Mese: Settembre 2017

Dove mangiare il gulash a Budapest

Dove mangiare il gulash a Budapest

Il gulash è uno dei piatti più famosi della cucina ungherese, una zuppa storicamente cucinata dai mandriani quando trasportavano i bovini dalla pianuta della Puszta ai principali mercati austriaci e ungheresi.

Una deliziosa zuppa molto simile a uno spezzatino nostrano, a base di carne, lardo, cipolle soffritte, carote, patate e paprika.

Oggi tutti i ristoranti ungheresi propongono il gulash nel loro menu, aggiungendo varianti con l’aggiunta di salsicce, wurstel, pollo, tacchino, o la versione “vegan” con solo verdure.

Ma Dove mangiare il gulash a Budapest?? Ecco i miei consigli!

 

 

Paprika

Se su google cercate “miglior gulash budapest”, il primo risultato che otterrete sarà Paprika, un piccolo locale vicino Piazza degli Eroi, arredato nel più tipico stile ungherese, con tendine a quadretti bianchi e rossi, luci soffuse e tavoli di legno.

L’atmosfera è informale, intima e accogliente, e il personale gentile e disponibile nell’aiutarvi nella scelta dei piatti.

Il menu (disponibile anche in italiano) offre piatti tipici, sia di carne che di pesce, serviti in porzioni abbondanti, ma il vero piatto forte è senza dubbio il gulash, squisito, servito con carne tenerissima e i classici gnocchetti ungheresi.

Se avete ancora spazio nello stomaco, vi consiglio assaggiare anche il formaggio di capra grigliato con salsa ai 3 pepi, il pollo alle prugne e il cosciotto di agnello, tutti assolutamente degni di nota.

I prezzi sono bassi per lo standard italiano: un pranzo con gulash e birra non verrà a costarvi più di 12€.

 

 

Otkert

Un gastropub vicino la Basilica di Santo Stefano dove potrete gustare uno dei gulash più buoni della città ascoltando musica dal vivo (se capiterete nella serata giusta).

Il personale è cortese e disponibile, le porzioni servite sono abbondanti e il rapporto qualità-prezzo è fantastico.

Il gulash è saporito e gustoso, servito sia nella variante “zuppa” che in quella “meno brodosa”, accompagnato con spezzatino di carne e i classici gnocchetti ungheresi.

I prezzi sono nella media ungherese: un pranzo con gulash e birra verrà a costarvi circa 10€.

 

 

Kadar Etkezde

Un ristorante nella zona di Ezsébetvaros, a conduzione familiare dove, appena entrati, vi sembrerà di essere tornati agli anni ’50: tavoli di legno, tovaglie a quadri bianchi e rossi, luci soffuse, pochi camerieri e vestiti in maniera semplice.

Il menu propone piatti tipici della cucina ungherese: stufato di manzo, pollo alla paprika, gnocchetti, e il gulash, squisito, saporito e preparato con carne di manzo così tenera da sciogliersi in bocca.

I prezzi? Chiaramente bassi: circa 6 euro per una porzione di gulash e una bibita, imperdibile!

 

 

Macesz Huszar

Un piccolo ristorantino vicino alla Sinagoga Grande, a Pest, dove tutti i piatti proposti sono preparati secondo la tradizione ebraica (kosher).

Il menu (disponibile anche in italiano) propone piatti sia di carne che di pesce, non solo della cucina ungherese ma anche internazionale, come la cotoletta viennese, il boeuf bourguignon e la torta greca baklava.

L’atmosfera è intima, accogliente e familiare.

Le porzioni sono abbondanti e i piatti sono preparati con ingredienti freschi e di prima qualità.

I prezzi? Un po’ più alti rispetto alla media, ma giustificati dal servizio impeccabile e i piatti ben presentati.

In questo locale, oltre al gulash assaggiate anche il flodni, un tipico dolce ebraico-ungherese che non è altro che una torta di pan di spagna con ripieno di mela e di frutta secca, e servito con composta di prugne, una vera delizia!

 

 

Hungarikum Bisztro

Un piccolo locale nei pressi del Parlamento, arredato in tipico stile ungherese, con pochi posti. un’atmosfera accogliente e gioviale, tutta al femminile, allietata dai suonatori di cimbalon.

I piatti proposti sul menu sono tutti preparati seguendo le ricette della nonna della proprietaria e ciò costituisce un sinonimo di tradizione e qualità.

Inoltre, per dare un’idea al cliente del piatto che gli sarà servito, al momento dell’ordinazione vengono mostrate foto dei piatti su un tablet. Un’idea carina e geniale!

I consigliati? Gli gnocchetti ungheresi serviti con salame piccante, il maiale alla paprika, lo strudel alla ricotta e il mitico gulash

I prezzi? Circa 4€ per una porzione di gulash. Prenotazione raccomandata!

 

 

 

Dove mangiare la paella a Valencia

Dove mangiare la paella a Valencia

Durante una vacanza a Valencia non potete esimervi dall’assaggiare almeno una forchettata della mitica paella valenciana, uno dei piatti tradizionali spagnoli più famosi al mondo.

Questo piatto, nato nelle cucine povere spagnole, deve il suo nome alla padella in ferro in cui viene cucinato, la paella per l’appunto!

I ristoranti spagnoli propongono molteplici versioni di paella: di verdure, di carne, di carne e pesce, di aragosta, di seppie e cavoli ecc., ma la migliore è sicuramente la valenciana¸ con pollo, coniglio, verdure e lumache.

Essendo un primo piatto, vi consiglio di assaggiare la paella all’ora di pranzo: fate attenzione ai ristoranti che la propongono anche di sera, perché potrebbe essere servita la paella cucinata a pranzo e poi riscaldata.

In città troverete molti ristoranti che propongono paelle ma, onde evitare di incappare in trappole per turisti dove vi serviranno paelle con pesce surgelato, vi consiglio assolutamente di recarvi in uno dei ristoranti seguenti e gustare le migliori paelle valenciane.

 

 

 

 

Dove mangiare la paella a Valencia

 

Casa Isabel

Uno dei ristoranti dove potrete trovare la migliore paella valenciana, servita sin dal 1967.

Il locale è bellissimo, luminoso, accogliente, a un passo dalla spiaggia de La Malvarrosa, la più famosa della città.

Il menu propone piatti tipici della tradizione valenciana tra cui tapas, risotti e la mitica paella, a base di pesce, preparata al momento. Una vera bontà!

Il menu degustazione da 25€ comprende un piatto di tapas (le patatas bravas sono fantastiche), un piatto principale (imperdibile, la paella valenciana di pollo e coniglio), dessert , caffè e bevande incluse.

Imperdibile!

 

 

 

 

La Riuà

Nel centro storico di Valencia, a pochi passi da Plaza de la Reina, La Riuà è un locale storico, nato nel Barrio del Carmen e tutt’oggi gestito dai fondatori, Francisco Castro e Pilar Lonzano.

Il locale è accogliente, informale, in stile retrò, con piatti decorati provenienti da tutto il mondo appesi alle pareti.

Il menu è ampio e offre piatti sia di carne che di pesce ma, il vero must è la paella: fidatevi, non ne troverete un’altra simile in tutta la città!

La paella è declinata in diverse varianti, spaziando dalla classica “valenciana”, a quella con “seppie e cavoli”, passando per quella di “verdure” e di “aragosta”, ma la migliore è senza dubbio la tipica, la “Valenciana”. Provare per credere!

Unico neo: tempi di attesa un po’ lunghi dovuti al fatto che la paella viene preparata sul momento. Prenotazione obbligatoria!

I prezzi sono veramente bassi rispetto alla media dei locali in zona (11€ per una porzione di paella valenciana), il servizio cortese e disponibile.. Locale super consigliato!

 

 

Casa Roberto

Un piccolo ristorante in cui si respira la tipica atmosfera valenciana, accogliente e informale.

Aperto dal 1986, il ristorante è specializzato in piatti a base di riso, di alta qualità e preparati con ingredienti freschi.

Sfogliando le pagine del menu, potrete scegliere numerose varietà di risotto (arroz) proposte ma non potete assolutamente perdere la paella valenciana¸a base di pollo, coniglio, verdure fresche e lumache.

I prezzi non sono bassi (la paella costa circa 24 euro), i tempi di attesa piuttosto lunghi (si arriva ad attendere anche 30 minuti per la paella), ma giustificati dai piatti abbondanti, saporiti e ben presentati.

 

 

 

La Pepica

La cucina tipica valenciana, i suoi risotti, l’incantevole vista sul Mar Mediterraneo e l’ambiente luminoso e solare, hanno fatto de La Pepica un ristorante frequentato da sempre da molte celebrità, come la famiglia reale spagnola, lo scrittore Ernest Hemingway, l’attrice Ava Gardner e il regista Orson Welles.

I piatti proposti sono sempre freschi e preparati con ingredienti di prima qualità.

Il menu è ampio e propone diverse varianti di paella, tra cui la “Pepica”, a base di pesce, al prezzo di circa 15€.

Il ristorante propone la formula à la carte o un menu fisso da circa 30 euro comprendente antipasto, piatto principale, dessert e caffè (bevande escluse).

 

 

 

La Marcelina

Un ristorante carino e accogliente, in stile vintage, dove potrete gustare un’ottima paella con vista sulla spiaggia La Malvarrosa.

Il menu propone piatti sia di carne che di pesce, tipici della cucina valenciana, preparati con ingredienti freschi e di ottima qualità.

L’attenta selezione delle materie prime e la cura nella preparazione, fanno da sempre de La Marcelina uno dei locali più rinomati e consigliati per mangiare una vera paella valenciana.

Il rapporto qualità-prezzo è fantastico: poco più di 20 euro a testa per un menu comprendente antipasto (tapas strepitose, soprattutto le polpette di baccalà), una paella valenciana per due, dolce (eccellente il budino al caramello) e bevande.

Le migliori cioccolaterie di Bruxelles

Le migliori cioccolaterie di Bruxelles

Il Belgio è il secondo paese europeo per consumo di cioccolato (8 kg di consumo pro capite annuo) e, difatti, Bruxelles è una città ricca di cioccolaterie (più di 2.000), una più buona e “tentatrice” dell’altra.

Le migliori? Eccole!

 

Le migliori cioccolaterie di Bruxelles

 

Neuhaus (Galerie Royales Saint-Hubert)

Una delle cioccolaterie storiche della città, fondata nel 1857 dal farmacista svizzero Jean Neuhaus. Originariamente, l’attuale negozio era un banale laboratorio per la produzione di caramelle e, solo nel 1912, il figlio di Jean Neuhaus inventò la prima pralina, chiamata “Bonbon 13”, un guscio di cioccolato (bianco, al latte o fondente) ripieno di crema di rhum.

Oggi la cioccolateria offre centinaia di tipi di praline con un buon rapporto qualità-prezzo (le confezioni di cioccolatini partono da un minimo di 16€, le tavolette partono da un minimo di 5€).

Le migliori praline? “Suzanne” (con ripieno di fragola), “Gran Place” (speziata), “Tentation” (con ripieno di crema al caffè).

 

Godiva

Fondata nel 1926 da Joseph Draps, Godiva è oggi presente con vari punti vendita in tutte le città europee e anche negli aeroporti.

Il tratto distintivo di questa cioccolateria?? Le meravigliose fragole al cioccolato, esposte in vetrina insieme a un vasto assortimento di praline, truffles, ganaches, cioccolatini, tavolette di cioccolato e seducenti cofanetti.

Da non perdere la degustazione della Mousse Collection, disponibile in diversi gusti (cioccolato fondente, al latte, nocciola, fragola) e i “Fruits and Nuts”, cioccolatini con frutta secca.

 

 

 

Pierre Marcolini (Rue des Minimes)

La cioccolateria più famosa e lussuosa di Bruxelles, con una vetrina paradisiaca, costellata di cioccolatini tentatori, statue di cioccolato, bon bon, macarons, eclair e torte al cioccolato (prodotte nel laboratorio sito nelle vicinanze).

I prezzi sono super elevati (le confezioni di cioccolatini partono da un minimo di 19€, le tavolette di cioccolato si aggirano sui 8-9€) ma giustificati dalle materie prime scelte, tutte altamente selezionate.

La bontà del cioccolato di Pierre Marcolini parte dall’acquisto delle migliori fave di cacao, passa dalla loro tostatura per giungere ad un prodotto eccezionale.

Praline indimenticabili. Sublimi anche i macarones.

 

 

Wittamer (Place du Grand Sablon)

Nata nel 1910 come boulangerie, nel 1999 la cioccolateria ha ricevuto il titolo di Certified Royal Warrant Titolare del Belgio, a seguito della progettazione della torta nuziale di Philippe e Mathilde del Belgio.

Una pasticceria raffinata, lussuosa, proprio al centro della Place du Grand Sablon.

Le confezioni di cioccolatini partono da un minimo di 13€, mentre le tavolette di cioccolato da 7€.

I cioccolatini sono strepitosi (il pezzo forte sono le praline ripiene di crème fraiche) ma anche i dolci (torta millefoglie e tortino ai lamponi, soprattutto) sono degni di nota.

I prezzi sono sicuramente “da nobili”, ma perché negarvi il piacere di una merenda lussuriosa da Wittamer?!?

 

 

 

 

 

Leonidas

Fondata nel 1913 dal confettiere di origine greco-cipriota Leonidas Kestelides, Leonidas ha più di 1200 punti vendita sparsi in tutto il mondo.

I prezzi sono più economici rispetto alle pasticcerie finora menzionate: le tavolette partono da 2€ e le confezioni di cioccolatini assortiti da 15€.

Le leccornie migliori? Le praline ripiene di crema al burro, le creme spalmabili e le tavolette di cioccolato.

Dove mangiare la migliore pinsa di Roma

Dove mangiare la migliore pinsa di Roma

Tutti la conoscono ma in pochi sanno Dove mangiare la migliore pinsa di Roma.

La pizza ideata dagli antichi romani, con un impasto preparato con un mix di farine, olio evo, sale e lievito, e lasciato lievitare per almeno 48 ore.

Il risultato? Una pinsa estremamente digeribile, fragrante e croccante.

 

 

 

 

Pinsa e buoi dei… (Via dello Scalo di San Lorenzo, 15/Viale Carlo Felice, 51)

Ristorante romano che offre cucina tipica (sia carne che pesce) e presente in due sedi, una a San Lorenzo e l’altra a San Giovanni.

La pinsa, come da regola, è preparata con un mix di farine ed è a lievitazione naturale, cosa che la rende estremamente digeribile, fragrante e croccante.

Il menu è molto vasto e le pinse sono declinate in mille varianti diverse: la “San Giovanni” con mozzarella fiordilatte, funghi porcini, formaggio pecorino, broccoli e pomodori di pachino, la “Pregiata” con mozzarella di bufala, cipolla di Tropea e lardo di colonnata, la “Veneta” con passatina di ceci e baccalà.

La migliore? L’ “Estiva” con pomodoro confit, burratina e pepe nero… gnammm….

Il prezzo delle pinse varia da 5€ (la marinara con pomodoro, aglio e origano) a 14€ (“Pinsa e buoi” con straccetti di manzo e verdure).

 

 

 

Streatart (Piazza Buenos Aires e Viale Libia, Nomentana)

Per chi ha voglia di pinsa al taglio o take away, nelle varianti più insolite ma tutte con un unico denominatore: ingredienti freschi e di qualità.

L’impasto è fatto con quattro diverse farine (riso, soia, frumento, mais) ogm free, olio extravergine di oliva e

Il risultato è una pinsa croccante, friabile e altamente digeribile, grazie alla lievitazione di 72 ore.

Le pinse sono disponibili nel formato small e large, e i prezzi vanno dai 4€ della rossa small ai 7€ delle large superfarcite.

Le più buone?? Patate e tartufo e crema di zucca e pancetta, un’autentica bontà!

 

 

 

Pinsa del grillo (Via Val Trompia, 8, Montesacro)

Locale carino, a due piani, ideale per trascorrere una serata con gli amici gustando una buona pinsa romana.

Il menu propone un’ampia scelta di pinse, bianche e rosse, preparate con ingredienti freschi e di qualità, ben cotte e lievitate.

Il prezzo delle pinse va da 5,50€ della rossa a un massimo di 9,50€ per quelle farcite.

Quelle da provare assolutamente? La “Pinsa del grillo” (salsa tartufata, mozzarella, funghi, provola affumicata e speck) e la “Siciliana” (mozzarella, finocchietto selvatico, melanzane, ricotta salata).

 

 

 

Pinsa Re (varie sedi)

Un altro locale adatto a chi ha voglia di pinsa al taglio o take away e si trova in zona Somalia, Vaticano, Balduina.

L’impasto è preparato con farine altamente selezionate, ogm free e provenienti da mulini italiani, e olio extravergine di oliva di altissima qualità.

Per i condimenti, sono usati pomodori e formaggi selezionati, di origine italiana, di prima qualità.

Il risultato è una pinsa altamente digeribile (grazie alla lievitazione di minimo 48 ore), soffice e friabile.

Le pinse sono disponibili nel formato piccolo e grande, e i prezzi vanno dai 4,50€ delle piccole ai 9€ delle grandi.

Il menu prevede pinse bianche, rosse e ripiene, oltre alle “pinse del giorno” esposte sulla lavagna.

Le migliori? La “Pinsa Re” (lardo di Colonnata, stracchino, sedano, zucchine e olio all’arancia), la “Finocchiona” (salsa verde, finocchiona, melanzane e burrata), la “Spagnola” (pomodoro, salame spagnolo e mozzarella).

 

 

Pinsere (Via Flavia 98, Centro)

Una piccola pizzeria che offre pinse al taglio e focacce farcite in mille varianti.

L’impasto è preparato con 4 diverse farine biologiche (grano tenero, riso, soia, semola rimacinata di grano duro), olio extravergine di oliva, lievito naturale e sale.

Le pinse sono farcite con ingredienti freschi e semplici e variano dalla classica prosciutto e fichi, alle più elaborate come cacio e pepe, fiori di zucca e alici.

La migliore? Pinsa con crema di zucca, pancetta e provola affumicata, che ha fatto vincere nel 2003 al pizzaiolo il premio per la migliore pinsa prodotta.

 

 

La Pratolina (Via degli Scipioni 248, Prati)

Il primo locale della capitale che ha servito la pinsa ai suoi clienti e, da allora, si conferma uno dei migliori.

La pinsa è preparata con farina “Pinsa snella” di Marco Corrado (che è il risultato di un mix di farine ogm free e pasta madre), olio evo e lievito, e viene cotta in un forno con la base in pietra lavica.

Il risultato è una pinsa friabile, croccante e altamente digeribile.

Nel menu sono presenti una quarantina di pinse differenti, divise in 4 categorie: con pomodoro e mozzarella, con pomodoro e senza mozzarella, senza pomodoro e senza mozzarella, senza pomodoro con mozzarella.

I prezzi non sono proprio economici ma sicuramente compensati dall’ottima qualità delle pinse offerte.

Le migliori? La “Gustosa” (mozzarella, crema di tartufo, rosmarino, mortadella di cinghiale), la “Marchigiana” (patate lesse, funghi trifolati e ciauscolo cotto) e la “Ricotta salata” (pomodoro, pachino cotti, melanzane al forno, olive nere e ricotta salata).

Le migliori bakery di Londra

Le migliori bakery di Londra

E’ impossibile andare a Londra e non lasciarsi tentare dai deliziosi cupcakes esposti nelle vetrine delle migliori pasticcerie della città.

I cupcakes sono soffici tortini ripieni di crema (o vuoti), ricoperti da una vellutata crema al burro, ideali da mangiare a colazione o a merenda, magari accompagnati da una tazza di te.

Sono disponibili nei gusti più improbabili (red velvet, carrot cake, hazelnut, salted caramel, ecc) ma i migliori potete trovarli nelle pasticcerie che vi indico di seguito.

Ecco a voi, Le migliori bakery di Londra.

 

 

 

Le migliori bakery di Londra

 

Primrose Bakery (Covent Garden)

Non appena entrerete da Primrose Bakery, sarete catapultati negli anni ’50: un locale fantastico, luminoso, dalle pareti colorate che mettono subito di buon umore.

I cupcakes sono, a dire di molti, i migliori di Londra ma, oltre a questi, potete assaggiare le torte classiche come la red velvet o la carrot cake.

Quali cupcakes provare? Chocolate with vanilla cupcake, red velvet cupcake, e salted caramel cupcake senza dubbio!

I prezzi dei cupcakes partono da 1,85 £.

Quotidianamente vengono proposti cupcake “speciali”: la domenica troverete l’apple crumble cupcake, il martedì il vegan choc, il giovedì il banoffee cupcake, ecc.

Da Primrose Bakery potrete trovare cupcake e dolci adatti agli intolleranti al glutine, come il quinoa cupcake, la gluten free vanilla cake, il vegan vanilla cupcake, ecc.

 

 

 

The Hummingbird Bakery

Un locale attraente ed elegante, dalle vetrine colorate in cui sono esposti meravigliosi cupcakes molto invitanti.

Una volta entrati, avrete l’imbarazzo della scelta su cosa ordinare: cupcakes, torte, brownies, cookies. Tutti i prodotti sono realizzati giornalmente, con ingredienti freschi e di prima qualità.

I cupcakes sono deliziosi e fragranti, preparati con ingredienti freschi e senza conservati, disponibili anche nella versione gluten free.

Il cupcakes al cioccolato sembra quasi si sciolga in bocca, cremoso e con il frosting cosparso con il cucchiaio (e non con il sac à poche), cosa che dona al cupcake un tocco di freschezza e naturalezza.

Anche le torte classiche (come la cheesecake e la red velvet) e i brownie sono degni di nota.

Gli imperdibili? Vanilla cupcake, black bottom cupcake, cookies & cream cupcake.

I prezzi dei cupcakes partono da £ 2,60 (£ 3,10 per le versioni gluten free).

 

 

 

Lola’s cupcakes

Varie sedi sparse per la città (Leicester Square, Selfridges, High Street Kensington, Covent garden, e con banchetti presenti in molte fermate della tube).

Cupcake coloratissimi e buonissimi, disponibili anche nella versione “mini”, così da poterne assaggiare diversi senza spendere un patrimonio.

Quasi tutti i cupcakes sono ricoperti di una vellutata crema al burro, che si scioglie in bocca e si sposa perfettamente alla morbidezza della tortina.

I gusti imperdibili? Red velvet, hazelnut chocolate e cioccolato.

I prezzi vanno da £ 1,75 per il formato piccolo (tiny), £ 3 per il grande (regular).

 

Crumbs & Doilies

Una pasticceria meno nota rispetto alla precedenti ma comunque meritevole di visita, nel quartiere di Soho.

Appena metterete piede in questa pasticceria, verrete avvolti dal profumo inebriante di dolci e non potrete fare a meno di restare digiuni.. provare per credere!

I cupcakes sono disponibili in più di 20 varianti, preparati anche nelle versioni vegan (alla vaniglia, buonissimi!), senza conservanti e senza additivi, con soli ingredienti freschi e naturali.

I prezzi vanno da £ 1,50 per il formato piccolo, £ 2,5 per il grande.

I gusti imperdibili? Oreo, Red velvet e Salted caramel.