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Spaghetti al pesto di rapanelli

Spaghetti al pesto di rapanelli

Mi domando io che, sono un professore poco professorale, che cos’è la gloria di Dante appresso quella degli spaghetti?
(Giuseppe Prezzolini)

SIcuramete Prezzolini aveva ragione a decantare gli spaghetti. la mia pasta preferita da sempre.
Spesso mi sono domandata da dove arrivano, qual’è la storia della pasta più famosa del nostro bel paese.
Spaghetti

Gli spaghetti nascono nel VI a. c. alla corte del Sultano di Bahawalpur nella valle dell’Indo, praticamente il Pakistan di oggi.
Li si preparava già la pasta e gli spaghetti erano solo lo scarto. Un giorno il figlio del sultano di passaggio in cucina li notò, così rigidi come i soldatini del padre. Da lì “soldato” sipahee. Il sultano offrì poi un piatto di sipahee al Buddha che li fece conoscere in tutta l’India Le prove sono in un bassorilievo nel monastero buddhista di Kapilavastu.
Marco Polo portò si in Italia questo tipo di pasta nel 1295 quando fece ritorno dal Catai. Li aveva assaggiati da un mercante turco che li chiamava spahi . Entusiasta, appena arrivato a Venezia fece di tutto per diffonderli.
Già però dal primo secolo, in provincia di Palermo si produceva una pasta fatta come dei fili che in arabo era chiamato “itriyah”. Saranno stati i saraceni a portarla in Italia? Non ci sono prove. L’unica prova è che noi italiani siamo i più bravi a produrre la pasta e gli spaghetti, anche integrali come questi.
Un primo piatto pieno di salute, in pieno stile #iononspreco, con foglie di rapanelli che si trasformano in un pesto formidabile.

spaghetti al pesto di rapanelli
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per questa ricetta io ho scelto degli spaghetti di farro integrale. Preferisco la pasta integrale bio perchè più ricca di fibre e mi sazia di più.

Strumenti

Cosa ti serve? Unicamente una pentola alta per la pasta, ricorda che gli spaghetti non vanno spezzati in cottura. Al contrario di altre tipologie di pasta, gli spaghetti non li scolo con lo scolapasta ma li tiro fuori da”acqua direttamente con un forchettone e in questo caso li mescolo al pesto in una ciotola.
  • Pentola
  • Ciotola

Preparazione

E’ preferibile usare uno spaghetto nr. 3 o 5 di pasta integrale o grani antichi
  1. Porta a bollore l’acqua salata, getta gli spaghetti e porta a cottura per i minuti indicati nella confezione.

    Nel frattempo versa il pesto di foglie di rapanelli in una ciotola pronto per essere mischiato agli spaghetti.

    Lava e taglia sottilmente a rondelle i rapanelli.

    Quando gli spghetti sono al dente scola direttamente con il forchettone e versali nella ciotola con il pesto mescolando.

    Impiatta con fettine di rapanello, un filo d’olio e semi di chia.

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