Sformatini di broccolo patate e olive

Sformatini di broccolo patate e olive

tortini broccolo

Quasi ogni giorno in questa stagione a casa mia  ci sono le crucifere in tavola.  Oggi tocca al broccolo. Dalla mia amica Leti ho letto un interessantissimo articolo sui broccoli  e ho  preso lo spunto per fare degli sformatini simili ai suoi ma unendo oltre alle  patate anche delle  olive nere. Veloci, sani, veramente appetitosi.

Ricordo che per il Calendario del Cibo Italiano 2016 – AIFB” si festeggia la Settimana Nazionale dei Cavoli e ambasciatrice  è Tamara Giorgetti 

Sformatini di broccolo patate e olive

Ingredienti per 4 persone ( pirofile da 12 cm)

  • 1 broccolo piccolino
  • 2 patate medie
  • una decina di olive nere
  • pangrattato q b
  • sale, pepe e olio extravergine q.b

Preparazione:

  1. Lavate il broccolo, tagliatelo a pezzi  cercando di lasciare intatte le cimette e fatelo cuocere al vapore per 15 minuti.
  2. Lavate, pelate e tagliate a pezzi le patate, cuocetele in pressione o al microonde.
  3. Quando sono cotte schiacciatele un pò con una forchetta, unite le cimette di broccolo, le olive nere tagliate a pezzettini, regolate di sale e pepe.
  4. Passate un goccio d’olio sul fondo delle pirofiline e spargete un pò di pangrattato. Versate il composto in ognuna pareggiando con il dorso di un cucchiaio.
  5. Spolverate di pangrattao, decorate con una cimetta di broccolo e passate in forno a 180 gradi fino a doratura.
  6. Servite caldo.

sformatini di broccolo patate e olive nere

 

Perchè sono importanti le crucifere?

Saranno pure considerate verdure povere, eppure la loro barriera anticancro è davvero formidabile! E’ ormai appurato che  chi consuma cinque porzioni al giorno di cavoli dimezza la propria possibilità di ammalarsi di cancro alla vescica o al seno. D’altronde, fin dall’antichità queste verdure son state apprezzate per le loro proprietà medicinali. Grazie ai glucosinolati, molecole che nel corso della masticazione rompono le barriere vegetali per mescolarsi ad altre sostanze quali la mirosinasi, un enzima che produce una potente molecola anticancro a base di zolfo chiamata sulfofarano, le crucifere sono utilissime anche per prevenire i tumori del polmone, del colon retto e della prostata. Per una maggiore efficacia protettiva si consigliano le cotture al vapore o al salto per pochi minuti, poiché se si cuoce il cavolo troppo a lungo la tirosinasi viene degradata. Il sulfofarano è il responsabile del tipico odore di queste verdure. Quello che si ritrova nei broccoli o nei cavoletti di Bruxelles accelera la detossificazione dell’organismo e l’apoptosi delle cellule mutate, oltre a svolgere una potente azione antibattericida. (da tuttogreen)

 

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