Mese: Aprile 2017

Crostata con crema pasticcera e banane

Crostata con crema pasticcera e banane
Crostata con crema pasticcera e banane

Crostata con crema pasticcera e banane

Una ricetta facile, veloce ed economica, per creare un dessert elegante che vi farà fare un figurone con i vostri ospiti.
Una crostata di pasta frolla, farcita con crema pasticciera e decorata con fette di banane e scaglie di cocco o di cioccolato, a vostro piacimento.
Una crostata morbida e deliziosa, perfetta da gustare come dessert o a merenda, magari accompagnata da una tazza di the.

 

 

INGREDIENTI:

Per la pasta frolla:
250 gr di farina
150 gr di burro
2 uova
Una bustina di vanillina
Un pizzico di sale

Per la crema pasticciera:
500 ml di latte (io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia)
3 uova
150 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di farina
Una bustina di vanillina

Per decorare:
2 banane
Cocco in scaglie q.b.

 

 

PROCEDIMENTO:

Iniziare preparando la pasta frolla.

In una ciotola unire il burro, la farina, il sale e la vanillina, impastando per ottenere un composto sabbioso.

Unire ora le uova e continuare a impastare fino a formare una bella palla morbida ed elastica.

Avvolgere la palla ottenuta nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impasto su una spianatoia con l’aiuto di un mattarello, dandogli una forma circolare.

Imburrare una tortiera e riscaldare il forno a 180 gradi.

Adagiare l’impatto nella tortiera, tagliando i bordi in eccesso e bucherellando la frolla con una forchetta.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema pasticciera.

In una ciotola, mescolare i tuorli con lo zucchero per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la vanillina, il latte, la farina e continuare a mescolare.

Trasferire il tutto in un pentolino e cuocere a fuoco lento per una decina di minuti, mescolando di continuo per ottenere una crema densa e priva di grumi.

Quando il crema sarà densa, spegnere il fuoco e farla intiepidire.

Sfornare la crostata e farcirla con la crema pasticciera.

Prima di servire, decorare la Crostata con crema pasticcera e banane con le fette di banana e le scaglie di cocco.

Insalata di riso nero

Insalata di riso nero
Insalata di riso nero

INSALATA DI RISO NERO

Un primo piatto sfizioso e leggero, a base di riso nero, verdure e mozzarella, ottimo da consumare per un pranzo veloce o una cena estiva, anche da preparare e conservare per più giorni (io solitamente lo sistemo nel portavivande e lo mangio durante la pausa pranzo).

Per dare un tocco glamour a questa ricetta, ho usato il riso nero (o riso venere), un alimento ricco di calcio, vitamine, antiossidanti, sali minerali (soprattutto ferro), particolarmente indicato per ridurre il colesterolo cattivo e la pressione alta, ma voi potete usare anche il riso carnaroli, il riso rosso (anch’esso ricco di proprietà nutritive) o il riso thai, in base a ciò che avete in dispensa.

Io ho usato pomodori, cetrioli, sedano e mozzarella ma voi potete aggiungere gli ingredienti che più vi aggradano, zero limiti alla fantasia! Mais, tonno, carote, gamberetti, e chi più ne ha più ne metta! Un piatto sano, facile, veloce ed economico per un pranzo ricco di gusto e fantasia.. Cosa si può volere di più?

Ingredienti per 1 porzione:

50 gr di riso nero

10 pomodori pachino

1 costa di sedano

1 cetriolo

Una mozzarella fiordilatte

qualche foglia di basilico

olio extravergine di oliva q.b.

sale

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi il riso nero.

Lavare e tagliare i pomodori pachino a metà.

Lavare e tagliare la costa di sedano a rondelle.

Sbucciare e tagliare i cetrioli a dadini.

Scolare il riso e, una volta tiepido, unirlo in una ciotola con le verdure.

Condire il riso con un filo di olio extravergine di oliva, qualche foglia di basilico fresco e un pizzico di sale.

Riporre l’insalata di riso in frigorifero per almeno 1 ora, in modo che si insaporisca bene.

Prima di servire, tagliare una mozzarella fiordilatte fresca a dadini e unirla all’Insalata di riso nero.

Zucca con cuore d’uovo

Zucca con cuore d'uovo
Zucca con cuore d’uovo

ZUCCA CON CUORE D’UOVO

Una ricetta facilissima per un secondo piatto di rapida realizzazione ma ricco di gusto: dadini di zucca saltati in padella con cuore di uovo all’occhio di bue.

Un piatto cremoso, aromatico, perfetto se accompagnato con dei crostini o del pane abbrustolito da immergere nel tuorlo dell’uovo.

La zucca è un ortaggio ricco di fibre, minerali (calcio, fosforo, potassio, zinco, selenio, magnesio), vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, C).

Numerosi sono i benefici della zucca per il nostro organismo: previene le patologie cardiovascolari (grazie alla presenza di betacarotene che combatte l’insorgenza dei radicali liberi e dunque l’invecchiamento cellulare), combatte il colesterolo (grazie al contenuto di Omega 3), previene la stitichezza (grazie all’alto contenuto di fibre), contribuisce a favorire il senso di sazietà (grazie alle fibre), combatte l’insonnia e l’ansia (grazie al magnesio).

La polpa di zucca, inoltre, essendo ricca di carotenoidi, è indicata per fissare l’abbronzatura e, contemporaneamente, rientra tra gli alimenti utili per la prevenzione delle malattie tumorali.

 

 

Ingredienti per una porzione:

450 gr di zucca

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

3 spicchi di aglio

1 cipolla tritata finemente

1 uovo

sale, pepe nero

 

 

 

Procedimento:

Sbucciare la zucca e tagliarla a dadini.

Tritare finemente la cipolla.

Rosolare in una padella uno spicchio di aglio e la cipolla tritata con un filo d’olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere la zucca tagliata a dadini in padella e mescolare.

Salare e pepare.

Aggiungere mezzo bicchiere d’acqua (se necessario) e cuocere per una decina minuti, a fuoco basso, mescolando spesso, fino a quando la zucca non diventerà tenera.

Rompere l’uovo sopra la zucca a dadini e continuare la cottura per 2-3 minuti.

Servire subito la Zucca con cuore d’uovo, avendo cura di non rompere l’uovo durante il trasferimento dalla padella al piatto.

Il consiglio in più? Guarnite con qualche cucchiaiata di ketchup 🙂

Buon appetito!

Insalata giapponese

Insalata giapponese
Insalata giapponese

Insalata giapponese

Una ricetta facile e veloce che può essere servita come contorno a piatti di carne o di pesce, o rappresentare un valido piatto unico, se realizzata in quantità abbondanti.

All’apparenza può sembrare una banale insalata sullo stile di quella russa, ma ciò che la rende unica è il “dressing giapponese”, ovvero una vinaigrette preparata con salsa di soia, succo di mela, aceto e zenzero e cipollotto.

 

Ingredienti per 1 porzione:

Una patata grande

1 cetriolo

1 carota

Un uovo

4 cucchiai di maionese

per il dressing giapponese:

1 cipollotto

1 cucchiaio di salsa di soia

zenzero grattugiato q.b.

2 cucchiai di succo di mela

2 cucchiai di aceto di vino bianco

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

Procedimento:

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a bollore.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi l’uovo e cuocere per 10 minuti, in modo da farlo diventare sodo all’interno.

Trascorsi 10 minuti, scolare l’uovo e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente (se siete di fretta, potete sciacquarlo sotto acqua corrente).

Sbucciare l’uovo sodo e tagliarlo a dadini.

Sbucciare, lavare e tagliare la patata a dadini.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi le patate tagliate a dadini e cuocere per 10-12 minuti, fino a quando non saranno leggermente tenere.

Scolare le patate e lasciarle raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo, pelare e tagliare a julienne la carota.

Pelare e tagliare il cetriolo a rondelle.

Dedicarsi ora alla preparazione del dressing giapponese.

Mondare il cipollotto dalla parte verde e tagliare la parte restante a pezzetti.

Versare nel bicchiere del mixer il cipollotto tagliato, una pizzico di zenzero grattugiato, due cucchiai di succo di mela, due cucchiai di aceto bianco, un cucchiaio di salsa di soia e un filo di olio extravergine d’oliva.

Frullare il tutto fino ad ottenere una salsa cremosa e omogenea.

 

Riunire le verdure e l’uovo sodo in una ciotola capiente e condire con il dressing giapponese.
Riporre l’Insalata giapponese in frigorifero fino al momento di servire.

Brownies alle prugne

Brownies alle prugne
Brownies alle prugne

BROWNIES ALLE PRUGNE

Una ricetta speciale e sfiziosa: all’apparenza può sembrare il classico brownies americano ma, al primo morso, ci si accorge che c’è qualcosa in più del semplice cioccolato fondente: eh si, il brownies è più morbido e spugnoso rispetto alla versione classica.

Cosa ci sarà mai?? Prugne secche denocciolate, ecco l’ingrediente misterioso!
Questo Brownies alle prugne è un dolce cioccolatoso, croccante all’esterno ma soffice e umido all’interno, perfetto da servire ai vostri ospiti come dessert (magari accompagnato da qualche pallina di gelato alla vaniglia o dei ciuffi di panna fresca) o da mangiare a merenda o colazione (insieme ad una tazza di caffè americano)..

Cosa si può volere di più??

 

 

Ingredienti:

120 gr di farina 00

150 gr di zucchero di canna

150 gr di prugne secche denocciolate

2 tavolette di cioccolato fondente

150 gr di burro a temperatura ambiente

1 bustina di vanillina

4 uova

Un pizzico di sale

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 170 gradi.

Rivestire una teglia rettangolare o quadrata di carta forno.

Tagliare le prugne secche a cubetti e il cioccolato a quadrotti.

Versare le prugne secche nel bicchiere di un frullatore a immersione e ridurle in una purea.

Sciogliere il burro e i quadrotti di cioccolato in un pentolino a bagnomaria, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.

In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero di canna e la vanillina, fino ad ottenere un composto spumoso (aiutatevi con una frusta).

Aggiungere la farina setacciata e un pizzico di sale e mescolare per ottenere un composto liscio e senza grumi.

In ultimo, aggiungere la purea di prugne secche, il cioccolato e il burro sciolti e mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Versare il composto ottenuto nella teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 170 gradi per 20-25 minuti.

Sfornare e far raffreddare.

Tagliare il  Brownies alle prugne a quadrotti e servire aggiungendo, se volete, una spolverata di zucchero a velo.

Clafoutis alle ciliegie

Clafoutis alle ciliegie
Clafoutis alle ciliegie

CLAFOUTIS ALLE CILIEGIE

Il clafoutis alle ciliegie è un dolce di origine francese, della regione del Limosino per l’esattezza, a base di ciliegie immerse in un composto di uova, latte e farina.

Esistono molte varianti di questa ricetta, sia dolci (sostituendo le ciliegie con le pere, le albicocche, le pesche, le prugne o addirittura la frutta secca) sia salate (con formaggio grattugiato, verdure di stagione e salumi affettati), rappresentando quindi una sorta di “ricetta del riciclo”.

Una ricetta semplice e veloce per un dolce perfetto da gustare a merenda, o come dessert da servire ai vostri ospiti, magari accompagnato da qualche ciuffo di panna fresca, una generosa cucchiaiata di crema pasticcera (rigorosamente fatta in casa), o, infine, una semplice spolverata di zucchero a velo.

 

 

INGREDIENTI:

100 ml di latte

100 gr di farina 00

2 uova

50 gr di zucchero di canna

250 gr di ciliegie

1 bustina di vanillina

1 cucchiaio di brandy (facoltativo)

PROCEDIMENTO:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.

Lavare le ciliegie e privarle del nocciolo (questo passaggio è facoltativo perché alcuni sostengono che il nocciolo faccia rimanere le ciliegie più succose, quindi a voi la scelta se togliere o mantenere i noccioli).

In una ciotola, unire le uova con lo zucchero di canna, mescolando bene per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il latte a filo e il brandy, quindi mescolare con un cucchiaio.

Aggiungere la farina setacciata e la vanillina, e mescolare energicamente per ottenere un composto senza grumi.

Dovrete ottenere un composto simile a quello delle crepe, per intenderci.

Versare il composto nella tortiera rivestita di carta forno e distribuirvi sopra le ciliegie denocciolate.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40-45 minuti, fino a quando la superficie del dolce non sarà compatta.

Sfornare e far raffreddare.

Prima di servire, cospargere il dolce con una spolverata di zucchero a velo.

Chips di banane

Chips di banane
Chips di banane

Chips di banane

Ho mangiato queste Chips di banane per la prima volta in un ristorante brasiliano (dove ce le hanno servite come contorno ai classici churros brasiliani) e me ne sono innamorata!!

Un sapore a metà strada tra il dolce ed il salato, che rende queste banane perfette per accompagnare piatti di carne (sostituendo così le patatine fritte) ma anche dolci (ad esempio, del gelato artigianale).

Una ricetta facile e sfiziosa per deliziare il palato dei vostri ospiti.

Io ho fritto le chips in abbondante olio bollente ma voi, se desiderate una ricetta più leggera, potete cuocerle nel forno tradizionale (a 200 gradi per 8-10 minuti) o al microonde (adagiandole sul piatto crisp e cuocendo per 5-6 minuti alla max potenza, funzione combi grill, e girandole sull’altro lato a metà cottura).

Per la scelta delle banane da usare, solitamente da quelle più acerbe si ottengono chips più croccanti, specie se fritte.

 

 

 

 

Ingredienti:

2 banane (acerbe, se possibile)

Cubetti di ghiaccio q.b.

Olio di semi q.b.

sale, pepe, noce moscata e paprika (per la versione salata)

zucchero di canna, cannella in polvere, chiodi di garofano in polvere (per la versione dolce)

 

 

Procedimento:

Sbucciare e affettare le banane (vi consiglio di tagliarle a fettine sottili, in modo che cuociano più in fretta).

Immergere le fette di banana in una ciotola con acqua ghiacciata per 10 minuti.

Scolare le fette, asciugarle e adagiarle su un foglio di carta assorbente.

Versare l’olio di semi in una padella e, quando sarà caldo, friggervi le fette di banana fino a doratura.

Scolare le Chips di banane e adagiarle su un foglio di carta assorbente.

Per la versione salata, spolverare le chips con un paprika, pepe nero macinato, noce moscata e un pizzico di sale.

Per la versione dolce, spolverare le chips con cannella, chiodi di garofano e zucchero di canna.

Servire subito.

Crostata vegana

Crostata vegana
Crostata vegana

CROSTATA VEGANA

Un grande classico, un dolce che tutte le nonne ci preparavano a merenda quando eravamo piccoli, per evitare di farci mangiare “le schifezze confezionate”, come amavano dire (ma poi, sistematicamente, andavamo a fare la spesa al supermercato con la mamma e riempivamo il carrello di merendine al cioccolato).

Mia nonna preparava la crostata usando i classici ingredienti (burro, uova), ma io ho voluto realizzarla in versione vegana, ottenendo una crostata leggermente croccante e dal sapore più leggero rispetto alla tradizionale.
Per la farcitura, ho scelto una marmellata di mirtilli biologica ma voi potete usare qualsiasi marmellata a vostra disposizione (le mie preferite rimangono le scure), o addirittura la crema di nocciole.

INGREDIENTI:

250 gr di farina
80 gr di olio
70 ml di acqua
8 gr di cremor tartaro
100 gr di zucchero di canna
La scorza grattugiata di mezzo limone
600 gr di marmellata di mirtilli bio

PROCEDIMENTO:

Iniziamo preparando la pasta frolla.
Grattugiare la scorza di mezzo limone.
In una ciotola, mescolare la farina, lo zucchero di canna, la scorza di limone grattugiata e il cremor tartaro.
Aggiungere ora l’olio e l’acqua, impastando bene per amalgamare gli ingredienti.
Formare una palla con l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 1 ora.
Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impatto sulla spianatoia con l’aiuto di un mattarello.
Imburrare una teglia e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Adagiare la pasta frolla nella teglia e ritagliare i bordi in eccesso.
Bucherellare il fondo della pasta frolla con una forchetta.
Spalmare la marmellata di mirtilli biologica sulla pasta frolla con un cucchiaio.
Con il mattarello, stendere la pasta frolla avanzata e ritagliare delle striscioline con cui decorare la crostata.
Cuocere la crostata in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire, decorare la Crostata vegana con una spolverata di zucchero a velo.

Uova ripiene

Uova ripiene
Uova ripiene

Uova ripiene

Qualche sera fa ero a cena con la mia migliore amica e, tra una chiacchiera e l’altra, a un certo punto mi fa: “Perché non prepari le uova ripiene per il tuo blog? Secondo me devono essere buonissime!” e così ieri sera l’ho invitata a casa mia con la scusa di un aperitivo e le ho fatto trovare queste uova sul tavolo, vicino alla sua Tennent’s.

Il risultato? Beh, dire che mi ha buttato le braccia al collo è poco! Sono riuscita a stupirla con una ricetta veloce ed economica.. Non avrei potuto chiedere di meglio!

Io ho usato maionese, tonno e capperi per il ripieno delle uova, ma voi potete aggiungere qualche cucchiaio di ricotta, olive denocciolate, a vostra scelta, lasciandovi guidare dalla fantasia!

 

 

Ingredienti per 6 gusci:

3 uova

60 gr di tonno al naturale

Una manciata di capperi

2 cucchiai di maionese

Una spolverata di erba cipollina

Una spolverata di paprika

 

 

Procedimento:

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, versare le uova nel pentolino e cuocere per 10 minuti esatti.

Trascorsi i 10 minuti di cottura, scolare le uova e bagnare le uova con acqua fredda, in modo da raffreddarle velocemente (in alternativa, potete metterle in una bacinella con dei cubetti di ghiaccio).

Quando le uova saranno fredde, sgusciarle e tagliarle a metà in senso verticale, privandole del tuorlo.

Versare nel bicchiere del frullatore a immersione i tuorli delle tre uova, il tonno al naturale, due cucchiai di maionese, una manciata di capperi e una spolverata di erba cipollina, quindi frullare tutto per ottenere una crema densa e omogenea.

Distribuire la crema ottenuta nei gusci di uova con l’aiuto di un cucchiaio, oppure servirvi di un sac à poche.

Servire subito oppure conservare le uova ripiene in frigorifero fino al momento di servire.

Prima di servire, aggiungere una spolverata di paprika.