a cubetti e mescolare.
Salare e cuocere a fuoco basso per 6-7 minuti, o fino a quando i dadini di melanzane non saranno morbidi.
Quando le melanzane saranno cotte, spegnere la fiamma e far intiepidire.
Nel frattempo, in una ciotola mescolare il tonno al naturale, l’uovo, il parmigiano grattugiato, le olive denocciolate, i capperi, i pinoli e qualche foglia di prezzemolo tritato.
Aggiungere ora le melanzane tiepide e il pangrattato, e impastare per formare un composto omogeneo.
Quindi aggiungere una spolverata di rosmarino.
Con un cucchiaio, distribuire il composto ottenuto nei due gusci di melanzana.
Adagiare i gusci ripieni sul piatto crisp del microonde e cuocere alla max potenza per 10-12 minuti.
Infine, sfornare e servire subito oppure aspettare che intiepidiscano.

Casatiello

Casatiello
Casatiello

Casatiello

Il Casatiello è una torta rustica della tradizione pasquale partenopea, immancabile sulla tavola del Sabato Santo.

Molto simile al Tortano, si differenzia da quest’ultimo perché ha le uova sode sopra, disposte a raggiera, mentre nel Tortano le uova sono all’interno dell’impasto.

Ma come dire: famiglia che vai, tradizione che trovi.

Mia suocera, ad esempio, prepara il Casatiello ma senza disporvi le uova in superficie.

Ingredienti:

600 gr farina 00

360 ml di acqua

1 panetto di lievito di birra

80 gr di strutto

100 gr di formaggio grattugiato

1 cucchiaino di miele

100 gr di salame napoletano

100 gr di pancetta dolce

150 gr di provola

100 gr di provolone

4 uova sode

sale e pepe q.b.

Procedimento:

Cominciare con la preparazione dell’impasto.

In una ciotola capiente, versare la farina facendo un buco al centro.

Sciogliere il lievito di birra nell’acqua fredda e versarlo nel buco al centro della farina, aggiungendo sale, pepe e miele.

Cominciare ad impastare.

Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungere 50 gr di formaggio grattugiato e lo strutto.

Impastare fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.

Lasciare lievitare per 2 ore coperto da un canovaccio e al riparo da correnti.

Nel frattempo, preparare il ripieno.

Tagliare a cubetti il salame napoletano, la pancetta, la provola e il provolone.

Cuocere le uova per farle sode e poi sgusciarle e tagliarle a spicchi.

Terminata la lievitazione, riprendere l’impasto e stenderlo su una spianatoia leggermente infarinata, dandogli una forma rettangolare.

Spennellare la superficie dell’impasto con un tuorlo d’uovo sbattuto.

Distribuire uniformemente i formaggi, i salumi e le uova tagliate sull’impasto.

Spolverizzare il tutto con il parmigiano grattugiato.

Arrotolare l’impasto su se stesso formando un lungo salsicciotto e chiuderlo alle estremità per formare una ciambella.

Prendere uno stampo da ciambella e ungerlo con un filo di olio extravergine di oliva.

Disporre l’impasto all’interno dello stampo e lasciarlo lievitare per 1 ora.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere il Casatiello in formo caldo per circa 1 ora.

Lasciare intiepidire il Casatiello a temperatura ambiente.

Servire il Casatiello freddo, tagliato a fette.

Brownies alle M&Ms

Brownies alle M&Ms
Brownies alle M&Ms

Brownies alle M&Ms

Una torta geniale che ricorda il mitico Brownie americano (per la forma bassa e l’elevato quantitativo di burro usato nella ricetta), ma arricchito con biscotti al cioccolato e decorato in superficie con i confettini M&Ms.
Una torta che è un vero peccato di gola, senza dubbio!

Perfetta per preparare la pancia in vista delle festività natalizie o magari per coccolarsi la sera, spaparanzarsi sul divano davanti un film o una serie Tv.

o adoro il Brownies, è uno dei miei dolci preferiti, anche se in questa ricetta ho volutamente omesso la tavoletta di cioccolato fondente e anche la frutta secca.

Per i biscotti secchi, io ho usato i Pan di stelle, ma potete usare qualsiasi tipo di biscotto di vostro gradimento (come i Batticuori, gli Abbracci, i Ringo, ecc.), purché al cioccolato (vi sconsiglio di usare biscotti alla frutta o biscotti “light” perché verrebbe meno il carattere “lussurioso” della torta).

Ingredienti:

250 gr di farina 00
300 gr di zucchero di canna
2 uova
200 gr di burro
1 bustina di vanillina
12-15 biscotti secchi al cioccolato (io ho usato i Pan di Stelle)
1 confezione di M&Ms

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia rettangolare di carta forno.
Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria.
In una ciotola, sbattere ke uova con lo zucchero per ottenere un composto spumoso.
Aggiungere la farina setacciata, la vanillina e continuare a mescolare cercando di eliminare i grumi dovuti alla presenza della farina.
Aggiungere anche il burro sciolto e mescolare.
Spezzettare grossolanamente i biscotti secchi al cioccolato.
Aggiungere i biscotti all’impasto e mescolare con un cucchiaio di legno.
Versare l’impasto nella teglia rivestita e cospargere la superficie con le M&Ms.
Cuocere il Brownies alle M&Ms in forno caldo a 180 gradi per 25-30 minuti.
Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente.
Servire il Brownies alle M&Ms tagliato a cubetti.

Calzone

Calzone
Calzone

Calzone

Mia nonna, ogni volta che fa la pizza, mette sempre da parte una piccola palla di impasto per prepararmi il calzone con prosciutto cotto e mozzarella, una vera goduria!!

Tuttavia, quando vado a cena in pizzeria, non mi piace mai ordinare il calzone perché sono piuttosto titubante dell’impasto (chi lo fa troppo spesso, chi troppo sottile, chi poco croccante) e quindi mi butto sempre su una classica pizza o, se disponibile, la mitica Pinsa. E voi?


Ingredienti per un calzone:

150 gr di farina
1/2 panetto di lievito
1/2 tazza di acqua calda
Sale q.b.
4 fette di prosciutto cotto
1/2 mozzarella
4-5 cucchiai di salsa di pomodoro

 

Procedimento:

In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.
Sciogliere 1/2 cubetto di lievito di birra e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda, poi versarlo nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare.
L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica.
Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).
Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato quindi lavorarlo su una spianatoia infarinata e stenderlo a forma di cerchio.

Al centro del cerchio disporre il prosciutto cotto a strisce, la mozzarella e un cucchiaio di salsa di pomodoro.

Richiudere formando una mezzaluna e adagiarla su una teglia da forno precedentemente unta con un filo di olio.
Chiudere bene il calzone aiutandovi con la forchetta, in modo che non si apra durante la cottura facendo fuoriuscire il gustoso ripieno.
Preriscaldare il forno a 220 gradi.
Spennellare la superficie del calzone con un cucchiaio di salsa di pomodoro, quindi infornare e cuocere in forno caldo a 220 gradi per 30 minuti, girando il calzone a metà cottura per una doratura uniforme.
Infine, sfornare e servire ben caldo.

10 regole per un Cappuccino perfetto

10 regole per un Cappuccino perfetto
10 regole per un Cappuccino perfetto

10 regole per un Cappuccino perfetto

Non siamo monotoni affermando che “la colazione è il pasto più importante della giornata” e inoltre, come si può cominciare la giornata con il piede sbagliato dopo aver bevuto un ottimo cappuccino. Ecco a voi 10 regole per un Cappuccino perfetto fatto a casa, quasi meglio di quelli del bar.

1) Il caffè

La giusta base per un cappuccino ad hoc è la preparazione di un buon caffè espresso.

2) Il latte: quale scegliere?

Indubbiamente, la vostra scelta dovrà ricadere sul latte fresco di giornata, magari Intero o Alta Qualità, ricco di gusto e sapore. Evitate il latte a lunga conservazione o, peggio ancora, quello scremato.

Se invece siete intolleranti al lattosio, non vi resta che usare il latte di soia (quello aromatizzato alla vaniglia è divino) o il latte di riso.

3) Il latte: quanto?

Essendo ghiotta di cappuccini, vi direi di usare 200 ml di latte ma la dose giusta sono soli 100-125 ml (troppo latte sovrasta il gusto del caffè). L’Istituto Nazionale Espresso Italiano stabilisce le dosi giuste: 25 ml di caffè e 125 ml di latte montato.

4) La tazza

La tazza giusta da usare è quella in porcellana (quelle dei servizi da the, per intenderci), ma vanno bene anche le semplici tazze da colazione.

5) La lattiera

Il latte va montato in una lattiera in acciaio inox provvista di beccuccio, elemento fondamentale per versare il latte nella tazza. A dir la verità, spesso monto il latte direttamente nella tazza ma l’effetto non è lo stesso, poiché l’acciaio della lattiera trattiene meglio il calore  favorisce l’assorbimento di aria.

6) Montare il latte

Il latte deve aumentare di volume (quasi raddoppiare) incorporando l’aria. La parte finale del vaporizzatore della macchina da caffè va posizionata nella lattiera solo per mezzo centimetro, poi si aziona il vapore al massimo e si fa roteare dolcemente la lattiera.

Se non avete in casa una macchina da caffè con vaporizzatore, potete montare il latte versandolo in un barattolo di vetro chiuso con il tappo e shakerato per quasi 1 minuto. Una volta shakerato, si toglie il tappo e si scalda il latte al microonde per 30 secondi; la schiuma di latte viene poi versata sul caffè nella tazza.

Se in casa non avete neanche il microonde, potete montare il latte con il frullatore (dopo aver scaldato il latte, si versa nel frullatore e lo si aziona per qualche minuto, fino a quando in superficie si sarà formata la schiuma) o con un montalatte (come quello in vendita all’Ikea e nei negozi di casalinghi).

7) Versare il latte nella tazza

Prima di versare il latte montato nella tazza, si deve agitare leggermente la lattiera in modo da far amalgamare il tutto, poi si lascia riposare per qualche secondo e, infine, si versa il latte montato sul caffè già versato precedentemente nella tazza.

8) Il decoro finale

Come si decora il cappuccino? Una spolverata di cacao amaro o di cannella, topping al cioccolato.

9) Servizio

Come si gusta il cappuccino? Ovvio! Caldo e con un buon cornetto alla crema o al cioccolato 🙂

10) Zuccherato o no?

A mio avviso, se il latte è davvero buono e cremoso, il cappuccino può essere gustato senza zucchero. Altrimenti, un cucchiaino di zucchero sarà più che sufficiente.

 

Pizza di Pasqua

Pizza di Pasqua

Pizza di Pasqua

La Pizza di Pasqua è una ricetta tipica marchigiana ma realizzata anche in Abruzzo e nel Lazio, dove viene servita per la colazione di Pasqua, accompagnata con salumi come la Corallina o il prosciutto di Norcia.

Gli ingredienti principali sono farina, uova, olio, lievito di birra e parmigiano ma alcuni aggiungono anche lo zafferano e/o pezzi di emmental.

Nella versione dolce, invece, scompare il formaggio e viene aumentata la dose di zucchero e aggiunti i canditi e spezie come la cannella o l’anice.

 

Ingredienti:

500 gr di farina metà 00 (potete usare anche la manitoba)

1 bustina di lievito di birra

240 gr di formaggio grattugiato (metà grana e metà pecorino)

2 cucchiaini di zucchero (io di canna)

250 ml di latte tiepido

80 ml di olio extra vergine d’oliva

2 uova

10 gr di sale

 

 

Procedimento:

In una ciotola capiente, versare la farina, il lievito di birra e lo zucchero e mescolare.

In un’altra ciotola, versare il latte tiepido, le uova, il sale e l’olio extravergine di oliva, mescolando per amalgamare il composto.

Nella ciotola con le uova e il latte, aggiungere il formaggio e amalgamare.

Ora aggiungere la ciotola con gli ingredienti liquidi in quella con i solidi, mescolando sempre con una forchetta per ottenere un impasto liscio e privo di grumi.

Quando l’impasto diventa più sodo, spostarlo su una spianatoia e lavorarlo a mano.

Disporre l’impasto in una ciotola e lasciarlo lievitare per 2 ore in un luogo caldo, magari coperto con un canovaccio.

Io solitamente lo metto vicino al termosifone o nel forno spento.

Dopo 2 ore, riprendere l’impasto e disporlo in una teglia tonda, precedentemente unta.

Per lo stampo, è bene usarne uno dai bordi alti, come quello del ciambellone.

Lasciare lievitare l’impasto nella teglia per 1 ora.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere la pizza di Pasqua in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti. Prima di sfornare la pizza, fare sempre la prova dello stuzzicadenti per verificare la cottura.

Sfornare la Pizza di Pasqua e lasciarla raffreddare.

Servire la Pizza di Pasqua intera o tagliata a fette, accompagnata da salumi, e conservarla in un recipiente ermetico per 2-3 giorni.

 

American cookies

American cookies
American cookies

American cookies

Questa ricetta degli American cookies proviene direttamente dalle pagine del mio amato libro di Marc Grossman “New York, le ricette di culto” e non sono altro che un classico biscotto condito con una montagna di gocce di cioccolato.

La cosa che più amo di questi biscotti è il sapore di burro che lasciano in bocca: mangiarne anche solo uno da una sensazione paradisiaca, ti porta a pensare: “Ne mangio un altro tanto poi vado in palestra e corro per almeno un’ora sul tapis roulant!”.

In una bakery americana qui a Roma ho assaggiato anche la variante di questi biscotti con il cioccolato bianco e quella con la frutta secca, buoni ma devo dire che la versione originale è imbattibile!!

 

 

Ingredienti per 10 cookies grandi:

125 gr di burro

60 gr di zucchero bianco

60 gr di zucchero di canna

1 bustina di vanillina

un pizzico di sale

1 uovo

200 gr di farina

1 bustina di lievito per dolci

100 gr di cioccolato spezzettato (io ho usato una tavoletta di cioccolato fondente 75%)

20 gr di noci tritate

 

 

Procedimento:

In una ciotola lavorare il burro e lo zucchero per ottenere un composto soffice e cremoso.

Aggiungere anche la vanillina, l’uovo e un pizzico di sale e continuare a mescolare.

Tritare la tavoletta di cioccolato fondente con un coltello da cucina.

Aggiungere la farina, il cioccolato tritato, le noci e il lievito, ed impastare per ottenere infine una bella palla di pasta omogenea.

Avvolgere la palla nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Dopo un’ora, prendere la pasta dal frigorifero, togliere la pellicola e, su una spianatoia, modellare la pasta per creare un salsicciotto di circa 10 cm di diametro.

Avvolgere il salsicciotto nella carta forno e far riposare in frigorifero per un’altra ora.

Nel frattempo, preriscaldare il forno a 230 gradi.

Dopo un’ora, togliere il salsicciotto dal frigo e usare la carta forno per rivestire una teglia.

Tagliare il salsicciotto in fette non troppo sottili con un coltello da cucina e distribuire ogni biscotto sulla teglia rivestita.

Cuocere in forno caldo a 230 gradi per circa 10 minuti, poi sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella per almeno 10 minuti, poi…. Divorateli!!

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