Mese: Febbraio 2020

Rigatoni gratinati

Rigatoni gratinati
Rigatoni gratinati

Rigatoni gratinati

Un primo piatto delizioso, ricco di gusto e sapore, ideale nelle fredde giornate invernali per deliziare il palato.

Una ricetta facile, veloce (si realizza in meno di 30 minuti!) ed economica (basta avere in casa pasta, mozzarella, besciamella e parmigiano!) ma di grande riuscita.

Vi ho convinto?

Da piccola, mia madre non cucinava mai la pasta al forno perché mio padre preferiva lasagne e timballi, e la pasta al forno me l’ha fatta provare un mio ex fidanzato, indirizzandomi verso la ricetta classica di sua madre.

Da allora, l’ho fatta un centinaio di volte, sia nella versione “al sugo” sia “bianca”, e mi piace prepararla in porzioni abbondanti, in modo da poterla anche portare in ufficio per pranzo e far morire d’invidia i miei colleghi; qualche minuto al microonde e otterrete un primo piatto succulento con pochissimo sforzo. Ci credete??

 

Ingredienti:

80 gr di rigatoni

125 gr di besciamella

1/2 mozzarella

20 gr di pangrattato

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale, pepe

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i rigatoni (io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi formato di pasta a vostra disposizione, purché corta e rigorosamente rigata. Es. tortiglioni, penne, mezze penne, ecc,).

Quando l’acqua comincerà a bollire, salarla e buttarvi i rigatoni.

Tagliare la mozzarella a dadini.

Scolare la pasta al dente, versarla in un tegame di terracotta (o in una teglia da forno leggermente unta con un filo di olio) e condirla con la mozzarella a dadini, generose cucchiaiate di besciamella e mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.

Spolverare la superficie della pasta con pecorino grattugiato, pan grattato e un pizzico di pepe nero.

Cuocere nel microonde per 5-6 minuti alla max potenza funzione combi grill (o nel forno tradizionale per 15-20 minuti a 190 gradi), giusto il tempo di far formare una crosticina sui rigatoni.

Sfornare i Rigatoni gratinati e pappare! Buon appetito!!

Crêpes alla nutella

Crêpes alla nutella
Crêpes alla nutella

Crêpes alla nutella

Le Crêpes sono uno dei dolci più famosi della cucina francese, perfette da gustare a merenda o a colazione.

Da piccola, adoravo andare al Luna Park e fare merenda con le Crêpes alla nutella, che bontà!!!

Per preparare queste leccornie ho seguito la ricetta del Maestro Luca Montersino e ho ottenuto un grande successo tra i miei commensali, deliziati dal gusto leggermente agrumato conferito dalla vanillina e dalla scorza di arancia grattugiata.

Per la farcitura delle Crêpes ho usato la mitica Nutella Ferrero, ma voi potete usare gli ingredienti che più preferite, come marmellata (chiara o scura), frutta (es. fragole, banane) e panna montata, miele millefiori, purea di mele e frutta secca (es. noci, mandorle tritate), crema pasticcera, crema chantilly, crema di banane, zabaione, gelato, ecc.

 

Ingredienti:

per le Crêpes:

90 gr di farina 00

2 uova

200 ml di latte intero fresco

2 cucchiai di cointreau (o altro liquore)

10 gr di zucchero semolato

1 bustina di vanillina

1 arancia

2 gr di lievito per dolci in polvere

per la farcitura:

Nutella q.b.

zucchero a velo

 

 

 

Procedimento:

Lavare e grattugiare la scorza di metà arancia.

In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero semolato e il liquore, fino ad ottenere un composto spumoso. Per questa attività potete usare una frusta da cucina manuale o uno sbattitore elettrico (es. il minipimer).

Aggiungere la vanilina e la scorza di arancia grattugiata e continuare a mescolare.

Unire la farina setacciata e il lievito in polvere per dolci e mescolare cercando di evitare la formazione di grumi.

Coprire la ciotola con la pastella con la pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per 1-2 ore.

Trascorso il tempo di riposo, ungere una padella antiaderente con una noce di burro e scaldarla.

Quando la padella sarà calda, versare un mestolo di pastella al centro della padella e ruotare quest’ultima per distribuire uniformemente la pastella su tutta la padella.

Cuocere per 30-40 secondi poi girare la Crêpe sull’altro lato aiutandovi con una paletta da cucina.

Una volta cotta su entrambi i lati, adagiare la Crêpe su un piatto piano e proseguire con la cottura delle altre Crêpes, fino ad esaurimento del composto.

Una volta fredde, farcire le Crêpes come più preferite.

Qualora optiate per la Nutella, vi consiglio di scaldare il vasetto di Nutella per 30 secondi al microonde, in modo da rendere la crema più liquida.

Spalmare la Nutella al centro di ogni Crêpe e poi richiudere su se stessa.

Servire le Crêpes alla nutella con una spolverata di zucchero a velo e qualche filo di Nutella per decorazione.

10 regole per una grigliata di carne perfetta

10 regole per una grigliata di carne perfetta
10 regole per una grigliata di carne perfetta

10 regole per una grigliata di carne perfetta

Diciamoci la verità: non c’è italiano che disprezzi una succulenta grigliata di carne.

La crosticina che si forma in cottura, i succhi rilasciati dalla carne, le erbe aromatiche, la tenerezza della carne, trasformano un piatto semplicissimo in un’autentica delizia di non facile realizzazione.

E per questo, ho raccolto di seguito le 10 regole per una grigliata di carne perfetta. Non resta che invitare gli amici per cena e accendere il barbecue, giusto?!?

 

10 regole per una grigliata di carne perfetta

 

1) La carne

Fondamentale per una grigliata perfetta è la scelta di carne di qualità, con un buon equilibrio tra parti magre e parti grasse: una carne troppo magra diventerà secca e dura, mentre il  grasso donerà morbidezza e sapore alla carne.

I classici della grigliata italiana sono salsiccia, costate, capocollo e pancetta, ma potete optare anche per l’asado argentino, l’angus, gli spiedini, il pollo e le bistecche.

2) Sale

Secondo alcuni, la carne non andrebbe mai salata prima della cottura, pena l’indurimento della carne durante la cottura. Questo è vero solo se la carne viene salata diverse ore prima della cottura, altrimenti, se condito prima della cottura, il sale genera una gustosa crosticina sulla superficie della carne.

Per un risultato diverso dal solito, potete usare il sale aromatizzato, come quello al limone, al peperoncino, agli agrumi.

3) Marinata

Non è obbligatorio marinare la carne prima della cottura.

Io solitamente non marino l carne di maiale ma solo quella di pollo, che ha un sapore meno forte rispetto al maiale.

Di solito, per la marinatura uso un’emulsione a base di olio, succo di limone, aglio tritato e erbe aromatiche (rosmarino, timo, origano, salvia), ma potete usare anche il mix per arrosti in vendita nei supermercati.

La carne marinata, prima di essere cotta, va sgocciolata e asciugata bene con carta assorbente.

4) Erbe aromatiche

Le erbe aromatiche fresche sono le migliori amiche della cottura alla griglia.

Le predilette sono timo e rosmarino, ma potete aggiungere anche origano, salvia, ecc.

Le erbe vanno disposte sul lato  superiore della carne, pena bruciatura.

5) Cottura

Per i tagli di carne sottili (es. spiedini, scottadito), è consigliata la cottura sulla brace, mentre per i tagli più grossi (es. costate, roastbeef) è preferibile la cottura sulla griglia.

Qualora usiate il barbecue, i pezzi piccoli andranno cotti senza coperchio, mentre i pezzi più grossi (come polli interi, costate) dovranno cuocere con il coperchio, poiché necessiteranno di una cottura uniforme, meno violenta e prolungata.

6) Spennellata

Durante la cottura, per dare più sapore alla carne, potete spennellare la superficie con oli aromatizzati (ad esempio, l’olio al peperoncino, l’olio all’aglio o l’olio agli agrumi).

Per le carni bianche, come il pollo e l’agnello, è preferibile usare l’olio al rosmarino oppure un emulsione di olio extravergine di oliva, vino bianco e rosmarino.

7) Brace: carbonella o legna?

Chi vive in città, userà sicuramente la carbonella per alimentare la brace, mentre coloro che avranno “spazio in casa” preferiranno la tocchi di legna secchi e asciutti.

La base deve essere fatta con un materiale facilmente infiammabile (come fogli di giornale), sul quale verranno adagiati tocchi di legna o carbonella.

E’ assolutamente vietato usare l’alcol, mentre potete usare accenditori liquidi o in pastiglie, che facilitano l’accensione del fuoco venendo incontro ai fuochisti meno esperti.

Il carbone sarà pronto per la cottura quando i tocchetti non saranno più neri ma ricoperti da uno strato di cenere bianca.

La brace non va allargata fino ai bordi del braciere ma va disposta “a montagna” in centro, mentre ai lati non va disposta: in questo modo, potrete spostare ai lati i pezzi di carne già cotti all’esterno ma non all’interno, per proseguire con una cottura più dolce.

8) Inforcare: si o no?

Durante la cottura, bisogna evitare di inforcare e/o bucherellare la carne perché bucandola fuoriescono i succhi di cottura, ricchi di vitamine e sali minerali, preziosi per rendere la carne morbida al palato.

9) Girare: si o no?

Durante la cottura, la carne deve essere girata il meno possibile: sono sufficienti 1-2 volte. Da regola, la fiorentina va girata una sola volta.

10) Servizio

La carne grigliata, una volta cotta, va servita subito e consumata calda.

Le fette molto spesse vanno fatte riposare un paio di minuti prima di essere servite in tavola, avvolte nella carta stagnola: questo passaggio contribuirà ad uniformare la temperatura interna della carne e favorirà il rilascio dei succhi di cottura.

L’accompagnamento ideale?? Una porzione di verdure arrosto oppure un’insalata fresca.    

Lasagna

Lasagna
Lasagna

Lasagna

La lasagna è il piatto forte della cucina emiliana, protagonista indiscusso dei pranzi domenicali di tutte le famiglie italiane.

Si tratta di una ricetta facile ed economica, realizzata con pasta sfoglia, ottimo ragù di maiale, besciamella e mozzarella.

Io ho usato la pasta sfoglia già pronta ma voi potete prepararla tranquillamente a casa vostra, aumentando però così il tempo di preparazione.

Vi consiglio vivamente di non elemosinare sul condimento altrimenti rischiereste di compromettere la perfetta riuscita del piatto stesso.

 

 

Ingredienti per due porzioni:

250 gr di pasta all’uovo

200 ml di besciamella

1 mozzarella

5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato

Per il ragù di maiale:

100 gr di carne di maiale macinata (o due salsicce, in base alle vostre disponibilità)

1/2 cipolla

1 tazza di salsa di pomodoro

uno spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Iniziamo con il realizzare il ragù di maiale.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio e la cipolla tritata con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere la carne macinata e farla rosolare.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e cuocere mescolando di tanto in tanto.

Cuocere per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Ora prepariamo le lasagne.

Riempire una pentola d’acqua salata e sbollentarvi le sfoglie per circa un minuto, poi, scolarle e adagiarle su un canovaccio pulito per farle asciugare.

Tagliare la mozzarella a cubetti.

In una teglia, spalmare sul fondo uno strato di besciamella, poi uno di lasagne, uno di ragù, uno di mozzarella, poi uno di besciamella.

Continuare così fino ad esaurire tutti gli ingredienti e, infine, sull’ultimo strato, spolverare una dose abbondante di parmigiano grattugiato per far si che gratini durante la cottura in forno.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti, poi sfornare e far raffreddare prima di servire.

Pollo al forno con patate

Pollo al forno con patate
Pollo al forno con patate

Pollo al forno con patate

Il pollo al forno con patate e rosmarino è indubbiamente uno dei miei piatti preferiti, lo adoro!!!

E naturalmente i pezzi che amo di più sono le ali, e al secondo posto le cosce!

Un secondo piatto semplice, economico ma che fa impazzire tutti quanti!

Ogni volta che vado a cena a casa di qualcuno, prego che non venga servito il pollo al forno per non essere costretta a mangiarlo con le posate perché, diciamocela tutta: il pollo al forno, come la pizza, si mangiano rigorosamente con le mani!!!

 

Ingredienti per una porzione:

2 patate medie rosse
3-4 pezzi di pollo (ali, cosce, petto, in base alle vostre preferenze)
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
Olio, sale

 

 

Procedimento:

Sciacquare i pezzi di pollo sotto l’acqua corrente e disporli in una ciotola.
Condire i pezzi di pollo con olio, sale e qualche foglia di rosmarino, quindi lasciar riposare per almeno 1 ora.
Nel frattempo, dedicarsi alla preparazione delle patate.
Il segreto per ottenere delle patate croccanti non e’ solo l’utilizzo di patate rosse (al posto delle classiche gialle, molto farinose) ma anche il buttarle per 5 minuti in acqua bollente e poi trasferirle in forno (questo procedimento eliminerà l’amido dalle patate, rendendole così croccanti e gustose).
Quindi, riempire una pentola d’acqua e portarla ad ebollizione per cuocervi le patate sbucciate e tagliate per 5 minuti esatti.
Nel frattempo, rivestire una teglia di carta forno e disporvi il pollo condito insieme ad uno spicchio d’aglio.
Preriscaldare il forno a 190 gradi.
Scolare le patate e asciugarle bene con uno strofinaccio.
Unire le patate al pollo nella teglia, quindi condire il tutto con un filo di olio e un pizzico di sale.
Cuocere il pollo e le patate in forno caldo a 190-200 gradi per 40-45 minuti.
Sfornare e far raffreddare prima di servire.

Dove cenare a Venezia durante il Carnevale

Dove cenare a Venezia durante il Carnevale

Dove cenare a Venezia durante il Carnevale

Il Carnevale di Venezia è una delle feste italiane più belle, un tripudio di musiche e colori che invadono la città portando una ventata di allegria e spensieratezza.

A meno che non vogliate osare con la cena al Casinò di Cannaregio o con le cene di gala organizzate dai migliori hotel della città, ecco a voi Dove cenare a Venezia durante il Carnevale senza essere “derubati”.

 

El magazen (Calle Larga Giacinto Gallina Cannaregio 5402)

Locale piccolo ma delizioso e accogliente, lontano dal caos di piazza San Marco, dove i due chef propongono i piatti tipici della cucina veneta, serviti da camerieri simpatici e molto gentili.

Le materie prime sono ottime e lo si riscontra sopratutto nella bontà dei cicchetti, preparati con pesce, verdure e formaggi, e ben presentati.

Tra i piatti del menu consiglio senza dubbio il fegato alla veneziana e i tortelli ripieni di baccalà, semplicente favolosi.

La carta dei vini non è ampia ma include vini di buona qualità e a buon prezzo.

Piatti buoni e serviti in porzioni abbondanti, buon rapporto qualità-prezzo, servizio eccellente: cosa aspettate a prenotare?

 

Bacaro Quedrabo (1107a Calle Larga dei Bari)

A pochi passi dalla stazione Santa Lucia, questo è il classico bacaro veneziano: un locale piccolo e che quasi si scova per caso dove però, una volta entrati, verrete travolti dalla simpatia e dal calore del proprietario Lele e di tutto lo staff.

Pochi tavoli e arredo spartano creano un posto accogliente dove è facile sentirsi a casa propria.

Il menu propone cicchetti appetitosi preparati sul momento da accompagnare con buon vino veneto, il tutto a un prezzo veramente ridicolo considerando la bontà del cibo.

Dalle 18.30 parte l’aperitivo a buffet a soli 5€ con cicchetti, primi piatti espressi, frittelle di baccalà, sarde in saor, anelli di cipolla, tarallini, salumi e formaggi.

Che dire? Assolutamente imperdibile!

 

Ca Dolfin (Cannaregio, 5903)

A 300 mt dal Canal Grande ma al riparo dalla folla di turisti di Piazza San Marco, Ca Dolfin è un locale piccolo ma grazioso, dove potrete assaggiare i piatti della cucina veneta in un clima accogliente e familiare.

Vasta scelta di piatti e di vini, tutti preparati sul momento e con un buon rapporto qualità/prezzo.

Buonissime le sarde in saor e la frittura di pesce, perfettamente dorata e affatto unta; se amate il baccalà, non perdetevi il baccalà mantecato su polenta grigliata, semplicemente delizioso.

La nota di merito, oltre che ai piatti, va al personale, sempre disponibile e sorridente.

Porzioni abbondanti, piatti deliziosi e prezzi medi (30-35€ per primo + secondo + acqua e calice di vino). Che dire di più?

 

Osteria Trefanti (Rio Marin, 888 | Santa Croce n. 888)

Piccolo ristorantino su Fondamenta dei Garzotti, zona Frari, sempre molto frequentato e per il quale consiglio la prenotazione.

Lo chef propone piatti che coniugano la tradizione e l’innovazione, da accompagnare con vini scelti e consigliati da un esperto sommelier.

Il pesce è assolutamente freschissimo ed è alla base di piatti squisiti e affatto banali: cannolicchi alla griglia, gnocchi al ragù di nero di seppia, gamberoni al vapore e burrata, capesante ecc.

Molto buoni anche i dolci, rigorosamente artigianali, come la crostata con marmellata e mandorle e il tortino al cioccolato fondente.

I prezzi non sono economici, ma in una città piena di “trappole per turisti”, l’Osteria Trefanti è assolutamente un punto di riferimento.

 

Impronta (Sestiere Dorsoduro 3815 | Calle dei preti o Crosera San Pantalon)

A due passi da San Rocco, un locale intimo dall’arredo minimal e curato, luci soffuse e colori caldi.

Indiscutibile la qualità delle materie prime, abbinata a piatti abbondanti, ricercati e ben presentati, da accompagnare con un calice di buon vino consigliato dal personale cortese e preparato.

Alcuni piatti consigliati? Il salmone marinato, il baccalà su polenta bianca, la carbonara di mare e la frittura, leggera e non gommosa.

Il prezzo è adeguato alla bontà dei piatti: 30€ per antipasto e primo.

 

Pasta al forno

Pasta al forno
Pasta al forno

Pasta al forno

Un piatto facile da fare, ideale da gustare la domenica a pranzo o da servire ai vostri ospiti per essere sicuri di non lasciarli a pancia vuota.

chi non ama la croccantezza della pasta unita alla mozzarella filante e il ragù?!?

Nonostante possa sembrare un piatto semplice, esistono però dei “trucchi” per fare una Pasta al forno perfetta.

Uno di questi è cucinare tutto in anticipo, magari la sera prima, in modo tale che la pasta assorba tutto il sapore del sugo e della besciamella.

Un’altro trucco è quello di spennellare tutta la superficie della teglia con l’olio extravergine di oliva per evitare che la pasta si attacchi.

La pasta al forno, come le lasagne, non conviene mai prepararle in versione monoporzione, a meno che non abbiate del sugo e della besciamella avanzati.

Nel caso delle lasagne, potete realizzarne 4 porzioni, mangiarne una e congelare e altre 3, oppure, se volete evitare l’operazione di congelamento, potete fare due belle porzioni abbondanti e mangiarne una subito e l’altra il giorno dopo, riscaldandola per qualche minuto al microonde.

In questa ricetta, come potete vedere, ho realizzato due porzioni di pasta al forno, e in questo modo ho già pronto il pranzo per domani, semplice e veloce!
E voi, che ne pensate?


Ingredienti per 2 porzioni:

180 gr di pasta (io ho usato i tortiglioni)
150 gr di carne di maiale macinata
1/2 cipolla
400 ml di salsa di pomodoro
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di olio
250 ml di besciamella
Sale, pepe, basilico tritato

 


Procedimento
:

Iniziamo realizzando il ragù di maiale.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio e la cipolla con un filo di olio.

Aggiungere la carne macinata e farla rosolare.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e cuocere per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Riempire una pentola di acqua bollente e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Ungere una pirofila adatta al microonde con olio extravergine di oliva.

Scolare la pasta al dente e versarla nella pirofila.

Condire la pasta con il sugo, mescolando bene.

Versare la besciamella sulla superficie della pasta e spolverare con foglie di basilico tritate.

Cuocere in microonde per 6 minuti a 500 watt, funzione combi grill.

Se non avete il microonde, potete cuocere la pasta per 30 minuti nel forno tradizionale a 200 °C.

Sfornare e pappare.

Tartufi al cioccolato

Tartufi al cioccolato
Tartufi al cioccolato

Tartufi al cioccolato

I Tartufi al cioccolato sono un gustoso e prelibato dessert ideale da servire nelle serate estive, poiché non richiedono né cottura né lunghi tempi di preparazione.

Gli ingredienti usati in questa ricetta sono biscotti secchi, nocciole (potete usare noci, anacardi o altra frutta secca a vostro piacimento), mascarpone, zucchero a velo, burro e cacao amaro in polvere.

Per dare sapore ai bon bon, ho aggiunto due cucchiaini di Amaretto Disaronno ma, se non l’avete a disposizione, potete sostituirlo con rum o altro liquore di vostro gradimento, o con aromi  alimentari (come l’arome al cocco o alle mandorle).

Per la copertura, ho usato cacao amaro in polvere (Perugina) ma, se preferite, potete usare scaglie di cocco disidratato o di cioccolato bianco.

 

Ingredienti per 25 – 30 tartufi:

120 gr di biscotti secchi (io ho usato gli Oro Saiwa, ma potete usare anche i Digestive, i Novellini o gli Osvego Gentilini)

30 gr di nocciole

150 gr di mascarpone

150 gr di zucchero a velo

75 gr di burro

2 cucchiaini di Amaretto Disaronno (o altro liquore)

100 gr di cacao amaro in polvere (per la copertura)

 

 

 

Procedimento:

Versare i biscotti secchi e le nocciole nel bicchiere del mixer e ridurre il tutto in polvere.

In una ciotola, unire il mascarpone, il burro tagliato a tocchetti, l’Amaretto Disaronno e lo zucchero a velo.

Mescolare bene con una frusta manuale o una forchetta per ottenere una composto omogeneo.

Aggiungere anche i biscotti e le nocciole polverizzati e mescolare grossolanamente.

Versare il cacao amaro in polvere in un piatto.

Sistemare i pirottini di carta su un vassoio.

Con il composto ottenuto, fare delle palline di medie dimensioni, rotolarle nel cacao amaro in polvere e poi posizionarle nei pirottini.

Fare riposare i Tartufi al cioccolato in frigorifero per un paio d’ore, in modo da farli rassodare.

Servire i Tartufi al cioccolato freddi, come dessert nelle serate estive.

 

 

Come festeggiare San Valentino 2020

Come festeggiare San Valentino 2020

Come festeggiare San Valentino 2020

Quest’anno San Valentino cade di venerdì e quindi è perfetta per festeggiare con un romantico week-end fuori porta tra coccole e abbracci.

Come festeggiare San Valentino 2020 ?

Se siete amanti delle città d’arte, potrete festeggiare il Carnevale a Venezia, il più bello d’Italia, e assistere persino al cerimoniale del “volo dell’angelo” che si terrà il 16 febbraio.

Con l’occasione, potrete anche celebrare la festa degli innamorati con una cena sul lungo canale o con vista su Piazza San Marco.

Se volete rimanere al centro Italia, allora fate tappa nella storica Firenze  il capoluogo toscano sulle rive del fiume Arno, dove potrete anche visitare 3 tesori italiani: la cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Ponte Vecchio e la Galleria degli Uffizi.

Non cito la magnifica Roma perché, oltre ad essere la mia città d’adozione, sarebbe proprio come “sparare sulla Croce Rossa”: Roma è bella in qualsiasi periodo dell’anno e non esiste un momento perfetto per visitarla!

Altre città interessanti da visitare in un week-end sono Napoli, un mix tra arte, storia e buona cucina.

Una cena di San Valentino con una bella pizza Da Michele potrebbe essere un’idea accattivante!

Anche Salerno con la magnifica costiera amalfitana, uno scorcio di bellezza e romanticismo tutto italiano, potrebbero essere ideali per San Valentino.

Se invece alle città d’arte preferite il relax assoluto, allora non vi resta che prenotare un week-end alle terme o alla spa,

Qui potreste scegliere una camera con vasca idromassaggio e prenotare trattamenti di coppia (come massaggi), così da trascorrere la maggior parte del tempo con il vostro partner.

Se preferite la campagna, allora optate per un bel week-end in un agriturismo,

l’occasione giusta per mangiare cibi a km zero e depurarvi dallo stress cittadino per immergervi nella quiete.

Vi consiglio di prenotare un agriturismo che offra molte attività come escursioni, gite a cavallo, trekking, degustazioni ecc, così da non rischiare di annoiarvi.

Allettante potrebbe essere anche un tour tra i borghi italiani come San Miniato in Toscana, la Tuscia viterbese, Arrone (in Umbria), Gradara (in Emilia Romagna) e la pittoresca Portovenere, la perla delle Cinque Terre.

Tralasciando i più fortunati che potranno per mettersi di festeggiare per tutto il fine settimana, dedichiamoci ora invece a chi onorerà il san valentino solo nella giornata di venerdì.

Non credo serva consigliarvi di prenotare in un ristorante romantico e, magari, anche con vista panoramica.

Se volete fare qualcosa di più speciale, potreste prenotare in un ristorante etnico che nè voi nè il vostro partner avete mai provato ma che vorreste provare, oppure nel ristorante dove siete stati la prima volta che siete usciti insieme (che sarà anche un modo per mettere a dura prova la memoria del vs. partner).

Se avete a disposizione un budget limitato, allora non vi resta che organizzare una cena in casa ma, niente paura: potrebbe non essere così scontata!
Mettendo da parte il solito menu di pesce con piatti elaborati (come, ad esempio, i gamberi alla catalana o le tagliatelle panna e salmone).

Potreste anche prendere tutto già pronto stendendo una lista dei cibi da asporto preferiti dal vostro partner: ad esempio, il pollo allo spiedo con le patate, gli arancini, il gelato artigianale ecc.

Sarà sicuramente una cena molto apprezzata e che non richiederà un grosso sforzo da parte vostra.

Chiaramente, visto che non perderete tempo ai fornelli, potreste decorare la tavola con petali di rose e candele gallegianti, così da impreziosire la mise en place.

In una cena romantica, immancabili saranno i cioccolatini (meglio se artigianali) e le bollicine per brindare al vostro amore!

 

 

Lasagna funghi e salsiccia

Lasagna funghi e salsiccia
Lasagna funghi e salsiccia

LASAGNA AI FUNGHI E SALSICCIA

La lasagna è il classico piatto dei pranzi domenicali, molto apprezzato sia in inverno che in estate.

Ci sono diverse versioni di lasagna: chi la fa con il ragù di pomodoro, chi bianca (come me), chi con i frutti di mare, chi vegetariana (con zucchine, carote e besciamella) e, devo ammettere che qualsiasi versione va a ruba, non ne avanza mai neanche un piccolo quadratino!!! Pazzesco!!!
Questa Lasagna funghi e salsiccia l’ho preparata per un’amica a pranzo, usando la sfoglia già pronta, funghi misti freschi, salsiccia fresca, besciamella, mozzarella e parmigiano…

Un vero tripudio di gusto, credetemi!!

Se non avete ospiti, vi consiglio comunque di preparare due porzioni di lasagna e consumarne una subito e l’altra portarla in ufficio (per un pranzo che susciterà l’invidia dei vostri colleghi, quindi state attenti!) o mangiarla a cena (magari passandola per qualche minuto al microonde o nel fornetto elettrico).

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

125 gr di lasagne secche già pronte
300 gr di funghi misti
2 salsicce fresche
2 mozzarelle
125 ml di besciamella
5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di olio
1 spicchio di aglio
Sale, pepe nero

 

 

Procedimento:

Lavare e tagliare i funghi.
In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio, poi aggiungere la salsiccia spezzettata e cuocere a fuoco basso.
Aggiungere anche i funghi, salare, pepare, mescolare e cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti.
Nel frattempo, tagliare la mozzarella a cubetti.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Comporre la lasagna: distribuire la besciamella sul fondo della teglia con un cucchiaio.
Adagiare le lasagne crude, poi uno strato di funghi e salsiccia, cubetti di mozzarella, un cucchiaio di parmigiano grattugiato e due cucchiai di besciamella.
Ripetere l’operazione fino ad ultimare le sfoglie di lasagna.
Sull’ultimo strato, distribuire abbondanti cucchiaiate di parmigiano e una spolverata di pepe nero.
Cuocere le lasagne in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.
Sfornare la Lasagna funghi e salsiccia e servire calda.

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