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Pasta ch’i vruoccoli arriminati a modo mio

Pasta ch’i vruoccoli arriminati a modo mio

vruoccolo

Questo è un post scritto in fretta, in una piovosa giornata di febbraio in Veneto. Questa mattina aprendo la pagina  come mi succede da più di un mese del calendario del cibo italiano, mi sono soffermata a leggere la storia della Pasta ch’i vruoccoli arriminati di Francesca Lucisano. Una ricetta siciliana che non conoscevo, probabilmente perchè in questa meravigliosa regione sono stata in estate, che non è tempo di broccoli e cavoli.

Sapete quanto amo le crucifere tutte (in questi giorni ho riempito il blog di ricette con tutti i tipi di cavoli possibili), allora secondo voi potevo non provare immediatamente la pasta con i cavoli alla siciliana?

Detto fatto, avreste dovuto vedere la faccia dei miei cari 😉 quando con cadenza veneta ho pronunciato vruoccoli arriminati, che poi leggevo da Francesca vuol dire cavolfiore bianco  amalgamato con vari ingredienti che danno un sapore speciale al piatto.  L’ho chiamato a modo mio, perchè non ho messo le acciughe, e non avendo dei bucatini ho usato degli spaghettoni integrali al farro.

Pasta ch’i vruoccoli arriminati a modo mio

Ingredienti per 4 persone:

  • 280 g di bucatini o spaghettoni integrali bio
  • un piccolo cavolfiore bianco bio
  • uno scalogno
  • una bella manciata di pinoli
  • una manciata di uvetta bio
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • sale, pepe, olio extravergine bio q.b
  • un pizzico di zafferano

Preparazione:

  1. Lavate e mondate il cavolfiore, staccate le cimette e cuocete al vapore per 10 minuti finchè diventano tenere.
  2. Mettete a bollire gli spaghettoni, nel frattempo in una padella, stufate lo scalogno affettato finemente con un filo d’olio extravergine di oliva.
  3. Unite pinoli e uvetta mescolando e anche le cimette di cavolfiore ormai cotte. Aggiungete un pò d’acqua dove avrete sciolto lo zafferano e continuate la cottura a fuoco medio per altri dieci minuti. Regolate di sale e pepe.
  4. Unite quindi gli spaghettoni al dente e arriminate (mescolate) finchè il condimento diventa cremoso. Lasciate riposare finchè preparate la muddica atturrata.
  5. Scaldate un altro padellino, versate il pangrattato, fatelo tostare con un filo d’olio e servite gli spaghettoni spolverandoli  con il pangrattato tostato.

pasta c

 

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