Crea sito

Tiramisù gelato

tiramisù gelato

Da quanto tempo non facevo il tiramisù … e a dire il vero non avevo mai fatto la versione tiramisù gelato! Beh, che dire, alla fine è semplicissimo da fare, io ho usato il gelato home made fatto precedentemente, ma ovviamente, per accorciare ulteriormente i tempi si può anche usa un gelato di ottima qualità acquistato in gelateria eh!

tiramisù gelato
  • Preparazione: Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 10/12
  • Costo: Basso

Ingredienti

gelato alla vaniglia

  • 3 Tuorli
  • 100 g Zucchero
  • 500 g Mascarpone
  • 500 g panna da montare
  • 1 spicchio stecca di vaniglia
  • 100 g Cioccolato bianco
  • 30 ml Limoncello (o altro liquore a piacere)

per il Tiramisù gelato

  • 30 savoiardi
  • 2 tazze da caffè Caffè
  • 1 bicchiere Latte
  • q.b. Cacao amaro in polvere

Preparazione

  1. tiramisù gelato

Gelato al mascarpone

  1. Se si opta per fare il Gelato home made allora bisognerà partire il giorno prima. (N.B.: al post che ho linkato faccio vedere come fare il gelato base alla vaniglia, nel caso del tiramisù gelato ho unito il mascarpone per renderlo più simile al tradizionale).

  2. Montare i tuorli con 100 g di zucchero fino ad ottenere una crema gonfia. Unire circa 250 g di panna e continuare a montare. Infine aggiungere i semi e la stecca di vaniglia, trasferire la crema ottenuta in un pentolino e portarla dolcemente a bollore mescolando continuamente.

  3. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente la base del gelato. Quando sarà raffreddata aggiungere il mascarpone e il cioccolato bianco fuso, montare ancora fino a completo assorbimento. Unire infine il limoncello, filtrare per eliminare la bacca di vaniglia e sistemare la crema in un contenitore basso e largo adatto al congelatore. Almeno una volta all’ ora (per almeno un paio di ore) mescolare il gelato quindi lasciarlo in congelatore fino al momento di utilizzarlo.

  4. Tiramisù Gelato

    Il giorno dopo si può procedere alla composizione del tiramisù gelato.

    Per prima cosa tirar fuori il gelato (avrà bisogno di almeno 15 minuti per essere usato).

    Nel frattempo preparare il caffe e diluirlo col latte. Il tutto dovrà essere freddo al momento dell’ uso, altrimenti i savoiardi si inzupperanno troppo.

    Montare i 250 g avanzati di panna, aggiungerci un cucchiaio o due di gelato, mescolare bene e distribuirne un paio di cucchiai sulla base della pirofila che useremo per comporre il tiramisù gelato.

  5. Riporre la pirofila in congelatore per qualche minuto cosi che la panna si assesti un pò, quindi si può procedere alla composizione:

    1. 1. bagnare velocemente i savoiardi nel latte e caffe e disporli uno accanto all’altro sulla panna
    2. 2. Versare 2/3 del gelato (che a questo punto sarà abbastanza morbido, non preoccupatevi, in congelatore riprenderà la sua consistenza).Ricoprire con una spolverata di cacao (io l’ho dimenticata… sigh sigh) e continuare con un altro strato di savoiardi.
    3. 3. Unire la restante panna con il restante gelato e ricoprire il secondo strato di savoiardi.
    4. 4. Mettere in congelatore per almeno 3/4 ore prima di servirlo.
  6. Al momento di servirlo spolverare con un generoso strato di cacao amaro in polvere e lasciarlo a temperatura ambiente per 15/20 minuti.

Note

/ 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Lu.C.I.A. - tracucinaepc

Ciao! Io sono Lucia, Rofranese (SA) adottata Parmigiana con una grande passione per la cucina, soprattutto per la pasticceria... e con un occhio di riguardo all' home made. Nella mia cucina raramente (e in genere solo per provare) sono entrati piatti pronti (di quelli che tanto vanno di moda adesso...), io preferisco impiegare mezza giornata in cucina, ma preparare da sola qualsiasi cosa mio marito o io abbiamo voglia di provare! Come quella volta che, lui preso da un attacco improvviso di golosità mi ha chiesto se sapevo fare le piadine....... E la mia risposta è stata "Non le ho mai fatte, ma che ci vuole?" e nel giro di un' oretta eravamo a tavola a mangiare la mia prima piadina!!! :-) Ecco, questa sono io, non esistono sfide impossibili (almeno in cucina)...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *