Cous cous in finger food piselli e pomodorini secchi

Le serate si allungano, niente di meglio che invitare qualche amico per una cena in piedi, preparando questo Cous cous in finger food piselli e pomodorini secchi. Il cous cous quando viene la bella stagione non può mancare in cucina. Si prepara in un attimo così l’ambiente resta fresco e anche noi 😉  Si abbina bene a qualsiasi verdura, anche con tofu alla piastra come in questo caso.

cous cous in finger food piselli e pomodorini secchi
  • Preparazione: 10
  • Cottura: 20
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 200 g cous cous (integrale)
  • 300 g brodo leggero vegetale (o acqua leggermente salata)
  • 100 g Pisellini al vapore
  • 6 falde di pomodoro secco sott.olio
  • 100 g tofu alla piastra o al naturale
  • 1 pizzico sale e pepe
  • 2 cucchiai Salsa di soia
  • 1 cucchiaio Succo di limone
  • 1 pizzico zenzero fresco o in polvere
  • 1 pizzico Origano
  • 1 cucchiaio Semi di girasole
  • 1 q.b. olio extra vergine
  • 5 gocce cotto di fichi (facoltativo)

Preparazione

    1. Tagliate il tofu alla piastra a cubetti piccolini e mettetelo da parte.
    2. Oppure se avete tofu al naturale, dopo averlo tagliato a cubetti, preparate una marinatura unendo in una ciotola due cucchiai di salsa di soia bio con il succo di un limone e un pizzico di zenzero in polvere. Aggiungete il tofu, mescolate, sigillate e riponete in frigorifero per mezz’oretta. Dopo di che socttate i cubetti di tofu alla piastra
    3. Cuocete al vapore i pisellini, tagliate le falde di pomodoro secco.
      Preparate il cous cous : In una padella tostate il cous cous a secco per qualche minuto.
    4. Versate il brodo caldo e un cucchiaino d’olio e cuocete a fiamma media per un minuto. Spegnete e lasciate gonfiare 5 minuti . Sgranate bene con i rebbi di una forchetta e versatelo in una terrina.
    5. Aggiungete il tofu alla piastra, i pomodorini, i piselli, regolando di sale e pepe, e se avete avanzato marinatura di tofu aggiungete anche quella.
    6. Spolverate con origano e qualche seme di girasole e porzionate nei cucchiai da finger food.
    7. Riponete in frigorifero fino al momento di servire, versate qualche goccia di cotto di fichi o glassa di balsamico.

Storia del cous cous

Uno dei primi riferimenti scritti al cuscus viene dall’anonimo autore di un libro di cucina dell’al-Andalus, la Spagna musulmana del XIII secolo, il Kitāb al-tabīkh fī al-Maghrib wa l-Andalus, che dà una ricetta per il cuscus. Il cuscus era noto anche nel sultanato di Granada dei Nasridi. Sempre nel XIII secolo uno storico siriano di Aleppo cita il cuscus in quattro occasioni. Queste citazioni così antiche mostrano che il cuscus si diffuse rapidamente, ma che in generale esso era comune soprattutto nell’occidente islamico fino alla Tripolitania, mentre più a est, a partire dalla Cirenaica, la cucina era soprattutto di tipo egiziano, in cui il cuscus costituiva solo un piatto occasionale. Oggi, il cuscus è conosciuto in Egitto e nel Vicino Oriente, ma in Marocco, Algeria,[4] e Tunisia, il cuscus è il piatto-base. In catalano appare nel romanzo Tirant lo Blanch (1464) con il nome de “cuscusó”. Uno dei primi riferimenti al cuscus in Europa settentrionale è in Bretagna, in una lettera datata 12 gennaio 1699. Ma già molto tempo prima esso aveva fatto la sua comparsa in Provenza, dove il viaggiatore Jean Jacques Bouchard scrive di averlo mangiato a Tolone nel 1630. (wikipedia)

Altre ricette di cous cous le trovate qui

 

Se vuoi essere sempre aggiornato sulle mie ricette iscriviti alla newsletter.
Seguimi poi in Facebook, in Timo e lenticchie, risponderò personalmente a tutte le  domande, in Instagram oppure seguimi su Twitter o Pinterest

Articolo e Foto: Copyright ©  All Rights Reserved Timoelenticchie©

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.