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Crepes alle rose

Crepes alle rose leggendo Il gusto speziato dell’amore di Silvia Casini

Quando esce un libro che ha nel titolo la parola spezie non resisto, deve essere mio. Il libro di Silvia Casini Il gusto speziato dell’amore è appena uscito e l’ho letto in un fiato dal mio kindle.

 

 

Alla domenica adoro alzarmi presto e nella mia cucina tra il silenzio assoluto e i primi spiragli di sole, preparare una colazione speciale.

Niente di meglio che provare allora  una ricetta di Raffaella Fenoglio scrittrice e foodblogger di Tre civette sul comò proprio dal libro Il gusto speziato dell’amore. La scelta vincente è caduta sulle Crepes vegane al latte di mandorla e allo sciroppo di rose.

Senza dubbio quando ho letto rose ho subito deciso, è il mio fiore preferito e in giardino ho sia la rosa rugosa bianca che la rosa muscosa rosa (indicate tra gli ingredienti)

Nel libro è consigliato di degustare le crepes alle rose ascoltando Hallelujah di Jeff Buckleye così ho fatto.

Un brano commovente, la voce di Jeff Buckleye emozionante, delle crepes alle rose squisite, l’ amore della mia famiglia, il sole che entrava in cucina, il profumo delicato di rose e il racconto di Silvia Casini, incredibile l’ atmosfera magica che si è venuta a creare.

Ma ecco qualche riga tratta dal libro prima di preparare le crepes vegane profumatissime.

 

 

Da degustare ascoltando Hallelujah di Jeff Buckley

Quando ero piccola entravo in cucina e osservavo mia nonna: emetteva una strana luce mentre preparava mille prelibatezze. Non cercavo solamente di assorbire, di apprendere, piuttosto cercavo di scendere nel suo
interno, dove soffiava un vento che faceva ondeggiare i nomi delle cose. E un
pomeriggio d’inverno ho preparato questa ricetta con il sottofondo magnifico
del brano scritto da Leonard Cohen. Così, di colpo, ho rivisto le venature
dolce e aspre del mio passato e ho capito quanto fosse sostanzioso tutto quello
che mia nonna riusciva a creare. Lo faceva a partire dalla capacità di sostenere
la vita nonostante le difficoltà. C’era qualcosa di nero in lei, ma non era luttuoso. Era un velluto di sensi, un’inquietudine che mordeva nelle vene. Una
fame di profondo che non la lasciava in pace. E a ripensarci, quel giorno ho ritrovato i segreti del suo cuore. Sì, quella sera, tra odore di mandorle e rose, ho rivisto il suo sorriso sbilenco, quello che faceva spesso, perché aveva capito qualcosa che sfuggiva a chi non si era mai addentrato nella stanza delle fibre umane. Già… a volte scuciva una smorfia che conferiva al suo volto un’aria stregonesca, perché si rammentava di mio nonno, specialmente a tavola. Ecco perché vi regalo quest’impasto dolce: per far affiorare il calore di un mondo sommerso, soffice e delizioso. Da condividere con i vostri cari.

Ho condiviso con Giulio e Virginia queste golose crepes.

Crepes alle rose

 

Crepes alle rose

 

Ingredienti per 4/5 crêpes di 20 cm di diametro ricetta Raffaella Fenoglio
Pastella

  • 80 gr di farina integrale di farro
  • 1 cucchiaio di zucchero di cocco
  • 180 ml di latte di mandorle
  •  confettura dolcificata con zucchero a basso indice glicemico (io ho scelto una confetturaalla rosa canina, tanto per stare in tema)
  • Tempi
    5 minuti preparazione + 30 minuti di riposo + 5 minuti di cottura
  • Sciroppo di rose
  • 300 gr petali puliti di rosa Rugosa e di rosa Muscosa
  • 1 kg di zucchero
  • 1 litro d’acqua
  • 1 limone con buccia bio
  • Preparazione dello sciroppo
  1. Mettete i petali in infusione con  limone tagliato a fettine e acqua bollente, lasciandoli
    coperti per 24 ore.
  2. Filtrate il liquido aggiungete lo zucchero,  fate sobbollire  per almeno 20 minuti, imbottigliate il composto.
  3. Preparazione della crêpes
  1. Preparate la pastella e mettetela a riposare in frigorifero  per 30 minuti.
  2. Scaldate una padellina oliandola appena appena.
  3. Fate cuocere un paio di cucchiaiate di impasto alla volta ruotando la padellina per allargare bene la crêpe.
  4. Dopo un minuto giratela dall’altro lato, aiutandovi con una spatola, versate in mezzo alla crêpe un cucchiaio di marmellata.
  5. Terminate la cottura, chiudetela a libro, appoggiatela sul piatto e versateci sopra un po’ di sciroppo di rose, poi passate a cuocerne un’altra.

 

Crepes alle rose

 

Prologo del libro il gusto speziato dell’amore:

Stella si è trasferita da Firenze a Roma per dimenticare il suo ex e aprire una libreria galleggiante sul Tevere specializzata in arte culinaria: Il sapore dei libri. Proprio dalla fusione di queste passioni è nato «Florario rock», il ricettario che Stella ha firmato con lo pseudonimo Josephine Alcott, best-seller e caso editoriale dell’anno. Per superare il divorzio, Gabriele ha deciso di trasferirsi da New York a Roma, dove gestisce una società di format TV e si dedica alla sua passione segreta: la cucina. Il giorno in cui si imbatte nella lettura di «Florario rock», gli eventi prendono una piega inattesa. Ne è talmente entusiasta da scrivere all’autrice dando inizio a una fitta corrispondenza. Ma il giorno in cui organizza un evento per incontrare l’acclamata scrittrice, Gabriele scoprirà che non esiste alcuna Josephine Alcott…

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