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Ribollita zuppa toscana della salute

Ribollita zuppa toscana della salute

ribollita 4

Non sono toscana, ma questa è una delle mie zuppe preferite. Per questo ho voluto proporre oggi la mia versione per il calendario del cibo italiano dell’ AIFB  visto che è la giornata dedicata alla ribollita, ci propone tutta l’interessante storia e tradizione Giovanna Lombardi 

Oggi si parla proprio di ribollita perchè siamo in Quaresima, periodo di magro, di cucina della penitenza, e proprio la ribollita, era la zuppa dei poveri, la zuppa degli avanzi, conosciuta fin dal Medioevo.

Si narra infatti che i feudatari durante i banchetti, si facessero servire la carne, gli arrosti, anzichè nei piatti, direttamente su fette di pane  azzimo. Queste, quando erano avanzate, venivano date ai servi, che le bollivano assieme alle verdure che trovavano nei campi, ne veniva fatta in grande quantità e perciò ribollita i giorni seguenti.Si chiama così anche perchè veniva preparata  il venerdì di magro e poi fatta ribollire i giorni del fine settimana.  La ricetta con il passar degli anni si è modificata, ma spesso servita in quaresima, con gli immancabili fagioli cannellini.

Volete leggere una divertente e lunghissima filastrocca sulla ribollita? Eccola QUI

Gli elementi principali della ribollita sono i fagioli cannellini,  il cavolo nero (che deve aver preso le prime gelate come per tutti i cavoli così diventa più tenero)  e il cavolo verza.

ribollita 2

Ribollita zuppa toscana della salute

L’ho chiamata così perchè la ribollita toscana usa il pane azzimo, senza lievito e sale mentre io ho usato del pane alla curcuma. Ci ho messo anche  il cavolo riccio, che reputo un degno fratello del cavolo nero e la passata di pomodoro  (ho visto che  non tutte le versioni contengono il pomodoro).

Ingredienti per la Ribollita zuppa toscana della salute

Ingredienti per 6 persone

  • 1 cipolla
  • mezza carota
  • una costa di sedano
  • 100 g di bietola
  • 100 g di cavolo verza
  • 200 g di cavolo nero e cavolo riccio
  • 200 g di patate
  • 200 g di fagioli cannellini secchi
  • 120 g di porri
  • 100 g di passata di pomodoro io ho messo la mia che è  questa
  • un litro e mezzo di acqua con dado vegetale fatto in casa
  • qualche fetta di pane alla curcuma raffermo
  • un rametto di timo (in toscano pepolino)
  • sale, pepe, olio extravergine di oliva q.b.

ribollita 1

Tutti gli ortaggi sono bio dal mio ortolano di fiducia Alessandro

Procedimento per la Ribollita zuppa toscana della salute

  1. La sera prima mettere a bagno i cannellini con un pezzetto di alga kombu.
  2. Il mattino cuocere i fagioli cannellini, lessandoli per 30 minuti in pressione con alloro  o come spiego bene QUI mettendo da parte l’acqua di cottura rimasta.
  3. Lavate bene le verdure,  tritate per il soffritto carota, sedano e cipolla. In una pentola capiente, versate un filo d’olio e stufatele
  4. Pelate le patate e tagliatele  a pezzetti, tagliate grossolanamente cavolo nero, cavolo riccio, cavolo verza, bietola e porro.
  5. Buttatele in pentola con il soffritto,  e fatele insaporire bene.
  6. Aggiungete il brodo vegetale e fate cuocere dolcemente  45 minuti, sinceramente nelle ricette originali è suggerito anche due ore, ma questa è a modo mio , ben cotta ugualmente.
  7. Mettete nel mixer 1/3 dei cannellini lessati con un po’ di acqua di cottura e rendeteli a crema. Aggiungete alla zuppa sia questi che quelli interi, il rametto di timo e la passata di pomodoro, e cuocete qualche altro minuto.
  8. A questo punto o ve la mangiate così, ma allora non è una ribollita, o avete il coraggio di lasciarla da parte (ne abbiamo gustata un po’ subito)  e poi  ribollita in un secondo momento, aggiungendo il pane raffermo a pezzetti, o a strati.
  9. Servite in un tegamino di coccio, con un filo d’olio e una macinata di pepe nero, e se vi piace anche un trito di cipollotto a crudo.

ribollita bella

Vi lascio le versioni sane della FONDAZIONE VERONESI  qui
La versione di Marco Bianchi dai Magnifici 20 trascritta da un blogger qui  sono versioni veloci, non ribollite, ma indispensabili da preparare spesso in inverno. Ricordiamo che le crucifere come il cavolo nero, riccio, verza contengono  il sulforafano, . Un recente studio, pubblicato sulla rivista Molecular Nutrition and Food Research, illustra come questo fitochimico sia in grado di selezionare le cellule tumorali e distruggerle, lasciando intatte quelle sane.

Il sulforafano: cos’è e cosa fa.

I vegetali cruciferi – come broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, cavoli o verza – contengono nei loro tessuti livelli elevati di elementi chimici chiamati glucosinolati(successivamente metabolizzati dal corpo inisotiocianati, tra cui proprio il sulforafano) che sono ritenuti essere importanti agenti anti-cancerogeni. La rilevanza in questo senso del sulforafano è già ben documentata, così come la sua azione sulle cellule cancerogene tramite diversi meccanismi chemio preventivi. Risale solo all’anno scorso una ricerca pubblicata su Molecular cancer dai ricercatori inglesi dell’Institute of Food Research del Norwich Research Park, che spiegava come la sostanza fosse in grado di inibire lo sviluppo del tumore alla prostata, favorendo l’attivazione del gene Pten, che svolge un ruolo di primaria importanza nella protezione, tra gli altri, proprio dal carcinoma prostatico, impedendo a cellule sane di divenire tumorali.

E allora facciamo presto la ribollita, che oltre ad essere veramente squisita, fa benissimo.

ribollita mani

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2 Risposte a “Ribollita zuppa toscana della salute”

  1. Ecco un’altra deliziosa variante della ribollita! Adoro questo tipo di ricette gustosissime e per di più sane!!Lo avessero saputi i servi che mangiavano in modo molto più genuino dei loro padroni!!

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