Triiddi – Pasta fresca con farina di castagne di Rofrano

Triiddi Rofrano

Su questo blog spesso avrete trovato ricette della mia tradizione cilentana… ricordi che mi porto nel cuore da quando ero bambina e che spesso riproduco ancora oggi sia perchè mi riportano ai giorni felici della spensieratezza infantile e sia perchè obbiettivamente sono moooolto buoni! AHAHAHHAHA.
Oggi vi lascio un’ altra ricetta che finora non avevo mai riprodotto perchè mio marito non amava molto l’idea della farina di castagne in un primo piatto… ma si è dovuto ricredere! Insomma, da oggi anche i Triiddi con farina di castagne faranno parte delle ricette del cuore!

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni3
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Gli ingredienti sono pochi come è ovvio per una ricetta antica, nulla di introvabile o di complicato.
La ricetta base è come vuole la tradizione (farina normale e farina di castagne), per il condimento invece mi sono discostata, ma restando comunque su prodotti che ricordano il bosco, ho usato infatti oltre al crudo, anche dei funghi e delle noci.

Ingredienti per i TRIIDDI

100 g farina 00
200 g farina di semola di grano duro rimacinata
100 g farina di castagne
220 g acqua
q.b. sale

Ingredienti per il condimento

1 filo olio extravergine d’oliva
Mezza cipolla rossa
200 g prosciutto crudo DOP, di Parma
200 g funghi (a piacere)
200 g panna da cucina
q.b. noci
869,23 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 869,23 (Kcal)
  • Carboidrati 98,34 (g) di cui Zuccheri 10,55 (g)
  • Proteine 37,04 (g)
  • Grassi 38,76 (g) di cui saturi 4,68 (g)di cui insaturi 8,10 (g)
  • Fibre 6,52 (g)
  • Sodio 1.861,33 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 400 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

Passaggi

Preparare questo impasto è molto semplice e io amo impastare a mano, soprattutto quando si tratta di fare ricette della tradizione.

Per prima cosa disporre sul piano di lavoro le frine e il sale, amalgamarle tra loro quindi fare il foro centrale e iniziare ad aggiungere l’acqua poco alla volta.

Impastare in modo energico per alcuni minuti fino ad ottenere un bell’ impasto morbido ed elastico. Avvolgerlo quindi nella pellicola e lasciarlo riposare per 30 min.

Trascorso il tempo di riposo dividere l’impasto in tanti pezzi e da ogni pezzo ricavarne dei serpentelli spessi non più di mezzo cm (anche meno). Ricavarne tanti pezzi da 5/8 m e iniziare a fomare i triiddi.

Con l’aiuto di uno spiedino n legno incavare i vari pezzi di impasto ricavandone una sorta d fusilli. Per capire bene, vi invito a guardare il video postato a inizio post

Una volta finito, possiamo cuocere i triiddi in abbondante acqua salata per 8/0 min (a seconda di quanto sarà spessa la pasta).

Nel frattempo che i Triiddi cuociono, passiamo al condimento:
In una padella soffriggere la cipolla in un cucchiaio di olio, aggiungere il crudo tagliato a listarelle e infine i funghi (io ho usato quelli in scatola per velocizzare). Se necessario unire un metolino di acqua di cottura, infine aggiungere la panna da cucina (sarebbe ottimo anche senza… se preferite evitarla!).

Quando i triiddi saranno cotti, scolarli direttamente nella padella e far saltare per qualche secondo per amalgamare bene il tutto. Infine impiattare e cospargere con granella di noci.

Volendo, si può preparare con largo anticipo la pasta e congelarla lasciandola su un vassoio infarinato e coperti da pellicola. Al momento dell’utilizzo, basterà buttarli in pentola ancora congelati (in questo caso si allungherà la cottura di un paio di minuti.

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Pubblicato da Lu.C.I.A. - tracucinaepc

Ciao! Io sono Lucia, Rofranese (SA) adottata Parmigiana con una grande passione per la cucina, soprattutto per la pasticceria... e con un occhio di riguardo all' home made. Nella mia cucina raramente (e in genere solo per provare) sono entrati piatti pronti (di quelli che tanto vanno di moda adesso...), io preferisco impiegare mezza giornata in cucina, ma preparare da sola qualsiasi cosa mio marito o io abbiamo voglia di provare! Come quella volta che, lui preso da un attacco improvviso di golosità mi ha chiesto se sapevo fare le piadine....... E la mia risposta è stata "Non le ho mai fatte, ma che ci vuole?" e nel giro di un' oretta eravamo a tavola a mangiare la mia prima piadina!!! :-) Ecco, questa sono io, non esistono sfide impossibili (almeno in cucina)...

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