Risotto al miele di aneto, nasello, nocciole e aglio nero

Nel mio viaggio attraverso la sperimentazione di nuovi ingredienti e l’utilizzo di materie prime di qualità, sono “inciampato” in un presidio Slow Food: il miele di api nere sicule che sapientemente alcuni apicoltori hanno deciso di provare a recuperare, evitandone così la scomparsa.

L’altro ingrediente, forse ai più sconosciuto, è l’aglio nero di Voghiera dop, fermentato. Questa particolarissima materia prima è frutto di una fermentazione controllata dell’aglio, che gli conferisce proprietà uniche e migliori del “normale” aglio, oltre ad assumere un gusto dolciastro ed evitare “gli effetti collaterali” per chi ti sta vicino.

Con questi due ingredienti ho costruito la ricetta: “Risotto al miele di aneto, crema di nasello, nocciole e colatura di alici e salsa di aglio nero”

Per questa ricetta ho scelto una canzone, usata come colonna sono di un film che parla di “scoperte” (Into the wild) e anche io, nel mio piccolo, anche oggi ho scoperto qualcosa di nuovo: “Hard sun” di Eddie Vedder

 

Ingredienti per 4 persone:

320g di riso Carnaroli
2 litri di acqua bollente
200g di filetto di nasello
10 nocciole tostate tritate
6 spicchi di aglio nero
miele di aneto
alcune gocce di colatura di alici di Cetara
q.b. agar agar
q.b. latte tiepido
q.b. sale
q.b. olio evo

Tostate il riso in olio evo dove avrete già messo un po’ meno sale del necessario, aggiungete l’acqua bollente ed iniziate la cottura del riso (per maggiori dettagli andate a vedere la nostra ricetta risotto alla rucola e salsa di scarola). Nel frattempo sbollentate per alcuni secondi gli spicchi di aglio nero privati della pellicola esterna e frullateli con olio evo a filo e ½ bicchiere di acqua bollente, salate lievemente. Cuocete al vapore il nasello, frullatelo aggiungendo il latte tiepido e la patata a fettine sottili stufata in poca acqua e olio, mettetelo in un pentolino e iniziate a scaldare lentamente, versatevi le nocciole e l’agar agar (per i consiglio riguardo come usarlo, andate alla nostra ricetta risotto al pesce spada), spegnete il fuoco, aggiungete la colatura di alici (quantità in base al gusto) e fate raffreddare. A fuoco spento mantecate il riso con olio evo a filo e versatevi 2 cucchiaini di miele di aneto. Impiattate.

Al piatto abbiamo abbinato il vino: “Soave classico” di Inama

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