Mese: Agosto 2019

Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite

Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite

Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite

La Costa Azzurra è una delle destinazioni più famose al mondo, da sempre amata e frequentata da artisti di fama mondiale che l’hanno resa uno dei posti più ambiti d’Europa.

Per visitare tutti i paesi che la costituiscono sarebbe necessaria almeno una settimana e l’avere a disposizione una macchina (soprattutto per raggiungere città come Saint Tropez e Sainte Maxime) ma noi, avendo a disposizione pochi giorni e un budget ridotto, abbiamo preferito usare i mezzi pubblici (treni e autobus), e scegliere Nizza come base per il nostro soggiorno.

Ecco a voi il nostro itinerario di 5 giorni in Costa Azzurra.

Un suggerimento: l’ultimo giorno abbiamo visitato la bellissima Isola di Sainte Marguerite ma, se riuscite, cercate di arrivare a Saint Tropez!

 

Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite

 

Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite

Giorno 1: Nizza

Arriviamo all’aeroporto di Nice Côte D’Azur con un volo Alitalia da Roma; raggiungere il centro città dall’aeroporto è molto semplice in quanto la distanza è di soli 6 km e i camminatori potrebbero addirittura farlo a piedi, passeggiando lungo l’affascinante Promenade des Anglais.

Tuttavia, se come noi siete armati di bagagli, vi consiglio di prendere il bus 23 Ligne D’Azur che con solo 1,50€ vi porterà dritti in centro.

Per il nostro soggiorno, abbiamo scelto un appartamento scovato su Booking proprio in Place Massena, silenzioso, pulito e a meno di 50€ a notte, perfetto!

Lasciamo i bagagli in appartamento e usciamo subito alla scoperta di Nizza partendo da Place Massena, una piazza famosa per le sue mattonelle bianche e grigie, considerata il punto di accesso alla città vecchia o alla Promenade des Anglais.

Elegante e raffinata, nella piazza troverete 7 statue dell’artista spagnolo Jaume Plensa intitolate “Conversazione a Nizza” e rappresentanti i sette continenti; di sera, ogni statua viene illuminata con un colore diverso.

Attraversando i giardini della romantica Promenade du Paillon, arriviamo a Place Garibaldi, riconoscibile dalla statua dell’eroe italiano che nacque proprio a Nizza nel 1807 quando ancora quest’ultima era italiana.

Da Place Garibaldi ci immergiamo nel centro storico che, a prima vista, ricorda un po’ i carrugi di Genova per via dei vicoli stretti e tortuosi, le case colorate e la numerosità di botteghe, negozi e mercati.

Non perdetevi un giro veloce alla Cattedrale di Santa Reparata, un capolavoro dell’arte barocca, sede del vescovado cittadino e monumento storico di Francia.

Costruita tra il 1650 e il 1685 e dedicata all’Assunzione della Vergine Maria, la Cattedrale è ad ingresso gratuto (e non è per nulla scontato), e vi si possono ammirare numerose vetrate colorate e bei dipinti.

Camminando camminando arriviamo al Marché Aux Fleurs, il mercato dei fiori, un’esplosione di colori e profumi che rallegra l’intera area circostante.

Affamati, decidiamo di pranzare con due specialità niçoise acquistate alla bancarella La Fougasserie: la socca (in foto), molto simile alla farinata di ceci, e la pissaladiere, una sorta di focaccia con cipolle e acciughe (buona ma molto saporita).

Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite

Nel pomeriggio, a pancia piena, andiamo verso il mare e passeggiamo lungo la bellissima Promenade des Anglais, piena di turisti, ciclisti, runners e locali, fino ad arrivare al Castello.

Salire fino al Castello non è facilissimo: a piedi, si tratta di fare circa mezz’ora di scalini ininterrotti ma, per i più sedentari, è possibile usare l’ascensore (sempre affollato) che vi porta fino in cima.

La cima del castello si rivela un luogo incantevole sia per la vista mozzafiato sul golfo sia per gli spazi verdi, i bar e i locali dove ci concediamo una lunga pausa ristoro prima di rimetterci in cammino.

Essendo pomeriggio inoltrato, esausti dalla giornata, torniamo in hotel per una doccia e poi andiamo a cena da Casa Leya, un ristorante italiano vicino al Marché Aux Fleurs. Oltre ad essere accogliente e arredato nei toni provenzali del blu e del giallo, il ristorante si rivela una scelta azzeccata per via dell’estrema cortesia dello staff, l’elevata qualità del servizio e la bontà dei piatti offerti.

Noi, essendo particolarmente affamati, abbiamo preso due Trilogie de la mer (un trittico composto da tonno, orata e gamberi alla griglia, accompagnati da verdure miste) e una bottiglia d’acqua spendendo circa 25 euro a testa. Certo, un prezzo non proprio economico ma si sa, siamo in Costa Azzurra!

 

Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite

Giorno 2: Montecarlo

Il secondo giorno, dopo aver fatto colazione con una tazza di caffè e una generosa arte au citron méringuée, prendiamo un treno che in meno di 30 minuti ci porta a Montecarlo.

Arrivati alla Gare de Monaco, passeggiamo lungo il Boulevard Princess Charlotte e arriviamo al quadrilatero della moda monegasca, tra Carré d’Or e Galerie des Allées Lumières.

La nostra meta, tuttavia, non sono le scintillanti boutique ma il Casinò, riconoscibile dalla maestosa fontana e dalle auto di lusso parcheggiate di fronte.

L’edificio, progettato dall’architetto Garnier (autore anche dell’Opéra di Parigi) e inaugurato nel 1865, è un tripudio di oro, marmo, sculture e affreschi, creato allo scopo di riasanre le casse dello stato. Dalla sua posizione, riusciamo a vedere anche il circuito del Gran Premio di Monaco, che passa proprio lungo la strada sottostante il Casinò.

Dopo una brevissima entrata al Casinò, ci dirigiamo all’Opéra (o Grand Théâtre de Monte Carlo),un grandioso teatro inaugurato nel 1879 e progettato dallo stesso architetto del Casinò. Anche quest’edificio, come il Casinò, è l’espressione del lusso e dei fasti della Belle Epoque, con addobbi d’oro, luci e scintillanti vetrate.

Leggermente affamati, pranziamo con due miseri sandwich acquistati in un supermarket e, su consiglio di locali, prendiamo un autobus che ci porta al Palazzo dei Principi, al centro di Monaco, a picco sul mare.

Essendo visitabile solo in estate, ci accontentiamo di qualche foto scattata all’esterno del palazzo, viaggiando con la mente a quello che starà succedendo proprio in questo momento tra i corridoi di palazzo….

Prima di riprendere il treno per tornare a Nizza, passeggiamo per le vie del centro storico di Monaco, che comincia proprio dal Palazzo dei Principi e si snoda in un insieme di stradine quasi totalmente pedonali, molto curate, ricche di fiori e scorci affascinanti, negozietti e botteghe artigianali.

In serata, torniamo a Nizza e ceniamo da Le Madison, un ristorante in 13 Rue du Commandant Raffali, scovato su Thefork con punteggio 8.8 e sconto del 50% sul menu.

Si tratta di un ristorante a conduzione familiare, carino e informale, con un’ampia scelta di piatti sia di carne che di pesce.

Noi abbiamo optato per due secondi di pesce (un trancio di salmone e un trancio di tonno), accompagnati da una gradevole salsa di ananas e un contorno di verdure, tutto buono e servito abbastanza velocemente. Il tutto pagato meno di 15€ a testa con lo sconto, un vero affare!

 

Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite

Giorno 3: Cannes

Il terzo giorno prendiamo un treno che in meno di 30 minuti ci porta dritti a Cannes, altra splendida cittadina della Costa Azzurra, meta del jet set internazionale.

Appena arrivati, ci dirigiamo subito al cuore antico di Cannes, Le Suquet, un quartiere pittoresco lontanissimo dallo sfarzo e dal glamour della Croisette ma ricco di botteghe artigiane, negozi di antiquariato, bistrot e locali in stile rigorosamente provenzale.

Facciamo un salto veloce alla bellissima chiesa gotica di Notre Dame d’Esperance, per salire sulla cime della sua Torre che affaccia sulla piazza e dalla quale si gode di uno splendido panorama sulla baia di Cannes.

Ci fermiamo per una quiche da Paul’s e poi lasciamo il fascino del centro storico per passeggiare lungo la Promenade de la Croisette, un lungo viale di circa 12 km lungomare che arriva fino al vecchio porto.

Hotel deluxe come il Carlton, boutique di lusso e condomini imponenti fanno da sfondo al mare. Vale la pena farsi la passeggiata anche solo per rifarsi gli occhi e godere del mare.

La Croisette arriva fino al famoso Palais des Festivals et des Congrès, il moderno centro convegni di Cannes dove ogni anno si svolge il celebre Festival del Cinema.

Prima di riprendere il treno, ci concediamo un giro lungo le vie dello shopping della città, Rue Meynadier e Rue d’Antibes, una distesa di negozi di abbigliamento, boutique di moda, profumerie, centri benessere, pasticcerie e botteghe alimentari.

Nel tardo pomeriggio, torniamo a Nizza e, dopo una bella doccia rinfrescante, andiamo a cena da Likyta, altro ristorantino scovato su Thefork con voto 8.8 e sconto 40% sul menu.

Aperto da poco e situato appena fuori dal centro storico, il ristorante è piccolino ma ben arredato, con un menu non ampio (scritto su una lavagnetta all’esterno del locale) e prezzi medi.

Noi abbiamo preso una bistecca e un hamburger spendendo meno di 20€ a testa ma nel menu ci sono anche piatti di pesce molto interessanti.

 

Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite

Giorno 4: Iles de Lerins – Isola Sainte Marguerite

Il quarto giorno prendiamo il treno per Cannes e da lì il battello per Iles de Lerins, due isole distanti 15 minuti di traversata dal porto di Cannes (il biglietto costa circa 10 euro a/r).

Le Isole di Lerins sono 4: l’Isola Sainte-Marguerite e l’Isola Saint-Honorat, le più grandi, e l’isolotto del la Tradelière e l’isolotto Saint-Féréol.

L’Isola Sainte-Marguerite, una perla incontaminata che conta circa 170 ettari di foresta, dunque ricca di boschi e natura selvaggia, ma anche spiaggette e scogliere a strapiombo sul mare.

Sull’isola è vietata la circolazione di automobili e biciclette, quindi dovrete girarla a piedi, godendo della pace che regna in questi luoghi quasi paradisiaci.

Arrivando al porto, sulla sinistra ci sono un paio di ristoranti e snack bar, mentre più in là si trova il Fort Royal (in foto), una ex prigione militare fatta costruire dal cardinale Richelieu, famoso per aver ospitato il detenuto del film “La maschera di ferro”, con Leonardo Di Caprio.

Pagando il biglietto di 2€, visitiamo le prigioni e il museo, che raccoglie oggetti rinvenuti da relitti di navi affondate nei dintorni dell’isola.

Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite

La giornata all’Isola Sainte Marguerite, in pieno relax e immersi nella natura, ci permette di fare scorta di energie, ammirare i prodigi di Madre Natura nonché trascorrere qualche ora in spiaggia, allungati sulla ghiaia a crogiolarci al sole.

Nel tardo pomeriggio, rientriamo a Cannes e infine a Nizza dove, incredibilmente affamati ma anche stanchi, facciamo scorta di quiche e socca in una boulangerie nei pressi di Place Messena e ceniamo in appartamento.

 

Giorno 5: Rientro a Roma

Viaggio a Santorini low cost

Viaggio a Santorini low cost
Viaggio a Santorini low cost

Viaggio a Santorini low cost

Santorini è una delle isole più belle della Grecia, meta ideale per i giovani ma anche per le famiglie alla ricerca della vacanza low cost.

Eh già perché qui la giornata al mare è veramente economica, ci si può spostare a piedi o con i mezzi pubblici, e la sera difficilmente rischierete di uscire dal ristorante a pancia e portafoglio vuoti.

Tuttavia, proprio per evitare brutte sorprese, di seguito i miei consigli per una vacanza economica ma al contempo divertente e all’insegna della buona cucina.

 

 

Muoversi a Santorini

Nonostante sia un’isole abbastanza piccola, Santorini è servita da un aeroporto che si trova a circa 7 km da Fira, una delle città principali.

Per il tragitto da/per l’aeroporto, potete usare il taxi oppure usufruire dell’autobus urbano che va in direzione Aeroporto (al prezzo di 1,80€).

Durante il vostro soggiorno, sappiate che a Santorini ci si muove prettamente a piedi, a meno che non vogliate noleggiare uno scooter o una macchina (ma in questi casi, il budget aumenta).

Sull’isola ci sono 9 linee di autobus che collegano i principali punti dell’isola e che potete usare anche per recarvi nelle diverse spiagge.

Se volete raggiungere i punti più alti dell’isola, potete usare la funivia oppure gli asini e i muli, cogliendo l’occasione per fare una sorta di salto indietro nel tempo (una corsa su un asino/mulo costa più o meno 10€).

 

 

Giornata al mare

Tutte le spiagge sono raggiungibili con i bus urbani che partono dalla stazione di Fira.

Una delle spiagge più belle ed affollate è Red Beach, così chiamata per le sue scogliere color ruggine.

Si tratta di una spiaggia piccola e attrezzata e dalla quale potrete visitare White Beach e Black Beach con una barca che parte proprio da Red Beach e per soli 10€.

Altra spiaggia imperdibile è Kamari Beach, la più grande (quasi 5 km) e meglio organizzata dell’isola, caratterizzata da sabbia nera e con un lungomare pieno di negozi, ristoranti e bar. All’estremità, verso la roccia che separa Kamari da Perissa, c’è la spiaggia libera, altrimenti sono disponibili ombrelloni e lettini gratuiti a patto di consumare in uno dei bar in spiaggia.

Períssa, accanto a Kamari, è una lunghissima distesa di sabbia nera (circa 7 km) sempre molto affollata e piena di vita, ideale per gli amanti dello snorkeling e degli sport d’acqua, ma anche per gli amanti della buona cucina vista mare, grazie alle tante taverne situate sul lungomare.

Oia è il villaggio più bello e pittoresco di Santorini: dal porticciolo, potrete raggiungere facilmente la spiaggia di sassi di Amoudi e la spiaggia di Armeni, entrambe molto belle e per le quali è consigliabile indossare gli scarpini da scoglio.

Amoudi è una piccola baia dall’acqua verde smeraldo, direttamente affacciata sulla caldera e protetta da pittoresche scogliere di un rosso vivo.

Altra spiaggia degna di nota è Coloumbos, con scogliera grigia, sabbia e ciottoli neri. La spiaggia si divide in due parti, una attrezzata (e abbastanza costosa rispetto agli standard dell’isola) l’altra pià selvaggia, con addirittura qualche nudista.
Io vi consiglio di andare muniti di borse frigo e ombrellone e sostare nella parte libera, meno affollata e caotica.
Le vicine spiagge di Éxo Gialós, Xiropígado e Vourvoúlos, a sud ovest, costituiscono uno uno dei tratti più selvaggi della costa orientale di Santorini, nel villaggio di Karterados. Il panorama, costituito da scogliere a picco sul mare, con sabbia di ciottoli neri e mare azzurro, sarà il protagonista delle foto sul vostro smartphone, garantito!

 

 

Vita notturna

Fira, capoluogo dell’isola, è un vero gioiello: un intrico di viuzze, case costruite con pietra pomice, tetti bianchi e porte blu, un vero tripudio di colori e vivacità.

La sera, turisti e locali si riuniscono a Theotokopoulou Square, la piazza centrale, piena di locali e ristorantini tipici.

Una volta addentrati nelle viuzze bianche e blu di Thira, vi consiglio il ristorante Camille Stefani, piccolo e sopraelevato con vista sulla città, dove verrete accolti con il classico vassoio di pane caldo e olive greche.

Il menu propone piatti tipici della cucina greca, tra i quali consiglio le keftedes (le polpettine greche), morbide e saporite, e tutte le varie salse rigorosamente fatte in casa.

Se avete voglia di scattare foto memorabili al tramonto, allora dirigetevi a Firostefani, il “tetto dell’isola”, la giusta combinazione tra tramonti spettacolari, happy hour e movida.

Per salire fino a Firostefani, potete usare la funivia che parte da Fira.

Dopo una giornata sulla spiaggia di Amoudi o Armendi, vi consiglio un bell’aperitivo o una cena a Oia, magari con un tavolo vista mare, molto romantico e suggestivo.

Thalami è un ristorante con una bella terrazza con affaccio sulla caldera, servizio veloce e cordiale, piatti buoni e abbondanti, con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Noi abbiamo preso due antipasti, due secondi e acqua per poco più di 40€.

Lungo le spiagge di Kamari, Perissa, Monolithos e Perivolos troverete i migliori locali per un aperitivo al tramonto: al Chilli Bar potrete ascoltare musica dance, al Wet Stories musica pop rock, e al Jazz Bar.

Tra questi, il mio preferito è Wet Stories, sulla spiaggia di Perivolos, accogliente e giovanile, con buona musica da ascoltare seduti su morbidi pouff. Ottimi anche i cocktail e le centrifughe di frutta e verdura fresche.

A Kamari consiglio la taverna Perigiali, con tavoli in riva al mare, menu fissi e ottima cucina tipica. Il menu souvlaki + patatine costa 8€ ma, se avete voglia di qualcosa di più sostanzioso, c’è un’ampia scelta di primi e secondi piatti a base di carne e/o pesce (ottima la grigliata di pesce a 29€ per due persone).