Crea sito

Zuppa di carote e riso nero

Zuppa di carote e riso nero

Spesso quando torno dal lavoro, mio marito mi chiede: Daniela:, zuppetta?  Perchè non ci stanchiamo mai di zuppe e vellutate di tutti i colori. Sia d’inverno che d’estate , soprattutto la sera, propongo vellutate e zuppe.

Oggi è la volta di una semplice vellutata di carote arricchita con riso nero e cardamomo.

La carota è in assoluto il tubero più usato e conosciuto e curiosa come sono non potevo non raccontarvi la storia della carota.

Il colore arancio rende la carota così allegra, sappiamo però che non è sempre stata così. Il vero colore dell carota prima del dicciasettesimo secolo era rosso viola. Poi in Olanda, gli ortocoltori in onore agli  Orange selezionarono le carote fino a farle diventare arancioni. Un agronomo del quindicesimo secolo infatti chiamava la carota pastinaca rossa, parente perciò della pastinaca bianca (che io amo tanto) e da poco riscoperta.

Nel Cinquecento Costanzo Felici parla ancora di carota dal bel color vemiglio, solo in secolo dopo Giacomo Castelvetro scrisse di carote rosse e gialle. Adirittura il sapore della carota era più aspro, addolcito poi selezionando le specie.

Perchè fa bene la carota?

Delle proprietà di questo tubero colorato e versatilissimo ne ho parlato spesso, non solo per il betacarotene così importante per la nostra salute. La carota contiene anche alfacarotene, sempre un precursore della vitamina A un antiossidante ancor più efficace del betacarotene.

Ecco allora questa delicata Zuppa di carote e riso nero al sentore di cardamomo.

Zuppa di carote e riso nero 1
  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 45 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 8 Carote
  • 100 g riso nero
  • 4 bacche di cardamomo
  • 1 l Brodo vegetale
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. Pepe nero
  • mezza Cipolle dorate

Preparazione

Zuppa di carote e riso nero

  1. In teoria si potrebbe cuocere nella zuppa il riso nero, ma il bel colore arancione diverrebbe scuro. Ho preferito perciò cuocere il riso nero a parte.

    Lavate accuratamente il riso e mettetelo in una pentola con 200 g di acqua leggermente salata.  Quando l’acqua è tutta assorbita, ci vuole una mezz’ora,  provate ad assaggiare, sapendo che il riso nero resta comunque sempre croccantino.

    Nel frattempo lavate ben bene le carote, spazzolatele ben bene e tagliatele a tocchetti. In una pentola di acciaio, versate un pochino di olio extravergine spremuto a freddo e mettete a stufate la cipolla tritata finchè diventa bella trasparente.  Aggiungete le carote e insaporite bene. Unite il brodo.  Aprite le bacche di cardamomo schiacciandole e unite alla zuppa i semini. Portate a cottura in trenta minuti circa.

    Regolate di sapore,  frullate la zuppa al minipimer, aggiungete il riso nero mescolando, e servite con un filo d’olio e una spolverta di pepe.

  2. previeni mangiando

    Con questa ricetta partecipo alla  XVIII edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica di LILT Genova

    #‎previenimangiando e #liltgenova

     

     

Note

Se vi piacciono le mie ricette e il mio modo di fare cucina, è un cambiamento e una consapevolezza alimentare cresciuta nel’arco di dieci anni seguendo i consigli del Dottor Franco Berrino.

Per questo se siete interessati vi lascio una lista di libri che mi hanno resa consapevole e cambiato la vita. Li trovate alla pagina Le mie letture

Se vuoi tornare  in  HOME PAGE per altre mie ricette.

nella mia pagina Facebook Timo e lenticchie puoi interagire e pormi qualsiasi domanda. Oppure iscriverti al mio gruppo

Seguimi anche su Instagram, Twitter o Pinterest ,Google+

Vuoi lasciare un commento qui in fondo all’articolo?
Articolo e Foto: Copyright ©  All Rights Reserved Timo e lenticchie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.