Piselli, un legume di 9000 anni!

I Piselli furono coltivati per la prima volta ben 9000 anni fa, appartenenti alla famiglia delle leguminose, sono  in grado di assorbire l’azoto presente nell’aria e rilasciarlo nel terreno svolgendo una funzione fondamentale al benessere ambientale. Questo legume si distingue in piselli nani, più precoci, e rampicanti.

Coltivazione:

Trattasi di una pianta che non teme il freddo, resiste infatti anche al di sotto dei 10°C, soffre però l’umidità, ecco perché la semina è da preferirsi in un terreno drenante e ricco di fosforo.

Può essere seminato già a ottobre/novembre ma è preferibile farlo all’inizio della primavera, evitando il contagio delle malattie tipiche del periodo invernale.

Tra un seme e l’altro è sufficiente una distanza di pochi centimetri, mentre tra una fila e l’altra è bene lasciare liberi circa 70 cm se parliamo di rampicanti e 20 cm se invece seminiamo i piselli nani.

Le piante di piselli nani raggiungono i 40 cm di altezza, mentre i rampicanti possono raggiungere anche i 2 metri.

Come per il resto dei legumi, il pisello va irrigato moderatamente e senza creare ristagni facendo attenzione a non bagnare le piante nelle ore più calde.

Generalmente questa pianta inizia la sua produzione dopo 2 mesi dalla semina e il baccello viene raccolto dopo 90/100 giorni.

Il baccello può essere raccolto quando si presenta turgido, prima che diventi rugoso ed il seme coriaceo.

Nel nostro paese possiamo rintracciare differenti varietà, tra cui:

  • pisello di Mirandolo Terme
  • pisello Nero di l’Ago
  • pisello di Lumignano
  • Espresso generoso
  • Tesedra
  • Senatore
  • San Cristoforo
  • Alderman
  • Lavagna
  • Vittoria
  • Navona
  • Taccole
  • Fagiolini corallo

Proprietà:

A differenza degli altri legumi, i piselli sono molto leggeri e digeribili e non creano problemi di aerofagia o meteorismo.

I piselli freschi sono ricchi di sali minerali come calcio, ferro, fosforo e potassio, e vitamine A, B1, C e PP. Quelli secchi invece contengono ferro, magnesio e zinco.

Costituiscono un valido alleato nel tenere a bada il colesterolo e la glicemia, utili anche per la salute del cuore, la circolazione e il sistema immunitario. Inoltre, grazie alla presenza di clorofilla, aiutano la riproduzione dei globuli rossi, sono infine diuretici e alleviano i disturbi della menopausa.

Curiosità:

Gregor Mendel, grazie allo studio sulla riproduzione delle piante dei piselli, formulò la teoria dell’ereditarietà, una teoria valida ancora oggi per tutti gli organismi vegetali e animali a struttura cellulare: le famose “leggi di Mendel”.

 

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