Mese: Febbraio 2017

Cestini siculi

Cestini siculi
Cestini siculi

Cestini siculi

Stamattina mio padre mi ha detto: “perché non facciamo dei cannoli siciliani?” E io ho subito risposto: “non abbiamo le cannelle per fare le cialde!” E lui, da buon creativo, ci ha pensato un attimo e poi ha detto: “facciamo dei cestini! Dai su, mettiamoci all’opera!” E così, con l’impasto delle cialde, abbiamo realizzato dei cestini so posto dei cannoli, e li abbiamo riempiti con ricotta fresca e frutta candita. Bella idea, vero??? La dimostrazione che non bisogna arrendersi mai alla prima difficoltà! 😉😉😉
Una ricetta facile e golosa in cui gli ingredienti fondamentali sono due: ricotta fresca e cannella!

Ingredienti per 10 cestini:

150 gr di farina 00

60 gr di zucchero

30 gr di burro

1 albume

40 ml di aceto bianco

1/2 cucchiaio di cannella in polvere

1/2 cucchiaio di cacao amaro

 

Ingredienti per il ripieno:

500 gr di ricotta fresca

100 gr di zucchero a velo

1/2 cucchiaio di cannella

Gocce di cioccolato q.b.

Frutta candita q.b.

 

 

Procedimento:

Iniziare preparando le cialde.

In una ciotola unire tutti gli ingredienti secchi.

Aggiungere poi gli ingredienti liquidi e cominciare ad impastare per ottenere un panetto liscio ed elastico.

Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Trascorso il tempo di riposo, prendere il panetto e stenderlo su una spianatoia con l’aiuto di un matterello.

Ricavare 10 cerchi con l’aiuto di un coppapasta o con una tazza grande da latte.

Adagiare ogni disco ottenuto in un pirottini da muffin, pressando bene sui bordi laterali, in modo da dare la forma di un cestino.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti.

Sfornare, far raffreddare e poi estrarre i cestini dai pirottini.

Ora preparare il ripieno unendo tutti gli ingredienti in una ciotola.

Versare due-tre cucchiai di ripieno all’interno di ogni cestino, poi porre in frigorifero a rassodare fino al momento di servire.

Servire i cestini siculi insieme a una tazza di caffè o un bicchierino di amaro siciliano.

Pasta alla carrettiera

Pasta alla carrettiera
Pasta alla carrettiera

PASTA ALLA CARRETTIERA

Una ricetta facile e veloce per un primo piatto saporito e piccantino, ideale per un pranzo leggero da gustare da soli o in compagnia.

Questa ricetta, originaria della Sicilia, deve il suo nome al fatto che, anticamente, veniva consumata dai carrettieri che la preparavano durante il viaggio, usando pochi e semplici ingredienti: pasta, ventresca di tonno, pomodori, aglio e peperoncino.
Io ho usato gli spaghetti ma voi potete usare bucatini, o qualsiasi altro tipo di pasta a vostra disposizione, purché lunga.

Come per tutte le ricette, esistono varianti rispetto alla versione tradizionale: alcune cuoche aggiungono pangrattato, altre formaggio pecorino grattugiato,  funghi, pancetta croccante, quindi a voi la scelta su quale versione seguire, l’importante è che siano presenti aglio, peperoncino e pomodori.

Qualunque versione prediligiate, vi consiglio caldamente di non omettere affatto il peperoncino perché, a mio avviso, è quell’ingrediente che dà al piatto un tocco “speciale”.

Ingredienti per 1 porzione:
100 gr di spaghetti (o qualsiasi altro tipo di pasta, purché lunga)
30 gr di ventresca di tonno
100 gr di pomodori pachino
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccante
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Sale

 

 

Procedimento:

Tagliare la ventresca a pezzetti.

In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere il peperoncino e qualche foglia di prezzemolo tritata.

Aggiungere la ventresca a pezzetti, mescolare e cuocere per 4-5 minuti a fuoco basso.

Lavare e tagliare i pomodori pachino, quindi aggiungerli in padella.

Salare, pepare e cuocere per una quindicina di minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che il condimento realizzato si attacchi alla padella.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla ad ebollizione per cuocervi la pasta.

Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il vostro condimento.

Servire la Pasta alla carrettiera calda.

Riz à l’imperatrice

Riz à l'imperatrice
Riz à l’imperatrice

Riz à l’imperatrice

Il riz à l’imperatrice e’ un dolce creato nel XIX secolo dal pasticcere di corte per l’Imperatrice Eugenia de Montijo, moglie di Napoleone III e ultima regina di Francia. Si tratta dunque di una ricetta francese che non è altro che una crema bavarese con riso e frutta candita. Un dessert sofisticato ed elegante, che richiede una preparazione lunga ma non troppo complessa, ideale per stupire i nostri ospiti a cena.

 

Ingredienti:
100 gr di frutta candita
2 tuorli
2 cucchiai di cognac
1 cucchiaio di gelatina
50 gr di riso bianco
350 ml di latte (200 ml per il riso + 150 ml per la crema)
100 gr di zucchero (30 gr per il roso + 70 gr per la crema)
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di farina
1 bustina di vanillina

 

 

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 150 gradi.
In una ciotola, mescolare la frutta candita con il cognac con la gelatina in modo da sciogliere quest’ultima.
Cuocere il riso in un pentolino con acqua bollente per 5 minuti, poi scolarlo.
In un pentolino, portare a ebollizione il latte con lo zucchero e il burro, mescolando per amalgamare bene gli ingredienti.
Aggiungere il riso e la vanillina e portare a ebollizione, mescolando di continuo.
Versare il composto in una pirofila e cuocere in forno caldo per 30-40 minuti, fino a quando il latte sarà assorbito.
Sfornare il riso e farlo raffreddare.
Nel frattempo, preparare la crema inglese mescolando, in una ciotola, i tuorli e lo zucchero per ottenere una crema omogenea.
Aggiungere un cucchiaio di farina e mescolare.
Versare il composto ottenuto in un pentolino, aggiungere il latte e cuocere mescolando di continuo, fino a quando non si sarà formata una sorta di pellicola in superficie.
Togliere la crema del fuoco e aggiungere il composto di frutta e gelatina e la vanillina, mescolando per amalgamare gli ingredienti.
Incorporare il riso freddo alla crema con l’aiuto di un cucchiaio di legno.
Versare il composto ottenuto in uno stampo da budino in silicone e riporla in freezer per 4-5 ore.
Prima di servire, immergere lo stampo in acqua bollente per 1-2 secondi poi sformare il composto su un piatto freddo.
Decorare il dolce con frutta candita e servire.

Chiacchiere

Chiacchiere
Chiacchiere

Chiacchiere

Insieme alle castagnole, le chiacchiere sono il dolce tipico del periodo di carnevale, una sorta di frittelle a base di farina, uova, burro e zucchero.

Qualche sera fa, mio padre, tornando dal lavoro, ha riportato a casa una confezione di chiacchiere fritte, di cui alcune ricoperte di una glassa di cioccolato… mmm… che dire, semplicemente divine!! Chiaramente, hanno fatto il fumo, inutile pensare di risparmiarne qualcuna per il giorno dopo!

Così, ho pensato di prepararle io stessa in casa, prendendo spunto da una serie di ricette scovate sul web e, lo ammetto, mettendo leggermente a soqquadro la cucina, ma vi garantisco che il risultato ottenuto ha bilanciato la mezz’ora successiva trascorsa a pulire…

Io adoro mangiare le chiacchiere come dessert dopo pranzo o dopo cena, accompagnate da una bella tazza di caffè… E voi?!

 

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00

1 uovo

50 gr di latte

1 cucchiaio di zucchero (semolato o di canna)

1 cucchiaio di burro

1 limone

2 gr di lievito in polvere per dolci

Un pizzico di sale

Zucchero a velo q.b. (per decorare)

Olio di arachidi per friggere q.b.

 

 

 

Procedimento:

Lavare il limone e grattugiarne la scorza.

Disporre la farina a fontana su una spianatoia e fare un buco al centro.

Nel buco al centro della farina, rompere l’uovo e aggiungere lo zucchero, il burro tagliato a cubetti, un pizzico di sale, il lievito in polvere per dolci e la scorza di limone grattugiata.

Cominciare ad impastare con le mani e, a mano a mano, unire anche il latte.

Una volta ottenuto un panetto omogeneo e liscio, rivestirlo con la pellicola  trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per 30-40 minuti (come per la pasta frolla).

Trascorso il tempo di riposo, riprendere l’impasto, e stenderlo sulla spianatoia infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Ora, con una rotella dentellata, ricavare dalla sfoglia dei rettangoli di medie dimensioni.

Al centro di ogni rettangolo, fare due tagli equidistanti usando la stessa rotella dentellata.

Riempire una padella di olio di arachide e, quando sarà bollente, friggervi le chiacchiere girandole su entrambi i lati, fino a doratura.

Una volta cotte, scolare le chiacchiere su un foglio di carta assorbente.

Servire le Chiacchiere tiepide, spolverandone la superficie con lo zucchero a velo.