Month: Luglio 2020

Rose di pizza

 

Rose di pizza
Rose di pizza

Rose di pizza

Queste rose sono perfette come aperitivo finger food o come antipasto da servire ai vostri ospiti; una ricetta facile, veloce ed economica per deliziare i palati dei vostri ospiti con poco sforzo.

Basta preparare il normale impasto della pizza, farlo ricrescere per 3-4 ore in un luogo caldo (io in inverno metto la ciotola con l’impasto vicino al termosifone, mentre l’estate la metto nel forno spento) e poi procedere come per realizzare un rotolo dolce, farcendo la pizza con pomodoro, mozzarella e origano.

Una sorta di pizza margherita arrotolata 😉 Che ne dite? Bella idea, vero?

Ingredienti:

150 gr di farina 00
1/2 panetto di lievito di birra
1/2 tazza di acqua calda
Sale q.b.
200 ml di salsa di pomodoro
1 mozzarella fiordilatte
Sale, origano

Procedimento:

In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.
Sciogliere 1/2 cubetto di lievito di birra e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda, poi versarlo nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare.
L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica.
Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio.

Lasciare lievitare l’impasto in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).
Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato quindi lavorarlo su una spianatoia infarinata.
Stendere l’impatto con il matterello cercando di formare un rettangolo.
Spalmare sull’impasto la salsa di pomodoro, la mozzarella fiordilatte tagliata a cubetti, una spolverata di origano e una di sale.
Arrotolare l’impasto su se stesso per ottenere un rotolo da tagliare a fette.
Rivestire una teglia di carta forno e adagiare su di essa le fette di pizza.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Infornare e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10-15 minuti.
Sfornare le rose di pizza e servirle ben calde, magari accompagnate da una bella birra bionda fresca.

Tostadas

Tostadas
Tostadas

Tostadas

Le tostadas sono una ricetta tipica del Messico, un paese a me caro perché ricorda una vacanza fatta tanti anni fa con i miei genitori, a Playa del Carmen.
Croccanti piadine di farina di mais perfette per una cena veloce o uno spuntino salato; io ho farcito le tostadas con pollo, avocado, salsa pico de gallo, mozzarella e salsa yogurt, ma voi potete sostituire e/o aggiungere altri ingredienti come la maionese, le carote tagliate a julienne, carciofini sott’olio, capperi, olive denocciolate, foglie di lattuga, tonno ecc.

Una cena semplicissima ma colorata, perfetta per tirarsi su dopo un lunga e difficile giornata di lavoro.

Ingredienti:

Una piadina fatta con farina di mais
1 petto di pollo
1 pomodoro rosso
1/2 cipolla
metà avocado
1/2 mozzarella
Il succo di un limone
1 cucchiaio di olio
Qualche foglia di rosmarino
Salsa yogurt q.b.
Sale, peperoncino piccante macinato

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando la salsa pico de gallo.
Lavare e tagliare il pomodoro e la cipolla a dadini.
In una ciotola, unire il pomodoro, la cipolla, il rosmarino, il succo di un limone, un cucchiaio di olio, sale e una generosa spolverata di peperoncino piccante macinato.
Mescolare il tutto e lasciar riposare.
Nel frattempo, scaldare una padella antiaderente.

Cuocere il petto di pollo a fuoco medio, girandolo su entrambi i lati.
Una volta cotto, adagiare il pollo su un piatto e, quando sarà tiepido, tagliarlo a striscioline non troppo fini.
Adagiare la piadina di mais sul piatto crisp del microonde e cuocerla per 3 minuti alla max potenza, funzione grill (in alternativa, cuocerla in una padella antiaderente).
Tagliare l’avocado a spicchi e la mozzarella a cubetti,
Sfornare la piadina e farcirla con il pollo, la salsa pico de gallo, gli spicchi di avocado, la mozzarella tagliata a cubetti e qualche cucchiaiata di salsa yogurt.

Gelato vegan alla vaniglia

Gelato vegan alla vaniglia vegan
Gelato vegan alla vaniglia vegan

Gelato vegan alla vaniglia

Questo gelato è perfetto da mangiare quando si ha voglia di un dessert sfizioso ma non eccessivamente calorico: un gelato leggero, realizzato con ingredienti sani e vegetali, perfetto con l’arrivo della bella stagione, un periodo nel quale siamo tutte attente alla linea in vista della fatidica “prova costume”.

Il gelato si conserva bene in congelatore per 2-3 giorni, in un recipiente con chiusura ermetica.

Non avendo a disposizione la gelatiera, mi sono avvalsa di un normalissimo frullatore ma la mitica “gelatiera” è già inserita nella lista delle cose da comprare ai prossimi saldi!! 😉😉😉

Io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia ma voi, se non l’avete in dispensa, potete usare benissimo il latte di riso o il latte di soia, che hanno un sapore neutro e quindi richiedono l’aggiunta di un cucchiaino di zucchero di canna e forse anche di estratto di vaniglia.

 

 

Ingredienti per 2-3 porzioni:

250 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia
250 ml di panna vegetale
80 gr di zucchero di canna (o di dolcificante)
1 cucchiaino estratto di vaniglia

 

 

Procedimento:

Versare tutti gli ingredienti in un pentolino e portare a bollore, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno.
Quando lo zucchero di canna sarà totalmente sciolto, spegnere il gas e lasciar raffreddare.
Versare il composto ottenuto in un recipiente e riporre in congelatore per 30 minuti.
Trascorso il tempo indicato, riprendere il recipiente e frullare il tutto per rompere i cristalli di ghiaccio che si saranno formati in superficie.
Riporre di nuovo il recipiente in congelatore per 30 minuti e poi frullare di nuovo. Questo procedimento va ripetuto per 4 volte, in modo da ottenere un gelato morbido e cremoso.
Servire il gelato da solo oppure accompagnato da cialde, sciroppi (all’amarena, per esempio), topping (al caramello, miele, ecc), confettini colorati, wafer, ecc.

Bruschette salsicce e pomodori

Bruschette salsicce e pomodori
Bruschette salsicce e pomodori

Bruschette salsiccia e pomodori

Cosa c’è di più buono delle bruschette? Da piccola, mia nonna le preparava sempre al camino, che bontà!

Farcite in modo molto semplice (a volte anche solo con un filo di olio e un pizzico di sale), erano spesso la cena della nostra famiglia.

Difatti, la bruschetta è un piatto povero della cucina contadina napoletana, pensato dagli agricoltori per conservare il pane più a lungo.

Oggi le bruschette sono diffuse non solo in Campania ma in tutta Italia: in Toscana (dove vengono chiamate “fettunta“, condite con olio, sale e aglio), in Piemonte (chiamate “soma d’aj” , condite con aglio, olio e sale), in Puglia, in Calabria (chiamate “fedda ruscia” e condite con pomodori, olio, sale e origano).

Ho realizzato queste bruschette per due amiche ospiti a cena e le ho servire come antipasto, un’idea ghiotta e realizzata in poco tempo e con una spesa minima. E voi, cosa ne pensate?

Se non amate le salsicce, potete usare fette di prosciutto crudo o di salame (ungherese o corallina, a vostra scelta).

Ingredienti per 3 bruschette:

3 fette di pane secco

3 salsicce

pomodori pachino q.b.

sale, olio, origano

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 220 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Lavare e tagliare i pomodori a cubetti e condirli con un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di origano e un pizzico di sale.

Adagiare tre fette di pane sulla teglia rivestita e cuocere per una decina di minuti, girandole sull’altro lato a metà cottura.

Spellare le tre salsicce e tagliarle a metà per il senso della lunghezza.

Scaldare una padella antiaderente e cuocervi le salsicce, girandole a metà cottura sull’altro lato.

Sfornare le bruschette e adagiarle su un piatto.

Condire le bruschette  con i pomodori e le salsicce.

Servire le Bruschette salsicce e pomodori ben calde.

 

Crumble di pesche

Crumble di pesche
Crumble di pesche

Crumble di pesche

Il crumble di pesche e’ un dessert facile e sfizioso, perfetto da mangiare davanti ad una serie TV, o da servire ai vostri ospiti senza un eccessivo impiego di risorse (tempo e, soprattutto soldi 😉). Io ho usato le pesche fresche ma è possibile usare anche le pesche sciroppate, che di certo doneranno più gusto al dessert, e poi ho accompagnato il tutto con qualche ciuffo di panna fresca montata, ma un’alternativa potrebbe essere la crema pasticciera, lo yogurt greco o il gelato alla vaniglia.

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

30 gr di burro
30 gr di farina
60 gr di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
4 cucchiai di miele
80 ml di latte
3 pesche
1 cucchiaio di succo di limone
Cannella in polvere q.b.
Un pizzico di sale

 

 

 

Procedimento:

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria.
In una ciotola, unire la farina, lo zucchero di canna, il lievito per dolci, un pizzico di sale e il latte, e cominciare ad impastare per amalgamare tutti gli ingredienti.
Aggiungere anche il burro sciolto e continuare a impastare.
Quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, mettere da parte l’impasto e dedicarsi alle pesche.
Sbucciare e affettare le pesche.
In una ciotola, unire le pesche affettate, un cucchiaio di succo di limone, il miele, e mescolare.
Aggiungere una spolverata di cannella.
Disporre le pesche affettate sul fondo di una pirofila (io ho realizzato direttamente due dessert monoporzione e quindi ho usato due piccole pirofile) e ricoprire il tutto con l’impasto di farina, burro e zucchero.
Cuocere al microonde alla max potenza per 15 minuti, funzione combi grill, fino a quando non si sarà formata una crosta dorata.
Sfornare e servire subito, accompagnando con un ciuffo di panna fresca o di crema pasticciera.

Puntarelle alla romana

Puntarelle alla romana
Puntarelle alla romana

Puntarelle alla romana

Le puntarelle sono uno dei contorni più amati della cucina romana, perfette per accompagnare piatti di carne (es. bistecche, fettine di manzo): si tratta delle foglie interne della cicoria spigata, che si trovano facilmente in vendita solo nei fruttivendoli capitolini, mentre nel resto d’Italia sono praticamente introvabili!!!

Le puntarelle si contraddistinguono dalle altre verdure (l’insalata,  ad esempio) per via del sapore leggermente amarognolo ma, come gli altri ortaggi, sono composte prevalentemente da acqua e dunque hanno un basso apporto calorico ma sono ricche di vitamine (A, B, C) e sali minerali.

Alcune ricette prevedono l’uso delle sole puntarelle mentre altre aggiungono anche le alici ed io, amando il sapore di queste ultime, ho deciso di inserirle nella mia ricetta.
Un contorno semplice, economico e veloce, perfetto anche da servire ai vostri ospiti per deliziare i loro palati con un piatto speciale e non “comune”.

 

 

 

Ingredienti:

200 gr di puntarelle fresche

3 filetti di acciughe sotto sale

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di aceto di vino bianco

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe nero macinato

 

 

Procedimento:

Lavare le puntarelle e dividerle a strisce per usare solo la parte più chiara.

Mettere le puntarelle in ammollo in acqua fredda per 1-2 ore, in modo che assumano il tipico sapore amaro e piccante.

In un mortaio, schiacciare i filetti di acciuga, l’aglio, l’olio, l’aceto, un pizzico di sale e uno di pepe nero; l’obiettivo è ottenere un’emulsione densa.

Se non disponete di un mortaio, potete creare in una tazza un’emulsione a base di olio extravergine di oliva, aceto di vino bianco, sale, pepe e lo spicchio di aglio tritato.

Scolare le puntarelle e condirle con l’emulsione preparata.

Lasciare riposare l’insalata ottenuta per circa 20 minuti (anche di più, se possibile), in modo che si insaporisca bene.

Servire le Puntarelle alla romana per accompagnare secondi piatti di carne (es. bistecche e fettine di manzo).

Pollo fritto all’americana

Pollo fritto all'americana
Pollo fritto all’americana

Pollo fritto all’americana

Il pollo fritto è un classico piatto della tradizione americana, solitamente accompagnato con patatine fritte e insalata.
Una ricetta semplice ed economica per un secondo piatto ricco di gusto, in grado di soddisfare i palati dei vostri ospiti.

Il pollo fritto è una ricetta che mi riporta con la mente ad una vacanza a Madrid insieme alle mie amiche quando, una sera, in preda ad un attacco di fame acuta, ci siamo fermate in una nota catena di fast food e abbiamo preso delle mega porzioni di pollo fritto per divorarle nella camera dell’hotel spaparanzate sul letto.. Bei ricordi!

 

 

 

Ingredienti:

Pollo a pezzi q.b.
150 gr di farina
1 uovo
un bicchiere di latte (intero o scremato, come preferite)
1 cucchiaino di paprika in polvere
1/2 cucchiaio di pepe
Olio di semi q.b.
Sale

 

 

 

Procedimento:

Adagiare i pezzi di pollo in una ciotola e ricoprirli con il latte; lasciarli riposare per 1 ora.
In un piatto, mescolare la farina, la paprika, il pepe e un pizzico di sale.
In un piatto, sbattere l’uovo.
Trascorso il tempo di riposo, scolare i pezzi di pollo e passarli prima nella farina, poi nell’uovo, poi di nuovo nella farina, creando così una doppia panatura.
Versare l’olio di semi in una padella e, quando sarà caldo, friggervi i pezzi di pollo fino a renderli dorati e croccanti su entrambi i lati.
Scolare i pezzi di pollo e adagiarli su carta assorbente.
Servire caldi, magari accompagnati da patatine fritte o insalata mista.

Falafel

Falafel
Falafel

Falafel

Le falafel sono un piatto tipico della cucina araba, delle gustose polpette di ceci fritte in abbondante olio bollente e servite al cartoccio, una sorta di street food per intenderci 😉.

La ricetta che vi presento prevede, invece, la cottura in forno, un modo più sano e leggero per mangiare queste deliziose chicche della tradizione mediorientale.

Io adoro sperimentare la cucina internazionale: cinese, giapponese, americana, thai, greca, tex mex, Argentina, ma una delle mie preferite e’ proprio quella araba perché prevede quasi sempre piatti a base di verdure, colorati, ricchi di spezie e super saporiti.

Questa ricetta può essere servita come aperitivo in caso di ospiti a cena, ma anche come secondo piatto, accompagnato da una porzione di riso o di verdure.

Il tocco in più?? Accompagnare le Falafel con la salsa aioli: un vero tripudio di sapore (in questo caso, e’ meglio non servire le Falafel a un potenziale partner o rischierete di andare in bianco 😉😉😉😉 ).

La ricetta può essere servita anche a coloro che seguono un’alimentazione vegana poiché priva di uova e derivati.

Ingredienti per 10-12 polpette:

500 gr di ceci precotti

1/2 cipolla

1 spicchio di aglio

3 cucchiai di pangrattato

Erba cipollina, origano

Sale, pepe

Procedimento:

Sciacquare i ceci sotto l’acqua corrente e scolarli.

Tritare finemente la cipolla.

Inserire nel bicchiere del mixer i ceci, la cipolla tritata, lo spicchio d’aglio e le erbe aromatiche, una spolverata di pepe nero e un pizzico di sale.

Frullare il tutto fino ad ottenere una “pappetta” non troppo cremosa.

Con le mani, creare 10-12 polpette di media dimensione.

Versare il pangrattato su un piatto piano.

Rivestire una teglia di carta forno e riscaldare il forno a 200 gradi.

Rotolare le polpette nel pangrattato poi adagiarle sulla teglia rivestita.

Cuocere in forno caldo per 25 minuti, girando le polpette a metà cottura.

Servire calde, accompagnate da un’insalatina di verdure fresche o da una porzione di riso pilaf.

Sformato di zucchine con cuore di provola

Sformato di zucchine con cuore di provola
Sformato di zucchine con cuore di provola

Sformato di zucchine con cuore di provola

Uno sformato semplicissimo ma ricco di gusto, perfetto da servire agli ospiti ma anche da mangiare da soli per cena, accompagnato con delle patate al forno e un bel calice di vino bianco.

Questo sformato può essere considerato uno sfizioso aperitivo ma anche un piatto unico, se realizzato in dosi elevate, a voi la scelta!

Ingredienti per 1 tortino di medie dimensioni (o due simil muffins):

1 zucchina piccola

1 noce di burro

1 uovo

1 cucchiaio di formaggio grattugiato

20 gr di provola (o altro formaggio di vostro gradimento, come la mozzarella)

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 spicchio di aglio

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Lavare la zucchina e tagliarla a rondelle.

Lessare la zucchina in un pentolino per una decina di minuti, poi scolarla e schiacciarla in un piatto con una forchetta, per ottenere una purea (in alternativa, potete usare un frullatore a immersione).

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e, quando l’aglio comincerà a soffriggere, aggiungere la purea di zucchine.

Salare, pepare e cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto per evitare che le zucchine si attacchino ai bordi della padella.

Nel frattempo, in un piatto, sbattere un uovo con un cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Ungere uno stampino monoporzione in alluminio (o in silicone) e riscaldare il forno a 180 gradi.

Lasciare intiepidire leggermente le zucchine poi unirle al composto di uova e parmigiano e mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.

Versare metà del composto di uova e zucchine nello stampino, poi adagiarvi la provola al centro e infine ricoprire con l’altra metà del composto di uova e zucchine.

Cuocere in forno caldo per 30 minuti (o in microonde alla max potenza per una decina di minuti, funzione microwave).

Sfornare e far raffreddare prima di servire.

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