Zuppa d’orzo Panicia – ricetta ladina

La zuppa d’orzo Panicia la conoscete? Una tipica ricetta della tradizione ladina qui rivisitata in versione light completamente vegetale. La prerogativa della zuppa è un sentore di affumicato che non può mancare che nell’originale lo da lo speck o la carne affumicata di maiale.

In questi giorni   sono con AIFB per il Gran tour d’Italia che  tocca il Trentino Alto Adige, regione che amo quasi quanto il mio Veneto.

Non volendo usare ne l’uno ne l’altro per ovvi motivi, ho preferito un sale di Maldon affumicato che ha ricreato il vero sapore di  questa zuppa montanara.

Conoscete il sale di Maldon?

E’ un rinomato sale inglese a scaglie anziché a cristalli cubici. Viene usato in gastronomia e dagli chef perché proprio la sua conformazione a scaglietta della sua piramide cava, sollecita maggiormente i recettori del gusto presenti sulla lingua e si apprezza in modo particolare.

Il sale di Maldon a guardarlo distrattamente sembrerebbe sale grosso. Questo sale però è molto più friabile del sale normale per cui da quel tocco in più  ad un’ insalata, ai legumi a qualsiasi piatto vogliate rifinire con un pizzico di Maldon.

Esiste anche affumicato ed è quest’ ultimo che ho messo alla fine nella zuppa d’orzo Panicia.

Conosciuta anche come inestra d’orzo trentina

La zuppa d’orzo Panicia

zuppa d'orzo panicia
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    10 minuti
  • Cottura:
    30 minuti
  • Porzioni:
    4
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • 100 g Orzo perlato
  • 1 Scalogno
  • 1 carota
  • 1 patata
  • 1 costa di sedano
  • 800 g brodo di dado vegetale
  • 1 pizzico sale di Maldon affumicato
  • 3 rametti Erba cipollina
  • q.b. Olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. Lavate bene l’orzo sotto l’acqua corrente.
    Lavate carota, pelatela e fatela a cubetti. Fate altrettanto con la patata. Lavate e togliete i fili coriacei del sedano e taglietelo a rondelline. Pelate e tritate lo scalogno e mettetelo ad appassire in una pentola con un filo d’olio extravergine. Unite carota, patata e sedano e insaporite. Dopo un altro paio di minuti aggiungete l’orzo e il brodo caldo.
    Fate cuocere per circa trenta minuti, unite un pizzico di sale di Maldon in ogni piatto e pepe alla fine. Servite con erba cipollina, un filo d’olio a crudo e crostini di segale

Note

Se volete saperne di più sul sale di Maldon  e magari provare come lui a farlo in casa, vi lascio un articolo di Bressanini: Il sale di Maldon.

Se avete un pochino di tempo in più preparate la zuppa d’orzo Panigia con l’orzo mondo anziché perlato, sentirete che delizia.

Se non avete il sale di Maldon potete affumicare con tofu affumicato o paprika affumicata

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