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La terrina verde di una vegetariana

La terrina verde di una vegetariana

Ed è arrivato anche per me il momento di mettermi alla prova con la terrina, la sfida di questo mese di Mtc challenge, una sfida che non potevo saltare, proposta da Giuliana Fabris   

Avevo già dato buca con i macarons di Gennaio per mancanza di tempo e perchè avendoli già provati l’anno scorso sinceramente  così dolci non hanno trovato il consenso ne mio ne della  famiglia.

Poi è stata la volta del pollo fritto che naturalmente da vegetariana ho saltato a piedi pari. E’  arrivato Marzo e sono qui con la mia vert terrine 😉

La terrina verde di una vegetariana 1

La sfida del mese scorso è stata vita da Giuliana Fabris del blog La gallina Vintage che ci ha insegnato tutto e di più su come preparare una terrina come si deve. Io naturalmente ho scelto quella di verdura e vi elenco qui cosa dice Giuliana a proposito.

Terrine di verdure
Le terrine a base di verdure si differenziano da quelle di carne per il fatto che non vengono composte con ingredienti crudi, bensì con verdure che hanno subito una breve cottura preliminare, lessate, rosolate, grigliate, o stufate nel burro o nell’olio. Questa previa cottura le fa diventare tenere al punto giusto e, salvo per quelle lessate, serve ad eliminare un poco della loro acqua. Le verdure offrono la possibilità di ottenere diverse combinazioni di sapori, consistenze, forme e colori.
Possono essere mescolate fra loro, insieme ad altri ingredienti, quindi il legante in questo caso sarà a base di uova, di ricotta o altro formaggio, di pane, possono essere racchiuse in un manto di verdure come porri, biete, verza,  peperoni, zucchine.
La terrina verde di una vegetariana 2
Dopo aver letto, ho subito capito come sarebbe stata la mia terrina: verde e semplice.  Gli articoli sulle terrine, un piatto vintage chic  molto in auge negli anni 70 e 80 .
Io intanto leggevo e ammiravo le meravigliose terrine delle altre bravissime blogger. Poi i giorni passavano, passavano, e come al solito mi sono ritrovata al penultimo giorno  a presentare la terrina verde di una vegetariana.  Una terrina che in se racchiude i sapori di montagna e di rustico di  una robiola di capra. Ha in se anche  il sapore delicato di fagiolini ed edamame , il dolce del miele che si contrappone al sapore più intenso di paprika dolce, peperoni e pepe.
La terrina verde di una vegetariana 4

La terrina verde di una vegetariana

Per una terrina di cm. 20×15

  • 6 foglie di verza
  • 250  g di robiola di capra bio
  • 250 g di ricotta di capra bio
  • 200 g di edamame
  • 100 g di fagiolini
  • uno scalogno
  • 3 falde di peperone rosso e verde
  • paprika dolce a.b.
  • pepe nero q.b.
  • un cucchiaio di miele di acacia
  • un cucchiaio di agar agar

Preparazione:

  • Per prim cosa lavate e sbollentate qualche minuto le foglie di verza. Passatele subito sotto l’acqua fredda per conservare il colore vivo
  • Lavate e spuntate i fagiolini e cuoceteli al vapore per 10 minuti, devono rimanere sodi e non sfatti.
  • Tritte lo scalogno, fatelo stufare in un filo d’olio e ripassateci qualche minuto i faglioli per insaporirli e regolar edi sale.
  • Tuffate nell’acqua salata  bollente per 5 minuti anche gli edamame congelati e mettete da parte.
  • Lavate e tagliate a falde mezzo peperone giallo e mezzo rosso, meteteli su una piastra bella calda e fateli gligliare senza bruciare per 15 minuti. Appena cotti chiudeteli in un sacchetto di plastica alimentare e lasciateli raffreddare. Metteteli in un piatto con un pochino d’olio, sale e pepe e una goccina di aceto.
  • Prendete il cucchiaio di agar agar, e fatelo sciogliere in pochissima acqua bollente.
  • Ne frullatore mettete la robiola e la ricotta e frullate finchè diventa una crema. Unite l’agar agar che nel frattempo si sarà leggermente raffreddato, ma ancora liquido.
  • Mescolate bene. In mezzo impasto unite il cucchiaio di miele, nell’altro mezzo impasto, mescolate  la paprika, i fagiolini di edamane  e del pepe nero.
  • Oliate leggermente la terrina e posizionate sul fondo e sui bordi le foglie di verza cercando di non lasciare nessuno spazio.
  • Riempite con la ricotta rosa alla paprika ed edamame, appoggiate sopra le falde di peperone che avrete scolato bene dall’olio, porseguite con ricotta al miele, lo strato di fagiolini e ancora ricotta al miele.
  • Chiudete con altre foglie di verza.
  • Mettete la terrina in frigorifero qualcheora ad addensare.
  • Al momento di servire, capovolgete la terrina in un piatto di portata, aiutandovi con un coltello. Affettate delicatamente e servite con pane integrale leggermente grigliato.

 

La terrina verde di una vegetariana 5

 

Con la terrina verde di una vegetariana partecipo alla sfida MTC NR. 64

http://www.mtchallenge.it/2017/03/05/mtc-n-64-la-ricetta-terrine/

 

6 Risposte a “La terrina verde di una vegetariana”

  1. Bellissima, e da te me lo aspettavo, tu sai rendere le semplici verdure qualcosa di spettacolare, e poi la ricotta e la ricotta di capra io le adoro.
    Complimenti è stupenda.

    1. Grazie cara, mi vergogno un pochino al confronto con certe terrine spettacolari che ho visto in MTC ma sai che guardo anche le conbinazioni alimentari e non avrei aggiunto l’ovetto al formaggio. Un bacione grande

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