Torta di Casalpusterlengo

Con le ultime pesche della stagione sulle nostre tavole, oggi ho preparato la torta di Casalpusterlengo, di Casale o in dialetto lodigiano “de San Bartulumè”, di San Bartolomeo. Una classica pasta frolla che avvolge un delizioso ripieno a base di pesche e pere, lasciate “macerare” per otto ore secondo e l’aggiunta di amaretti sbriciolati. Quest’ultimi sono consigliati quelli di Sant’Angelo Lodigiano, biscotti tipici dalla forma tonda, leggermente schiacciata e al cacao, in alternativa vanno bene anche quelli secchi che trovate in commercio. Prova anche il tiramisù con gli amaretti al cacao alla santangiolina.
La ricetta di questa torta è tratta dal libro “Profumi e sapori antichi – Storia, curiosità e ricette della cucina lodigiana” di Angelo Stroppa, Ed. PMP, Lodi.
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torta-casalpusterlengo
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di riposo8 Ore 30 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni8/10 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaLocale

Ingredienti

Per la farcitura

  • 480 gpere (peso netto)
  • 480 gpesche (peso netto)
  • 3 cucchiaizucchero
  • q.b.amaretti (o amaretti di S.Angelo Lodigiano)

Per la frolla

  • 500 gfarina 00 (+ q.b.per la tortiera)
  • 200 gburro (freddo, + q.b. per tortiera)
  • 200 gzucchero
  • 1uovo (a temperatura ambiente)
  • 1tuorlo (a temperatura ambiente)
  • 1 pizzicosale fino
  • q.b.zucchero a velo (per decorazione, facoltativo)

Strumenti

  • Bilancia pesa alimenti
  • Bacinella
  • Scolapasta
  • Cucchiaio
  • Pellicola per alimenti
  • Planetaria
  • Gancio a foglia
  • Spianatoia
  • Tarocco in metallo
  • Mattarello
  • Tortiera
  • Forchetta
  • Stampino

La farcitura

  1. Per preparare la torta di Casalpusterlengo per prima cosa lavate la frutta, eliminate il torsolo dalle pere e il nocciolo dalle pesche (io ho preferito lasciare la buccia di entrambe) poi tagliatele a fette spesse mezzo centimetro circa.

  2. Dopodiché mettetele in una bacinella cospargendole con lo zucchero, mescolate e lasciatele riposare in frigorifero avvolte da pellicola per circa 8 ore. Vi consiglio di prepararle la sera e fare la torta la mattina o il pomeriggio seguente.

  3. Raggiunte le ore di riposo della frutta, scolatela molto bene dal liquido che si è formato (potete anche tamponarla con un canovaccio), aggiungete gli amaretti sbriciolati e mescolate. Quindi farcite la torta come di seguito.

La frolla

  1. Ora che la frutta è pronta, prendete la ciotola della planetaria, mettete all’interno il burro freddo da frigo tagliato a cubetti e lo zucchero. Inserite il gancio a foglia e azionate la planetaria ad intermittenza a bassa velocità fino ad rendere il composto sabbioso.

  2. Aggiungete ora al burro e zucchero lavorati, il tuorlo e l’uovo intero, mescolandoli sempre a bassa velocità sempre a intermittenza incorporandoli.

  3. Per ultimo versate la farina, prima metà e poi la restante parte con un pizzico di sale. Aumentate la velocità della planetaria, senza intermittenza fino a quando non otterrete un impasto liscio ed omogeneo.

  4. Trasferite la pasta su una spianatoia leggermente infarinata e con l’aiuto di un tarocco o molto velocemente con le mani, formate un panetto rettangolare alto 1 centimetro. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

La torta

  1. Terminata la mezz’ora di riposo della frolla, tagliatela in due parti, di cui una più abbondante che vi servirà per la base e il bordo. Imburrate ed infarinate la superficie della tortiera (meglio se a cerniera e antiaderente), stendete con il mattarello il fondo della torta, bucherellandolo con una forchetta e formate il bordo ben alto.

  2. Versate la frutta distribuendola bene all’interno della base, ricopritela con la frolla rimanente (una piccola parte utilizzatela per le decorazioni), lasciando metà torta o una piccola parte senza pasta in modo da far vedere le pere e le pesche all’interno.

  3. Con la pasta avanzata formate mezzelune o cerchi come prevede la ricetta (io ho optato per dei fiorellini) e posizionatele sopra la parte “scoperta” o sulla metà.

  4. Infine infornate la torta in forno preriscaldato a 150 gradi e cuocetela per circa 60 minuti in modalità ventilata. Una volta cotta lasciatela raffreddare molto bene prima di estrarla dalla tortiera e spolveratela con lo zucchero a velo. La torta di Casalpusterlengo è pronta, buon appetito!!!

Note

Si conserva in un contenitore per torte oppure avvolta da pellicola per 2/3 giorni in frigorifero. Se preferite un ripieno più asciutto, aggiungete del pane grattugiato insieme alla frutta.

Vino in abbinamento

Moscato

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