Crea sito

Peperoni in agrodolce ricetta semplice

Peperoni in agrodolce ricetta semplice

Mi sono accorta che preferendo sempre un ‘alimentazione con piatti unici, classici contorni nel blog proprio ne ho pochissimi. Le mie verdure sono le protagoniste dei mei piatti non fanno da contorno.

Ma a volte come ora in estate è meravigllioso anche magiare da soli serti  contorni. Uno di questi sono senza dubbio i peperoni in agrodolce. Un piatto csì appetitoso che a volte mi ritrovo a metterli anche sulle fette di pane integrale come una bruschetta pronta in un attimo.

peperoni in agrodolce

Ma cosa ci vuole per fare due peperoni, infatti fin’ora non avevo pubblicato questa ricetta. eccola qui, visto che ho poca voglia di elaborare ricette complicate, vado sul semplice  che ripaga sempre.

Peperoni in agrodolce ricetta semplice

  • 2 peperoni uno giallo uno rosso bio
  • uno spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai di aceto di mele
  • un cucchiaio di zucchero di canna
  • sale q.b.
  • olio extra vergine q.b

Preparazione dei peperoni in agrodolce

  1. Lavate e tagliate a pezzi i peperoni togliendo i filamenti e i semi. Asciugateli tamponando con carta da cucina
  2. In una padella scaldate un filo d’olio e fate insaporire lo spicchio d’aglio che poi toglierete.
  3. Mettete a cuocere  i peperoni  a fuoco medio  per una ventina di minuti, aggiungete lo zucchero mescolato all’aceto alzando un pochino la fiamma per fare evaporare l’aceto.
  4. Servite caldo o tiepido

 

Conoscete le proprietà dei peperoni? Nutraceutica

Il peperone contiene molta vitamina C naturalmente se mangiato a crudo, perchè la vitamina C è termolabile e cuocendoli se ne va.  Contiene beta carotene, vitamine anche del gruppo B –  potassio e acido citrico

Curiosità sul peperone

Il nome peperone Capsicum deriva da capsa in latino vuol dire scatola. Si pensa perchè il peperone è vuoto all’interno e contiene i semini.

Proprio analizzando un peperone, nel 1937 lo scienziato ungherese Albert Szent che poi vinse il Nobel, isolò la vitamina C

Conoscete la storia del peperone?

E’ una delle tante piante orticola provenienti dall’America meridionale e fu importata in Europa nella seconda metà del ‘500. Chiamato dapprima “pepe d’India”, in Italia assunse il nome di “peperone” a causa del suo sapore molto affine a quello del pepe.
Questo ortaggio, al contrario del fratello peperoncino, non ebbe una rapida diffusione nella cucina italiana, anche se venne usato nelle ricette napoletane per la pasta prima che il pomodoro lo soppiantasse.
Del peperone troviamo alcuni cenni nella letteratura gastronomica del Seicento: Carlo Nascia lo propone con la cottura del tacchino e Antonio Latini per insaporire le salse.
Un secolo dopo Vincenzo Corrado qualifica ancora questo ortaggio come “cibo rustico e volgare” pur ammettendo che piaceva a molte persone.
Nell’Ottocento i peperoni sott’aceto di un’oste veronese finirono addirittura sulla tavola di Napoleone, dell’imperatore D’Austria e del re di Napoli. Fonte: Taccuini storici

peperoni proprietà

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.